ott 2007

85

Torniamo sulla questione dell'"artista" che ha fatto morire di fame un
cane per guardare la sua agonia come fosse "un'opera d'arte", solo per
aggiungere altre informazioni raccolte e indicare altri 2 indirizzi per
la protesta. Oltre a questo non c'e' molto altro che si possa fare,
purtroppo. E non e' dato di sapere quali informazioni siano veritiere e
quali no.

Su questo sito:
http://ea6gk.blogspot.com/
sono state pubblicate le due risposte ufficiali della galleria che ha
ospitato l'"artista" alle proteste pervenute già questa estate.
La galleria nicaraguense sostiene che il cane è stato trovato dal
sedicente artista in un vicolo e portato nella galleria senza che fosse
previsto. Secondo loro è stato correttamente alimentato per tutto il
tempo tranne le tre ore della mostra. Il cane non è poi morto ma
secondo loro è "scappato" in un momento di disattenzione. La cosiddetta
opera d'arte era una provocazione shock in memoria di un tizio,
Natividad Canda, che pochi mesi prima era stato sbranato in un vicolo
da dei doberman, cosa che in Costa Rica e Nicaragua succede ormai con
una certa frequenza (come se questo fosse colpa dei cani e non invece
degli addestramenti e maltrattamenti che questi subiscono da parte di
delinquenti...).

Noi vorremmo tanto che fosse andata cosi', e che questo cane non fosse
stato torturato facendolo morire d'inedia, ma dato che e' impossibile
sapere se queste sono solo scuse che la gelleria si e' inventata per
difendersi, invitiamo chi non l'ha gia' fatto a sottoscrivere la
petizione on-line gia' segnalata la scorsa volta:
http://www.petitiononline.com/13031953/petition-sign.html?

e poi a scrivere a questi due nuovi indirizzi (della galleria stessa
piu' un'altra gallerie):
info@madc.ac.cr
info@jacobkarpio-galeria.com

La lettera-tipo e' questa qui sotto, che in sostanza fa notare come far
morire di fame un cane non sia affatto arte e chiede che le opere di
questo individuo non siano esposte alla Biennale Centroamericana
dell'anno prossimo e che venga perseguito penalmente.

-----------------------------------

Dear Sirs,

I am writing regarding the horrifying actions of Guillermo Habacuc
Vargas, who paid local children to catch a dog on the street and then
confined, starved and publicly displayed the dog as an "art" exhibit
until the innocent animal died of starvation.

I, along with many people worldwide, am outraged that Guillermo habacuc
Vargas has been selected to represent Costa Rica in "Bienal
Centroamericana Honduras 2008". This man is by no definition of the word
an artist: If one enjoys inflicting prolonged suffering upon his
innocent victims he is only a sadist and is a danger to all society, as
it is well documented that those with the capacity to intentionally
cause harm to an animal have the same capacity to harm humans.

To state that this animal would have died eventually of natural causes
is unjustifiable and beyond logical, rational thinking.

To allow Guillermo habacuc Vargas to represent Costa Rica in Bienal
Centroamericana Honduras 2008 will in no way benefit Costa Rica.
The world is watching and the actions of this so called "artist" has
brought much negative assumptions as to the humanity of the people of
Costa Rica and the fact that the many witnesses of this animals
suffering did nothing and that the organizers of this event allowed this
rather than taking action to see that Guillermo Vargas be criminally
charged with animal abuse is sending the world a message that Costa Rica
consists of a cruel, uncivilized society that has no regard for life but
enjoys viewing and contributing to the loss of life.

Each and every person who knew of and witnessed the suffering of this
innocent dog is equally as guilty of causing it's uncalled for death.

And to let this crime go unpunished and instead be awarded by Guillermo
Vargas representing Costa Rica in Bienal Centroamericana Honduras 2008
is unacceptable and shameful not only to Costa Rica but to all
participants of this event.

I urge you, do not condone the heinous actions of Guillermo Vargas by
allowing him to participation in Bienal Centroamericana Honduras 2008.
He should be jailed and prosecuted to the fullest extent of law for this
animals death, not representing Costa Rica as an artist for he is not an
artist and to refer to him as such is an insult to all true artists.


Sincerely,
... nome cognome ...
Italy

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COME SAPETE IL 27 -28 OTTOBRE UNA AUTOCOLONNA DEL CORPO
POLIZIA-ECOZOOFILA ANDRA' A TARANTO CON 5-6 VETERINARI PER L'EMERGENZA
IN CORSO CON VIVERI E MEDICINALI CHE SARANNO DISTRIBUITI SOTTO NS.
SORVEGLIANZA
ABBIAMO AVUTO DALL'ASSESSORE ALLLA SANITA' UNA DISPONIBILITA' A
REGOLARIZZARE TEMPORANEAMENTE LA CONVENZIONE AL FINE DI EROGARE
CONTRIBUTI CON LA NOMINA UN NS. COMMISSARIO QUALE GARANTE
QUESTO ACCORDO TEMPORANEO PERMETTERA' DI TRASFORMARE L'EMERGENZA IN UNA
SITUAZIONE SOTTOCONTROLLO IN ATTESA DI SOLUZIONI DEFINITIVE
DI CERTO ALMENO 100-180 CANI DEVONO TROVARE ASILO O AFFIDO PRESSO
PRIVATI O ASSOCIAZIONI IN QUANTO IL CANILE DI STATTE DAL 2004 NON E'
PIU' CONVENZIONATO PER IRREGOLARITA' DI AUTORIZZAZIONI E STRUTTURA
NATO PER 200 CANI NE OSPITA 600 ACCUDITI DA SOLO 2-3 VOLONTARI !!!!!!!!
LA NOSTRA CENTRALE OPERATIVA 349 84 59 330
comando@poliziaecozoofila.info
sono a Vs disposizione per qualsiasi ragguaglio
Il Capitano Iozzi del CommissriatoRoma è stato delegato a dirigere le
operazioni si prega di non intasargli le linee telefoniche ma di
inviarci mail a cui sarà data evasione
STIAMO ALLESTENDO UN CENTRO RACCOLTA A ROMA ED UNO A TARANTO DI CUI VI
FORNIREMO GLI INDIRZZI IN CUI SARA' POSSIBILE CONTINUARE AD INVIARE
GENERI DI PRIMA NECESSITA'
PER I MEDICINALI ABBIAMO CONVENZIONI CON 40% DI SCONTO MA SERVONO LE
RICETTE

