dic 2009

CIRCO IN TV

Segnalazione di Renato - info@paesaggioveneto.it

Al TG delle ore 20.00 di lunedi' 28 dicembre e' andato in onda un
servizio a sostegno dei circhi con animali, con una intervista a Togni
che magnifica i "valori del circo".

Scriviamo alla redazione:
redazionetg5@mediaset.it
per spiegare che cos'e' in realta' un circo con sfruttamento di animali,
e per invitarli a mostrare e denunciare cosa accade gli animali anziche'
sostenere posti del genere.

CANILE DI CASERTA

Caserta: Petizione On-line “Diamo voce a chi non ha voce: tuteliamo i diritti degli ospiti del canile municipale di Caserta”

Al Sindaco di Caserta,
Ing. Nicodemo Petteruti
=====
All’Assessore al randagismo del Comune di Caserta,
Dr. Ferdinando Piscitelli
=====
Al Prefetto di Caserta
=====
Azienda Sanitaria Locale Caserta 1
DIREZIONE GENERALE
Dott. Antonio GAMBACORTA
=====
Al dipartimento di prevenzione ASL CE
Direttore Pasquale Quarto
=====
Al Sottosegretario al Ministero della salute
On. Francesca Martini
=====
Al presidente della Regione Campania
Dott. Antonio Bassolino
=====
All’Assessore alla Sanità
Dott. Mario Luigi Santangelo
=====
All’Assessore Bilancio, Ragioneria e tributi - Programmazione economica
Partenariato sociale
Dott. Mariano D'Antonio

I sottoscritti cittadini, stanchi della situazione di illegittimità e precarietà in cui gli attuali gestori del canile municipale di Caserta (Nuovo Village Dog srl) sono costretti ad occuparsi dei 430 cani e 40 gatti ospiti della struttura, sottoscrivono la presente petizione, affinchè l’Amministrazione comunale provveda, al più presto, a garantire i diritti primari dei cani e dei gatti ricoverati nel canile municipale di Via Sant’Antonio fraz. Ercole. Si chiede,dunque:
1) Che il Comune ripristini immediatamente il pagamento per il mantenimento dei 290 cani previsti da convenzione,predisponendo,altresì,un piano di rientro per il pagamento di tutte le fatture già presentate dal gestore e non ancora saldate.
2) Che il Comune predisponga un impegno economico anche per i cani in esubero già presenti nella struttura ed il cui ingresso è stato sempre, tempestivamente comunicato.
3) Che il Comune preveda un impegno di spesa ANCHE per il mantenimento dei 40 gatti ospiti della struttura che, sino ad oggi, sono stati curati e mantenuti solo ed esclusivamente con spese a carico del gestore e dei volontari.
4) Che il Comune provveda al più presto all’ampliamento della struttura (come peraltro più volte promesso) affinché sia risolto il grave problema del sovrannumero e della conseguente riduzione degli spazi vitali in cui sono costretti a vivere gli animali ospiti.
5) Che la Prefettura e il Ministero per il lavoro,la salute e la previdenza sociale predispongano accertamenti idonei a chiarire per quale motivo l’ASL CE/1 omette di fornire i farmaci per la profilassi (vaccini e vermifughi), la terapia postoperatoria (antibiotici) e gli anestetici alla struttura ambulatoriale istituita all’interno del canile municipale di Caserta, farmaci tutti indispensabili nelle pratiche di sterilizzazione e nel protocollo di prima accoglienza e che,attualmente,vengono acquistati a spese del gestore e dei volontari.
I sottoscritti cittadini,oltre che al normale senso civico, fanno appello alle previsioni tutte delle L. n. 281/91 e L.R. 16/01 emanate a tutela del benessere animali e prevenzione del randagismo,che,allo stato attuale dei fatti,appaiono essere costantemente disattese da tutte le Amministrazioni deputate al rispetto delle stesse.

FIRMATE LA PETIZIONE: http://firmiamo.it/diamovoceachinonhavocecaserta




CLICCATE SULLA FOTO PER ACCEDERE AL BLOG DELLE ADOZIONI


Cani in pericolo

La palla passa al vicesindaco, Giuseppe Cimino.

Farà melina, autogol o gol?

La vita di 28 cani rinchiusi in box già smottati, a rischio ulteriore frana, è nelle sue decisioni.

Che siano responsabili. E urgenti.

