La presenza costante di animali domestici e di quelli chiamati "non convenzionali" nelle famiglie italiane è di notevole rilevanza.
La cura dei "pets", la tutela del benessere e l'istituzione di Uffici per la protezione animale confermano l'interesse dei cittadini verso le specie più diffuse (cani, gatti, conigli, cavie ecc....).
L'allungamento della vita media e il sempre più immediato intervento del proprietario nell'identificare segni di malessere hanno rafforzato l'interesse della pubblica opinione verso la sanità (e ahimè anche malasanità) veterinaria.
Per rendere più vicino al mondo umano il mondo della "salute animale", ho attivato dall' anno 2001 un servizio (Milano e limitrofe) di assistenza veterinaria domiciliare, per tutelare animali affetti da paura del trasportino, fobia da ambulatorio o da camice bianco, paura di rumori, difficoltà a deambulare per mole o patologia e per tutte quelle condizioni in cui il transfer verso l'ambulatorio puo' rappresentare un problema.
Il Servizio è spesso richiesto anche da proprietari che per esigenze di tempo preferiscono che la visita venga condotta presso il proprio domicilio, limitando le attese nelle sale d'aspetto e risparmiando tempo e da Proprietari che per mancanza di tempo, non recandosi presso gli ambulatori rischiano di non sottoporre a profilassi e visite di controllo i loro beniamini.
MI auguro che tale servizio possa svilupparsi anche in altre aree d' Italia.
PRESENTAZIONE
Animali affetti da fobie da trasporto o mal d’auto, difficoltà allo spostamento per mole o dolore, scelta di salutare per l’ultima volta Fido o Micia in stadio terminale nell'ambiente in cui hanno sempre vissuto, proprietari non automuniti o con difficoltà a spostarsi, volontà di instaurare un rapporto esclusivo con il Medico Veterinario in ambiente familiare, comodità e praticità del servizio sono alcune delle motivazioni per cui molte persone richiedono l’assistenza veterinaria al proprio domicilio.
Dal 2001, il Dottor Andrea Pietro COLOMBO, Medico Veterinario specialista in Patologia e Clinica degli Animali da compagnia, è uno dei liberi professionisti che offre questo servizio, attivo a Milano e nei Comuni limitrofi. E' un servizio nato in seguito a richiesta di un gruppo di persone anziane che per problemi di deambulazione preferivano l’intervento del Medico Veterinario a domicilio affinché si occupasse dei loro cani, gatti e conigli, anch'essi anziani e poco propensi a frequentare l'ambulatorio per le regolari profilassi ed analisi.
La filosofia del servizio offerto è quella di garantire, nel pieno rispetto della deontologia professionale e dell’animale sofferente, cura ed assistenza immediata, ma in caso di urgenze od emergenze non gestibili a domicilio, il paziente è dirottato alla struttura più vicina per il trattamento adeguato.
Prestazioni erogate:
• Visite
• Profilassi vaccinali e terapie in genere
• Prelievi per analisi di laboratorio
• Iscrizione Anagrafe Canina Regionale
• Consulenza dietetica personalizzata
• Prestazioni medico-veterinarie di vario genere
Contatti:
Dott. Andrea P. Colombo
Telefono: 338.3075013
Email: acolombo@fastwebnet.it
Sede legale:
via Emilio Cecchi, 1 - 20162 Milano - P.IVA 13341490152
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Buongiorno a tutti,
continuiamo a fare informazione sul tema dei maltrattamenti verso gli animali e perciò riallestiremo (vedi locandina) la mostra su questo argomento, la stessa che avevamo già allestito a marzo a Tor Vergata. Questa volta sarà l'Università di Roma 3 (metro B - San Paolo) ad ospitarci! L'obiettivo è di informare gli studenti sui maltrattamenti che devono subire quotidianamente milioni di animali innocenti utilizzati per le varie industrie: vivisezione, carne, pellicce, ecc e soprattutto di incuriosirli, al fine di suscitare un interesse che li porti anche ad approfondire il tema per conto proprio, e poi, chissà .. a cambiare abitudini!
L'idea, come già vi dicevo l'altra volta, è di rendere questa mostra itinerante, allestendola presso diverse sedi universitarie qui a Roma, e man mano arricchirla anche con nuovi pannelli. A questo proposito lancio a tutti un appello: se conoscete qualcuno che lavora in un'università (prof., segreteria, studenti, ecc..) che ha una sensibilità animalista e ci potrebbe facilitare nell'ottenere un permesso per allestire nella propria università .. fatemelo sapere!
Grazie e .. spargete la voce!
Giovanna
COMUNICATO STAMPA_Mostra OIPA_ROMA TRE
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LAMENTO RUMERO : FOTO DALL'INFERNO

Queste immagini mi sono giunte da ieri dal Dott.Liviu Gaita della clinica Ortovet di Bucarest
Si tratta dei cani di Glina (Bucarest) che stiamo aiutando dallo scorso ottobre, a cui hanno sparato.
(400 anime che stazionavano in mezzo ad un campo nutrendosi di ossa)
I volontari stanno facendo enormi sacrifici per prendersi cura di questi animali e purtroppo il gelo, la neve e le precarie condizioni del posto in cui si trovano, ostacolano gravemente qualsiasi intervento

Piccoli morti congelati
Abbiamo acquistato 80 cucce
Altre 110 saranno consegnate il prossimo lunedi’
Tramite il vostro aiuto abbiamo acquistato cibo, paglia ed un container dove sono stati ricoverati 15 cuccioli
I cani ricevono le cure veterinarie di cui necessitano grazie al Dott. Liviu Gaita
Come potete vedere dalla targhetta posta sull’orecchio, i piccoli morti erano gia’ stati sterilizzati
Abbiamo estrema necessita’ di evacuare i cuccioli
10 piccoli arriveranno domenica 20 gennaio (vaccinati, sterilizzati, con microchip, test filaria-lesmania-coccidiosi effettuati)
ABBIAMO BISOGNO DI AIUTO – VI PREGO DI CONTINUARE A SOSTENERCI
www.lamentorumeno.org
Laura Pontini 349 2886751
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PER SAPERNE DI PIU' SU REALTA' CHE NON CONOSCIAMO
"Non sostieni l’ALF, perchè?