RINGRAZIAMO PER LA COLLABORAZIONE E PER LA DISPONIBILITA'

Il Comandante C.llo E.F.CIaglia


ASSOCIAZIONE UNIONE DEMOCRATICA
CORPO POLIZIA ECOZOOFILA
Bancoposta c.c. n° 75988907 - ABI 7601 - CAB 01600
motivazione: canile taranto

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REGIONALE/NAZIONALE
ANIMALI: VOLONTARI NEL TARANTINO PER SALVARE CANI (ANSA) - BARI, 24
OTT - Partira' da Roma sabato prossimo 27/10 un'autocolonna di volontari del
corpo di polizia ecozoofila dell'Associazione Unione Democratica per
> portare nel canile di Statte, in provincia di Taranto, cibo e
medicinali a 600 cani denutriti e non curati.
In questi giorni il Corpo di polizia ecozoofila ha raccolto cibo,
medicine, coperte e volontari provenienti da tutta Italia per aiutare
i cani che dal mese di marzo sono in difficolta' perche' i Comuni
interessati hanno cessato di sovvenzionare il canile per irregolarita'
nelle autorizzazioni e di struttura riscontrate dalla Ausl. Il canile
di Statte era nato per ospitare 200 cani, invece ne ospita 600: 490 da
Taranto e gli altri da Massafra e da Statte, ora accuditi da tre
volontari.
A bordo dell'autocolonna ci saranno anche sei veterinari volontari che
faranno fronte alla emergenza.
Viveri e medicinali saranno distribuiti sotto la sorveglianza dei
volontari del Corpo di polizia ecozoofila. 'Abbiamo avuto da parte
dell'assessore comunale alla sanita' di Taranto - spiega il comandante
del Corpo di Polizia ecozoofila dell'Aud, Ercole Ciaglia - una
disponibilita' a trovare iniziative per regolarizzare temporaneamente
la convenzione al fine di erogare contributi e sara' anche nominato un
nostro commissario, quale garante dell'attuazione di questo accordo
che consentira' di trasformare l'emergenza in una situazione di attesa
di soluzioni definitive'. (ANSA).


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La segnalazione arriva da Dogwelcome - dogwelcome@dogwelcome.it e l'appello viene diffuso da AgireOra

E' urgentissimo mandare una email di protesta (vedi testo sotto) con un appello per la terribile vicenda di Cadiz, di cui potete leggere i dettagli qui:
http://www.dogwelcome.it/spagna2007.html

Siamo ora in contatto con la compagna di Simone, recluso a Cadiz, e abbiamo appena deciso di creare il "Comitato per la liberazione di Simone".

Nel messaggio-tipo da inviare, qui sotto, trovate spiegata in sintesi tutta la vicenda.
Questo testo e' gia' stato inviato da Dogwelcome all'ambasciatore e ai consoli, ma e' stata ricevuta una risposta ben poco soddisfacente - chi di voi aveva partecipato alla protesta l'avra' ricevuta a sua volta -
2 frasi di circostanza e nessun impegno preciso.

Allora, continuiamo a scrivere e facciamo vedere che siamo in tanti!

Scriviamo a:
(blocco copia e incolla)

segreamb.ambmadrid@esteri.it; giorgio.marrapodi@esteri.it;
filippo.larosa@esteri.it; giuliana.delpapa@esteri.it;
emanuele.rozosordini@esteri.it; info.madrid@esteri.it;
comites2001@yahoo.com; segreteria.barcellona@esteri.it ;
viceconsuladodeitalia@gonzalezbyass.es

oppure, con la virgola come separatore:

segreamb.ambmadrid@esteri.it , giorgio.marrapodi@esteri.it,
filippo.larosa@esteri.it, giuliana.delpapa@esteri.it ,
emanuele.rozosordini@esteri.it, info.madrid@esteri.it,
comites2001@yahoo.com , segreteria.barcellona@esteri.it,
viceconsuladodeitalia@gonzalezbyass.es

Messaggio-tipo:

--------------------
Egregio Ambasciatore Pasquale Terracciano,
Egregio Console Generale Sergio Barbanti,
Egregio Vice Console Onorario a Jerez de la Frontera, Terry Merello

Ci mettiamo in contatto con Voi per denunciarVi la situazione in cui si trova un ragazzo italiano arrestato a Cadiz alcuni giorni fa. Il ragazzo, trovandosi per lavoro nella citta' assieme alla sua compagna, lascio' i suoi tre cani nel canile municipale di Puerto Real (Cadiz), che funge anche da residenza canina. Dopo alcuni giorni quando i due italiani andarono a ritirare i loro cani gli venne detto che mentre due non si trovavano, uno era morto e che lo conservavano nel congelatore per restituirglielo.