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org



Molise Canile di Santo stefano

Video Telemolise 29 dicembre 2009

Canile a rischio frana: in pericolo 28 animali nell'indifferenza del Comune

http://www.telemolise.com/view.php?idfilmato=136659738329122009151027&tipo=tg



Petizione

Apprendiamo ancora una volta nonostante le continue promesse pre e post-elettorali del Sindaco Di Bartolomeo, con enorme tristezza dal Comunicato di Anna Mazziotti e di tutti gli animalisti di Campobasso, già ampiamente diffuso dagli amici dell'Associazione Chiliamacisegua, il profondo stato di degrado, al canile di Santo Stefano in Molise dovuto all'abbandono di 750 cani che ad oggi continuano a morire di freddo e di stenti e soprattutto di fame sbranandosi tra loro !
Firmiamo affinchè il Sindaco si prenda le proprie responsabilità. grazie a tutti

http://www.firmiamo.it/caniledisantostefanoinmolise





http://www.ecodelmolise.com/mozione-riferita-alla-gravissima-situazione-del-canile-comunale-civerra-di-santo-stefano.htm

Mozione riferita alla gravissima situazione del canile comunale Civerra di Santo Stefano

Al Presidente del Consiglio Comunale
Avv. Massimo Sabusco

SEDE

Oggetto: Mozione riferita alla gravissima situazione del canile comunale "Civerra" di S. Stefano


Il Consiglio Comunale,

Premesso

che in data 8 settembre 2009 veniva presentata un'interrogazione che si allega in copia, firmata dal consigliere comunale Michele Durante, avente ad oggetto la grave situazione dell'abbandono di animali d'affezione nella Città di Campobasso, i casi di avvelenamento, il canile comunale di S. Stefano;

che alla risposta orale del Sindaco non è seguito alcun atto in merito alla gestione del canile comunale e del servizio appaltato, in quanto al regolare adempimento degli obblighi contrattuali;

che ad oggi la situazione all'interno del canile comunale di S.Stefano è peggiorata notevolmente e culminata con un episodio di sbranamento, intollerabile perchè ampiamente previsto in base alle notizie provenienti dai soggetti coinvolti nella gestione del canile stesso;

Viste

le numerose relazioni inviate dal sig. Roberto Palmieri, responsabile della ACM, associazione indicata dal Comune di Campobasso con mansioni specifiche all'interno del canile, e riguardanti le continue inadempienze in merito alla gestione della società GENER SERVICE: relazioni inviate al Dirigente responsabile dei Servizi Sociali del Comune di Campobasso, al funzionario di settore, all'Assessore competente e, per conoscenza, ad alcuni Consiglieri Comunali;

Rilevata

la relazione dei veterinari di stanza presso il canile comunale dott.ssa Maio e dott. Di Nardo, datata 25 novembre 2009 ed avente ad oggetto "Adeguamento delle quantità di mangime da somministrare ai cani del canile di S. Stefano", inviata al Dirigente responsabile dei Servizi Sociali del Comune di Campobasso ed al Responsabile dei Servizi Veterinari presso l'ASREM, relazione che recita testualmente: "Lo stato di nutrizione è risultato scadente per molti soggetti visionati e durante lo sgambettamento fuori dai padiglioni si è notata la presenza di coprofagia attuata da diversi cani".

Considerate

le innumerevoli manifestazioni di protesta da parte di associazioni animaliste, anche internazionali, e di privati cittadini che arrecano grande danno all'immagine della città di Campobasso nella percezione del suo grado di civiltà;


Impegna

il Sindaco e l'esecutivo ad intervenire con immediatezza per la soluzione di tutte le problematiche di propria competenza esistenti all'interno del canile comunale di S. Stefano;

ad appurare se la ditta GENER SERVICE, convenzionata con il Comune di Campobasso per la gestione del canile comunale di S. Stefano, adempie regolarmente agli obblighi contrattuali come da contratto quadriennale (1/1/2009 – 31/12/2012) in merito al capitolato di spesa, agli interventi di manutenzione, alla garanzia della continuità lavorativa;

a porre in essere tutti gli atti amministrativi affinchè la questione del canile possa essere risolta a beneficio dei cani ricoverati, nell'ottica di garantire loro il benessere e la dignità che la legge prevede;

alla deliberazione necessaria per l'entrata in vigore del REGOLAMENTO COMUNALE PER LA TUTELA, DETENZIONE E CIRCOLAZIONE DI ANIMALI del Comune di Campobasso, approvato con delibera di Consiglio Comunale n.33 dell'anno 2001;

ad individuare e regolamentare la figura civica del Garante per la Tutela degli Animali.