Le ragioni del perché sostenere le azioni dell’ALF"
Fonte: Veganlink (da DrSteveBest.org)
di Steven Best, Professore di Filosofia e Umanismo presso l’Università di Filosofia, Università del Texas El Paso
traduzione a cura di Veganlink
09 gennaio 2005

“Il mondo va avanti solo a causa di quelli che si oppongono.” Goethe
Io sostengo l’Animal Liberation Front (ALF). Io supporto la distruzione della proprietà contro le industrie che massacrano gli animali e devastano il pianeta. Da quanto agire contro la morte e la devastazione non puo’ essere un attacco legittimo? Non credo che la distruzione della proprietà sia violenza, ed anche se lo fosse, la violenza e’ difendibile in determinati casi ed io difendero’ sempre la piccola violenza verso quella grande.
Origini e filosofia dell’ALF
“Noi siamo un’organizzazione di guerriglia non violenta, dedicata alla liberazione degli animali da tutte le forme di crudelta’ e persecuzione per mano dell’uomo.” Ronnie Lee, fondatore dell’ALF
“Non danneggiare i nostri fratelli umiliati e’ il nostro primo dovere verso di loro, ma fermarsi a questo non e’ abbastanza. Abbiamo una missione piu’ importante - di essere al loro servizio ogni volta che lo richiedono.” San Francesco D’Assisi
L’ALF e’ nato dal movimento di sabotatori di caccia in Inghilterra negli anni 70. Alcuni attivisti hanno lasciato le attività legali contro la caccia a favore di tattiche illegali di sabotaggio, quando e’ maturata in loro l’idea che queste tattiche fossero piu’ efficaci.
Un gruppo di sabotatori di caccia conosciuto con il nome di “Band of Mercy” ha esteso la lotta verso altri casi di sfruttamento di animali come la vivisezione e comincio’ ad usare l’incendio doloso come potente mezzo di distruzione della proprietà. Due dei leader vennero arrestati nel 1974 e rilasciati un anno piu’ tardi. Uno ha lasciato il movimento, l’altro, Ronnie Lee, ha approfondito le proprie convinzioni e ha dato avvio ad un nuovo gruppo militante chiamato Animal Liberation Front, movimento che ha cambiato il volto dell’azione diretta. L’ALF e’ migrata negli Stati Uniti agli inizi degli anni ‘80, ed ora e’ un movimento internazionale con basi in oltre 20 paesi.
L’ALF e’ fatta di molti gruppi di persone che agiscono di nascosto violando la legge in nome degli animali. Irrompono nelle prigioni (eufemisticamente chiamate “laboratori di ricerca” o simili) per salvare gli animali, distruggendo inoltre le proprieta’ in modo da impedire ulteriori sofferenze agli animali ed indebolire economicamente le industrie dello sfruttamento.
Le linee guida dell’ALF sono:
1) liberare gli animali dai luoghi di tortura
2) infliggere danni economici alle industrie che guadagnano sulle torture degli animali
3) rivelare al pubblico gli orrori e le atrocita’ a cui vengono sottoposti gli animali dietro quelle porte chiuse
4) prendere tutte le precauzioni per evitare danni ad animali e persone
Chiunque segua questa linea di condotta - e sia vegan - appartiene all’ALF.
Nonostante quello che sostengono le industrie della tortura, lo stato ed i media, l’ALF non e’ un’organizzazione terroristica; piuttosto e’ contro il terrorismo, e’ la piu’ nuova forma di lotta per la liberta’.
Non dovrebbe essere paragonata ad Al Qaeda o alla guardia repubblicana di Saddam Hussein ma piuttosto alla Underground Railroad, alla resistenza ebrea antinazista, o ai moderni movimenti pacifisti.
Provvedendo a fornire agli animali liberati cure veterinarie ed una casa (o provvedendo alla liberazione in natura come per i visoni) l’ALF e’ paragonabile al movimento che in USA aiutava gli schiavi a raggiungere il Canada e la liberta’. I membri dell’ALF somigliano a coloro che durante le lotte di liberazione nella Germania nazista liberavano i prigionieri e le vittime dell’Olocausto e distruggevano i forni e le camere a gas che i nazisti usavano per torturare ed uccidere le proprie vittime. L’ALF ha in comune con i combattenti per la liberta’ dei secoli scorsi e con gli attuali attivisti per la pace e la giustizia, la lotta per la fine dei massacri e della violenza e per l’ottenimento della giustizia per tutte le specie.
Nel mondo attuale ci sono effettivamente dei terroristi, ma non sono gli attivisti dell’ALF. I criminali piu’ violenti occupano i vertici corporativi degli Stati Uniti e degli uffici di stato; sono i maggiori responsabili dello sfruttamento delle persone, del massacro degli animali e dello stupro del pianeta.
La Storia di due Sistemi
“Il potere non concede nulla senza una richiesta. Non lo ha mai fatto e non lo fara’ mai.” Frederick Douglass
“Anche votare per una causa giusta e’ non fare niente per essa.
Significa solo esprimere debolmente ad altri uomini il desiderio di quello che dovrebbe prevalere. Un uomo saggio non lascera’ mai cio’ che ritiene giusto in balia del caso, ne’ lasciera’ che prevalga solo attraverso il potere della maggioranza.” Henry David Thoreau
La storia americana ha due tradizioni politiche principali. Innanzitutto, c’e’ il sistema “indiretto” della “democrazia rappresentativa” per cui i cittadini esprimono i loro bisogni e voleri a dei funzionari scelti localmente con la sola fuzione di “rappresentarli” politicamente nel sistema legislativo. Il “risultato” del sistema - le leggi - riflette “l’input” - ovvero la volonta’ e gli interessi della gente. Questa immagine da fumetto della democrazia liberale, riprodotta di generazione in generazione dai libri, dai discorsi politici e dai media, e’ tradita dalla realta’, poiche’ il potere politico e’ espressione dei poteri forti, quelli economici, e sono questi gli interessi protetti e non quelli della gente comune.
