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<title>Petizioni - EmergenzAnimali.com</title><link>http://www.emergenzanimali.com/home.html</link><description>Petizioni - EmergenzAnimali.com</description><dc:language>it-it</dc:language><dc:creator>EmergenzAnimali</dc:creator><dc:rights>Copyright 2007 EmergenzAnimali</dc:rights><dc:date>2011-04-22T12:00:48+02:00</dc:date><admin:generatorAgent rdf:resource="http://www.realmacsoftware.com/" />
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<lastBuildDate>Sat, 23 Apr 2011 11:05:44 +0200</lastBuildDate><item><title>Ordinanza affama-gatti</title><dc:creator>EmergenzAnimali</dc:creator><category>None</category><dc:date>2011-04-22T12:00:48+02:00</dc:date><link>http://www.emergenzanimali.com/page3/page3.html#unique-entry-id-272</link><guid isPermaLink="true">http://www.emergenzanimali.com/page3/page3.html#unique-entry-id-272</guid><content:encoded><![CDATA[Segnalazione della LIDA di Tortona (AL) - lida.tortona@gmail.com<br /><br />Il sindaco di Volpedo (provincia di Alessandria) ha emesso nell'ottobre <br />2010 un'ordinanza in cui, assieme alla giusta esortazione a pulire gli <br />escrementi lasciati dai cani per strada, ha inserito anche il divieto di <br />distribuire di cibo ai gatti randagi, con le parole:<br /><br />----------------<br />ORDINA<br />ai cittadini direttamente coinvolti nella distribuzione di cibo per <br />gatti randagi di astenersi da tale tipo di azione.<br />----------------<br /><br />La multa prevista per chi contravviene va dai 100 ai 250 euro.<br /><br />Ora, questa ordinanza non &egrave; legale, perch&eacute; non si pu&ograve; vietare di nutrire <br />i randagi, quindi chiediamo innanzitutto a qualche avvocato che volesse <br />interessarsi alla questione di mettersi in contatto con la LIDA di <br />Tortona per procedere per vie legali contro questa ordinanza, scrivendo <br />a lida.tortona@gmail.com<br /><br />Oltre a questo, scriviamo tutti al Comune di Volpedo per protestare <br />contro questa ordinanza ingiusta, assurda e illgale.<br /><br />Scriviamo a:<br />info@comune.volpedo.al.it<br /><br />il seguente messaggio-tipo, ricordando di mettere in fondo il proprio <br />nome e cognome.<br /><br />---------------------<br />Al Comune di Volpedo<br /><br />Buongiorno,<br /><br />scrivo per unirmi alla protesta contro l'ordinanza n. 31 del 1-10-2010 <br />che vieta di dare cibo ai gatti randagi sul territorio del Comune.<br />Tale ordinanza &egrave; ingiusta verso gli animali e le persone, ed &egrave; anche <br />illegittima, come dimostrano gli esiti di vari ricorsi al TAR effettuati <br />contro ordinanze simili a questa.<br />Anzich&eacute; effettuare azioni che vanno contro la legge italiana, come <br />questa ordinanza, il Comune farebbe bene a sostenere chi invece si <br />occupa dei randagi, dato che svolge un compito altruistico e di pubblica <br />utilit&agrave;.<br /><br />Chiedo che, nel rispetto della legge italiana, e del buonsenso, questa <br />ordinanza venga annullata al pi&ugrave; presto.<br /><br />In attesa di riscontro porgo distinti saluti.<br />... nome cognome ...<br /><br /><br /><br />]]></content:encoded></item><item><title> Humane Society &#xa;International</title><dc:creator>EmergenzAnimali</dc:creator><category>None</category><dc:date>2011-04-22T11:57:04+02:00</dc:date><link>http://www.emergenzanimali.com/page3/page3.html#unique-entry-id-270</link><guid isPermaLink="true">http://www.emergenzanimali.com/page3/page3.html#unique-entry-id-270</guid><content:encoded><![CDATA[Ricordiamo che &egrave; ancora in corso la petizione della Humane Society <br />International per sostenere il divieto di vendita di cosmetici testati <br />su animali.<br /><br />Chi non avesse ancora firmato &egrave; invitato a farlo al pi&ugrave; presto.