I Consiglieri Comunali

Michele Durante

Carmelo Parpiglia

Michele Coralbo

Massimo Romano

Claudia Neri

04 / 12 / 2009



A



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presidente.consiglio@comune.campobasso.it;

massimo.romano@gmail.com;

sandro.arco@comune.campobasso.it;

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ldininno@gmail.com;

l.dininno@regione.molise.it;

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osservatoriofenomenisociali@regione.molise.it;

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giuseppe.bucciarelli@regione.abruzzo.it;

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presidente.consiglio@regione.molise.it;

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segrpolsvil@regione.molise.it;

assessorecavaliere@giunta.regione.molise.it;

ambiente@regione.molise.it;

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assessoredisandro@regione.molise.it;

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m.dimuzio@regione.molise.it;

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digiacomo_u@posta.senato.it;

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redazione@molisando.it;

info@telemolise.com;

info@tltmolise.it;

PER FERMARE GLI ESPERIMENTI SUI CONIGLI NELL'UNIVERSITA' DI STATO DELL'ARIZONA

During classroom experiments at Arizona State University, rabbits have holes cut into their necks, are injected with various drugs, and are then killed. In other experiments, frogs have their brains destroyed when pins are stuck through their skulls, and baby rats and female mice are killed and dissected.

Please click the link below to help stop these cruel and outdated experiments on animals at Arizona State University.

To take action on this issue, click on the link below:
https://secure.peta.org/site/Advocacy?s_oo=4D_Xgf5Iqn0YgD92XKSzmw..&id=2543
If the text above does not appear as a link or it wraps across multiple lines, then copy and paste it into the address area of your browser.

A Capodanno spegni i botti, accendi il cervello

CAPODANNO

spegni i botti, accendi il cervello

Abolire i botti di Capodanno è un grande segno di civiltà

Manca ormai pochissimo al Capodanno, in tanti si apprestano a festeggiare l’arrivo del 2010 con gli usuali "botti di fine anno", decidendo di ignorarne gli effetti, spesso letali, che questi possono avere sugli esseri più indifesi, umani e non.

Gli animali hanno l’udito molto più sviluppato di quello umano e i forti rumori li gettano letteralmente nel panico, inducendoli a reazioni istintive e incontrollate come gettarsi nel vuoto, divincolarsi follemente per strappare la catena, scavalcare recinzioni e fuggire in strada, mettendo seriamente a repentaglio la loro incolumità e quella degli altri.

Invitiamo tutti i cittadini che amano e rispettano la vita, propria e altrui, a non non acquistare i botti di capodanno per festeggiare l'arrivo del nuovo anno, a non utilizzare i fuochi artificiali che sono causa di morte, ferimenti e traumi per cani, gatti, animali domestici e uccelli. Senza considerare che le micidiali, " bombe" inesplose e buttate a terra, il giorno seguente alla lunga notte di Capodanno, rappresentano un ulteriore pericolo per bambini che incuriositi dalle forme e dai colori, prendono incautamente l'oggetto incustodito rischiando di rimanere feriti o peggio mutilati.

Chi ama la vita, la natura e gli animali preferisce il tradizionale, gioioso e festoso "botto dello spumante".

Lo scoppio dei fuochi artificiali in piena notte causa, infatti, agli animali danni inimmaginabili; negli uccelli un botto causa uno spavento tale che li induce a fuggire dai dormitori, volando al buio anche per chilometri, andando a morire sfracellati addosso a qualche muro, albero o cavi elettrici; quelli che riescono ad atterrare o a posarsi in qualche albero spesso muoiono assiderati a causa delle rigide temperature invernali ed alla mancanza di un riparo.

Nei gatti, e soprattutto nei cani, un botto crea forte stress e spavento tali da indurli a fuggire dai propri giardini e recinti, per scappare dal rumore a loro insopportabile, finendo spesso vittime del traffico o di ostacoli non visibili al buio.

Negli animali degli allevamenti come mucche, cavalli e conigli, le conseguenze delle esplosioni possono provocare nelle femmine gravide addirittura l'aborto da spavento.

Va ricordato che cani, gatti e piccoli animali domestici si spaventano quasi a morte per i botti della notte di San Silvestro; ciò è dovuto in particolare alla loro soglia uditiva infinitamente più sviluppata e sensibile di quella umana.