Dalla considerazione che lo stato e’ lontano dall’essere un arbitro neutrale fra i vari interessi, ma piuttosto un mezzo per portare avanti gli interessi delle lobby economiche e politiche e che la “democrazia pluralista” e’ il sistema migliore che i soldi potessero comprare, e’ nata una seconda strada politica: l’azione diretta.
I fautori dell’azione diretta ritengono che il sistema di rappresentanza democratica sia irremidiabilmente corrotto dai soldi, dal potere, dal clientelarismo e dai privilegi.
Appellandosi agli insegnamenti della storia, gli attivisti insistono che non si puo’ vincere la lotta per la liberazione solo attraverso la formazione, la persuasione, le campagne politiche, le manifestazioni o qualunque forma di azione tradizionale e legale. Il movimento di azione diretta dichiara di escludere la propria influenza nel confronto diretto fra le figure di potere e di oppressi che sono in competizione.
Le tattiche di azione diretta possono variare notevolmente, passando dai sit-in, gli scioperi, gli hackeraggi dei siti, le molestie telefoniche e via email, i presidi sotto casa e l’incendio doloso.
L’azione diretta puo’ essere legale come un presidio sotto casa di un vivisettore o illegale nel caso delle tattiche di disobbedienza civile alla Mohandas Gandhi e Martin Luther King. L’azione diretta illegale, inoltre, puo’ essere non violenta o violenta, puo’ rispettare la proprieta’ privata o distruggerla.
Se l’azione indiretta promuove passivita’ e dipendenza ad altri per il cambiamento, l’azione diretta tende ad essere molto piu’ coinvolgente e potente. Usando le parole dell’anarchico Voltairine de Cleyre del XIX secolo “La malvagita’ del credere nell’azione indiretta e’ ben piu’ grande di qualunque effetto secondario. Il male peggiore e’ che distrugge l’iniziativa personale, annacqua lo spirito ribelle, ed insegna alle persone di delegare ad altri quello che essi stessi dovrebbero fare. La gente deve imparare che il suo potere non e’ nel voto, ma che il suo potere sta nella capacita’ di interrompere la produzione”.
Chiunque condanni le tattiche dell’ALF ha bisogno di una lezione di storia e di una revisione delle capacita’ di analisi. Come precisa lo scrittore James Goodman “L’intera struttura della democrazia occidentale - dai diritti civili, alla rappresentanza parlamentare, alla liberta’ di parola - nasce da precedenti atti di disobbedienza civile. I coloni americani del 1770 dicevano “nessuna tassazione senza rappresentanza”, i rivoluzionari francesi del 1780 chiedevano “liberta’, ugualianza, fratellanza”, i riformisti inglesi del 1860 chiedevano la “carta dei diritti”, le suffragette del 1900 chiedevono “liberta’ di voto per le donne”; il movimento gandhiano di disobbedienza chiedeva negli anni ‘20 lo “Swaraj” ovvero l’autogoverno (indiano); tutti questi movimenti di disobbedienza civile hanno modellato le tradizioni politiche che viviamo ancora oggi”. Dal Boston Tea Party (NdT: moto insurrezionalista nato alla fine delle 1770, per protestare contro le tasse di importazione inglesi) all’Underground Railroad (NdT: il movimento segreto antischiavista), dalle suffragette al movimento dei diritti civili (il movimento di M.L. King), dalla resistenza a Seattle alla guerra in Vietnam, a tutti i movimenti chiave americani, sono state utilizzate tattiche illegali di azione diretta per ottenere un miglioramente dei diritti civili e per la liberta’. Piuttosto che rompere con il passato e seguire una qualche bucolica Legge della Natura che porti gli uomini e le donne moderne a portare giustizia sulla terra, i moderni movimenti per gli animali ed ecologisti stanno proseguendo la tradizione americana delle lotte per i diritti e la democrazia, della disobbedienza civile, espandendo pero’ i diritti a piu’ esseri.
Il progresso morale non puo’ passare solo dalla gentile persuasione. La societa’ e’ intimamente conservatrice, ed il cambiamento e’ bloccato dalla corruzione del potere e dall’apatia di chi non ha potere. A volte la societa’ ha bisogno di essere spinta verso il progresso, e la giustizia deve passare attraverso la distruzione delle barricate di ignoranza da parte di persone illuminate. In questo quadro, l’azione diretta e la disobbidienza civile sono la chiave del cambiamento.
La razionalita’ della resistenza
“L’Earth Liberation Front (Fronte della liberazione della Terra) crede che la ricerca del profitto e la propagazione della societa’ capitalista stia distruggendo tutta la vita su questo Pianeta. L’unico modo, a questo punto, per fermare la distruzione della vita, e’ utilizzare ogni mezzo per distruggere il profitto.” dal sito dell’ELF
“Siamo filosoficamente molto pericolosi. La ragione della nostra pericolosita’ e’ che non crediamo che il profitto valga piu’ della vita. Portiamo alla luce questa insana priorita’, ed a questo il sistema non puo’ sopravvivere.” David Barbarash, ex portavoce dell’ALF
Il dr. Martin Luther King ha parlato dell’azione diretta come “una nuova militanza meravigliosa” nel movimento per i diritti civili americano. Nel sua celeberrimo discorso del 1963 “I have a dream” (Ho un sogno), ha fatto saltare la “tranquillizzante droga del gradualismo” ed ha sollecitato con urgenza e forza l’azione diretta non-violenta.
Essendo stato molte volte etichettato come “estremista”, M.L. King ha imparato ad indossare quell’etichetta come distintivo, rigirando le accuse e proclamandosi un “estremista innamorato ed appassionato di giustizia”.
