68
25/09/2007 22:09
Iniziativa: "Dai una zampa anche tu!"
Un piccolo aiuto, assieme ad altri piccoli aiuti, può diventare
grande... individua il canile vicino a dove abiti: potresti dare
un'utilissima zampa anche tu!
Viste le numerose richieste di aiuti per i rifugi che pervengono da
varie zone d'Italia, DogWelcome sta redigendo una pagina nuova che
contiene appunto una lista di rifugi e canili, affinchè ciascuno possa
individuare il canile più vicino a casa propria e dare aiuto a seconda
delle proprie possibilità, venendo a conoscere quali siano le reali
esigenze dello stesso.
Preghiamo quindi tutti di segnalare all'indirizzo info@dogwelcome.it il
rifugio (canile e/o gattile) che conoscete o che frequentate, mandandoci
l'indirizzo completo con numero di telefono, persona di riferimento e
e-mail (funzionante e alla quale risponda qualcuno!).
Avremmo bisogno anche di sapere quali sono le esigenze nello specifico
(coperte, cibo, volontari per le passeggiate, ed altro) quindi non
dimenticatevi di specificarlo.
Per comodità potete usare questa scheda, copiandola e incollandola nella
vostra mail, che dovrà avere come oggetto "Lista canili".
Nome rifugio:
Via e n. civico:
Città:
Provincia:
Tel.:
Persona di riferimento:
e-mail funzionante per contatti:
Esigenze (testo sintetico, tipo: coperte, cibo secco e umido, volontari
per passeggiate -anche orari delle stesse-, antiparassitari, nome dei
medicinali):
Adozioni a distanza (si/no):
Grazie a tutti per la collaborazione!
DogWelcome
http://www.dogwelcome.it
Un piccolo aiuto, assieme ad altri piccoli aiuti, può diventare
grande... individua il canile vicino a dove abiti: potresti dare
un'utilissima zampa anche tu!
Viste le numerose richieste di aiuti per i rifugi che pervengono da
varie zone d'Italia, DogWelcome sta redigendo una pagina nuova che
contiene appunto una lista di rifugi e canili, affinchè ciascuno possa
individuare il canile più vicino a casa propria e dare aiuto a seconda
delle proprie possibilità, venendo a conoscere quali siano le reali
esigenze dello stesso.
Preghiamo quindi tutti di segnalare all'indirizzo info@dogwelcome.it il
rifugio (canile e/o gattile) che conoscete o che frequentate, mandandoci
l'indirizzo completo con numero di telefono, persona di riferimento e
e-mail (funzionante e alla quale risponda qualcuno!).
Avremmo bisogno anche di sapere quali sono le esigenze nello specifico
(coperte, cibo, volontari per le passeggiate, ed altro) quindi non
dimenticatevi di specificarlo.
Per comodità potete usare questa scheda, copiandola e incollandola nella
vostra mail, che dovrà avere come oggetto "Lista canili".
Nome rifugio:
Via e n. civico:
Città:
Provincia:
Tel.:
Persona di riferimento:
e-mail funzionante per contatti:
Esigenze (testo sintetico, tipo: coperte, cibo secco e umido, volontari
per passeggiate -anche orari delle stesse-, antiparassitari, nome dei
medicinali):
Adozioni a distanza (si/no):
Grazie a tutti per la collaborazione!
DogWelcome
http://www.dogwelcome.it
67
23/09/2007 21:58
PROTESTIAMO CON IL SINDACO E IL VICESINDACO DI
CALARASI
Queste sono alcune delle foto scattate ieri a Calarasi, nel luogo dove il comune ha iniziato a sopprimere una media di 20-30 cani al giorno.
Stiamo ricevendo email terribili nella quali i cittadini disperati raccontano episodi quali impiccagioni dei cani per le strade della città e altre atrocità di cui fino ad ora non avevamo avuto notizia. Siamo in attesa di ricevere della documentazione fotografica.
