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31/01/2007 13:47
MONTEVEGLIO, IL SINDACO VIETA DI PORTARE I CANI A
PASSEGGIO. PROTESTIAMO!
Un aggiornamento sulla situazione creatasi a seguito dell'ordinanza del Sindaco che tassativamente vieta l'accesso dei cani, anche se tenuti al guinzaglio, a tutte le aree verdi pubbliche del Comune.
Questo assurdo divieto, che comprende, oltre ai giardini pubblici, anche qualsivoglia spazio inerbito, dalle aiuole stradali ai lati di determinate strade, perfino zone normalmente adibite a parcheggio ed aree incolte, sta provocando grande sconcerto e preoccupazione tra i proprietari per la gestione dei loro meravigliosi amici; continuare ad avere un cane può diventare problematico per chi abita in determinate zone del paese, inoltre è veramente incomprensibile che vengano così scoraggiati anche i lodevoli propositi di adozione dei tanti poveri animali abbandonati nei canili.
Visto che i primi tentativi di dialogo con il Sindaco hanno trovato
una chiusura totale da parte sua, stiamo continuando la raccolta di firme per chiedere la revoca del provvedimento, in questo fortemente sostenuti dalle Associazioni animaliste quali la LAC, la LAV ed altri che ci hanno fornito un prezioso supporto nella raccolta delle firme, oltre ad autorevoli pareri legali che praticamente ridicolizzano il contenuto dell'ordinanza.
Anche la stampa di informazione non ci ha negato il suo appoggio.
Attualmente abbiamo raccolto, tra i cittadini di Monteveglio e del circondario, quasi 600 firme di adesione alla nostra protesta, oltre alle diverse centinaia fatteci pervenire dalle Associazioni; complessivamente contiamo di arrivare alle 1.000 adesioni per il giorno 13 Gennaio, data in cui il Sindaco ci ha promesso udienza.
La nostra speranza è che ci sia l'appoggio di tutti alla nostra iniziativa, inviandolo anche agli amministratori interessati, ai seguenti indirizzi:
Sindaco: Giorgio Degli Esposti sindaco@comune.monteveglio.bo.it
Chi vi scrive è solo uno dei tanti volontari impegnati nella protesta e che, anche a nome loro, attende il conforto del vostro sostegno.
Con l'occasione vi invio un cordiale saluto, unitamente ai migliori auguri da parte di tutti noi, cani compresi, per un felice Nuovo Anno.
Gabriele Baldazzi
Il testo della lettera da inviare al Sindaco di Monteveglio con le firme allegate:
Al Sindaco di Monteveglio
Oggetto: ordinanza N. 28/P.M. del 30/10/2006: ‘Divieto di accesso ai cani nei parchi e aree verdi comunali’
Noi sottoscritti cittadini chiediamo il ritiro dell’ordinanza in oggetto ritenendola ingiustificata e gravemente lesiva dei nostri diritti.
Chiediamo altresì che vengano contestualmente rimossi i cartelli di divieto di accesso ai cani nelle zone in essa indicate e che, nelle aree classificate come Giardini Pubblici, siano sostituiti con i consueti cartelli, normalmente in uso ovunque, che specificano l’obbligatorietà di mantenere al guinzaglio i cani e di raccoglierne le deiezioni.
Nella speranza che il nostro appello trovi in Lei giusta comprensione e considerazione, restiamo in attesa di un Suo cortese riscontro.
nome e cognome (in stampatello)--------------------indirizzo completo----------------------firma leggibile
Un aggiornamento sulla situazione creatasi a seguito dell'ordinanza del Sindaco che tassativamente vieta l'accesso dei cani, anche se tenuti al guinzaglio, a tutte le aree verdi pubbliche del Comune.
Questo assurdo divieto, che comprende, oltre ai giardini pubblici, anche qualsivoglia spazio inerbito, dalle aiuole stradali ai lati di determinate strade, perfino zone normalmente adibite a parcheggio ed aree incolte, sta provocando grande sconcerto e preoccupazione tra i proprietari per la gestione dei loro meravigliosi amici; continuare ad avere un cane può diventare problematico per chi abita in determinate zone del paese, inoltre è veramente incomprensibile che vengano così scoraggiati anche i lodevoli propositi di adozione dei tanti poveri animali abbandonati nei canili.
Visto che i primi tentativi di dialogo con il Sindaco hanno trovato
una chiusura totale da parte sua, stiamo continuando la raccolta di firme per chiedere la revoca del provvedimento, in questo fortemente sostenuti dalle Associazioni animaliste quali la LAC, la LAV ed altri che ci hanno fornito un prezioso supporto nella raccolta delle firme, oltre ad autorevoli pareri legali che praticamente ridicolizzano il contenuto dell'ordinanza.
Anche la stampa di informazione non ci ha negato il suo appoggio.
Attualmente abbiamo raccolto, tra i cittadini di Monteveglio e del circondario, quasi 600 firme di adesione alla nostra protesta, oltre alle diverse centinaia fatteci pervenire dalle Associazioni; complessivamente contiamo di arrivare alle 1.000 adesioni per il giorno 13 Gennaio, data in cui il Sindaco ci ha promesso udienza.
La nostra speranza è che ci sia l'appoggio di tutti alla nostra iniziativa, inviandolo anche agli amministratori interessati, ai seguenti indirizzi:
Sindaco: Giorgio Degli Esposti sindaco@comune.monteveglio.bo.it
Chi vi scrive è solo uno dei tanti volontari impegnati nella protesta e che, anche a nome loro, attende il conforto del vostro sostegno.