<br /><br />Per firmare la petizione:<br />https://secure.humanesociety.org/site/Advocacy?pagename=homepage&page=UserAction&id=4543<br /><br />Per firmare su Facebook e diffondere:<br />http://apps.facebook.com/causes/petitions/453?m=87be1e28<br /><br />Ecco le istruzioni per firmare, e il contenuto tradotto, per chi non sa <br />l'inglese:<br /><br />I campi da compilare sono, nell'ordine: il primo potete saltarlo; nome; <br />cognome; email; indirizzo; continuazione indirizzo (se serve); citt&agrave;; su <br />State scegliete l'ultimo valore del menu, "None"; CAP; Italy; numero di <br />telefono (opzionale).<br /><br />Il testo della petizione recita:<br /><br />Oggetto: sosteniamo il bando ai cosmetici testati su animali<br /><br />Egregio legislatore,<br /><br />le chiedo di sostenere e applicare il divieto di commercializzazione <br />nell'Unione Europea, a partire dal 2013, di cosmetici con ingredienti <br />testati su animali, cos&igrave; come imposto dalla Direttiva Cosmetici, e di <br />rifiutare qualsiasi proposta di ritardare o posporre questa azione.<br /><br />Causare dolore e sofferenza agli animali nei laboratori per produrre un <br />rossetto o uno shampoo &egrave; moralmente ingiustificabile. L'UE ha gi&agrave; <br />vietato i test cosmetici su animali nei suoi laboratori, ma questi test <br />continuano in altre parti del mondo, perch&eacute; le aziende sanno che possono <br />ancora vendere i loro prodotti in UE.<br /><br />Dato che i test cosmetici su animali sono dolorosi ed eticamente <br />inaccettabili, deve esserci un divieto totale di uso di nuovi <br />ingredienti testati su animali. Migliaia di prodotti e ingredienti si <br />sono gi&agrave; dimostrati sicuri e possono essere usati e riformulati senza <br />ulteriori test. I consumatori hanno molte scelte, sicure ed etiche, <br />senza bisogno di test crudeli su animali.<br /><br />Grazie per l'attenzione, in fede<br />[nome cognome]<br />[indirizzo]<br /><br />]]></content:encoded></item><item><title>Panorama e pellicce</title><dc:creator>EmergenzAnimali</dc:creator><category>None</category><dc:date>2011-03-13T01:19:07+01:00</dc:date><link>http://www.emergenzanimali.com/page3/files/mar-2011#unique-entry-id-268</link><guid isPermaLink="true">http://www.emergenzanimali.com/page3/files/mar-2011#unique-entry-id-268</guid><content:encoded><![CDATA[Segnalazione di Sabrina - rossis7@alice.it<br /><br />Vorrei segnalare che su Panorama del 10 marzo 2011, n. 11, nel servizio <br />di moda PANORAMA EXTRA (pp. 146-150) della giornalista Antonella <br />Matarrese, ci sono diverse immagini di pellicce dei soliti cultori <br />dell'orrore chiamati stilisti, come Iceberg, Cavalli, Ermanno Scervino, <br />Geox ed altri. A fianco in alto c'&egrave; una didascalia titolata "Pi&ugrave; <br />pelli(cce) per tutte" e sotto le seguenti parole: "Pelli, peli, <br />pellicce, ma anche lana e piume tricottate in modo da ricreare l'effetto <br />pelliccia. Alcune meno preziose, quindi abbordabili per il costo. Altre <br />da sogno. All'insaputa degli animalisti."<br /><br />Scriviamo alla redazione una lettera personale per dire cosa ne pensiamo <br />(ovviamente senza insulti):<br />customercare.panorama@mondadori.it<br /><br /><br />]]></content:encoded></item><item><title>&#x22;Palio dei Somari&#x22; a Torrita di Siena</title><dc:creator>EmergenzAnimali</dc:creator><category>None</category><dc:date>2011-03-13T01:09:19+01:00</dc:date><link>http://www.emergenzanimali.com/page3/files/mar-2011#unique-entry-id-267</link><guid isPermaLink="true">http://www.emergenzanimali.com/page3/files/mar-2011#unique-entry-id-267</guid><content:encoded><![CDATA[Segnalazione di Maria - maria-fiori@libero.it<br /><br />Ogni anno a Torrita di Siena, la domenica dopo il 19 marzo, quest'anno <br />il 20 marzo, si tiene il "Palio dei Somari", di cui si trovano qui <br />alcune odiose immagini:<br />http://www.youtube.com/watch?v=Zo6si2BXldk<br />dove si vede come gli asini sono maltrattati e colpiti dalle persone che <br />li cavalcano.<br /><br />Visto che il Comune sostiene questa manifestazione, addirittura <br />pubblicizzandola sul proprio sito:<br />http://www.comune.torrita.siena.it/palio/palio_index.htm<br /><br />scriviamo al Comune stesso per esprimere la nostra protesta e chiedere <br />che il palio sia abolito e sostituito da qualche competizione che non <br />coinvolga animali:<br />info@comune.torrita.siena.it<br /><br />Bastano poche righe personali, senza insulti di nessun tipo.