La difesa dell’azione diretta e della disobbedienza civile si basa sulla distinzione fra che cosa è “legale” e che cosa e’ “etico”, fra la “Legge” e la “Giustizia”. Ci sono casi di leggi scritte che violano i concetti di etica e giustizia: la Germania nazista, la schiavitu’ americana, e l’apatheid del Sud Africa. In certe situazioni non e’ meramente legittimo rompere il sistema, e’ assolutamente obbligatorio. M.L. King diceva “Sono convinto che la non-collaborazione con il diavolo (malvagita’) e’ un obbligo morale molto piu’ forte della collaborazione con dio (la bonta’)”.
La vera forza dell’etica e della giustizia ha coinvolto gruppi quali la resistenza ebrea, Harriet Tubman e la Underground Railroad, Gandhi ed il movimento indipendentista indiano, le Suffragette, Rosa Parks e Martin Luther King con il movimento dei diritti civili, Nelson Mandela ed il National Congress africano. Tutti loro hanno infranto le leggi, distrutto la proprieta’ del nemico, o commesso atti violenti; loro sono stati combattuti, imprigionati, uccisi e denunciati come estremisti e terroristi.
Nonostante questo, chi potra’ sostenere che le loro azioni erano sbagliate? Oggi magnifichiamo Nelson Mandela come un grande eroe, ma lui e l’African National Congress hanno usato la violenza per guadagnarsi la loro liberta’. Le persone dimenticano che le rispettatissime Suffragette in Gran Bretagna e negli Stati Uniti hanno usato gli incendi e le bombe per lottare per l’emancipazione delle donne. Nessun movimento di cambiamento sociale ha ottenuto successo senza una frangia radicale, senza la disobbedienza civile, la distruzione della proprieta’, e sempre la violenza - perche’ qualcuno si aspetta che per la liberazione animale debba essere diverso?
Seguendo la filosofia non-violenta di Gandhi e del movimento americano dei diritti civili, l’ALF crede che ci sia una legge piu’ alta di quella generata da e per il complesso corporativo dello stato, una legge morale che oltrepassa la condizione corrotta e polarizzata del sistemo politico americano. Quando la legge e’ sbagliata, la cosa giusta da fare e’ cancellarla. Cosi’ spesso si e’ raggiunto il progresso morale nella storia, dalla ribellione alla schiavitu’ americana, all’antisemitismo di Hitler, ai sit-in contro “per solo bianchi” dell’Alabama. Distruggendo la proprieta’ degli oppressori degli animali, l’ALF contribuisce ad impedire la distruzione futura della vita mentre indebolisce - ed in alcuni casi, elimina - le industrie, rendendo la loro sanguinaria attivita’ piu’ costosa.
Gli oppositori dell’azione diretta tipicamente hanno interesse a mantenere il proprio status quo, e credono che queste azioni illegali insidino il ruolo della legge; dal loro punto di vista, la disobbedienza civile minaccia l’ordine sociale. Fra l’altro, questa prospettiva presuppone che il sistema attuale sia perfettamente legittimo e che non possa essere migliorato. Inoltre malinterpretano gli attivisti come persone che disprezzano la legge, quando sono loro ad avere una discutibile alta considerazione dello spirito della legge ponendo in relazione la giustizia con chi usa l’ordine politico per i suoi sporchi interessi. I paladini dell’azione diretta rinunciano ad un atteggiamento non critico del sistema legislativo. Parafrasando Karl Marx, la legge e’ l’oppio della gente, e la cieca obbedienza alla legge ed al decoro sociale ha condotto milioni di ebrei tedeschi alla morte senza quasi nessuna resistenza. Troppo spesso il sistema legale e’ un sistema che serve ad assorbire l’opposizione e a paralizzare il cambiamento.
Comunque, e’ importante riconoscere che l’azione diretta non da carta bianca alla “politica dell’anarchia” nel senso stereotipato del termine di assenza di leggi e la presenza di disordini. Secondo la massima di Thireau, ognuno deve obbedire alla propria coscienza piuttosto che ad una legge ingiusta, e questo e’ un buon inizio per un pensiero autonomo e critico ma puo’ anche fornire un valido motivo per legittimare la violenza e l’uccisione per la causa. L’ALF e’ guidata dalla convinzione che la propria rabbia sia legittimata, ma nessuna vita umana deve mai essere danneggiata dalla lotta di liberazione di altre vite; piuttosto solo la proprieta’ deve essere danneggiata quale mezzo necessario all’obbiettivo della liberazione animale. Malgrado lo zelo dimostrato per la loro causa, l’ALF e’ abbastanza diversa dai radicali anti-abortisti che uccidono i loro avversari, per questa importante differenza non dovrebbero mai essere accumunati.
Siamo onesti: chi viola veramente la legge sono societa’ come la Enron ed il governo degli Stati Uniti, che infrangono non solo leggi specifiche, ma danno corso ad un processo di distruzione della Costituzione nel nome della Sicurezza di Stato.
Coloro che cercano di scoprire le frange anti-americane, smettano di guardare all’ALF e guardino verso i piu’ importanti mediatori legali del paese - il ministro della giustizia John Ashcroft ed il presidente George W. Bush.
L’azione diretta e l’ALF
“La pompa non funziona perche’ i vandali hanno preso i manici.” Bob Dylan - Subterranean Homesick Blues
Attivisti di ALF ed ELF hanno espanso le nobili tradizioni dell’azione diretta e della distruzione della proprieta’ negli Stati Uniti alla lotta per la liberta’ e la democrazia. Oltre che dalle forze anti-globalizzazione, le battaglie piu’ calde oggi sono rappresentate dall’ecologismo. C’e una nuova turbolenza sociale negli Stati Uniti, perche’ i movimenti ambientalisti e per i diritti animali hanno trovato la loro “nuova meravigliosa militanza”.
I nuovi movimenti di azione diretta sono emersi a causa del peggioramento della situazione degli animali e della Terra, oltre alla dinamica di incremento del radicalismo all’interno dei movimenti ambientalisti ed animalisti. Per i sostenitori degli animali, generalmente, l’ALF e’ giudicata positivamente; negli ambienti ambientalisti c’e’ una parte che si dirige verso il radicalismo ecologista dell’ELF. In ogni caso, le nuove fazioni che si stanno sviluppando in ogni movimento adesso non sostengono apertamente la violenza, come abbiamo visto nel 2003 quando delle bombe sono state messe alla societa’ “Chiron & Shanklee” dalla “Cellula Rivoluzionaria” che ha avvertito che “questa e’ la fine per gli assassini di animali, non ci saranno altri avvertimenti, la misura e’ colma”.