Con l'occasione vi invio un cordiale saluto, unitamente ai migliori auguri da parte di tutti noi, cani compresi, per un felice Nuovo Anno.
Gabriele Baldazzi
Il testo della lettera da inviare al Sindaco di Monteveglio con le firme allegate:
Al Sindaco di Monteveglio
Oggetto: ordinanza N. 28/P.M. del 30/10/2006: ‘Divieto di accesso ai cani nei parchi e aree verdi comunali’
Noi sottoscritti cittadini chiediamo il ritiro dell’ordinanza in oggetto ritenendola ingiustificata e gravemente lesiva dei nostri diritti.
Chiediamo altresì che vengano contestualmente rimossi i cartelli di divieto di accesso ai cani nelle zone in essa indicate e che, nelle aree classificate come Giardini Pubblici, siano sostituiti con i consueti cartelli, normalmente in uso ovunque, che specificano l’obbligatorietà di mantenere al guinzaglio i cani e di raccoglierne le deiezioni.
Nella speranza che il nostro appello trovi in Lei giusta comprensione e considerazione, restiamo in attesa di un Suo cortese riscontro.
nome e cognome (in stampatello)--------------------indirizzo completo----------------------firma leggibile
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25/01/2007 23:17
CONTRO L’ART. 5 DELL’ORDINANZA SUI CANI
PERICOLOSI
Riceviamo questo appello dal CEDA che l’OIPA sottoscrive:
Il 13 gennaio 2007 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale una nuova Ordinanza del Ministero della Salute sulla “Tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione di cani”
Troviamo positivo l’aver posto il divieto al taglio di code, orecchie e corde vocali recependo così quanto stabilito dalla Convenzione del Consiglio d'Europa del 1987 per la protezione degli animali da compagnia e di aver riproposto il divieto di uso di collari elettrici o altri congegni atti a determinare scosse o impulsi elettrici sui cani stabilendo che chiunque li utilizzi è perseguibile ai sensi della Legge 189/2004.
Esprimiamo però forti preoccupazioni sul contenuto dell’art. 5 comma 5 perché rappresenta un aspetto molto pericoloso in quanto prevede per chi “non e' in grado di mantenere il possesso del proprio cane nel rispetto delle disposizioni di cui alla presente ordinanza”, anche la valutazione della soppressione ai sensi della Legge 281/91.
Invia la lettera di protesta dalla pagina http://www.oipaitalia.com/maltrattamenti/appelli/ordinanza.html
Riceviamo questo appello dal CEDA che l’OIPA sottoscrive:
Il 13 gennaio 2007 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale una nuova Ordinanza del Ministero della Salute sulla “Tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione di cani”
Troviamo positivo l’aver posto il divieto al taglio di code, orecchie e corde vocali recependo così quanto stabilito dalla Convenzione del Consiglio d'Europa del 1987 per la protezione degli animali da compagnia e di aver riproposto il divieto di uso di collari elettrici o altri congegni atti a determinare scosse o impulsi elettrici sui cani stabilendo che chiunque li utilizzi è perseguibile ai sensi della Legge 189/2004.
Esprimiamo però forti preoccupazioni sul contenuto dell’art. 5 comma 5 perché rappresenta un aspetto molto pericoloso in quanto prevede per chi “non e' in grado di mantenere il possesso del proprio cane nel rispetto delle disposizioni di cui alla presente ordinanza”, anche la valutazione della soppressione ai sensi della Legge 281/91.
Invia la lettera di protesta dalla pagina http://www.oipaitalia.com/maltrattamenti/appelli/ordinanza.html
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25/01/2007 23:16
PER L’ABOLIZIONE DELLA CORRIDA IN EUROPA
Il 15 Gennaio 2007 quattro membri del Parlamento Europeo hanno presentato una Dichiarazione Scritta per il divieto della corrida a livello comunitario e per chiedere che i sussidi comunitari per l'agricoltura non possano essere concessi agli agricoltori che allevano tori per destinarli alle corride.
Firma la petizione on line per chiedere ai Parlamentari Europei di firmare la Dichiarazione scritta per vietare la corrida in Europa alla pagina
http://www.oipaitalia.com/festepopolari/corrida.html
Il 15 Gennaio 2007 quattro membri del Parlamento Europeo hanno presentato una Dichiarazione Scritta per il divieto della corrida a livello comunitario e per chiedere che i sussidi comunitari per l'agricoltura non possano essere concessi agli agricoltori che allevano tori per destinarli alle corride.
Firma la petizione on line per chiedere ai Parlamentari Europei di firmare la Dichiarazione scritta per vietare la corrida in Europa alla pagina
http://www.oipaitalia.com/festepopolari/corrida.html
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21/01/2007 11:58
Salve!
mi chiamo Laura e adoro gli animali.... il motivo x cui scrivo è semplice... ho, anzi, abbiamo bisogno di una mano... stiamo per finire un sito contro la derattizzazione, all\'interno ci saranno gli svantaggi dei metodi usati oggi e anche quelli non cruenti che si possono utilizzare e molto + efficaci e anche economici, questo sito oltre a topi e ratti vuole aiutare anche tutti gli altri animali: cani, gatti, uccelli, animali selvatici, etc. che purtroppo ogni anno vengono avvelenati dai topicidi.... ci saranno diverse sezioni tra cui una sulle esperienze e testimonianze di chi ha salvato o perso un animale finito in queste trappole atroci.... vi chiedo quindi se potete far girare questa mail di richiesta di aiuto, se qualcuno vuole raccontare la sua storia mi può scrivere in privato oppure si può iscrivere alla mailing list del progetto....
fairyglassmoon@yahoo.it
http://it.groups.yahoo.com/group/lastoriadisticky
qui di seguito vi metto (se volete leggere) quello che mi è accaduto a luglio 2006 per cui abbiamo deciso di iniziare questa battaglia contro colle, esche e veleni...
grazie per l'attenzione!