Preghiamo tutti i nostri sostenitori di inviare questa comunicazione preferibilmente via fax (ma anche via email) con il seguente testo:
Fax 0040242318574
Email: dumbravavirgilmarian@yahoo.com, calarasi@municipiu.ro, office-calarasi@ansv.ro
Domnului Primar Nicolae Dragu,
Domnului Viceprimar Virgil Dumbrava,
Înţelegem situaţia de urgenţă în care se găseşte oraşul Călăraşi , dar considerăm excesivă hotărârea care impune eliminarea tuturor câinilor maidanezi.
Am fost informaţi de martori direcţi că maidanezii sunt capturaţi în mod dizuman şi că angajaţii primăriei sunt incompetenţi şi fără mijloacele necesare pentru capturarea animalelor în mod corect. Mulţi cetăţeni povestesc de atrocităţile care au loc în aceste ore şi care daca vor fi confirmate sunt o ruşine pentru administraţia dumneavoastră.
Vă invităm să ridimensionaţi în mod drastic acţiunea sanitară care este în curs, şi să angajaţi persoane pregătite şi cu mijloacele necesare pentru capturări şi să daţi curs cu maximă urgenţă unui plan de vaccinare şi sterilizzare în oraşul dumneavoastră, luând exemplu de la Cernavodă, Megidia, Oradea şi Potesti.
Cu respect,
Semnătura
Oraş
Ţară
(Traduzione in italiano)
Egregio Signor Sindaco, Nicolae Dragu,
Egregio Vicensindaco, Virgil Dumbrava,
comprendiamo la situazione di emergenza in cui si trova la città di Calarasi, ma riteniamo eccessivo il provvedimento che prevede l'eliminazione di tutti i cani randagi.
Siamo inoltre stati informati da testimoni diretti che i randagi vengono catturati in modo disumano e che il personale del Comune è incompetente e non attrezzato per manovrare gli animali in modo corretto.
Molti cittadini raccontano di atrocità che si stanno compiendo in queste ore e che se confermate sarebbero una vergogna per la vostra Amministrazione.
Vi invitiamo a ridimensionare drasticamente l'azione sanitaria in corso, ad impiegare personale preparato e opportunamente attrezzato per le catture e ad avviare con la massima urgenza piani di vaccinazione e sterilizzazione nella vostra città, sull'esempio di Cernavoda, Medgidia, Oradea e Pitesti.
Cordiali saluti,
Firma
Città
Paese
Queste sono alcune delle foto scattate ieri a Calarasi, nel luogo dove il comune ha iniziato a sopprimere una media di 20-30 cani al giorno.
Stiamo ricevendo email terribili nella quali i cittadini disperati raccontano episodi quali impiccagioni dei cani per le strade della città e altre atrocità di cui fino ad ora non avevamo avuto notizia. Siamo in attesa di ricevere della documentazione fotografica.
Preghiamo tutti i nostri sostenitori di inviare questa comunicazione preferibilmente via fax (ma anche via email) con il seguente testo:
Fax 0040242318574
Email: dumbravavirgilmarian@yahoo.com, calarasi@municipiu.ro, office-calarasi@ansv.ro
Domnului Primar Nicolae Dragu,
Domnului Viceprimar Virgil Dumbrava,
Înţelegem situaţia de urgenţă în care se găseşte oraşul Călăraşi , dar considerăm excesivă hotărârea care impune eliminarea tuturor câinilor maidanezi.
Am fost informaţi de martori direcţi că maidanezii sunt capturaţi în mod dizuman şi că angajaţii primăriei sunt incompetenţi şi fără mijloacele necesare pentru capturarea animalelor în mod corect. Mulţi cetăţeni povestesc de atrocităţile care au loc în aceste ore şi care daca vor fi confirmate sunt o ruşine pentru administraţia dumneavoastră.
Vă invităm să ridimensionaţi în mod drastic acţiunea sanitară care este în curs, şi să angajaţi persoane pregătite şi cu mijloacele necesare pentru capturări şi să daţi curs cu maximă urgenţă unui plan de vaccinare şi sterilizzare în oraşul dumneavoastră, luând exemplu de la Cernavodă, Megidia, Oradea şi Potesti.
Cu respect,
Semnătura
Oraş
Ţară
(Traduzione in italiano)
Egregio Signor Sindaco, Nicolae Dragu,
Egregio Vicensindaco, Virgil Dumbrava,
comprendiamo la situazione di emergenza in cui si trova la città di Calarasi, ma riteniamo eccessivo il provvedimento che prevede l'eliminazione di tutti i cani randagi.