Siamo i testimoni dell’alba di una nuova guerra civile fra coloro che vorranno uccidere ogni essere vivente per potere e profitto, e coloro che si stanno preparando a combattere questi maniaci assassini con le unghie e con i denti. Questa e’ la guerriglia combattura dagli eco-combattenti che si nascondono, indossano mascherine e passamontagna ed agiscono di notte con i loro sabotaggi. Come e’ stato evidente in Vietnam e nell’attuale guerra in Iraq, non e’ un tipo di guerra che il governo americano sa combattere, e forse non potra’ vincerla. Con la guerriglia Davide sconfiggera’ Golia.
L’ALF sostiene che gli animali hanno diritti e questi diritti sono superiori al diritto di proprieta’. Quindi, l’ALF “non ruba” gli animali dai laboratori perché gli animali non sono di proprieta’ di nessuno. Il vero furto e’ rappresentato dal momento in cui gli sfruttatori si appropriano della liberta’ e della vita degli animali, l’ALF invece li salva, li cura e li libera. L’ALF non commette un torto ma ripara un torto contro la vita. Per l’ALF, ogni volta che la proprietà è usata per danneggiare o appropriarsi di una vita, è legittimo distruggere quella proprietà per salvare quella vita. Questo non e’ vandalismo o teppismo da stadio, perché ha un alto scopo morale - si tratta di sabotaggio etico.
Per l’ALF, la vita vale molto di piu’ della proprieta’, mentre nella visione capitalistica del mondo la proprieta’ e’ sacra ed inviolabile, la vita e’ poco importante. Gli industriali che sfruttano animali e ambiente possono massacrare miliardi di animali ed abbattere intere foreste pluviali e sono rispettabili uomini d’affari, invece chiunque si opponga al loro operato e’ etichettato come terrorista.
Nella nazione, nuove leggi vogliono rendere un grave reato il fatto di filmare gli abusi sugli animali nei laboratori o negli allevamenti, e i legislatori trovano le barbarie commesse ai danni degli animali perfettamente accettabili e difendono il diritto delle industrie a torturare ed uccidere le loro “proprieta’” viventi.
Secondo la definizione ufficiale della FBI, “l’eco-terrorismo e’ un crimine commesso per salvare la natura.” E’ lo spessore della societa’ capitalista e della sua mentalita’ di dominio che classifica azioni “per salvare la natura” come azioni criminali e santifica le azioni di distruzione come divine.
Considerando che gli animali hanno dei diritti e che questi diritti sono superiori a quelli della proprieta’, io sostengo che gli attivisti dell’ALF non sono terroristi e che sono demonizzati dalle industrie di sfruttamento, dallo stato e dai media; ma piuttosto che di terroristi si tratta di nuovi combattenti per la liberta’. Come il movimento di resistenza al nazismo, loro distruggono l’apparecchiatura usata per torturare ed uccidere; come le Underground Railroad, loro salvano gli schiavi e li portano alla liberta’. Come gli attuali movimenti per i diritti umani, loro cercano la pace e la giustizia.
Gli abolizionisti bianchi hanno superato con l’empatia e la solidarieta’ la linea di razza, allo stesso modo l’ALF ha superato la linea di specie. Siccome le istituzioni sono coinvolte nello sfruttamento e nello specismo, questa sara’ la lotta di liberazione piu’ difficile mai combattuta. Ma e’ certamente la piu’ importante perche’ oltrepassa gli interessi specifici di un gruppo per investire tutte le specie ed il futuro di vita di questo pianeta.
Sulla violenza ed il terrorismo
“E’ uno strano genere di organizzazione terroristica che non ha mai ucciso nessuno.” The Observer
“Un uomo che chiami tutto con il giusto nome difficilmente camminerebbe per strada senza essere additato come un pericolo comune.” George Savile, primo marchese di Halifax
Ma l’ALF non e’ un’organizzazione violenta? Nei fatti non perpetua il terrorismo? I concetti di “violenza” e “terrorismo” non sono quasi mai definiti dai critici dell’ALF, e quando vengono specificati il loro significato e’ sempre spudoratamente di parte e per il proprio tornaconto, tanto che la vera violenza ed il vero terrorismo - gli atti commessi e supportati dal sistema statale - sono eliminati con miserabili trucchi semantici.
Se violenza e’ infliggere intenzionalmente dolore ad un’altra persona, come si puo’ “danneggiare”, “abusare” o “offendere” un oggetto non-senziente che non sente dolore e non ha consapevolezza di niente?
Come puo’ qualcuno essere “violento” nei confronti di un furgone o essere “terrorista” verso dei mattoni? Come puo’ qualcuno danneggiare o terrorizzare un laboratorio o un allevamento di animali da pelliccia con una bomboletta spray o una bomba incendiaria?
Qualcosa di difficile - a meno che si tratti di qualcuno che e’ proprietario o legato con la proprieta’ colpita. Persone le cui case, macchine o uffici sono state danneggiate, hanno paura, sono ansiose e traumatizzate. Il loro lavoro, guadagno, ricerca o carriera potrebbero essere danneggiate, e loro sono danneggiati psicologicamente, economicamente, professionalmente ed in altri modi.
Naturalmente nessuna di queste cose e’ condivisa da una delle vittime dell’ALF, come i vivisettori, i produttori di foie gras, o gli allevatori di animali da pelliccia. Basta questo per chiamare il sabotaggio “violenza”? Forse funzionerebbe se si accennasse ad una definizione psicologica generale che coinvolge qualcosa come il “trauma psicologico”, ma si potrebbe anche sostenere che il sabotaggio rappresenta una piccola violenza rispetto a quello che si tenta di prevenire. Semplicemente non e’ violenza, o questa violenza, includendo anche gli attacchi fisici alle persone, e’ accettabile e legittimabile nell’ambito di una guerra contro il male.