Laura
A giugno, ho visto un topino x la cucina (io abito in montagna!), presente quelli che vivono nelle cantine? ecco uno di loro, da lì ho iniziato a cercare di prenderlo... ardua impresa... avevo fatto una trappola [a gabbietta] (ma a mano!), con uno dei criceti del mio ragazzo che aveva deciso di fare un giretto x casa aveva funzionato... ho passato giorni e giorni a stargli dietro finchè mio padre ha portato a casa la maledettissima colla topicida.... ci ho litigato di brutto, ho boicottato le trappole, le ho sporcate in modo che non si sentisse + la colla, ma lui ogni volta le nascondeva o le rifaceva e se le trovavo le facevo sparire anch\'io...
beh... tutto ciò che ho fatto, non è servito... infatti giovedi mattina (13/07/2006), portando fuori il cane, ho visto da sotto al divano spuntare l\'angolo di un cartoncino e...
...un codino...
Mi è preso il panico...
L'ho tirato subito fuori, il piccolo era vivo e si dimenava per liberarsi, ma era incollato dalla testa, al corpo a tutta la coda dal lato destro, ho preso un guanto (x la colla, sapendo di quanto incollava avendoci già messo le mani per fare sparire i cartoncini) e stando attenta l\'ho staccato dal cartone... l\'ho lavato per + di 3 ore, non ho avuto nemmeno bisogno di stare attenta o di guanti vari perchè è stato buonissimo, forse aveva capito che stavo tentando di salvarlo... lo lavavo e lui mi teneva il dito con tutte e due le zampine, la colla gli copriva anche l\'occhio destro ma fortunatamente riusciva a muoverlo, aveva anche tutte e 4 le zampe incollate, stavo sudando ma ho continuato a lavarlo!!!
Dopo essere finalmente riuscita a pulirgliele tanto che almeno rimanessero staccate tra loro ho dovuto mettergli la polvere del fieno che rimane infondo ai sacchetti perchè nel lato destro del corpo, anche se stava in piedi, si appoggiava da qualche parte e rimaneva ancora incollato, da lì ha cominciato a camminare bene e si è pulito completamente le zampine, ha mangiato tantissimo, poi metteva le \"manine\" dentro all\'acqua del beverino le faceva andare e continuava a pulirsi... ma non riuscendo a togliersi la colla nelle cosce e nella schiena e riuscendoci io ma solo in alcuni punti che infatti l\'ho aiutato a pulirsi, ha cominciato a strapparsi il pelo, da lì mi sono allarmata di più e ho cominciato a \"vagare\" per il web in cerca di un consiglio, per fortuna persone che se l\'erano ormai preso a cuore le ho trovate, mi è stato consigliato di inumidirlo con olio d\'oliva, perchè alcune persone l\'avevano fatto ed aveva funzionato e comunque loro adorano l\'olio, quindi non gli avrebbe fatto male... il sabato sera ci ho provato, ma non è funzionato, dopo un giorno l\'ho fatto di nuovo e questa volta aveva funzionato... il piccolo, ormai mi saliva in mano e si addormentava e accettava il cibo venendoselo a prendere, insomma, ormai era domestico come un criceto, si faceva anche
coccolare, lo accarezzavi sulla testolina e lui la inclinava e chiudeva gli occhietti, mangiava tantissimo e questo mi faceva sperare, anche se ancora non ero tranquilla, speravo che quella colla non penetrasse nella sua pelle tanto da avvelenarlo, visto quanto lo avevo lavato e pulito... il pelo ora si muoveva, ma era troppo tardi, perchè malgrado le cure e l\'amore che gli davo, il 18/07/2006, se n\'è andato per sempre, lasciandomi un vuoto incredibile, già perchè non ci si poteva non affezionare a un cosino di si e no, 5 centimetri... in 5 giorni mi ha insegnato davvero tanto, prima cosa: a NON arrendermi...
La sera stessa parlando al cellulare con il mio ragazzo (che si era affezionato anche lui!) ci è venuta un\'idea... TENTARE di fare una campagna contro la colla topicida, sapevamo che non sarebbe stato facile che purtroppo molte persone se ne fregano dei topi o meglio gli fanno schifo, ma forse vedendo le foto del mio piccolo Sticky, chi non è del tutto indifferente agli animali che poi, senza ombra di dubbio, sono più umani di alcune persone, potrebbe sensibilizzarsi... non voglio che Sticky sia morto per niente... vorrei che la sua morte servisse per aiutare tanti topini indifesi che si possono catturare con le trappoline a gabbietta invece che con la colla o le trappole a tagliola che sono ATROCI...
la mia mail di richiesta di aiuto ha viaggiato x il web x tutta l\'estate, nel frattempo, avevamo comprato la trappola a gabbietta vera e propria e con un paio di modifiche in 3 giorni ne abbiamo presi 6, tra cui 2 piccoli, erano grandi come una moneta di un euro così abbiamo deciso di tenerli, pensando poi di portarli nei boschi come abbiamo fatto con gli altri ma sono diventati troppo domestici ed ora stanno girando allegramente nella palla x criceti che gli abbiamo messo, ne sono letteralmente innamorati... :)
comunque...