Dall'autopsia realizzata al cane i coniugi hanno saputo che gli era stata iniettata una sostanza che paralizza tutti i muscoli del corpo, e quindi anche i polmoni, lasciando morire i cani per soffocamento in una agonia lenta e dolorosa per piu' di 3 ore.
La coppia italiana ha quindi denunciato il canile alle autorita', che hanno potuto accertare che quello e' il metodo con cui vengono uccisi cani e gatti in quel canile, come in molti altri del comune di Cadiz.
Questa sostanza che paralizza gli animali per farli morire lentamente asfissiati e' molto meno costosa delle sostanze che secondo la legge dovrebbero essere utilizzate dai veterinari per uccidere gli animali (in Andalusia, terra baciata dal sole e dal mare, i cani e i gatti non vengono sterilizzati ma uccisi indiscriminatamente!).

Probabilmente i cani della coppia sono stati confusi con gli altri cani che "normalmente" vengono sacrificati nelle stesse condizioni.
Il gestore del canile, intervistato da una televisione locale, ha negato di aver preso in consegna i 3 cani e di non conoscere la coppia di italiani. Queste notizie sono state riprese dai giornali e dalle
televisioni, insieme ad alcuni video e foto terrificanti, consegnati da ex collaboratori del canile alla polizia, in cui i cani e gatti stavano morendo tra gemiti e sofferenze indicibili in una lenta agonia.

L'associazione spagnola "El Refugio" ha organizzato una manifestazione a Cadice con il fine di chiedere spiegazioni sulle condizioni dei canili municipali della provincia, sovvenzionati tra l'altro con i fondi pubblici. A questa manifestazione hanno partecipato moltissime persone, circa 2000, tra cui Simone R., che e' stato arrestato assieme ad una ragazza spagnola per offese e lesioni alle autorita' locali.
Mentre Isabel S. dopo 72 ore nella Comisaria de Policia e' stata liberata dopo aver pagato 3.000euro di cauzione, Simone R. e' agli arresti per minacce e lesioni alle autorita' e potrebbe restare in
carcere per 6 mesi fino al processo, in cui rischia una condanna di 4-6 anni.

Nei video della manifestazione di fronte al Comune di Cadice si vede perfettamente che il signor Simone non ha commesso nessuna "lesione o danno" alle autorita'. Il canile di Puerto Real, al contrario, e' attualmente sotto inchiesta da parte delle autorita' del Seprona, in seguito ai video diffusi.

Ci rivolgiamo a Voi affinche' sia chiarita la situazione del nostro compatriota, per evitare che un semplice viaggio di lavoro si trasformi in una ingiustizia tanto sconcertante quanto assurda, anche
considerando che uno dei due denuncianti (in conseguenza alla morte dei loro 3 cani) si e' trasformato, forse non per caso, in denunciato.

Certi di un Vostro interessamento alla vicenda, confidando nella Vostra sensibilita', Vi porgiamo i più' cordiali saluti.









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CANE UCCISO PER “ARTE” IN COSTA RICA
Guillermo Habacuc Vargas, sedicente artista del Costa Rica, in una delle sue mostre presso la Galeríam Códice ha esposto la sua peggiore opera: un cane, pelle ed ossa, legato con una corda e lasciato lì a morire di fame e di sete.
Vargas aveva pagato dei bambini affinché catturassero un cane randagio per poi utilizzarlo come “opera”. L’opera d'arte consisteva appunto nel guardare l’agonia e la sofferenza fino alla morte.
Alle persone presenti alla mostra era stato vietato di portare cibo ed acqua, chiunque cercava di avvicinarsi per accudire l’animale, veniva allontanato in malo modo con insulti.
Il messaggio sopra il cane morente, una scritta fatta di crocchette che riportava la frase:"Sei quello che leggi".
Vargas è stato inoltre selezionato per rappresentare il Costa Rica alla Biennale Centro Americana del 2008.
Firmate e diffondete la petizione OIPA affinché simili atrocità non vengano mai più commesse. La morte di un animale non è arte bensì crudeltà.
Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/maltrattamenti/appelli/costarica.html




SPAGNA: ANCORA INCIVILTÀ E VIOLENZA, CONTRO GLI ANIMALI E CONTRO I DIRITTI UMANI
Vi raccontiamo l'impotenza, la rabbia ed il dolore che stanno subendo due nostri compatrioti in Spagna, Paese rinomato per il sole, per le spiagge, e... per i canili dove vengono sterminati innumerevoli animali.
Dobbiamo metterci nei panni di una coppia di turisti italiani che vanno a Cadiz (Andalusia) con i loro tre cani. Dovendo partecipare ad una fiera hanno dovuto lasciare i loro quattrozampe in una "pensione" e, non conoscendo nulla in città, si sono rivolti al Comune per sapere dove trovare un servizio simile. Quale migliore istituzione, hanno pensato probabilmente, per avere un'indicazione riguardo dove poter lasciare i cani in buone mani ?
Il funzionario del Comune di Cadiz ha avuto la "grande" idea di mandarli all'impresa che fa il lavoro sporco in città, l' impresa cui missione è quella di sterminare i cani non desiderati e abbandonati, l'impresa che si spaccia per "Associazione di protezione animale" e che con questo nome illude le persone che cercano una VERA Associazione di protezione animale.
Tre giorni dopo averli lasciati in custodia e pagato la residenza, una volta finita la fiera, la coppia di italiani è tornata a riprendere i propri tre cani, e la macabra sorpresa non ha tardato a rivelarsi: dei tre ne hanno trovato solo una, Holly, conservata nel congelatore di questo lugubre posto.
Info e petizione alla pagina http://www.dogwelcome.it/spagna2007.html