Se esiste una definizione di violenza che sia univoca, questa dovrebbe comprendere il termine “essere” - chiunque sia senziente - ed il termine “vivente”. Poiche’ gli animali non sono solo senzienti, ma anche psicologicamente e socialmente complessi, in ogni caso sono come gli umani. Percui, ogni danno agli animali deve essere considerato come un danno ad un umano, ovvero violenza.
Come il termine “comunismo” lo era negli anni ‘50, cosi’ oggi il termine “terrorismo” e’ abusato nel vocabolario inglese.
Nell’era del Patriot Act, con il quale ogni forma di dissenso diventa terrorismo, e terrorismo e’ definito come ogni tentativo di intimidire o influenzare il governo, il termine e’ pericoloso perche’ rischia di far perdere significato a qualunque cosa.
Obbiettivamente definito, il terrorismo include tre circostanze chiave:
1) un atto di intenzionale violenza fisica
2) diretto contro civili innocenti, non-combattenti, o “viventi” (sia animali che umani)
3) per motivi ideologici, politici o economici
Tipicamente, coloro che classificano i sabotatori come “violenti” arrivando alla conclusione che siano “terroristi,” non riescono a rendersi conto di un’importante differenza ovvero che la violenza e’ moralmente legittimata per difendere se stessi e in una “guerra giusta”. L’ALF non e’ un’organizzazione terrorista perche’ (1) non danneggiano mai fisicamente le persone e (2) non colpiscono chiunque ma solo coloro che sono direttamente coinvolti nella guerra contro gli animali.
In verita’, usare la violenza e’ moralmente legittimabile nei casi che vanno dalla difesa personale alla “giusta guerra”.
E’ plausibile sostenere che l’ALF si muove in difesa di soggetti che non si possono difendere, che essi sono combattenti di una guerra giusta, e che gli sfruttatori di animali sono obbiettivi militari legittimi. I pacifisti sostengono che i metodi nonviolenti di resistenza possono risolvere la maggior parte dei conflitti sociali (ma non possono) e che la vita umana ha un valore assoluto (e non e’ vero).
Parlando filosoficamente, dobbiamo domandarci che genere di valore assoluto possa avere la vita del vizioso assassino che in un famoso Safari ha vinto un premio per l’abbattimento di specie in pericolo di estinzione rispetto alla vita di elefanti rari, leoni e gorilla che il bastardo ha ammazzato. Perche’ il “diritto” degli umani di uccidere animali deve essere protetto da un codice di non-violenza?
Con noncuranza lo stato corporativo usa indistintamente termini come “violenza” e “terrorismo” come fumo negli occhi per nascondere la vera violenza ed il vero terrorismo contro i loro padroni e giustificare quindi la loro guerra al dissenso. Ogni volta che lo stato colpisce l’obbiettivo del gioco semantico, puo’ tirare l’innesco della repressione politica.
Contro l’ipocrisia
“Nel nostro periodo storico, i discorsi dei politici sono in gran parte in difesa dell’indifendibile.” George Orwell
“La questione importante non e’ stabilire se siamo estremisti, ma che tipo di estremisti siamo. La Nazione ed il mondo hanno estremo bisogno di estremisti creativi.” Dr. Martin Luther King Jr.
I crimini commessi contro gli animali sono enormi ed il sistema legislativo li ignora, sarebbe meglio arrivarci attraverso l’educazione e le leggi. L’ALF esiste perche’ il dialogo pacifico non determina il cambiamento sociale necessario; sono persone che diffidano del sistema, che danneggiano quando e’ la vita ad essere danneggiata, che sentono l’urgenza critica della situazione e che vogliono immediatamente cambiarla.
Ti basterebbe scrivere lettere ai tuoi parlamentari o ai giornali se fosse la tua famiglia ad essere torturata in un laboratorio? Non irromperesti in quei laboratori, per liberare la tua famiglia e distruggere tutte le apparecchiature in modo che nessun altro possa essere torturato? Non libereresti il cane del tuo vicino se stesse subendo dei maltrattamenti e la polizia rimanesse indifferente alle tue denuncie? Non prenderesti l’iniziativa di distruggere le trappole dei sadici che uccidono i gatti per piacere? Sei veramente contrario alla distruzione delle reti ad opera di Paul Watson, visto che quelle reti erano usate per uccidere chiunque in mare, compresi i delfini?
Vuoi condannare i combattenti della resistenza ebrea che hanno ucciso i nazisti e distrutto ogni forno crematorio che potevano? Se sostieni quel genere di lotta e la distruzione di quella proprieta’, perche’ non vuoi supportare l’ALF? E’ perche’ quello succedeva negli anni ‘40 e questo oggi? E’ perche’ quella era la Germania e noi siamo negli Stati Uniti? O e’ perche’ quelle azioni miravano a difendere degli esseri umani mentre l’ALF difende i non-umani? E’ perche’ tu sei uno specista che privilegia gli interessi degli umani rispetto a quelli dei non-umani, senza alcun motivo logico per farlo? Sono davvero le tattiche a non esserti congeniali - o e’ il tuo specismo che difendi?
Come un carnivoro paga gli operai del mattatoio per delegare loro lo sporco lavoro, allo stesso modo gli attivisti per gli animali trovano nell’ALF chi fa il lavoro pericoloso per loro conto. L’ALF merita rispetto ed apprezzamento perche’ sono bravi soldati.
Il cambiamento sociale non sara’ il risultato dell’uso di una sola tattica - tutte le strategie e le tattiche sono necessarie. Il movimento per i diritti animali ha bisogno di persone che scrivono lettere, che lavorino con i rappresentanti politici locali e nazionali, che educhino gli studenti, che promuovano il veganismo, che facciano presidi e manifestazioni, e molto altro. Ma il movimento ha bisogno anche di azione diretta.