il 7 novembre abbiamo incontrato M.T. di \"vita da topi\" così è partito il nostro progetto ***finalmente***, stiamo facendo un sito e stiamo cercando + esperienze e/o testimonianza possibili su colle, veleni e trappole, quindi sia che come protagonisti ci siano
topi, ratti e/o altri animali (cani, gatti, etc. avvelenati) perchè una sezione sarà dedicata a quello, nelle altre ci saranno info varie, tra cui i pro e i contro della micro e macro derattizzazione!
la mailing list del progetto è questa:
http://it.groups.yahoo.com/group/lastoriadisticky
se siete interessati a darci una mano o semplicemente volete essere aggiornati potreste iscrivervi, tra i documenti c\'è la storia di sticky, le sue foto, quelle di 3 dei topini catturati e liberati e i 2 topini che ho qui con me!
spero possiate darci una mano (pensate anche a tutti gli altri animali che ogni giorno purtroppo vengono avvelenati da queste schifezze! la lotta è non solo x salvare i topini ma anche tutti gli altri animali che accidentalmente e non ne fanno le spese) se avete qualcosa da raccontare potete scrivermi in pvt:
fairyglassmoon@yahoo.it
grazie e scusate tanto x la lunghezza della mail ma sono ancora riuscita ad abbreviare il tutto + di quanto credevo!
cordiali saluti
Luna Di Cristallo
http://www.noderattizzazione.net
mi chiamo Laura e adoro gli animali.... il motivo x cui scrivo è semplice... ho, anzi, abbiamo bisogno di una mano... stiamo per finire un sito contro la derattizzazione, all\'interno ci saranno gli svantaggi dei metodi usati oggi e anche quelli non cruenti che si possono utilizzare e molto + efficaci e anche economici, questo sito oltre a topi e ratti vuole aiutare anche tutti gli altri animali: cani, gatti, uccelli, animali selvatici, etc. che purtroppo ogni anno vengono avvelenati dai topicidi.... ci saranno diverse sezioni tra cui una sulle esperienze e testimonianze di chi ha salvato o perso un animale finito in queste trappole atroci.... vi chiedo quindi se potete far girare questa mail di richiesta di aiuto, se qualcuno vuole raccontare la sua storia mi può scrivere in privato oppure si può iscrivere alla mailing list del progetto....
fairyglassmoon@yahoo.it
http://it.groups.yahoo.com/group/lastoriadisticky
qui di seguito vi metto (se volete leggere) quello che mi è accaduto a luglio 2006 per cui abbiamo deciso di iniziare questa battaglia contro colle, esche e veleni...
grazie per l'attenzione!
Laura
A giugno, ho visto un topino x la cucina (io abito in montagna!), presente quelli che vivono nelle cantine? ecco uno di loro, da lì ho iniziato a cercare di prenderlo... ardua impresa... avevo fatto una trappola [a gabbietta] (ma a mano!), con uno dei criceti del mio ragazzo che aveva deciso di fare un giretto x casa aveva funzionato... ho passato giorni e giorni a stargli dietro finchè mio padre ha portato a casa la maledettissima colla topicida.... ci ho litigato di brutto, ho boicottato le trappole, le ho sporcate in modo che non si sentisse + la colla, ma lui ogni volta le nascondeva o le rifaceva e se le trovavo le facevo sparire anch\'io...
beh... tutto ciò che ho fatto, non è servito... infatti giovedi mattina (13/07/2006), portando fuori il cane, ho visto da sotto al divano spuntare l\'angolo di un cartoncino e...
...un codino...
Mi è preso il panico...
L'ho tirato subito fuori, il piccolo era vivo e si dimenava per liberarsi, ma era incollato dalla testa, al corpo a tutta la coda dal lato destro, ho preso un guanto (x la colla, sapendo di quanto incollava avendoci già messo le mani per fare sparire i cartoncini) e stando attenta l\'ho staccato dal cartone... l\'ho lavato per + di 3 ore, non ho avuto nemmeno bisogno di stare attenta o di guanti vari perchè è stato buonissimo, forse aveva capito che stavo tentando di salvarlo... lo lavavo e lui mi teneva il dito con tutte e due le zampine, la colla gli copriva anche l\'occhio destro ma fortunatamente riusciva a muoverlo, aveva anche tutte e 4 le zampe incollate, stavo sudando ma ho continuato a lavarlo!!!
Dopo essere finalmente riuscita a pulirgliele tanto che almeno rimanessero staccate tra loro ho dovuto mettergli la polvere del fieno che rimane infondo ai sacchetti perchè nel lato destro del corpo, anche se stava in piedi, si appoggiava da qualche parte e rimaneva ancora incollato, da lì ha cominciato a camminare bene e si è pulito completamente le zampine, ha mangiato tantissimo, poi metteva le \"manine\" dentro all\'acqua del beverino le faceva andare e continuava a pulirsi... ma non riuscendo a togliersi la colla nelle cosce e nella schiena e riuscendoci io ma solo in alcuni punti che infatti l\'ho aiutato a pulirsi, ha cominciato a strapparsi il pelo, da lì mi sono allarmata di più e ho cominciato a \"vagare\" per il web in cerca di un consiglio, per fortuna persone che se l\'erano ormai preso a cuore le ho trovate, mi è stato consigliato di inumidirlo con olio d\'oliva, perchè alcune persone l\'avevano fatto ed aveva funzionato e comunque loro adorano l\'olio, quindi non gli avrebbe fatto male... il sabato sera ci ho provato, ma non è funzionato, dopo un giorno l\'ho fatto di nuovo e questa volta aveva funzionato... il piccolo, ormai mi saliva in mano e si addormentava e accettava il cibo venendoselo a prendere, insomma, ormai era domestico come un criceto, si faceva anche
coccolare, lo accarezzavi sulla testolina e lui la inclinava e chiudeva gli occhietti, mangiava tantissimo e questo mi faceva sperare, anche se ancora non ero tranquilla, speravo che quella colla non penetrasse nella sua pelle tanto da avvelenarlo, visto quanto lo avevo lavato e pulito... il pelo ora si muoveva, ma era troppo tardi, perchè malgrado le cure e l\'amore che gli davo, il 18/07/2006, se n\'è andato per sempre, lasciandomi un vuoto incredibile, già perchè non ci si poteva non affezionare a un cosino di si e no, 5 centimetri... in 5 giorni mi ha insegnato davvero tanto, prima cosa: a NON arrendermi...