CANILE DI RIETI: PRIMO INGRESSO DEI VOLONTARI DOPO 46 GIORNI
Il 16 ottobre 2007 i volontari sono rientrati dopo 46 giorni al Canile di Rieti scortati dagli agenti del Comando di Polizia Municipale sensibilizzato alla problematica e richiesto dal Comune di Rieti. Pur riscontrando una disponibile partecipazione ed una cortese volontà di risolvere le spinose problematiche notate solo adesso, parrebbe che per Rieti il passato è passato.E questo principio seppur ragionevole per chi assume un incarico di responsabilità solo di recente non può e non deve dimenticare e ridurre tutto ad una scaltra frase di circostanza. E se possibile deve esser ancor più incentivato a perseguire, l'incresciosa assenza civica e legale avvenuta sino ad oggi nella propria provincia.
Leggi la notizia alla pagina http://www.oipaitalia.com/randagismo/notizie/rieti.html



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INAUGURAZIONE OIPA CANILE MUNICIPALE MODELLO A MARSALA
Tutte le associazioni animaliste sottolineano la situazione di estrema emergenza su tutto il territorio nazionale per quanto riguarda i canili privati e pubblici, emergenza che si trasforma in stato di allarme per quanto riguarda il nostro Centro-Sud. Ma dei piccoli passi avanti se ne fanno e a volte accadono anche dei miracoli che vanno debitamente divulgati.
A Marsala, sabato 20 ottobre 2007 alle ore 11:00 il Sindaco della città, Avv. Lorenzo Carini, insieme all’Assessore Affari Generali con delega alle problematiche del randagismo, Dott.ssa Domenica Miceli, inaugureranno il nuovo Canile Municipale, sito in Contrada Ponte Fiumarella.
Testimonial per questo importante avvenimento gli scrittori Carlo Lucarelli e Marcello Fois, che hanno scelto di prestare la loro autorevole voce a favore di tutti gli animali abbandonati o in difficoltà.
Durante la cerimonia inaugurale, alla quale sono invitati anche gli alunni delle scuole di Marsala, il Presidente dell’OIPA Italia, Massimo Comparotto, conferirà una targa d’onore al Sindaco per l’impegno dimostrato con l’assessore Miceli a tutela degli animali e per aver realizzato un canile modello.
Info alla pagina http://www.oipaitalia.com/randagismo/notizie/marsala.html




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SUCCESSO PER LA MANIFESTAZIONE "JURKA LIBERA”
La manifestazione Jurka libera ha avuto il successo sperato. Più di 300 persone si sono riunite a Trento e hanno chiesto a gran voce la liberazione di quest'orsa colpevole soltanto di essersi avvicinata ai centri abitati alla ricerca di cibo. Lei non si era mai dimostrata aggressiva verso l'uomo, anzi ogni volta che ne avvertiva la presenza scappava.
Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/caccia/appelli/orsa.html
Guarda le foto alla pagina http://www.oipaitalia.com/fotografie/oipa_manifestazione_jurka.html

78

FERMIAMO GLI ESPERIMENTI SUI CANI NELL’ILLINOIS (USA)
Un giornalista del New York Times di recente ha visitato il laboratorio per la sperimentazione animale gestito da George Fahey professore dell’University of Illinois (USA) e ha visto cani “mutilati per amore della scienza”. Ciascuno dei cani è stato sottoposto ad un intervento chirurgico durante il quale un tubo di plastica è stato impiantato nell’intestino al fine di misurare il metabolismo e l’assorbimento del nutrimento. Questo tipo di mutilazioni sono tanto antiquate quanto crudeli.“TNO Nutrition” e “Food Research”, organizzazioni impegnate nella ricerca di alternative agli animali, hanno sviluppato un sofisticato strumento, un modello computerizzato chiamato FIDO, il quale potrebbe sostituire i cani che attualmente sono nel laboratorio di Fahey.
Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/vivisezione/appelli/illinois.html

77

Ciao a tutti,
ecco la lista finale dei ben 11 presidi (12, se contiamo che a Napoli se
ne tengono due, uno al mattino e uno al pomeriggio, cosi' chi non puo'
proprio al mattino, puo' andare a quello del pomeriggio, e viceversa)
organizzati in tutta Italia contro la vivisezione a sostegno della
campagna Speak.
Gli attivisti inglesi sono davvero contenti di questa massiccia
partecipazione, e mandano a tutti i loro piu' sentiti ringraziamenti!
Partecipiamo in tanti, scegliete il presidio piu' vicino a voi, e
andate, non pensate che ci andra' qualcun altro, andateci VOI!

Ricordate di fare delle foto e mandarcele, assieme a un brevissimo
resoconto della giornata. Grazie!

AgireOra Network

------------------------------
La lista die presidi:

Torino - piazza Castello all'imbocco di via Garibaldi, ore 16-19.30
Contatto: piemonte@agireora.org

Roma - Piazza Santa Maria in Trastevere, ore 19-21
Contatto: attivismo@vallevegan.org

Senigallia: piazza Roma, ore 17,00 - 20,00
Contatto: Stefania - stefania.manoni@regione.marche.it

Bologna: via Indipendenza 42, dalle 12 alle 19.
Contatto: Cecilia - topozilla@libero.it

Verona: via Cappello (di fronte Coin), 15.30-19.00
Contatto: Cinzia - info@lavocedeiconigli.it

Padova: via Marsilio da Padova, angolo con piazza della Frutta dalle
15,30 alle 19,00
Contatto: Irene - timoleppo@alice.it