(Immagine tratta da NoCompromise)
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febbraio-giugno - Milano
*Corso di Alimentazione Naturale e Benessere*
c/o Centro Artemedica, via Angera 3, angolo via Belgirate 15, Milano
(MM gialla fermata Sondrio, filobus 90/91, bus 42/43, tram 2/5)
A cura della Dott.ssa Michela De Petris
Medico Chirurgo, Specialista in Scienza dell'Alimentazione, Membro del
Comitato di Redazione di Societa' Scientifica di Nutrizione Vegetariana
- Programma seminari -
27-2-2008 Basi scientifiche di una corretta alimentazione
05-3-2008 Fabbisogni nutrizionali
19-3-2008 Composizione della dieta ed organizzazione dei pasti
26-3-2008 Luoghi comuni da sfatare
02-4-2008 Sai calcolare il tuo Indice di Massa Corporea?
09-4-2008 Dietoterapia e diabete
16-4-2008 Disturbi del comportamento alimentare
23-4-2008 Colesterolo alto ed alimentazione
30-4-2008 Dieta e tumori
07-5-2008 Prevenzione e terapia dell'osteoporosi
14-5-2008 Alimentazione e sport
21-5-2008 Impariamo a leggere le etichette delle bottiglie d'acqua
28-5-2008 Dieta vegetariana e vegana
04-6-2008 Alimentazione ed impatto ambientale: una scelta consapevole
11-6-2008 Ingredienti sani per piatti appetitosi
Frequenza seminari: ogni mercoledì
Quota di partecipazione: 10 euro a seminario
Offerta: 120 euro tutti i 15 seminari
Orario: 17.30-18.30 con merenda a seguire
E' essenziale prenotare in anticipo
Info e iscrizioni:
02/6711621 - info@artemedica.it
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Cari tutti,
solo due parole, per prevenire richieste di spiegazioni e consigli, sulla strana iniziativa annunciata ieri dal Comitato EQUIVITA, in gentile compagnia di Animalisti Italiani, Movimento Ecologico Nazionale UNA, Movimento Antispecista e Ente Nazionale Protezione Animali.
Pensate che, anziche' portare avanti iniziative concrete in positivo, che costruiscano qualcosa, tutto quello che han saputo fare e' avviare una inutile petizione CONTRO una iniziativa di altri volta a migliorare la situazione degli animali nei laboratori di vivisezione italiani e a salvare un certo numero di essi. E hanno avuto il coraggio di definire questa loro iniziativa qualcosa "contro la vivisezione"! :-)
Sappiate che la loro non e' una iniziativa contro la vivisezione, e' una petizione per chiedere che non venga approvata la proposta di legge 2157 che sostituirebbe l'attuale legge sulla vivisezione (decreto legislativo 116) migliorandola un po'.
Insomma: se alcune associazioni sono contrarie alla pdl - sostenuta invece da circa 50 tra associazioni e gruppi animalisti - possono organizzare una "raccolta firme contro la pdl 2157", ma chiamarla "raccolta firme contro la vivisezione" e' qualcosa che inganna i firmatari in buona fede!
Dato che in questo momento il Governo è in seria difficoltà e quindi il Parlamento non è in grado di legiferare neanche per leggi molto più semplici di questa proposta, avranno pensato che cosi' facendo possono poi ascrivere al loro attivo una facile "vittoria" ;-)
Non vogliamo tediarvi oltre, sappiate solo che se vi capita sotto gli occhi un messaggio su questo argomento e' bene evitare di perdere tempo a raccogliere firme, perche' non e' affatto una petizione contro la vivisezione, tutt'altro, pensate che nel testo definiscono il REACH come una cosa positiva, mentre e' un progetto di test delle sostanze chimiche "vecchie" che uccidera' decine di milioni di animali in Europa nei prossimi anni!
La pdl 2157 non e' nulla di rivoluzionario, per carita', ma almeno consentirebbe qualche miglioramento rispetto ad ora, per darci maggiori strumenti in futuro per combattere la vivisezione, posto che il fine ultimo e', ovviamente, l'abolizione totale. In merito alle affermazioni fasulle contro la pdl 2157 che appaiono sulla petizione o su altri comunicati, ne abbiamo gia' ampiamente parlato pubblicamente negli anni passati, quindi chi e' interessato a sapere come stanno le cose puo' ascoltare questa spiegazione a voce:
http://www.agireora.org/download/23-07-07torino.mp3
o leggere questa dettagliata spiegazione per iscritto:
http://www.novivisezione.org/info/nuova_116_commenti.htm
Il nostro invito e' di continuare a combattere contro la vivisezione senza lasciarvi fuorviare da questa gente che ha il solo scopo di far parlare di se', a scapito degli animali.
AgireOra Network
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APPELLO DALL'ASSOCIAZIONE ONLUS
"AMICI DI FIDO"
L'associazione onlus "Amici di Fido" , partner di
www.emergenzanimali.com , con sede a Civitanova Marche
(MC) in viale San Luigi Versiglia n.4 , attiva sul tutto
il territorio della provincia di Macerata e del distretto
del fermano , ha avviato la campagna tesseramento per
l'anno 2008/2009 (5 euro a tessera) e renderà a breve
disponibile il proprio c/c per poter ricevere, da chi lo
volesse , il 5 per 1000 o eventuali altre donazioni, al
fine di avere la possibilità di continuare la propria
attività di tutela degli animali nel territorio , sia
prestando ausilio ai singoli cittadini sia proponendosi
come interlocutrice nei confronti delle pubbliche
amministrazioni per esigenze di carattere generale .
Lancia inoltre un appello ad almeno un paio di persone
motivate e con del tempo libero a disposizione affinchè
possano aiutare nello svolgimento dell'intensa attività
associativa .
ABBIAMO BISOGNO DI TUTTI VOI!
grazie
Il Presidente
Francesca Testella
Per informazioni:
Associazione Amici di Fido
Viale San Luigi Versiglia n.4
Civitanova Marche (MC)
CAP 62012
tel . 338/1198455 (reperibilità fissa lunedì 18-20
;martedì-sabato reperibilità variabile)
fax.0733/814739 c.a. Amici di Fido
amicidifido@emergenzanimali.com
sito internet Amici di Fido : interno a
www.emergenzanimali.com
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Giornata Internazionale per i Diritti Animali, 8-10
dicembre 2007
ella Giornata Internazionale per i Diritti Animali -
promossa dall'associazione inglese Uncaged Campaigns -
attivisti da ogni parte del mondo organizzano eventi per
mostrare al pubblico la realtà dello sfruttamento degli
animali in tutti i campi. Si organizzano cortei, presidi
con fiaccolata davanti a singoli "luoghi di sfruttamento
e morte", tavoli informativi, proteste di vario genere.