La sera stessa parlando al cellulare con il mio ragazzo (che si era affezionato anche lui!) ci è venuta un\'idea... TENTARE di fare una campagna contro la colla topicida, sapevamo che non sarebbe stato facile che purtroppo molte persone se ne fregano dei topi o meglio gli fanno schifo, ma forse vedendo le foto del mio piccolo Sticky, chi non è del tutto indifferente agli animali che poi, senza ombra di dubbio, sono più umani di alcune persone, potrebbe sensibilizzarsi... non voglio che Sticky sia morto per niente... vorrei che la sua morte servisse per aiutare tanti topini indifesi che si possono catturare con le trappoline a gabbietta invece che con la colla o le trappole a tagliola che sono ATROCI...
la mia mail di richiesta di aiuto ha viaggiato x il web x tutta l\'estate, nel frattempo, avevamo comprato la trappola a gabbietta vera e propria e con un paio di modifiche in 3 giorni ne abbiamo presi 6, tra cui 2 piccoli, erano grandi come una moneta di un euro così abbiamo deciso di tenerli, pensando poi di portarli nei boschi come abbiamo fatto con gli altri ma sono diventati troppo domestici ed ora stanno girando allegramente nella palla x criceti che gli abbiamo messo, ne sono letteralmente innamorati... :)
comunque...
il 7 novembre abbiamo incontrato M.T. di \"vita da topi\" così è partito il nostro progetto ***finalmente***, stiamo facendo un sito e stiamo cercando + esperienze e/o testimonianza possibili su colle, veleni e trappole, quindi sia che come protagonisti ci siano
topi, ratti e/o altri animali (cani, gatti, etc. avvelenati) perchè una sezione sarà dedicata a quello, nelle altre ci saranno info varie, tra cui i pro e i contro della micro e macro derattizzazione!
la mailing list del progetto è questa:
http://it.groups.yahoo.com/group/lastoriadisticky
se siete interessati a darci una mano o semplicemente volete essere aggiornati potreste iscrivervi, tra i documenti c\'è la storia di sticky, le sue foto, quelle di 3 dei topini catturati e liberati e i 2 topini che ho qui con me!
spero possiate darci una mano (pensate anche a tutti gli altri animali che ogni giorno purtroppo vengono avvelenati da queste schifezze! la lotta è non solo x salvare i topini ma anche tutti gli altri animali che accidentalmente e non ne fanno le spese) se avete qualcosa da raccontare potete scrivermi in pvt:
fairyglassmoon@yahoo.it
grazie e scusate tanto x la lunghezza della mail ma sono ancora riuscita ad abbreviare il tutto + di quanto credevo!
cordiali saluti
Luna Di Cristallo
http://www.noderattizzazione.net
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18/01/2007 19:22
VITTORIA! IN AUSTRIA, MANTENUTO IL DIVIETO DI
ANIMALI SELVATICI NEI CIRCHI
Nel mese di ottobre 2005 la Commissione Europea aveva annunciato in una lettera l'avvio di una procedura d'infrazione contro l'Austria.
Nella lettera, il divieto di mantenere animali selvatici nei circhi, predisposto dalla legislazione austriaca sulla protezione degli animali, venne ritenuto contrario alla libertà di prestazione dei servizi.
Dopo un’intensa campagna internazionale, la Commissione ha chiuso la procedura di infrazione.
Il divieto vigente in Austria, che proibisce animali selvatici nei circhi, è stato mantenuto.
Altri paesi quali Olanda, Croazia, Ungheria stanno attualmente lavorando per un divieto totale di animali selvatici nei circhi. Adesso hanno maggiori garanzie: possono essere certi che il bando totale è in linea con le direttive europee.
L’OIPA ringrazia tutti coloro che hanno sostenuto l’appello, la vostra voce è stata ascoltata.
Facciamo in modo che anche in Italia venga proibito l'utilizzo degli animali nei circhi.
Firma la petizione on line alla pagina http://www.oipaitalia.com/circo.html
Nel mese di ottobre 2005 la Commissione Europea aveva annunciato in una lettera l'avvio di una procedura d'infrazione contro l'Austria.
Nella lettera, il divieto di mantenere animali selvatici nei circhi, predisposto dalla legislazione austriaca sulla protezione degli animali, venne ritenuto contrario alla libertà di prestazione dei servizi.
Dopo un’intensa campagna internazionale, la Commissione ha chiuso la procedura di infrazione.
Il divieto vigente in Austria, che proibisce animali selvatici nei circhi, è stato mantenuto.