L'uomo ha un udito con una percezione compresa tra le frequenze denominate infrasuoni, intorno ai 15 hertz, e quelle denominate ultrasuoni, sopra i 15.000 hertz. Cani e gatti, invece, dimostrano facoltà uditive di gran lunga superiori: il cane fino a circa 60.000 hertz mentre il gatto fino a 70.000 hertz.

A San Silvestro chi possiede cani e gatti deve seguire alcuni accorgimenti: se si tratta di gatti, rinchiuderli in luoghi tranquilli (garage, bagno, ecc.), possibilmente chiudendo le finestre in modo che anche i bagliori, oltre ai rumori, siano diminuiti; comportarsi in modo del tutto normale, soprattutto nel caso dei cani, senza cercare di rassicurare e di accarezzare l'animale se questo mostra paura; se il cane vede che il proprietario non si agita, di conseguenza si sentirà più tranquillo.

Chi malauguratamente avesse già acquistato i botti eviti almeno di utilizzarli con il buio (quando gli uccelli dormono nei vari ripari) ed in prossimità di alberi, cespugli e case dove sono tenuti cani, gatti ed animali domestici.

Non utilizzare i botti sarà un segno di civiltà e sensibilità anche nei confronti di tutti gli operatori, in particolar modo i Vigili del Fuoco, che il primo dell'anno devono intervenire per interventi di soccorso di animali rifugiatisi in ogni dove.

Ci appelliamo a tutte le persone sensibili e civili affinché non utilizzino i botti e convincano di ciò anche i propri conoscenti, in questo modo eviteremo una strage silenziosa e centinaia di interventi dei Vigili del Fuoco chiamati ogni anno per recuperare cani e gatti terrorizzati rifugiati nei posti più impensabili. Quindi meglio l' innocuo botto delle bottiglie di spumante così sarà festa per tutti, animali e Vigili del Fuoco compresi."

I possessori di cani dovrebbero assumersi le proprie responsabilità e prendere tutte le precauzioni necessarie perché il Capodanno, anziché una festa, diventi un evento angosciante per i loro amici e compagni.

gli stati d'animo possono andare dal semplice disorientamento, alla paura, al terrore o angoscia fino ai casi più gravi di disperazione.
urinazione o deposizione di feci, incontrollate
fuga o tentativo di fuga allo scopo di allontanarsi dal punto in cui è stato spaventato; il gesto può ripetersi quando, arrivato in un nuovo posto, non avrà una nozione precisa di dove si trova, con il rischio di perdere del tutto l'orientamento e di non riuscire a ritrovare la via di casa
mordere le recinzioni che rappresentano un ostacolo alla fuga
sbattere contro porte o barriere per tentare di abbatterle (si tratta di una reazione molto pericolosa)
abbaiare, ululare, guaire
ruotare vorticosamente su se stesso; anche questa reazione è provocata dall'incapacità di individuare la giusta direzione da seguire per allontanarsi dal pericolo avvertito
mordere oggetti, animali o persone che si trovano nelle immediate vicinanze, è un semplice riflesso sostitutivo
scarico della tensione in modo incontrollato
nascondersi in luoghi angusti
cercare morbosamente protezione dal padrone
non riconoscere il padrone che cerca di calmarlo; venendo a mancare la percezione della fonte del pericolo, il cane tende a non fidarsi più di nessuno
i cani alla catena possono ferirsi seriamente con gravissime conseguenze; la voglia di mettersi in salvo, infatti, è più alta della consapevolezza di essere "bloccati"
Cosa fare con un cane che sta all'aperto:

sistemalo in un locale chiuso, conosciuto e sicuro mettendogli a disposizione il suo giaciglio e alcuni oggetti a lui familiari, ad esempio i suoi giochi preferiti, le ciotole e qualcosa da rosicchiare. Attento ad eliminare tutto ciò che potrebbe ferirlo nel caso tentasse comunque una fuga.
se il cane è legato, slegalo e sistemalo come nel caso precedente; ricordati che un cane legato, se terrorizzato, potrebbe ferirsi gravemente.
se vive in un box esterno, verifica che sia sufficientemente sicuro e che gli fornisca la giusta protezione, altrimenti sistemalo come nei casi precedenti.
se non puoi sistemarlo al chiuso, verifica l'integrità della recinzione e fai molta attenzione: se riuscisse ad uscire, potresti perderlo per sempre e non sarebbe un fatto così strano.
durante i botti, se ti è possibile, vai da lui e cerca di sdrammatizzare la situazione, eventualmente facendolo giocare; non devi proteggerlo o confortarlo e soprattutto non devi dar peso alle sue ansie. In questi casi è molto più efficace una vera e propria "pratica dell'allegria" e ricordati di lasciare qualche boccone appetibile quando devi allontanarti.
un cane spaventato non mangerebbe mai ma, la presenza del cibo potrebbe rendere più familiare l'ambiente facendolo sentire, se mai fosse possibile, meno isolato.
Cosa fare con un cane che resta a casa da solo:

