9
23/09/2006 20:33
Cari amici,
vi prego aiutatemi a far circolare questa notizia.
"Al TG Norba (il telegiornale di Telenorba, una tv regionale pugliese) hanno dato il 18 settembre una notizia allucinante trattandola con ironia. Durante una processione religiosa in onore di San Giuseppe tenutasi a Copertino, in cui il rigidissimo parroco aveva vietato un abbigliamento scollato, alcuni "fedeli" (DEFINITI COSI' DAL GIORNALISTA...) hanno selvaggiamente picchiato con delle sedie -DAVANTI ALLE TELECAMERE ED AGLI ALTRI "FEDELI"- due cani colpevoli solo di essersi accoppiati nelle vicinanze della processione. Non solo la folla è rimasta indifferente, ma il tg ha commentato la notizia con ironia sorniona. La scena ripresa è stata devastante, ve lo assicuro, era da vomitare per la violenza inaudita con cui si sono accaniti sui due cani. Credo li abbiano uccisi, perchè si è visto che uno di questi fanatici religiosi alla fine ha continuato a sbattere la sedia sempre nello stesso punto, e sotto c'era il cane. E' stato vergognoso, ed io ho già scritto lettere di protesta alla redazione di Telenorba. Ora vorrei continuare con il comune di Copertino. Un tale gesto doveva essere non solo fermato, ma anche denunciato formalmente alla polizia (peraltro presente alla manifestazione). Il filmato del tg può essere visionato sul sito di telenorba, selezionando il tg del 18 settembre delle ore 19.20.
Cosa si deve fare? Chi deve intervenire?"
G.R.
vi prego aiutatemi a far circolare questa notizia.
"Al TG Norba (il telegiornale di Telenorba, una tv regionale pugliese) hanno dato il 18 settembre una notizia allucinante trattandola con ironia. Durante una processione religiosa in onore di San Giuseppe tenutasi a Copertino, in cui il rigidissimo parroco aveva vietato un abbigliamento scollato, alcuni "fedeli" (DEFINITI COSI' DAL GIORNALISTA...) hanno selvaggiamente picchiato con delle sedie -DAVANTI ALLE TELECAMERE ED AGLI ALTRI "FEDELI"- due cani colpevoli solo di essersi accoppiati nelle vicinanze della processione. Non solo la folla è rimasta indifferente, ma il tg ha commentato la notizia con ironia sorniona. La scena ripresa è stata devastante, ve lo assicuro, era da vomitare per la violenza inaudita con cui si sono accaniti sui due cani. Credo li abbiano uccisi, perchè si è visto che uno di questi fanatici religiosi alla fine ha continuato a sbattere la sedia sempre nello stesso punto, e sotto c'era il cane. E' stato vergognoso, ed io ho già scritto lettere di protesta alla redazione di Telenorba. Ora vorrei continuare con il comune di Copertino. Un tale gesto doveva essere non solo fermato, ma anche denunciato formalmente alla polizia (peraltro presente alla manifestazione). Il filmato del tg può essere visionato sul sito di telenorba, selezionando il tg del 18 settembre delle ore 19.20.
Cosa si deve fare? Chi deve intervenire?"
G.R.
8
06/09/2006 19:43
L’OIPA ha appreso dalle relazioni della
stampa internazionale, che le autorità governative
di Chuxiong, nella Provincia di Yunnan (Cina),
hanno intrapreso una campagna di 5 giorni (25-30
luglio) al fine di uccidere tutti i cani, a seguito
della morte di 3 persone del luogo a causa della
rabbia.
Nella Provincia di Yunnan oltre 50.000 cani, inclusi quelli domestici, sono stati brutalmente bastonati, impiccati o fulminati a morte; in tutto ci sono oltre 500.000 cani tenuti come domestici o per guardia alle abitazioni (riportato da Xinhua News Agency). Le autorità locali di prevenzione alle epidemie hanno ordinato che tutti i cani nel raggio di 5 Km da ciascun villaggio siano uccisi. Inizialmente il Governo ha offerto ai proprietari 5rmb (62 centesimi americani!) per uccidere i propri cani, ma quando questa misura è fallita visto il rifiuto della popolazione di sterminare i propri cani, una unità operativa speciale è stata attivata per irrompere in abitazioni sospettate ed uccidere tutti i cani trovati.