<br /><br />Grazie per la partecipazione,<br />AgireOra Network<br /><br /><br />]]></content:encoded></item><item><title>Aiuto per i cavalli bradi a Borzonasca</title><dc:creator>EmergenzAnimali</dc:creator><category>None</category><dc:date>2011-03-03T21:07:05+01:00</dc:date><link>http://www.emergenzanimali.com/page3/files/mar-2011#unique-entry-id-266</link><guid isPermaLink="true">http://www.emergenzanimali.com/page3/files/mar-2011#unique-entry-id-266</guid><content:encoded><![CDATA[Segnalazione di Associazione Ayusya - ass.ayusya@libero.it<br /><br />Nel 2009 era apparso un appello riguardante alcune decine di cavalli <br />allo stato brado presi di mira da alcuni misteriosi "fucilieri" nei <br />comuni di Borzonasca e Ne (provincia di Genova).<br />In seguito era stato sottoscritto un Protocollo d'intesa molto ben <br />articolato. L'Osservatorio permanente per lo studio e il controllo delle <br />popolazioni animali della Regione Liguria si era attivato per stanziare <br />70.000 euro destinati alla manutenzione (recinti/stalle) utile al <br />contenimento momentaneo dei cavalli che dovevano essere catturati a <br />scaglioni, microchippati, sottoposti ai Coggin tests e, in parte, <br />affidati per l'adozione all'ass. ANPANA e la restante parte riliberata <br />sul territorio (erano animali bellissimi!).<br /><br />Per maggiori informazioni:<br />http://www.nonsolotigullio.com/notizia.php?ID=1513<br /><br />Ad oggi, marzo 2011, praticamente nessun punto del Protocollo &egrave; stato <br />rispettato.<br /><br />Mandiamo dunque un appello al Presidente della Regione Liguria, <br />all'assessore alla salute ed al funzionario dell'ufficio veterinaria <br />nonch&eacute; ai firmatari del Protocollo d'intesa:<br /><br />presidente.giunta@regione.liguria.it, <br />claudio.montaldo@regione.liguria.it, <br />daniele.zappavigna@regione.liguria.it, angelo.carta@gmail.com, <br />lukecasati@gmail.com, ilpapiro@hotmail.com, uncavalloperamico@inwind.it, <br />franco.formigoni@regione.liguria.it, nipaf.genova@corpoforestale.it, <br />sindacoborzonasca@gmail.com, info@comune.ne.ge.it, <br />cesarepesce@libero.it, agriaveto@libero.it, apage@panet.it, <br />ass.ayusya@libero.it<br /><br />oppure, col ";" come separatore:<br /><br />presidente.giunta@regione.liguria.it; <br />claudio.montaldo@regione.liguria.it; <br />daniele.zappavigna@regione.liguria.it; angelo.carta@gmail.com; <br />lukecasati@gmail.com; ilpapiro@hotmail.com; uncavalloperamico@inwind.it; <br />franco.formigoni@regione.liguria.it; nipaf.genova@corpoforestale.it; <br />sindacoborzonasca@gmail.com; info@comune.ne.ge.it; <br />cesarepesce@libero.it; agriaveto@libero.it; apage@panet.it; <br />ass.ayusya@libero.it<br /><br />Messaggio-tipo (inviate solo il testo compreso tra le due linee <br />orizzontali e mettete in fondo il vostro nome e cognome):<br /><br />------------------------<br />Gentili signori e signore,<br /><br />mi unisco alla richiesta di tante persone da tutta Italia affinch&eacute; abbia <br />luogo una revisione di tutti i passaggi avvenuti dal dicembre 2009 ad <br />oggi riguardati il caso dei cavalli bradi delle valli Aveto e Graveglia. <br />Domando che sia rispettato il Protocollo d'intesa e che l'Osservatorio <br />permanente sia attivato per poter ottemperare ai propri doveri di <br />verifica del corretto svolgimento delle fasi di monitoraggio, cattura, <br />eccetera: &egrave; vergognoso venire a conoscenza del fatto che alcuni cavalli, <br />nati liberamente, possano tornare nelle mani degli stessi allevatori <br />locali, causa prima delle problematiche sul territorio per meri scopi <br />"risolutivi". Senza contare che un cavallo allo stato brado &egrave; un <br />arricchimento per il territorio.<br /><br />In attesa di riscontro, porgo distinti saluti,<br />... nome cognome ...<br /><br />-----------------------------<br />]]></content:encoded></item></channel>
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