Altri paesi quali Olanda, Croazia, Ungheria stanno attualmente lavorando per un divieto totale di animali selvatici nei circhi. Adesso hanno maggiori garanzie: possono essere certi che il bando totale è in linea con le direttive europee.
L’OIPA ringrazia tutti coloro che hanno sostenuto l’appello, la vostra voce è stata ascoltata.
Facciamo in modo che anche in Italia venga proibito l'utilizzo degli animali nei circhi.
Firma la petizione on line alla pagina http://www.oipaitalia.com/circo.html
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18/01/2007 19:21
PER LA CHIUSURA DELLO ZOO AL MAGLIO DI MAGLIASO
(CANTON TICINO SVIZZERA)
Da CDA – Lugano (Centro Documentazione Animalista)
La nostra campagna per la chiusura dello zoo di Magliaso e di critica a chi lo sostiene, ha raggiunto un primo obiettivo: l'Ente del Turismo Lago Maggiore (Locarno), dopo essersi lamentato della valanga di mail arrivate, ha accettato di eliminare tutti i riferimenti dello zoo da ogni pubblicazione. Questo a riprova che la pressione esercitata da ognuno porta a dei risultati.
Visto che da una parte abbiamo avuto attenzione, mentre dall’altra siamo stati totalmente ignorati (proprietari dello zoo e collaboratori compresi), vi invitiamo nuovamente a far sentire la vostra pressione.
Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/zoo/appelli/magliaso.htm
Da CDA – Lugano (Centro Documentazione Animalista)
La nostra campagna per la chiusura dello zoo di Magliaso e di critica a chi lo sostiene, ha raggiunto un primo obiettivo: l'Ente del Turismo Lago Maggiore (Locarno), dopo essersi lamentato della valanga di mail arrivate, ha accettato di eliminare tutti i riferimenti dello zoo da ogni pubblicazione. Questo a riprova che la pressione esercitata da ognuno porta a dei risultati.
Visto che da una parte abbiamo avuto attenzione, mentre dall’altra siamo stati totalmente ignorati (proprietari dello zoo e collaboratori compresi), vi invitiamo nuovamente a far sentire la vostra pressione.
Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/zoo/appelli/magliaso.htm
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18/01/2007 19:21
FERMIAMO LA FESTA DEI “TOROS DE FUEGO”
La popolare festa dei "Toros de fuego" (una variante della corrida spagnola) ogni anno viene celebrata nel villaggio di Medinaceli (Soria - Spagna). Gli officianti accendono col fuoco una palla unta di pece e poi incendiano entrambe le corna di un toro che, liberato nelle strade, deve scampare non solo all'incendio che porta addosso, ma anche a quelli appiccati al suolo.
Queste palle ardono per ore bruciando l'interno delle corna, zona estremamente sensibile, e causano atroci sofferenze all’animale.
Questi spettacoli sono proibiti in alcune province/comunità autonome di Madrid, Basque Country, Castilla-La Mancha, Andalucía, ecc.
Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/festepopolari/appelli/toros.html
La popolare festa dei "Toros de fuego" (una variante della corrida spagnola) ogni anno viene celebrata nel villaggio di Medinaceli (Soria - Spagna). Gli officianti accendono col fuoco una palla unta di pece e poi incendiano entrambe le corna di un toro che, liberato nelle strade, deve scampare non solo all'incendio che porta addosso, ma anche a quelli appiccati al suolo.
Queste palle ardono per ore bruciando l'interno delle corna, zona estremamente sensibile, e causano atroci sofferenze all’animale.
Questi spettacoli sono proibiti in alcune province/comunità autonome di Madrid, Basque Country, Castilla-La Mancha, Andalucía, ecc.
Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/festepopolari/appelli/toros.html
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18/01/2007 19:21
BUONE NOTIZIE! SUD COREA VERSO L’INTRODUZIONE
DI UNA PIÙ RIGIDA LEGGE A PROTEZIONE DEGLI ANIMALI
L’OIPA ha appreso dall’agenzia stampa coreana “Yonhap News Agency” che il Governo del Sud Corea, in data 8 gennaio 2007 ha comunicato la volontà di rinforzare le leggi a protezione degli animali e a tal fine nel 2008 saranno introdotte regole molto più rigide per tutelarli dagli abusi, incluse penalità per chi li abbandona o commette atti di crudeltà verso di loro.
I cani e i gatti in particolare, vengono uccisi per diventare “ingredienti” di pozioni, tramandate dalle generazioni passate, vecchi miti sulla “salute”, rimedi curativi senza alcuna efficacia scientifica.
L’OIPA ringrazia tutti coloro che stanno sostenendo la petizione on line e che precedentemente avevano firmato l’appello indirizzato al governo ed ai ministri coreani, ora più che mai la campagna è in un momento cruciale e ha bisogno del vostro sostegno, per favore continuate a firmare, gli animali hanno bisogno di tutti voi.
Firma la petizione on line alla pagina http://www.oipaitalia.com/randagismo/corea.html
L’OIPA ha appreso dall’agenzia stampa coreana “Yonhap News Agency” che il Governo del Sud Corea, in data 8 gennaio 2007 ha comunicato la volontà di rinforzare le leggi a protezione degli animali e a tal fine nel 2008 saranno introdotte regole molto più rigide per tutelarli dagli abusi, incluse penalità per chi li abbandona o commette atti di crudeltà verso di loro.
I cani e i gatti in particolare, vengono uccisi per diventare “ingredienti” di pozioni, tramandate dalle generazioni passate, vecchi miti sulla “salute”, rimedi curativi senza alcuna efficacia scientifica.