Siamo inoltre stati informati da testimoni diretti che i randagi vengono catturati in modo disumano e che il personale del Comune è incompetente e non attrezzato per manovrare gli animali in modo corretto.
Molti cittadini raccontano di atrocità che si stanno compiendo in queste ore e che se confermate sarebbero una vergogna per la vostra Amministrazione.
Vi invitiamo a ridimensionare drasticamente l'azione sanitaria in corso, ad impiegare personale preparato e opportunamente attrezzato per le catture e ad avviare con la massima urgenza piani di vaccinazione e sterilizzazione nella vostra città, sull'esempio di Cernavoda, Medgidia, Oradea e Pitesti.
Cordiali saluti,
Firma
Città
Paese
66
22/09/2007 00:21
CONTRO L’AVVELENAMENTO DEI CANI E DEI GATTI
DI PIREO (GRECIA)
In Grecia, nel comune di Pireo, le autorità hanno realizzato la loro promessa della rimozione dei randagi dai loro spazzi abituali, dove le associazioni animaliste e i volontari si occupano di loro: somministrazione di acqua, cibo ,vaccinazione, sterilizzazione, adozione, censimento e rimozione dei soggetti pericolosi non recuperabili.
Visto che nel comune di Pireo esiste solo una struttura per randagi con pochi posti disponibili e con spazio ridotto, che serve 11 comuni, il Sindaco e il Vice Sindaco nelle loro dichiarazioni hanno incoraggiato l’eliminazione dei randagi, tramite arsenico, veleno per topi e bocconi di carne con vetro tritato.
Data la tragica situazione chiediamo alle autorità competenti di non avere posizioni che incoraggino favoreggiamenti nei confronti della gente che avvelenano gli animali e di rispettare le leggi europee sul maltrattamento degli animali.
Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/randagismo/grecia.html
In Grecia, nel comune di Pireo, le autorità hanno realizzato la loro promessa della rimozione dei randagi dai loro spazzi abituali, dove le associazioni animaliste e i volontari si occupano di loro: somministrazione di acqua, cibo ,vaccinazione, sterilizzazione, adozione, censimento e rimozione dei soggetti pericolosi non recuperabili.
Visto che nel comune di Pireo esiste solo una struttura per randagi con pochi posti disponibili e con spazio ridotto, che serve 11 comuni, il Sindaco e il Vice Sindaco nelle loro dichiarazioni hanno incoraggiato l’eliminazione dei randagi, tramite arsenico, veleno per topi e bocconi di carne con vetro tritato.
Data la tragica situazione chiediamo alle autorità competenti di non avere posizioni che incoraggino favoreggiamenti nei confronti della gente che avvelenano gli animali e di rispettare le leggi europee sul maltrattamento degli animali.
Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/randagismo/grecia.html
65
22/09/2007 00:21
VIETATO L'INGRESSO AI VOLONTARI AL CANILE DI RIETI
Ezio ed Elisabetta dal 2004 si sono strenuamente impegnati per far adottare centinaia di cani dal canile di Rieti, una struttura gestita da un privato in cui confluiscono i cani di quasi tutti i Comuni della provincia di Rieti. Lo scorso 7 settembre e di nuovo l'11 settembre 2007, senza alcun preavviso, il gestore del canile, della società Tecnovett srl, struttura già al centro di note vicende giudiziarie, ha deciso d'impedire l'accesso ai volontari. La decisione assunta dal gestore del canile di fatto non impedisce soltanto la promozione delle adozioni, ma vieta alle associazioni di verificare le reali condizioni dei cani detenuti all'interno della struttura.
Per far reagire le istituzioni locali e far tornare al più presto Ezio e Betty ad occuparsi del benessere di quei poveri cani, scriviamo in tanti a: Regione Lazio, Provincia di Rieti, ASL di Rieti, Comune di Rieti, Comuni convenzionati che hanno cani nel canile di Rieti.