In moltissimi casi i cani sono stati portati via ai loro proprietari mentre stavano camminando per le strade e poi bastonati sul luogo. Queste squadre di notte hanno fatto irruzione nei villaggi e hanno creato rumore al fine di far abbaiare i cani e localizzare ulteriori vittime.
Le autorità preposte alla tutela della salute avevano iniziato un programma di vaccinazione dei cani, ma gli ufficiali governativi hanno deciso di attuare misure più drastiche.
Circa 4.000 cani, vaccinati contro la rabbia, sono stati uccisi per paura che il vaccino non abbia effetto. Un’autorità veterinaria locale ha spiegato che solo l’85% circa delle vaccinazioni sarebbero efficaci.
L’agenzia di stampa cinese ha citato Li Haibo, portavoce per il governo della contea, il quale ha riferito: “Con lo scopo di mantenere questa orribile malattia lontana dalle persone, abbiamo deciso di uccidere tutti i cani”.
Una seconda città cinese sta pianificando un massacro di cani, sempre al fine di fermare la rabbia.
Scrivi alle autorità cinesi ed esprimi tutto il tuo disappunto per la brutale campagna di sterminio dei cani in Cina.
FIRMA LA PETIZIONE ON LINE!
http://www.oipaitalia.com/appelli/randagismo_cina_petizione.htm
Nella Provincia di Yunnan oltre 50.000 cani, inclusi quelli domestici, sono stati brutalmente bastonati, impiccati o fulminati a morte; in tutto ci sono oltre 500.000 cani tenuti come domestici o per guardia alle abitazioni (riportato da Xinhua News Agency). Le autorità locali di prevenzione alle epidemie hanno ordinato che tutti i cani nel raggio di 5 Km da ciascun villaggio siano uccisi. Inizialmente il Governo ha offerto ai proprietari 5rmb (62 centesimi americani!) per uccidere i propri cani, ma quando questa misura è fallita visto il rifiuto della popolazione di sterminare i propri cani, una unità operativa speciale è stata attivata per irrompere in abitazioni sospettate ed uccidere tutti i cani trovati.
In moltissimi casi i cani sono stati portati via ai loro proprietari mentre stavano camminando per le strade e poi bastonati sul luogo. Queste squadre di notte hanno fatto irruzione nei villaggi e hanno creato rumore al fine di far abbaiare i cani e localizzare ulteriori vittime.
Le autorità preposte alla tutela della salute avevano iniziato un programma di vaccinazione dei cani, ma gli ufficiali governativi hanno deciso di attuare misure più drastiche.
Circa 4.000 cani, vaccinati contro la rabbia, sono stati uccisi per paura che il vaccino non abbia effetto. Un’autorità veterinaria locale ha spiegato che solo l’85% circa delle vaccinazioni sarebbero efficaci.
L’agenzia di stampa cinese ha citato Li Haibo, portavoce per il governo della contea, il quale ha riferito: “Con lo scopo di mantenere questa orribile malattia lontana dalle persone, abbiamo deciso di uccidere tutti i cani”.
Una seconda città cinese sta pianificando un massacro di cani, sempre al fine di fermare la rabbia.
Scrivi alle autorità cinesi ed esprimi tutto il tuo disappunto per la brutale campagna di sterminio dei cani in Cina.
FIRMA LA PETIZIONE ON LINE!
http://www.oipaitalia.com/appelli/randagismo_cina_petizione.htm
7
01/09/2006 19:54
Salve a tutti,
scusate se la faccio 1 po' lunga ma è un discorso di estrema importanza e spero per questo che possiate trovar modo di leggere fino in fondo.