Rimini: corso d'Augusto angolo via Gambalunga, in centro a Rimini dalle
16 alle 20.
Contatto: info@animalliberation.it - 328.3317203

Genova: via Sestri, piazza del Seltz a Sestri Ponente, ore 9.00
Contatto: Diego - dieghino_79@hotmail.it

Palermo: Piazza Castelnuovo dalle 16.00 alle 20.00
Contatto: Alessandra - cliopa83@hotmail.it

Napoli: 2 presidi, uno al mattino ore 11-13, via Scarlatti altezza Coin;
uno al pomeriggio, ore 16-20 in via Toledo altezza Banco di Napoli ore 16-20
Contatto: Sabina - sabinam5@yahoo.it

Legnano (MI): piazza mercato, all'ingresso del Parco Castello, ore 12-16.
Contatto: Cristina - cristina.vaddoni@virgilio.it

Lecco: via XX settembre, ore 9.30 - 18.00
Contatto: Andrea - becamsas@becamsas.191.it




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Segnalazione di Dogwelcome - dogwelcome@dogwelcome.it

Ancora un appello per la terribile vicenda di Cadiz, di cui potete
leggere i dettagli qui:
http://www.dogwelcome.it/spagna2007.html

Siamo ora in contatto con la compagna di Simone, recluso a Cadiz, e
abbiamo appena deciso di creare il "Comitato per la liberazione di Simone".

Nel messaggio-tipo da inviare, qui sotto, trovate spiegata in sintesi
tutta la vicenda.
Questo testo e' gia' stato inviato da Dogwelcome all'ambasciatore e ai
consoli, ma e' stata ricevuta una risposta ben poco soddisfacente - chi
di voi aveva partecipato alla protesta l'avra' ricevuta a sua volta - 2
frasi di circostanza e nessun impegno preciso.

Allora, continuiamo a scrivere e facciamo vedere che siamo in tanti!

Scriviamo a:
(blocco copia e incolla)

segreamb.ambmadrid@esteri.it; giorgio.marrapodi@esteri.it;
filippo.larosa@esteri.it; giuliana.delpapa@esteri.it;
emanuele.rozosordini@esteri.it; info.madrid@esteri.it;
comites2001@yahoo.com; segreteria.barcellona@esteri.it;
viceconsuladodeitalia@gonzalezbyass.es

oppure, con la virgola come separatore:

segreamb.ambmadrid@esteri.it, giorgio.marrapodi@esteri.it,
filippo.larosa@esteri.it, giuliana.delpapa@esteri.it,
emanuele.rozosordini@esteri.it, info.madrid@esteri.it,
comites2001@yahoo.com, segreteria.barcellona@esteri.it,
viceconsuladodeitalia@gonzalezbyass.es

Messaggio-tipo:

--------------------
Egregio Ambasciatore Pasquale Terracciano,
Egregio Console Generale Sergio Barbanti,
Egregio Vice Console Onorario a Jerez de la Frontera, Terry Merello

Ci mettiamo in contatto con Voi per denunciarVi la situazione in cui si
trova un ragazzo italiano arrestato a Cadiz alcuni giorni fa.
Il ragazzo, trovandosi per lavoro nella citta' assieme alla sua
compagna, lascio' i suoi tre cani nel canile municipale di Puerto Real
(Cadiz), che funge anche da residenza canina. Dopo alcuni giorni quando
i due italiani andarono a ritirare i loro cani gli venne detto che
mentre due non si trovavano, uno era morto e che lo conservavano nel
congelatore per restituirglielo.

Dall'autopsia realizzata al cane i coniugi hanno saputo che gli era
stata iniettata una sostanza che paralizza tutti i muscoli del corpo, e
quindi anche i polmoni, lasciando morire i cani per soffocamento in una
agonia lenta e dolorosa per piu' di 3 ore.
La coppia italiana ha quindi denunciato il canile alle autorita', che
hanno potuto accertare che quello e' il metodo con cui vengono uccisi
cani e gatti in quel canile, come in molti altri del comune di Cadiz.
Questa sostanza che paralizza gli animali per farli morire lentamente
asfissiati e' molto meno costosa delle sostanze che secondo la legge
dovrebbero essere utilizzate dai veterinari per uccidere gli animali (in
Andalusia, terra baciata dal sole e dal mare, i cani e i gatti non
vengono sterilizzati ma uccisi indiscriminatamente!).

Probabilmente i cani della coppia sono stati confusi con gli altri cani
che "normalmente" vengono sacrificati nelle stesse condizioni.
Il gestore del canile, intervistato da una televisione locale, ha negato
di aver preso in consegna i 3 cani e di non conoscere la coppia di
italiani. Queste notizie sono state riprese dai giornali e dalle
televisioni, insieme ad alcuni video e foto terrificanti, consegnati da
ex collaboratori del canile alla polizia, in cui i cani e gatti stavano
morendo tra gemiti e sofferenze indicibili in una lenta agonia.

L'associazione spagnola "El Refugio" ha organizzato una manifestazione a
Cadice con il fine di chiedere spiegazioni sulle condizioni dei canili
municipali della provincia, sovvenzionati tra l'altro con i fondi
pubblici. A questa manifestazione hanno partecipato moltissime persone,
circa 2000, tra cui Simone R., che e' stato arrestato assieme ad una
ragazza spagnola per offese e lesioni alle autorita' locali.
Mentre Isabel S. dopo 72 ore nella Comisaria de Policia e' stata
liberata dopo aver pagato 3.000euro di cauzione, Simone R. e' agli
arresti per minacce e lesioni alle autorita' e potrebbe restare in
carcere per 6 mesi fino al processo, in cui rischia una condanna di 4-6
anni.