Invia la lettera di protesta http://www.oipaitalia.com/randagismo/appelli/rieti.html
Ezio ed Elisabetta dal 2004 si sono strenuamente impegnati per far adottare centinaia di cani dal canile di Rieti, una struttura gestita da un privato in cui confluiscono i cani di quasi tutti i Comuni della provincia di Rieti. Lo scorso 7 settembre e di nuovo l'11 settembre 2007, senza alcun preavviso, il gestore del canile, della società Tecnovett srl, struttura già al centro di note vicende giudiziarie, ha deciso d'impedire l'accesso ai volontari. La decisione assunta dal gestore del canile di fatto non impedisce soltanto la promozione delle adozioni, ma vieta alle associazioni di verificare le reali condizioni dei cani detenuti all'interno della struttura.
Per far reagire le istituzioni locali e far tornare al più presto Ezio e Betty ad occuparsi del benessere di quei poveri cani, scriviamo in tanti a: Regione Lazio, Provincia di Rieti, ASL di Rieti, Comune di Rieti, Comuni convenzionati che hanno cani nel canile di Rieti.
Invia la lettera di protesta http://www.oipaitalia.com/randagismo/appelli/rieti.html
64
22/09/2007 00:20
PROTESTIAMO CONTRO LE ATROCITÀ DI CALARASI
(ROMANIA)
Segnalazione di Save The Dogs - www.savethedogs.it
In questi giorni sono stati soppressi i primi cani catturati nel corso dei rastrellamenti post-emergenza rabbia a Calarasi (Romania). Save The Dogs non ha ottenuto la custodia degli animali (che per ragioni sanitarie non possono lasciare la provincia di Calarasi) né la possibilità di allestire a proprie spese un recinto provvisorio per mantenere in quarantena almeno qualche centinaio di randagi. Le uniche concessioni fatte sono state quella di poter dare da mangiare e da bere agli animali in attesa della puntura e di poter imporre l’utilizzo dei farmaci previsti dalla legge per la soppressione. Il Presidente Esecutivo di Save The Dogs ha presenziato alle prime quattro eutanasie e ha verificato che avvenissero correttamente. Inutile cercare di descrivere ai nostri sostenitori lo strazio per ciò che sta accadendo e che sta mettendo a dura prova lo stato d’animo di tutto il nostro team, sia in Italia che in Romania.
Invia la lettera di protesta http://www.oipaitalia.com/randagismo/appelli/calarasi.html
Segnalazione di Save The Dogs - www.savethedogs.it
In questi giorni sono stati soppressi i primi cani catturati nel corso dei rastrellamenti post-emergenza rabbia a Calarasi (Romania). Save The Dogs non ha ottenuto la custodia degli animali (che per ragioni sanitarie non possono lasciare la provincia di Calarasi) né la possibilità di allestire a proprie spese un recinto provvisorio per mantenere in quarantena almeno qualche centinaio di randagi. Le uniche concessioni fatte sono state quella di poter dare da mangiare e da bere agli animali in attesa della puntura e di poter imporre l’utilizzo dei farmaci previsti dalla legge per la soppressione. Il Presidente Esecutivo di Save The Dogs ha presenziato alle prime quattro eutanasie e ha verificato che avvenissero correttamente. Inutile cercare di descrivere ai nostri sostenitori lo strazio per ciò che sta accadendo e che sta mettendo a dura prova lo stato d’animo di tutto il nostro team, sia in Italia che in Romania.
Invia la lettera di protesta http://www.oipaitalia.com/randagismo/appelli/calarasi.html
63
20/09/2007 13:29
Dopo un anno di trattative e la firma della
convenzione tra Save the Dogs e il Comune di
Calarasi (in Romania) per una moratoria contro lo
sterminio e l'inizio del lavoro di sterilizzazione
e rilascio che Sara sta portando avanti con
successo a Cernavoda, il Comune ha deciso
unilaterlamente di ammazzare tutti i cani in modo
atroce!
I volontari stanno ricevendo email terribili nella quali i cittadini disperati raccontano episodi quali impiccagioni dei cani per le strade della città e altre atrocità di cui fino ad ora si era avuta notizia.
Facciamo sentire la nostra voce scrivendo alle istituzioni del luogo!