Il prossimo 7 settembre si svolgerà puntuale a Loreto la tristemente nota "Corsa del Drappo". L’evento prevede una gara fra nove cavalli, abbinati ai rioni della città, ciascuno con i propri colori identificativi. Il percorso è di circa 450 metri, INTERAMENTE ASFALTATO e quasi interamente in salita, ma una salita veramente veramente ripida, che toglie il fiato anche a chi è abituato a camminare. I cavalli vengono fatti entrare ai piedi della salita (unico tratto pianeggiante peraltro) in alcune gabbie e poi, al via, lanciati a galoppo, frustati violentemente dai fantini.E' un evento straziante per noi amanti degli animali: quelle povere bestie fanno una pena allucinante: nervosi e frustati in continuazione, spesso non riescono ad entrare nelle gabbie per la paura, in quanto sono circondanti da cittadini esaltati che urlano in modo indegno ma anche per il fatto che sovente vi è il forte sospetto che gareggino sotto lo stimolo di sostanze nocive e vietate. Non è raro infatti che le povere bestie stiano male, le si vede emettere bava ed essere completamente stordite. L’intera salita viene transennata ma le transenne non son del tipo adatto a proteggere le persone da eventuali cadute dei cavalli. Lo scorso anno ad esempio si è sfiorata la tragedia a causa di un cavallo molto nervoso che ha preso a calci una transenna dalla quale si sporgeva un bambino. Solo il fatto che il cavallo si sia fermato ha impedito che la situazione precipitasse. Solitamente il terriccio, che per legge deve essere obbligatoriamente sparso per l'intero percorso, veniva messo solo per un breve tratto all'inizio ed alla fine del percorso. Lo scorso anno, grazie alle proteste di tutti coloro che ci hanno appoggiati, il sindaco si è sentito in dovere di mettere il terriccio per l'intero percorso. Precauzione quanto mai provvidenziale in quanto è anche piovuto e di conseguenza l'asfalto era per il cavallo ancora più scivoloso del solito. Inoltre, grazie agli appelli che abbiamo fatto pervenire alle ASL, ci sono stati dei controlli ed alcuni cavalli sono stati dichiarati "indisposti" e non sono stati fatti gareggiare. Ovviamente tutto questo non ci basta: quello che chiediamo è che questa preistorica competizione venga abolita o quanto meno trasferita in un percorso pianeggiante e naturale, per ridurre al minimo i rischi per questi poveri animali ma anche per gli ignari spettatori non adeguatamente protetti. La stessa Lav, Lega Anti Vivisezione, che ormai da diversi anni ci è vicina in questa battaglia, per mezzo della sua portavoce locale Raffaela Paoletti, ha sottolineato come i cavalli non siano adatti alle competizioni su strada per via delle forti sollecitazioni all’apparato scheletrico ed ai tendini, determinate dalla combinazione tra elevata velocità e fondo rigido. La situazione a Loreto, secondo al Lav, è più grave rispetto ad altre corse in piano a causa della ripida salita della tratta, che può far scivolare lateralmente l’animale, causandogli una frattura della colonna vertebrale.Come ben sapete spesso questi danni non vengono percepiti ‘a caldo’ nemmeno dall’animale, ma una volta nella stalla, la sorte degli infortunati diventa il mattatoio.
Chiedo pertanto a tutti voi 2 minuti del vs tempo per inviare 1 mail di protesta al comune di Loreto dove noi animalisti veniamo visti come marziani e dove viene sostenuto che questa barbarie verrà perpetuata PER SEMPRE perchè è la tradizione.
Ecco gli indirizzi mail ai quali spedire la protesta, è importante inviare a TUTTI questi indirizzi: loreto@comuneloreto.it;ufficiostampa@comuneloreto.it; morenopieroni@comuneloreto.it; paoloniccoletti@comuneloreto.it;francescobaldoni@comuneloreto.it; paolocasali@comuneloreto.it; brunocasali@comuneloreto.it;massimobambozzi@comuneloreto.it; francamanzotti@comuneloreto.it; mariateresaschiavoni@comuneloreto.it;
Se è possibile vorrei anche chiedere a tutti voi di inoltrarci successivamente la lettera spedita awebmaster@animalicomenoi.com cosicchè potremo renderci conto di quante proteste sono arrivate e regolarci di conseguenza.
Vi lascio anche il numero di fax per qualcuno che avesse voglia di usare questo mezzo che purtroppo a Loreto è ancora il più immediato giacchè gli amministratori sono poco pratici di pc. Il fax è :0717500150.