Nei video della manifestazione di fronte al Comune di Cadice si vede
perfettamente che il signor Simone non ha commesso nessuna "lesione o
danno" alle autorita'. Il canile di Puerto Real, al contrario, e'
attualmente sotto inchiesta da parte delle autorita' del Seprona, in
seguito ai video diffusi.

Ci rivolgiamo a Voi affinche' sia chiarita la situazione del nostro
compatriota, per evitare che un semplice viaggio di lavoro si trasformi
in una ingiustizia tanto sconcertante quanto assurda, anche considerando
che uno dei due denuncianti (in conseguenza alla morte dei loro 3 cani)
si e' trasformato, forse non per caso, in denunciato.

Certi di un Vostro interessamento alla vicenda, confidando nella Vostra
sensibilita', Vi porgiamo i pia' cordiali saluti.

[nome cognome, citta', nazione]

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PER I GATTI RANDAGI DI SALA CONSILINA (SA)
A Sala Consilina (SA) sono tante le persone che odiano i gatti, tanto che cospargono le aiuole di naftalina e li avvelenano. Il sindaco è un veterinario dipendente dell'ASL SA/3, ma finge di non vedere. Inoltre il comune dispone da anni di 800 milioni delle vecchie lire per la costruzione di un canile da parte della Comunità Montana del Vallo di Diano, a Sala Consilina. Costruzione mai iniziata perché il Sindaco attuale, non riesce a trovare il suolo per la sua costruzione e non esiste di conseguenza nemmeno un ambulatorio ASL attrezzato per le sterilizzazioni feline. Sul posto ci sono solo alcuni volontari che sono gli unici a prendersi cura di gatti il cui numero aumenta sempre più.
Mandiamo una lettera al sindaco per fargli capire che la soluzione c'è! Non esiste un indirizzo e-mail funzionante, ma c'e' un numero di fax a cui indirizzare le richieste, vi prego di partecipare anche se via fax è un po' più lungo che via mail!
Invia la lettera alla pagina http://www.oipaitalia.com/randagismo/appelli/salaconsilina.html

74

VITTORIA! I DIRITTI DEGLI ANIMALI NELLA NUOVA COSTITUZIONE IN TURCHIA
In seguito ad una lunga campagna che ha visto la partecipazione sia dell’OIPA che delle leghe membro dell’OIPA Internazionale, durante la quale più volte vi è stato un nostro intervento contro abusi, maltrattamenti e molti appelli rivolti alle autorità competenti per sollecitarle a far rispettare la vigente normativa, è stata di recente accolta la nostra richiesta di potenziare gli sforzi per proteggere gli animali.
Esponenti dell’AKP appartenenti alla Commissione Costituzionale hanno deciso di includere, nel corso della riforma in atto, il tema dei diritti degli animali, rispondendo così alle continue richieste provenienti dal mondo animalista e protezionista internazionale.
I diritti degli animali sono stati inclusi nell’art. 129 della Costituzione, le autorità hanno voluto così sottolinearne la valenza costituzionale e dimostrare il loro impegno nel tutelarli.
Leggi la notizia alla pagina http://www.oipaitalia.com/randagismo/notizie/turchia.html

73

VITTORIA! VIVISEZIONE VIETATA A SAN MARINO
L’Associazione Sammarinese Protezione Animali, esprime grande soddisfazione per l’approvazione da parte del Consiglio Grande e Generale della Proposta di Legge di iniziativa popolare, “Disposizioni sul divieto di sperimentazione animale nella Repubblica di San Marino”. Con l’approvazione di questa Legge, San Marino si qualifica come “Nazione cruelty-free” ossia come il primo Paese al mondo che non accetta l’impiego degli animali nella ricerca, perché il nostro Parlamento ha saputo comprendere e accogliere le ragioni dei numerosi cittadini firmatari, i quali hanno portato all’attenzione delle istituzioni tutto quanto vi sia di sbagliato e di vergognoso nella vivisezione.
Leggi la notizia e scarica la Legge alla pagina http://www.oipaitalia.com/vivisezione/notizie/smarino.html

72

DIRITTI: SABATO IL MOVIMENTO ANIMALISTA IN PIAZZA A ROMA!

fonte:www.animalieanimali.it
Ci battiamo per chi non può rivendicare i propri diritti fondamentali, ma può soffrire se questi gli vengono negati.
Appello per una massiccia partecipazione da parte del mondo animalista italiano.
In vista della manifestazione del 20 ottobre a Roma, facciamo appello al movimento animalista affinché scenda in piazza per chiedere una svolta efficace al governo Prodi anche in tema di diritti animali. Proponiamo di coniugare i sette punti chiave alla base di questa manifestazione con il tema della giustizia tra le specie.
Le politiche neoliberiste, portate avanti sino ad ora anche dal governo Prodi, nella loro esasperata ricerca del profitto, rappresentano un attacco allo stato sociale, ai diritti individuali e all’ambiente. Allo stesso modo, minano il diritto all’esistenza degli animali non umani, ridotti a meri strumenti a disposizione delle scelte economiche di questo sistema.
La lotta per l’affermazione dei diritti animali è fondamento per la costruzione di una società che offra garanzie e protezione sociale per tutti i cittadini a partire dai più deboli e svantaggiati.
Come animalisti, intendiamo contribuire al 20 ottobre portando dentro a quella grande ed importantissima manifestazione le seguenti proposte, offrendo nel contempo alla galassia progressista un punto di vista nuovo, dal quale crediamo sia più facile leggere, come con una lente di ingrandimento, le contraddizioni e le ingiustizie del nostro tempo...