Scriviamo a:
dumbravavirgilmarian@yahoo.com, calarasi@municipiu.ro, office-calarasi@ansv.ro
oppure, col ";" come separatore:
dumbravavirgilmarian@yahoo.com; calarasi@municipiu.ro;office-calarasi@ansv.ro
Messaggio-tipo:
Domnului Primar Nicolae Dragu,
Domnului Viceprimar Virgil Dumbrava,
Înţelegem situaţia de urgenţă în care se găseşte oraşul Călăraşi , dar considerăm excesivă hotărârea care impune eliminarea tuturor câinilor maidanezi.
Am fost informaţi de martori direcţi că maidanezii sunt capturaţi în mod dizuman şi că angajaţii primăriei sunt incompetenţi şi fără mijloacele necesare pentru capturarea animalelor în mod corect. Mulţi cetăţeni povestesc de atrocităţile care au loc în aceste ore şi care daca vor fi confirmate sunt o ruşine pentru administraţia dumneavoastră.
Vă invităm să ridimensionaţi în mod drastic acţiunea sanitară care este în curs, şi să angajaţi persoane pregătite şi cu mijloacele necesare pentru capturări şi să daţi curs cu maximă urgenţă unui plan de vaccinare şi sterilizzare în oraşul dumneavoastră, luând exemplu de la Cernavodă, Megidia, Oradea şi Potesti.
Cu respect,
... nome cognome ...
Italia
--------------------
(Traduzione in italiano per conoscenza)
Egregio Signor Sindaco, Nicolae Dragu,
Egregio Vicensindaco, Virgil Dumbrava,
comprendiamo la situazione di emergenza in cui si trova la città di Calarasi, ma riteniamo eccessivo il provvedimento che prevede l'eliminazione di tutti i cani randagi.
Siamo inoltre stati informati da testimoni diretti che i randagi vengono catturati in modo disumano e che il personale del Comune è incompetente e non attrezzato per manovrare gli animali in modo corretto.
Molti cittadini raccontano di atrocità che si stanno compiendo in queste ore e che se confermate sarebbero una vergogna per la vostra Amministrazione. Vi invitiamo a ridimensionare drasticamente l'azione sanitaria in corso, ad impiegare personale preparato e opportunamente attrezzato per le catture e ad avviare con la massima urgenza piani di vaccinazione e sterilizzazione nella vostra città, sull'esempio di Cernavoda, Medgidia, Oradea e Pitesti.
Cordiali saluti,
I volontari stanno ricevendo email terribili nella quali i cittadini disperati raccontano episodi quali impiccagioni dei cani per le strade della città e altre atrocità di cui fino ad ora si era avuta notizia.
Facciamo sentire la nostra voce scrivendo alle istituzioni del luogo!
Scriviamo a:
dumbravavirgilmarian@yahoo.com, calarasi@municipiu.ro, office-calarasi@ansv.ro
oppure, col ";" come separatore:
dumbravavirgilmarian@yahoo.com; calarasi@municipiu.ro;office-calarasi@ansv.ro
Messaggio-tipo:
Domnului Primar Nicolae Dragu,
Domnului Viceprimar Virgil Dumbrava,
Înţelegem situaţia de urgenţă în care se găseşte oraşul Călăraşi , dar considerăm excesivă hotărârea care impune eliminarea tuturor câinilor maidanezi.
Am fost informaţi de martori direcţi că maidanezii sunt capturaţi în mod dizuman şi că angajaţii primăriei sunt incompetenţi şi fără mijloacele necesare pentru capturarea animalelor în mod corect. Mulţi cetăţeni povestesc de atrocităţile care au loc în aceste ore şi care daca vor fi confirmate sunt o ruşine pentru administraţia dumneavoastră.
Vă invităm să ridimensionaţi în mod drastic acţiunea sanitară care este în curs, şi să angajaţi persoane pregătite şi cu mijloacele necesare pentru capturări şi să daţi curs cu maximă urgenţă unui plan de vaccinare şi sterilizzare în oraşul dumneavoastră, luând exemplu de la Cernavodă, Megidia, Oradea şi Potesti.
Cu respect,
... nome cognome ...