Lettera tipo (ma ovviamente sono molto gradita personalizzazioni!)
Buongiorno, la presente per chiederVi di abolire la tradizionale Corsa del Drappo in programma a Loreto per il prossimo 7 Settembre.Tale corsa mette a serio rischio l’incolumità dei cavalli e anche delle persone che vi assistono, in quanto la parte transennata non è sufficiente a garantire e riparare le eventuali cadute degli animali. I cavalli non sono adatti per le competizioni su strada ed in tutta Italia, ogni anno, con il ripetersi di queste manifestazioni assurde, molti sono quelli che si feriscono e muoiono, il tutto per “il divertimento” di poche persone che non capiscono la sofferenza di questi animali. Confido quindi che farete tutto il possibile affinché questa giornata non sia solo una festa per una parte della popolazione ed una sofferenza per gli animali, costretti, loro malgrado, ad esibirsi in un ambito non consono alle loro naturali caratteristiche.
Cordiali saluti.
Nome Cognome Città
Grazie mille per tutto quello che potrete fare: fate girare e scrivete in tantissimi, è l'unico modo che abbiamo per far capire che la ns protesta non è assurda ma che è questa competzione ad esserlo!
Per qualsiasi cosa, idee, proposte, delucidazioni, scrivetemi pure: adozioni@animalicomenoi.com. Abbiamo ad esempio bisogno di contatti con giornalisti nazionali sensibili a questo tema.
Un caro saluto a tutti.
Beatrice
Associazione Animalicomenoi Loreto (AN)
Potete scaricare il testo della protesta ed inviare la mail anche dal ns sito: www.animalicomenoi.com
scusate se la faccio 1 po' lunga ma è un discorso di estrema importanza e spero per questo che possiate trovar modo di leggere fino in fondo.
Il prossimo 7 settembre si svolgerà puntuale a Loreto la tristemente nota "Corsa del Drappo". L’evento prevede una gara fra nove cavalli, abbinati ai rioni della città, ciascuno con i propri colori identificativi. Il percorso è di circa 450 metri, INTERAMENTE ASFALTATO e quasi interamente in salita, ma una salita veramente veramente ripida, che toglie il fiato anche a chi è abituato a camminare. I cavalli vengono fatti entrare ai piedi della salita (unico tratto pianeggiante peraltro) in alcune gabbie e poi, al via, lanciati a galoppo, frustati violentemente dai fantini.E' un evento straziante per noi amanti degli animali: quelle povere bestie fanno una pena allucinante: nervosi e frustati in continuazione, spesso non riescono ad entrare nelle gabbie per la paura, in quanto sono circondanti da cittadini esaltati che urlano in modo indegno ma anche per il fatto che sovente vi è il forte sospetto che gareggino sotto lo stimolo di sostanze nocive e vietate. Non è raro infatti che le povere bestie stiano male, le si vede emettere bava ed essere completamente stordite. L’intera salita viene transennata ma le transenne non son del tipo adatto a proteggere le persone da eventuali cadute dei cavalli. Lo scorso anno ad esempio si è sfiorata la tragedia a causa di un cavallo molto nervoso che ha preso a calci una transenna dalla quale si sporgeva un bambino. Solo il fatto che il cavallo si sia fermato ha impedito che la situazione precipitasse. Solitamente il terriccio, che per legge deve essere obbligatoriamente sparso per l'intero percorso, veniva messo solo per un breve tratto all'inizio ed alla fine del percorso. Lo scorso anno, grazie alle proteste di tutti coloro che ci hanno appoggiati, il sindaco si è sentito in dovere di mettere il terriccio per l'intero percorso. Precauzione quanto mai provvidenziale in quanto è anche piovuto e di conseguenza l'asfalto era per il cavallo ancora più scivoloso del solito. Inoltre, grazie agli appelli che abbiamo fatto pervenire alle ASL, ci sono stati dei controlli ed alcuni cavalli sono stati dichiarati "indisposti" e non sono stati fatti gareggiare. Ovviamente tutto questo non ci basta: quello che chiediamo è che questa preistorica competizione venga abolita o quanto meno trasferita in un percorso pianeggiante e naturale, per ridurre al minimo i rischi per questi poveri animali ma anche per gli ignari spettatori non adeguatamente protetti. La stessa Lav, Lega Anti Vivisezione, che ormai da diversi anni ci è vicina in questa battaglia, per mezzo della sua portavoce locale Raffaela Paoletti, ha sottolineato come i cavalli non siano adatti alle competizioni su strada per via delle forti sollecitazioni all’apparato scheletrico ed ai tendini, determinate dalla combinazione tra elevata velocità e fondo rigido. La situazione a Loreto, secondo al Lav, è più grave rispetto ad altre corse in piano a causa della ripida salita della tratta, che può far scivolare lateralmente l’animale, causandogli una frattura della colonna vertebrale.Come ben sapete spesso questi danni non vengono percepiti ‘a caldo’ nemmeno dall’animale, ma una volta nella stalla, la sorte degli infortunati diventa il mattatoio.