lascia le luci accese
lascia le porte aperte
lascia almeno due stanze a disposizione
il suo giaciglio deve essere ben raggiungibile
non lasciare oggetti che lo possano ferire
inibisci i nascondigli troppo angusti, per evitare che si ferisca per entrarci
lascia liberi i soliti nascondigli
lascia a disposizione i suoi giochi e qualcosa da rosicchiare
lascia la ciotola dell'acqua ( anche se, quando un cane è spaventato, non mangia e non beve )
a mezzanotte fai squillare il telefono, potrebbe distrarlo ed eventualmente calmarlo udendo un suono conosciuto e rassicurante
Cosa fare quando il cane è a casa con te:

informa gli ospiti sugli atteggiamenti da tenere facendo presente che è molto meglio se rimangono assolutamente passivi lasciando a te il controllo della situazione
se ci sono bambini, istruiscili opportunamente: non devono correre o eccitarlo inutilmente, meglio se lo ignorano
lascia le porte aperte
il suo giaciglio deve essere sempre ben raggiungibile
inibisci i nascondigli troppo angusti, per evitare che si ferisca per entrarci
lascia liberi i suoi soliti nascondigli
se si nasconde, non cercare di tirarlo fuori con la forza: deve farlo di sua iniziativa. Al massimo raggiungilo e cerca di mantenere un comportamento che sia il più possibile rilassato e tranquillo
se vuoi farlo uscire, chiamalo come fai di solito: se non ubbidisce, significa che si sente più al sicuro dov'è, anche se lontano da te. In questo caso non insistere: uscirà di sua spontanea volontà quando non sarà più spaventato
non controllarlo: non deve pensare di essere al centro dell'attenzione e non deve credere che ciò che sta accadendo sia rivolto solo a lui
ad ogni botto, tieni un atteggiamento allegro rendendo piacevole il contesto
se dovesse urinare o defecare, non dare peso e pulisci: non devi in nessun modo farlo sentire in colpa
non costringerlo a stare accanto a te e lascialo spaziare: deve riuscire a crearsi una situazione rassicurante
se cerca il contatto, accettalo ma non favorirlo
non toccarlo all'improvviso, in particolare da dietro e, se proprio devi farlo, accertati che ti veda e che capisca le tue intenzioni
se abbaia, ulula o guaisce, distrailo
se tenta di mordere o di distruggere oggetti, distrailo
fai attenzione ai toni voce e non tenere radio o televisione con volume molto alto
fai molta attenzione nel momento in cui si stappano le bottiglie
attento ai balconi aperti: possono essere visti come disperate vie di fuga
cerca di sdrammatizzare la situazione, eventualmente facendolo giocare; non devi proteggerlo o confortarlo e soprattutto non devi dar peso alle sue ansie. In questi casi è molto più efficace una vera e propria "pratica dell'allegria"
I comportamenti descritti non sono e non vogliono essere delle regole da seguire rigidamente: sono semplici promemoria, un modo per ricordarti quali sono gli atteggiamenti da adottare per fare del Capodanno una festa anche per i nostri amici cani.

Ricorda: regole e promemoria non hanno nessuna efficacia se le situazioni non vengono affrontate con responsabilità e buon senso.

Animalisti Italiani

Chiliamacisegua

Lega Nazionale per la Difesa del Cane

brindano con voi, augurandovi con un botto in sordina, che renda euforici ma che non spaventi nessuno, un nuovo anno carico di serenità......

il dono più prezioso!

PER IL PRESEPE ANIMALI UCCISI E IMBALSAMATI

INOLTRIAMO , INVIARE LA LETTERA TIPO AGLI INDIRIZZI RIPORTATI ( SI TROVA TUTTO IN FONDO ALLA MAIL)
CHI VUOLE PUO' PERSONALIZZARE IL MESSAGGIO
AGGIUNGERE NOME COGNOME E CITTA'