L’OIPA ringrazia tutti coloro che stanno sostenendo la petizione on line e che precedentemente avevano firmato l’appello indirizzato al governo ed ai ministri coreani, ora più che mai la campagna è in un momento cruciale e ha bisogno del vostro sostegno, per favore continuate a firmare, gli animali hanno bisogno di tutti voi.
Firma la petizione on line alla pagina http://www.oipaitalia.com/randagismo/corea.html
31
10/01/2007 21:08
PER L’APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO PER LA
TUTELA DEGLI ANIMALI A EMPOLI
Nel marzo 2004 sulla base dei regolamenti approvati alla unanimità a Firenze nel 1999 e Prato nel 2001, venne redatta una bozza di regolamento per la tutela degli animali nel Comune di Empoli, grazie al lavoro congiunto con l'ex assessore alle politiche ambientali Paola Sani e le associazioni presenti sul territorio, la Asl veterinaria, la Polizia municipale, le Gav e consulenze esterne fornite da comportamentalisti ed etologi.
Essendo trascorsi oltre 1000 giorni dalla stesura della bozza di regolamento per la tutela degli animali del 2004, in relazione alla superficialità con la quale il Comune di Empoli sta affrontando la questione, al mancato rispetto della delibera 54/04, alla disinvoltura con la quale ha ignorato gli appelli giunti da tutta Italia nel dicembre 2005, alla non accettabile nuova bozza di regolamento redatta dalla commissione affari generali, il CEDA onlus, insieme all’OIPA e alle altre associazioni, ha deciso di tornare alla carica.
Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/maltrattamenti/appelli/empoli.html
Partecipa al Presidio di protesta per l’approvazione del regolamento per la tutela degli animali a Empoli
Sabato 13 gennaio 2007dalle ore 11.00 alle ore 12.30
davanti la sede del Comune in via G. del Papa - Empoli
Info alla pagina http://www.oipaitalia.com/appuntamenti/gennaio_presidio.html
Nel marzo 2004 sulla base dei regolamenti approvati alla unanimità a Firenze nel 1999 e Prato nel 2001, venne redatta una bozza di regolamento per la tutela degli animali nel Comune di Empoli, grazie al lavoro congiunto con l'ex assessore alle politiche ambientali Paola Sani e le associazioni presenti sul territorio, la Asl veterinaria, la Polizia municipale, le Gav e consulenze esterne fornite da comportamentalisti ed etologi.
Essendo trascorsi oltre 1000 giorni dalla stesura della bozza di regolamento per la tutela degli animali del 2004, in relazione alla superficialità con la quale il Comune di Empoli sta affrontando la questione, al mancato rispetto della delibera 54/04, alla disinvoltura con la quale ha ignorato gli appelli giunti da tutta Italia nel dicembre 2005, alla non accettabile nuova bozza di regolamento redatta dalla commissione affari generali, il CEDA onlus, insieme all’OIPA e alle altre associazioni, ha deciso di tornare alla carica.
Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/maltrattamenti/appelli/empoli.html
Partecipa al Presidio di protesta per l’approvazione del regolamento per la tutela degli animali a Empoli
Sabato 13 gennaio 2007dalle ore 11.00 alle ore 12.30
davanti la sede del Comune in via G. del Papa - Empoli
Info alla pagina http://www.oipaitalia.com/appuntamenti/gennaio_presidio.html
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10/01/2007 21:08
CONTRO LO ZOO DI MENTONE
Riceviamo e pubblichiamo questo appello che riguarda l’ennesimo caso in cui gli animali vengono rinchiusi in piccole gabbie di uno zoo per il divertimento dell’uomo.
“Il 30 dicembre 2006 ho avuto la sventurata idea di andare a visitare Mentone, cittadina francese a pochi Km dalla Liguria. Potete immaginare il mio sconcerto nell'imbattermi nel centro della cittadina in uno zoo improvvisato, in cui un cucciolo di giraffa, uno struzzo, due zebre, due foche e alcuni pinguini erano costretti in cattività, in piccoli recinti esposti all'aria. Ma la cosa più devastante è stato assistere alla scena di un orso costretto in un piccolissimo box (tipo quelli usati per trasportare i cavalli da corsa) costretto a esibirsi per tre volte al giorno di fronte a un pubblico di ignoranti turisti".
Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/zoo/appelli/mentone.html
Riceviamo e pubblichiamo questo appello che riguarda l’ennesimo caso in cui gli animali vengono rinchiusi in piccole gabbie di uno zoo per il divertimento dell’uomo.
“Il 30 dicembre 2006 ho avuto la sventurata idea di andare a visitare Mentone, cittadina francese a pochi Km dalla Liguria. Potete immaginare il mio sconcerto nell'imbattermi nel centro della cittadina in uno zoo improvvisato, in cui un cucciolo di giraffa, uno struzzo, due zebre, due foche e alcuni pinguini erano costretti in cattività, in piccoli recinti esposti all'aria. Ma la cosa più devastante è stato assistere alla scena di un orso costretto in un piccolissimo box (tipo quelli usati per trasportare i cavalli da corsa) costretto a esibirsi per tre volte al giorno di fronte a un pubblico di ignoranti turisti".
Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/zoo/appelli/mentone.html
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10/01/2007 21:07
IL RANDAGISMO IN GRECIA
Paura, solitudine, mancanza di cibo e morte sono le parole usate per indicare come vivono i randagi in Grecia, espressioni viventi di questi vocaboli.