Chiedo pertanto a tutti voi 2 minuti del vs tempo per inviare 1 mail di protesta al comune di Loreto dove noi animalisti veniamo visti come marziani e dove viene sostenuto che questa barbarie verrà perpetuata PER SEMPRE perchè è la tradizione.
Ecco gli indirizzi mail ai quali spedire la protesta, è importante inviare a TUTTI questi indirizzi: loreto@comuneloreto.it;ufficiostampa@comuneloreto.it; morenopieroni@comuneloreto.it; paoloniccoletti@comuneloreto.it;francescobaldoni@comuneloreto.it; paolocasali@comuneloreto.it; brunocasali@comuneloreto.it;massimobambozzi@comuneloreto.it; francamanzotti@comuneloreto.it; mariateresaschiavoni@comuneloreto.it;
Se è possibile vorrei anche chiedere a tutti voi di inoltrarci successivamente la lettera spedita awebmaster@animalicomenoi.com cosicchè potremo renderci conto di quante proteste sono arrivate e regolarci di conseguenza.
Vi lascio anche il numero di fax per qualcuno che avesse voglia di usare questo mezzo che purtroppo a Loreto è ancora il più immediato giacchè gli amministratori sono poco pratici di pc. Il fax è :0717500150.
Lettera tipo (ma ovviamente sono molto gradita personalizzazioni!)
Buongiorno, la presente per chiederVi di abolire la tradizionale Corsa del Drappo in programma a Loreto per il prossimo 7 Settembre.Tale corsa mette a serio rischio l’incolumità dei cavalli e anche delle persone che vi assistono, in quanto la parte transennata non è sufficiente a garantire e riparare le eventuali cadute degli animali. I cavalli non sono adatti per le competizioni su strada ed in tutta Italia, ogni anno, con il ripetersi di queste manifestazioni assurde, molti sono quelli che si feriscono e muoiono, il tutto per “il divertimento” di poche persone che non capiscono la sofferenza di questi animali. Confido quindi che farete tutto il possibile affinché questa giornata non sia solo una festa per una parte della popolazione ed una sofferenza per gli animali, costretti, loro malgrado, ad esibirsi in un ambito non consono alle loro naturali caratteristiche.
Cordiali saluti.
Nome Cognome Città
Grazie mille per tutto quello che potrete fare: fate girare e scrivete in tantissimi, è l'unico modo che abbiamo per far capire che la ns protesta non è assurda ma che è questa competzione ad esserlo!
Per qualsiasi cosa, idee, proposte, delucidazioni, scrivetemi pure: adozioni@animalicomenoi.com. Abbiamo ad esempio bisogno di contatti con giornalisti nazionali sensibili a questo tema.
Un caro saluto a tutti.
Beatrice
Associazione Animalicomenoi Loreto (AN)
Potete scaricare il testo della protesta ed inviare la mail anche dal ns sito: www.animalicomenoi.com
6
01/09/2006 07:33
Shandong reagisce alle morti per rabbia con un
massiccio massacro di cani.
L’OIPA ha ricevuto la conferma da parte di associazioni cinesi a protezione degli animali, con cui è entrata in contatto nella Provincia di Shandong, che un secondo brutale massacro di cani è iniziato, questa volta a Jining.