In particolare per quest'anno in Italia si propone di
organizzare fiaccolate davanti alle macellerie o
pescherie del centro.
Sul sito AgireOra è stata approntata una pagina con tutte
le indicazioni per organizzare uno di questi eventi nella
propria città: vi invitiamo dunque a leggere e
organizzare qualcosa, o per lo meno a partecipare agli
eventi organizzati da altri. E spargete la voce!
Siamo convinti che questo appuntamento annuale sia molto
importante. È da una parte simbolico - come
collaborazione internazionale di tanti attivisti -,
dall'altra davvero "pratico", perché durante gli eventi
locali, e attraverso le notizie riportate dai media,
possiamo informare le persone e far loro cambiare
abitudini, convincerli a smettere di sfruttare gli
animali.
Leggi l'articolo completo e guarda le foto degli eventi
dello scorso anno:
www.agireora.org/info/news_dett.php?id=359
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Lui si chiama Mio, ha tre anni, probabilmente, ed è
arrivato il giorno 12 Maggio 2007 da un canile del centro
Italia, grazie ad una Associazione che lo ha portato al
Nord, dalla sua nuova padrona.
Quando è arrivato Mio versava in un gravissimo stato di
denutrizione con marcato dimagramento, disidratazione,
otite purulenta con necrosi dei padiglioni auricolari,
cherato-congiuntivite e cecità, piaghe diffuse e
alopecia, depressione del sensorio ed apatia.
Nessuno sa per quanto tempo Mio sia stato in queste
condizioni all’interno del canile prima di essere
prelevato, portato in una clinica del centro Italia dove
ha ricevuto le prime cure ed infine condotto dalla sua
nuova proprietaria.
Tanti anni di volontariato in canile ti preparano ad
affrontare situazioni di ogni genere, situazioni di
bestialità umana che si è accanita su poveri esseri
indifesi ma la cosa peggiore è
l’indifferenza…
La cosa che più ci rattrista è sapere che Mio è solo uno
dei tanti, troppi cani che versano in condizioni
disperate in tanti canili d’Italia.
Abbiamo smesso di credere che, forse un giorno, le leggi
arriveranno veramente a tutelare questi piccoli indifesi
ma andiamo avanti grazie alla forza che Angeli come il
piccolo Mio ci trasmettono, una forza unica che gli ha
permesso di sopravvivere nonostante le gravissime
infezioni che lo hanno devastato.
Oggi è il 13 Giugno 2007 e Mio è vivo; molto
probabilmente i suoi occhi non potranno più vedere, le
sue orecchie non potranno più sentire ma lui è vivo e sta
migliorando, giorno dopo giorno, lentamente, passo dopo
passo anche se le sue più gravi ferite resteranno sempre
nel suo piccolo cuoricino.
Ti si lacera il cuore vederlo lì, piccolino, arrotolato
sulle sue ossicina, e impotente di fronte a chi ha potuto
fare questo…ma Voi tutti che ogni giorno seguite
le tante situazioni segnalate sapete che questa realtà
esiste e che spesso è al di sopra delle nostre reali
possibilità di azione.
Affinché le sofferenze e il sacrificio di Mio e di tanti
altri indifesi non siano vani noi, noi che davvero ci
crediamo, abbiamo il dovere di continuare per difendere i
diritti di coloro che non hanno difesa, per rispettare il
dolore di coloro che non hanno parole!!
Chissà forse un giorno…


Carissimi tutti che ci avete scritto per Mio,
Finalmente dopo 48 giorni dall’arrivo di Mio presso
il centro è con grande gioia che Vi inoltriamo le foto
del piccolo Mio scattate qualche giorno fa.
Ebbene si, sono passati esattamente 48 giorni dal quel 12
Maggio quando un corpicino di ossa ci è stato consegnato
tra le braccia...nessuna di noi avrebbe pensato ad un
lieto fine o, meglio, tutte noi alla vista del piccolo
Mio ci eravamo completamente annullate!!!
Durante questi 48 giorni Mio è stato sottoposto a
costanti terapie per la cura delle orecchie e degli
occhi: purtroppo le sue orecchie mozzate non
ricresceranno mai più, un occhio vedrà solo delle ombre,
l’altro è perduto.
Ma la cosa più grandiosa è che Mio ce l'ha fatta, la sua
forza è stata più grande di quanto tutti ci potessimo
aspettare...dai primi giorni quando dovevamo imboccarlo,
come si fa con un uccellino caduto dal nido, ai primi
passi con le zampine che si incrociavano tra loro, al
primo lamento emesso quando gli aghi gli entravano nella
pelle per le continue terapie alle quali eravamo
costrette a sottoporlo...e poi la sua lenta rinascita,
giorno dopo giorno, passo dopo passo, sono state per noi
tutti esperienza di emozioni fortissime che mai potremo
dimenticare.
La nostra sofferenza e la sofferenza di tutti coloro che
hanno visto le sue foto e che hanno sperato con noi è
stata appagata!!
Mio al suo arrivo pesava kg.3,850, oggi pesa 6,400 kg
circa ed ha quasi raggiunto il suo peso forma.
Un grazie immenso a tutti coloro che ci hanno scritto
offrendo solidarietà, sostegno morale, offerte di aiuto e
di adozione e un sentito ringraziamento a tutto lo staff
di tutti i siti dedicati agli animali che hanno dedicato
spazio a Mio.
Silvia&Laura&Barbara&MIO
P.S.: per quello che è possibile noi ci siamo ora e,
speriamo, sempre.
Mio
Per qualsiasi informazione: miopiccolino@hotmail.it