L’avvelenamento di cani e gatti, randagi o di proprietà, è diffuso attraverso tutta la Grecia ed avviene su base regolare. Le persone responsabili della diffusione dei bocconi avvelenati sono raramente colte sul fatto e solitamente i corpi delle loro vittime vengono raccolti dagli spazzini nelle prime ore del mattino. L’avvelenamento è spesso scusato come un necessario ed economico mezzo di pulizia del gran numero di cani e gatti randagi che sono spesso visti come dei problemi.
L’OIPA è in costante collegamento con le associazioni WAG (Welfare Animal Global), GAR (Greek Animal Rescue) e ASCA (Achaic Society for the Care of Animals) che si occupano dei randagi in Grecia.
Se volete contribuire economicamente per sostenere le azioni di sterilizzazione e cura dei randagi in Grecia, collegatevi alla pagina
http://www.oipaitalia.com/randagismo/grecia.html
Paura, solitudine, mancanza di cibo e morte sono le parole usate per indicare come vivono i randagi in Grecia, espressioni viventi di questi vocaboli.
L’avvelenamento di cani e gatti, randagi o di proprietà, è diffuso attraverso tutta la Grecia ed avviene su base regolare. Le persone responsabili della diffusione dei bocconi avvelenati sono raramente colte sul fatto e solitamente i corpi delle loro vittime vengono raccolti dagli spazzini nelle prime ore del mattino. L’avvelenamento è spesso scusato come un necessario ed economico mezzo di pulizia del gran numero di cani e gatti randagi che sono spesso visti come dei problemi.
L’OIPA è in costante collegamento con le associazioni WAG (Welfare Animal Global), GAR (Greek Animal Rescue) e ASCA (Achaic Society for the Care of Animals) che si occupano dei randagi in Grecia.
Se volete contribuire economicamente per sostenere le azioni di sterilizzazione e cura dei randagi in Grecia, collegatevi alla pagina
http://www.oipaitalia.com/randagismo/grecia.html
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05/01/2007 01:16
CONTRO L’ORDINANZA DEL SINDACO DI MONTEVEGLIO
(BO) SUL DIVIETO DI ACCESSO AI CANI NEI PARCHI E
NELLE AREE VERDI COMUNALI
Riteniamo che questo divieto, pur se ispirato dalla preoccupazione di garantire a tutti la corretta fruizione degli spazi verdi pubblici, sia vessatorio nei confronti dei proprietari di cani e lesivo dei loro diritti, senza peraltro essere in grado di conseguire i risultati che si prefigge.
Richiediamo pertanto che il Sindaco voglia aprire un confronto sui problemi alla base del suo provvedimento, per ricercare assieme le soluzioni più idonee a tutelare le esigenze ed i diritti di tutti.
In previsione di un incontro che si terrà il 13 gennaio 2007 con il Sindaco, facciamo sentire la nostra voce contro queste assurde ordinanze.
Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/oasi/appelli/parchi.htm
Riteniamo che questo divieto, pur se ispirato dalla preoccupazione di garantire a tutti la corretta fruizione degli spazi verdi pubblici, sia vessatorio nei confronti dei proprietari di cani e lesivo dei loro diritti, senza peraltro essere in grado di conseguire i risultati che si prefigge.
Richiediamo pertanto che il Sindaco voglia aprire un confronto sui problemi alla base del suo provvedimento, per ricercare assieme le soluzioni più idonee a tutelare le esigenze ed i diritti di tutti.
In previsione di un incontro che si terrà il 13 gennaio 2007 con il Sindaco, facciamo sentire la nostra voce contro queste assurde ordinanze.
Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/oasi/appelli/parchi.htm
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05/01/2007 01:16
MOBILITIAMOCI CONTRO IL CIRCO CON ANIMALI
In questi giorni i circhi si sono attendati in molte città italiane. Sebbene il circo con animali sia in costante calo di spettatori, i media cercano di rilanciare lo spettacolo circense proponendo lo spettacolo in TV o pubblicizzandolo attraverso servizi giornalistici che sono più che altro dei veri e prepri spot pubblicitari.
Per fortuna qualcuno si discosta da questa tendenza.
Leggi il botta e risposta fra Oscar Grazioli di "Libero" e il presidente dell'Ente Nazionale Circhi
http://www.oipaitalia.com/circhi/notizie/grazioli.html
Invia le lettere di protesta contro l'attendamento del circo Weber a Salerno
http://www.oipaitalia.com/circhi/appelli/weber.html
Leggi il resoconto del presidio OIPA al circo Medrano di Firenze
http://www.oipaitalia.com/sezioni/firenze_anticirco.html
Firma la petizione per chiedere l'abolizione dell'utilizzo degli animali nei circhi
http://www.oipaitalia.com/circo.html
In questi giorni i circhi si sono attendati in molte città italiane. Sebbene il circo con animali sia in costante calo di spettatori, i media cercano di rilanciare lo spettacolo circense proponendo lo spettacolo in TV o pubblicizzandolo attraverso servizi giornalistici che sono più che altro dei veri e prepri spot pubblicitari.
Per fortuna qualcuno si discosta da questa tendenza.
Leggi il botta e risposta fra Oscar Grazioli di "Libero" e il presidente dell'Ente Nazionale Circhi
http://www.oipaitalia.com/circhi/notizie/grazioli.html
Invia le lettere di protesta contro l'attendamento del circo Weber a Salerno
http://www.oipaitalia.com/circhi/appelli/weber.html
Leggi il resoconto del presidio OIPA al circo Medrano di Firenze
http://www.oipaitalia.com/sezioni/firenze_anticirco.html
Firma la petizione per chiedere l'abolizione dell'utilizzo degli animali nei circhi
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