Chiediamo al Governo Prodi di rispettare gli impegni in tema di diritti animali, riportati alla pagina 153 del programma dell’Unione:

* vivisezione: siano fissati impegni concreti per la diffusione dei metodi alternativi con l’obiettivo di una progressiva e completa sostituzione degli animali nelle sperimentazioni; sia stabilito anzitutto l’obbligo di utilizzo dei metodi sostitutivi la cui validità scientifica è già stata certificata;
* allevamenti, trasporti e macellazioni: sia “rivista la normativa sul benessere degli animali negli allevamenti, stabilendo rigidi principi etologici per salvaguardare il benessere di tutti gli animali utilizzati nell’industria zootecnica (…), prevedendo efficaci strumenti di controllo e monitoraggio”
* biodiversità: siano aumentati i fondi per la protezione e l’aumento dei parchi e delle aree protette nel nostro paese
* inserimento della tutela dei non umani nella Costituzione
* prodotti di foca: si approvi una legge definitiva che vieti l’importazione e il commercio di tutti i prodotti derivanti dall’uccisione delle foche (pelli, pellicce, grasso e olio).

I movimenti, le organizzazioni e gli individui che lottano per l’affermazione e la tutela dei diritti dei soggetti animali sfileranno a pieno titolo il 20 ottobre; ma solo se sapranno essere numerosi e compatti (formando un nutrito e visibile spezzone e diffondendo migliaia di volantini), superando ataviche e disgreganti divergenze, potranno compiere un ulteriore passo in avanti nella battaglia per affermare che anche i diritti di chi non appartiene alla nostra specie hanno piena cittadinanza tra i temi alla base della costruzione di una società più giusta, equa e nonviolenta.


Coordinamento nazionale animalista per la manifestazione del 20 ottobre

Per aderire ufficialmente all'appello si può mandare una mail all'indirizzo unistiasinistra.torino@gmail.com (attenzione all'antispam).


Note: Personalità e associazioni che hanno aderito all'appello (in ordine sparso e in continuo aggiornamento fino al 19 ottobre):
Enrico Moriconi, Presidente AVDA
Gualtiero Crovesio, attivista animalista, Torino
Alessandro Arrigoni, filosofo e zooantropologo
Sabrina Tonutti, antropologa e zooantropologa
Goffredo Fofi, scrittore e critico cinematografico
Ciro Troiano, esperto di zoomafia
Gianluca Felicetti, Presidente LAV
Lega per l'Abolizione della Caccia
Edizioni Cosmopolis, Torino

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(SEGNALAZIONE DI ELENA)
Recentemente ho avuto modo di verificare di persona la situazione dei cani randagi dell'Isola di Lampedusa (AG).
Attualmente è presente una struttura (un ex deposito militare) adibita a rifugio, il "Rifugio Pinocchio", gestito da Poala, una ragazza romana trasferitasi sull'isola alcuni anni fa e che da sola, con il solo aiuto di alcuni amici e pochi volontari, si prende cura di circa una cinquantina di cani.
Il Rifugio Pinocchio ospita attualmente circa 32 cani, altri 12 (quelli che necessitano di cure particolari) sono a casa di Paola. Vi è poi un certo numero di cani vaganti o cosiddetti "di quartiere" che vive tra il centro del paese e il porto, in parte sfamati da turisti e commercianti. L'Amministrazione Comunale sembra disinteressarsi del problema e non dà alcun aiuto a Paola (anzi tempo fa era stata minacciata di "sfratto"!), che può contare solo sugli aiuti economici dei privati e dei turisti di passaggio.
Durante i mesi di luglio e agosto, come mi ha riferito Paola, il problema si aggrava in quanto spesso si manifestano, da parte di turisti e operatori locali, episodi di aggressività e violenza nei confronti dei cani che, spinti dalla fame e dalla sete, si avvicinano ai bagnanti sulle spiagge più frequentate.
Cani che, occorre sottolineare, sono DOLCISSIMI e per nulla aggressivi!
Chiedono solo un po' di ombra, una carezza e poco altro.
Sull'Isola di Lampedusa non esiste un ambulatorio veterinario, ne' pubblico, ne' privato.
Paola si avvale di un amico veterinaro che si reca sull'isola saltuariamente e dell'ambulatorio del Centro di Recupero Tartarughe Marine.

Scriviamo tutti al Sindaco di Lampedusa, e all'assessore alla Sanita' della Regione Sicilia per cercare di migliorare la situazione!

Inoltre, se ci sono persone in zona, o che si recano a Lampedusa per lavoro o vacanza, o che vogliono aiutare i volontari del Rifugio Pinocchio anche da lontano, invitiamo a contattare direttamente Paola tramite l'email: paolapinocchio@aliceposta.it per sapere cosa si puo' fare per aiutarli.

Scriviamo a:

sindaco@isoladilampedusa.it, rlagalla@regione.sicilia.it
oppure:
sindaco@isoladilampedusa.it; rlagalla@regione.sicilia.it


Lettera-tipo:

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Oggetto: Situazione del randagismo sull'Isola di Lampedusa.