I funzionari del Governo hanno annunciato il progetto di uccidere tutti i cani entro un raggio di 3 miglia dal luogo in cui si sono verificati recenti casi di rabbia, ma non ha svelato quanti cani saranno uccisi.
Dopo le prime uccisioni a Yunnan, i funzionari a Jining hanno ordinato un black-out di mezzi di comunicazione, dando il permesso soltanto a un giornale locale di inviare i suoi giornalisti per scrivere del massacro.
Leggi la notizia alla pagina http://www.oipaitalia.com/notizie/agosto06_massacrocina.htm
Firma la petizione on line alla pagina http://www.oipaitalia.com/appelli/randagismo_cina.htm
IL CASO DEL CANE SEBASTIANO MALTRATTATO DAI VETERINARI DELLA ASL DI L’AQUILA
I gruppi di lavoro animalista Randagismo.info e Cuccefelici, in seguito alla brutale uccisione del cane randagio Sebastiano, avvenuta durante la cattura da parte della Asl veterinaria di L'Aquila, hanno indetto una petizione online, poiché ritengono doveroso appoggiare le azioni che verranno portate avanti in varie sedi.
Randagismo.info e Cuccefelici metteranno a disposizione i loro spazi per diffondere in rete una petizione che avrà lo scopo di non lasciar cadere l'attenzione dei cittadini e degli enti coinvolti. Preghiamo tutti coloro che hanno a cuore non solo gli animali, ma soprattutto il rispetto della legge,
di partecipare a questa iniziativa che non vuole essere una campagna contro, ma una mobilitazione per la civiltà.
La petizione, a cui tutti sono invitati a partecipare, si può sottoscrivere online all'indirizzo: http://randagismo.info/petizione/
IMPORTANTE: Leggi il comunicato stampa del Dott. Oscar Grazioli, responsabile dell’Associazione Veterinari Mutuo Soccorso (AVEMUS).
L’OIPA ha ricevuto la conferma da parte di associazioni cinesi a protezione degli animali, con cui è entrata in contatto nella Provincia di Shandong, che un secondo brutale massacro di cani è iniziato, questa volta a Jining.
I funzionari del Governo hanno annunciato il progetto di uccidere tutti i cani entro un raggio di 3 miglia dal luogo in cui si sono verificati recenti casi di rabbia, ma non ha svelato quanti cani saranno uccisi.
Dopo le prime uccisioni a Yunnan, i funzionari a Jining hanno ordinato un black-out di mezzi di comunicazione, dando il permesso soltanto a un giornale locale di inviare i suoi giornalisti per scrivere del massacro.
Leggi la notizia alla pagina http://www.oipaitalia.com/notizie/agosto06_massacrocina.htm
Firma la petizione on line alla pagina http://www.oipaitalia.com/appelli/randagismo_cina.htm
IL CASO DEL CANE SEBASTIANO MALTRATTATO DAI VETERINARI DELLA ASL DI L’AQUILA
I gruppi di lavoro animalista Randagismo.info e Cuccefelici, in seguito alla brutale uccisione del cane randagio Sebastiano, avvenuta durante la cattura da parte della Asl veterinaria di L'Aquila, hanno indetto una petizione online, poiché ritengono doveroso appoggiare le azioni che verranno portate avanti in varie sedi.
Randagismo.info e Cuccefelici metteranno a disposizione i loro spazi per diffondere in rete una petizione che avrà lo scopo di non lasciar cadere l'attenzione dei cittadini e degli enti coinvolti. Preghiamo tutti coloro che hanno a cuore non solo gli animali, ma soprattutto il rispetto della legge,
di partecipare a questa iniziativa che non vuole essere una campagna contro, ma una mobilitazione per la civiltà.
La petizione, a cui tutti sono invitati a partecipare, si può sottoscrivere online all'indirizzo: http://randagismo.info/petizione/
IMPORTANTE: Leggi il comunicato stampa del Dott. Oscar Grazioli, responsabile dell’Associazione Veterinari Mutuo Soccorso (AVEMUS).