Italia
--------------------
(Traduzione in italiano per conoscenza)
Egregio Signor Sindaco, Nicolae Dragu,
Egregio Vicensindaco, Virgil Dumbrava,
comprendiamo la situazione di emergenza in cui si trova la città di Calarasi, ma riteniamo eccessivo il provvedimento che prevede l'eliminazione di tutti i cani randagi.
Siamo inoltre stati informati da testimoni diretti che i randagi vengono catturati in modo disumano e che il personale del Comune è incompetente e non attrezzato per manovrare gli animali in modo corretto.
Molti cittadini raccontano di atrocità che si stanno compiendo in queste ore e che se confermate sarebbero una vergogna per la vostra Amministrazione. Vi invitiamo a ridimensionare drasticamente l'azione sanitaria in corso, ad impiegare personale preparato e opportunamente attrezzato per le catture e ad avviare con la massima urgenza piani di vaccinazione e sterilizzazione nella vostra città, sull'esempio di Cernavoda, Medgidia, Oradea e Pitesti.
Cordiali saluti,
62
10/09/2007 13:37
AGGIORNAMENTI E APPELLO SULLA CACCIA ALLE FOCHE IN
NAMIBIA
Ogni anno in Namibia dal 1° Luglio al 15 Novembre si svolge la caccia alle foche, quest'anno il governo ha dato le quote di 80 mila cuccioli e 6 mila adulti, su una popolazione stimata di 750 mila foche in totale. I corpi dei cuccioli vengono esportati per la produzione di articoli in pelle, mentre gli organi genitali degli esemplari adulti vengono venduti in Asia, dove si ritiene abbiano proprietà afrodisiache.
Le “scuse ufficiali” del Governo della Namibia sono che la caccia è importante per l'occupazione e l’economia del Paese.
L’OIPA ormai da diversi anni è impegnata contro la caccia in Namibia, ed è stata una tra le prime organizzazioni internazionali a recepire l’appello lanciato da Seal Alert South Africa, lega membro di OIPA Internazionale ed unica associazione protezionista sul posto che dedica quotidianamente ed instancabilmente sforzi ed energie per proteggere questi animali in Sud Africa e Namibia.
Quest’anno, per non compromettere i meeting e gli incontri che si sono tenuti in Namibia, è stato rinviato l’invio di appelli in quanto potevano denotare ostilità nel momento in cui le massime cariche del Paese avevano deciso di ricevere l’associazione Seal Alert South Africa, e aprire un canale di dialogo.
Ora è giunto il momento di far sentire la nostra voce. Per favore, firmate la petizione OIPA e chiedete di porre fine, per sempre, a questo brutale e crudele massacro di cuccioli.
Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/caccia/appelli/namibia.html
Ogni anno in Namibia dal 1° Luglio al 15 Novembre si svolge la caccia alle foche, quest'anno il governo ha dato le quote di 80 mila cuccioli e 6 mila adulti, su una popolazione stimata di 750 mila foche in totale. I corpi dei cuccioli vengono esportati per la produzione di articoli in pelle, mentre gli organi genitali degli esemplari adulti vengono venduti in Asia, dove si ritiene abbiano proprietà afrodisiache.
Le “scuse ufficiali” del Governo della Namibia sono che la caccia è importante per l'occupazione e l’economia del Paese.
L’OIPA ormai da diversi anni è impegnata contro la caccia in Namibia, ed è stata una tra le prime organizzazioni internazionali a recepire l’appello lanciato da Seal Alert South Africa, lega membro di OIPA Internazionale ed unica associazione protezionista sul posto che dedica quotidianamente ed instancabilmente sforzi ed energie per proteggere questi animali in Sud Africa e Namibia.
Quest’anno, per non compromettere i meeting e gli incontri che si sono tenuti in Namibia, è stato rinviato l’invio di appelli in quanto potevano denotare ostilità nel momento in cui le massime cariche del Paese avevano deciso di ricevere l’associazione Seal Alert South Africa, e aprire un canale di dialogo.
Ora è giunto il momento di far sentire la nostra voce. Per favore, firmate la petizione OIPA e chiedete di porre fine, per sempre, a questo brutale e crudele massacro di cuccioli.
Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/caccia/appelli/namibia.html