Egr. Sig. Sindaco
Egr. Assessore alla Sanità


Con la presente si sollecita l'attuazione, da parte dell'Amministrazione Comunale di Lampedusa, di quanto previsto dalla L.R. 15/2000 e dal Decreto Presidenziale 12 gennaio 2007 n. 7, in materia di anagrafe canina, norme per la tutela degli animali e prevenzione del randagismo.
In particolare, si chiede di ottemperare a quanto previsto nella Circolare dell'Assessorato Regionale alla Sanità – Ispettorato Regionale Veterinario n. prot. 3 I.R.V./300 del 13/02/2007, che ha stanziato, per n. 36 Comuni (tra i quali compare anche il Comune di Lampedusa) finanziamenti (art. 20 L.R. 15/2000), per la realizzazione degli ambulatori veterinari ove effettuare le operazioni di anagrafe e di sterilizzazione. In base alla circolare, gli ambulatori devono essere attivati entro un anno dalla assegnazione del finanziamento, pena la revoca del finanziamento stesso.

In attesa della realizzazione delle idonee strutture pubbliche per l'accoglienza e la cura dei randagi, si chiede di dare un concreto riconoscimento, anche finanziario, a supporto della preziosa attività di volontariato svolta da anni dai volontari del "Rifugio Pinocchio", favorendo al contempo le adozioni dei cani che si trovano all'interno del rifugio e dei cani vaganti.

Da ultimo, ma non meno importante, si chiede di attivarsi con apposite campagne di informazione alla popolazione in ordine al possesso responsabile degli animali da compagnia e del relativo controllo delle nascite, presupposto indispensabile per la diminuzione dei cani randagi dell'Isola.

Cordiali saluti,
.. nome cognome ...

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Segnalazione di Rugiada - salerno@oipaitalia.com

Chiedo il vostro aiuto per salvare i randagi a Sala
Consilina.
La gente li odia e per allontanarli usa metodi inutili
quanto eccentrici, come per esempio collocare bottiglie
d'acqua sulla soglia di casa per non lasciarli avvicinare...
La soluzione è la sterilizzazione, ma il sindaco,
nonostante sia veterinario e lavori per l'Asl veterinaria,
finge di non sapere e ancora una volta chi paga per gli
errori umani sono animali innocenti.
Pochissime le persone che si battono per loro.
Mandiamo una lettera al sindaco per fargli capire che la
soluzione c'è!

Non esiste un indirizzo email funzionante, ma c'e' un numero di fax a
cui indirizzare le richieste, vi prego di partecipare anche se via fax
e' un po' piu' lungo che via mail!

Fax: 0975/525268

Chi vuole puo' anche mandare una lettera cartacea:

Egr. Sig. Sindaco
c/o Municipio
via Mezzacapo,44
84036 Sala Consilina (SA)

Scrivete per favore un messaggio personalizzato, questo e' il
messaggio-tipo:

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Spett.le Comune,

scrivo per unirmi alla richiesta di un intervento urgente per risolvere
la gravissima situazione del randagismo nel vostro territorio. Poichè in
Campania i vari canili e gattili non sono più in grado di ospitare
altri animali a causa dell'eccessivo numero già presente nelle
strutture, chiedo l'intervento delle Asl veterinarie con un piano di
sterilizzazione in collaborazione con le associazioni locali che preveda
e il rilascio degli animali nei medesimi luoghi dove sono stati prelevati.

In attesa di un riscontro, porgo cordiali saluti,
... nome cognome ...
... citta' ...

69

Segnalazione di ValleVegan - ufficiostampa@vallevegan.org

A Cipro è in pieno svolgimento un campo antibracconaggio
internazionale a cui stanno partecipando anche volontari
italiani. La situazione sull'isola è tragica, come
potete leggere di seguito. Facciamo sapere al Ministero
dell'Ambiente cipriota, all'Ambasciata e all'ente
turistico che siamo in tanti a sapere quel che accade sulla
loro isola e che non lo tolleriamo!

Scriviamo a:

BLOCCO INDIRIZZI SEPARATO DAL ;
registry@moa.gov.cy; info@turismocipro.it; emb.rome@flashnet.it


BLOCCO INDIRIZZI SEPARATO DA ,
registry@moa.gov.cy, info@turismocipro.it, emb.rome@flashnet.it


Messaggio-tipo:

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Dear sirs and madams,

I add my voice to the protest against the situation of the wildlife in
Cyprus.

The Italian volunteers who are fighting against poachers in the national
park of Greek Cape in Cyprus have told us that the area is infested with
poachers who kill and torture the animals without any control.
Thousands of animals are agonizing under the sun; they are caught with
glue, electromagnetic traps (which are prohibited) and traps of every
kind. The police do not effectively intervene.
We are outraged from this situation, and we ask the urgent intervention
of the environment agency and a greater police involvement. Until Cyprus
continues to be an hell for the animals, we will boycott the tourism on
the island and spread the news to as many people as possible.

Best regards,
... nome cognome ...
Italy

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Traduzione, per conoscenza:

Gentili signori e signore,

unisco la mia voce alla protesta contro la situazione degli animali
selvatici a Cipro.

I volontari antibracconaggio italiani impegnati in queste
settimane nel parco nazionale di Capo Greco stanno
riportando testimonianze drammatiche: zona infestata dai
bracconieri che agiscono indisturbati, migliaia di uccelli
migratori e altri animali da terra intrappolati con la colla
e lasciati agonizzare al sole, richiami elettromagnetici
(vietati) e trappole di ogni tipo. Le forze dell'ordine non
intervengono in maniera efficace.
Riteniamo questa situazione della massima gravità e siamo
indignati dal fatto che a Cipro flora e fauna subiscano una
tale devastazione.
Chiediamo l'intervento urgente degli enti preposti alla
tutela dell'ambiente e un maggior impegno delle forze
dell'ordine presenti sul territorio.
Finché Cipro sarà l'inferno per gli animali,
boicotteremo il turismo sull'isola e sensibilizzeremo a
questo proposito quante più persone possibili.

Distinti saluti,
nome cognome
Italia


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