Protestiamo tutti assieme per la macabra usanza di UCCIDERE (generalmente con metodi che non imbrattano di sangue la pelliccia, tipo soffocamento..) ed IMBALSAMARE animali (pecorelle, agnellini, capretti, galli, gatti e.. stavano cercando anche un cane..) a Scurelle in Trentino (e anche in alcuni altri comuni del Trentino) per realizzare presepi a grandezza naturale!!!! Ogni anno lo ripetono nonostante le proteste.. e allora continuiamo anche noi per favore!!! E' importante!!! Ha un forte significato questa protesta, non possono trattare gli animali come oggetti di cui disporre a piacimento.. non possono collocarli in un Presepio.. e non possono invitare i bambini a farsi fotografare davanti alla capretta imbalsamata... vi rendete conto??? Diffondete ai vostri contatti e scrivete tutti ai giornali "l'adige", "il trentino" e il "corriere del trentino" di cui vi mettiamo sotto gli indirizzi e mettete in cc il sindaco di Scurelle affinche possa leggere le vostre proteste!!! Per favore siate intelligenti e protestate con educazione!!! Siamo dalla parte della ragione e non abbiamo bisogno della violenza verbale... se poi volete fare un lavoro ancora piu completo mandate in cc per conoscenza anche al Vescovo di Trento e al governatore del Trentino Lorenzo Dellai! Mandate la mail se credete anche a tutti i giornali nazionali e non di vostra conoscenza... abbiamo bisogno per cambiare le cose che le notizie escano dal Trentino.. qui cercano solo di nascondere tutto e di non far trapelare nullla!!! Stiamo combattendo per un TRENTINO DIVERSO!!!! SOSTENETICI VI PREGO!!!!!!!
Francesco

Scrivete a:

lettere@giornaletrentino.it

lettere@ladige.it

redazione@corrieredeltrentino.it

e in cc (cioè per conoscenza)

sindaco@comune.scurelle.tn.it

vescovo@arcidiocesi.trento.it

lorenzo.dellai@provincia.tn.it

ass.lavoripubblici@provincia.tn.it (Vice Presidente e Assessore ai lavori pubblici, ambiente e trasporti provincia di Trento)

robertobombarda@yahoo.it (verdi del Trentino)



Se non avete tempo potete anche copiare in toto o in parte la lettera sottostante:

Alla cortese attenzione del vostro giornale, rubrica "lettere".

Con la presente desidero esprimere la mia personale disapprovazione per l'allestimento a Scurelle in Valsugana (ma presente molto simile anche in alcuni comuni della Val di Fiemme) del tradizionale Presepio nel quale trovano collocazione numerosissimi animali imbalsamati. Tale rappresentazione, nonostante riscuota l'ammirazione di molti e sia peraltro fonte di autocelebrazione per gli organizzatori, offende la mia sensibilità di cristiano e di amante degli animal. Ritengo sia antieducativo per le giovani generazioni che lo frequentano (che potrebbero formarsi la convinzione che gli animali non sono esseri senzienti da rispettare ma oggetti di cui disporre nel modo piu arbitrario) e sono convinto che l'amore per gli Animali e la Natura sia un sentimento assolutamente rispettabile e degno di considerazione. Moltissime lettere di disapprovazione hanno raggiunto il sindaco di Scurelle da ogni parte d'Italia negli ultimi anni ma in questo piccolo paese del Trentino orientale preferiscono erigere orgogliose mura di indifferenza e rispolverare frettolosi luoghi comuni sugli animalisti invece di provare a valutare, con umiltà, le ragioni di quanti hanno l'ardire di non pensarla come loro e a considerare qualche alternativa: statue di legno magari, secondo l'antica e gloriosa tradizione dei maestri intagliatori trentini.. statue che nel tempo potrebbero sostituire gli animali imbalsamati e il proposito conseguente di non incrementarne il numero. Ma il sentimento che prevale è purtroppo la chiusura, l'orgoglio ed il rifiuto: nella sostanza, gli stessi stati d'animo che duemila anni fa hanno indotto gli albergatori di Betlemme a confinare Maria e Giuseppe in una grotta fuori città..
Mi permetto di presentare anche al Vesovo di Trento queste mie considerazioni, con il rammarico peraltro di non avvertire da cristiano e da amante degli animali ne l'amicizia ne il sostegno della Chiesa (almeno di quella istituzionale), troppo spesso impegnata a ribadire una presunta gerarchia di priorità nella quale gli animali occupano puntualmente le posizioni piu marginali. Il tutto d'altra parte non costituisce dogma di fede ma riflette convinzioni di uomini che nel tempo si avvicendano e si contraddicono e che non riescono ad oscurare l'originario messaggio di S.Francesco d'Assisi, definito da alcuni "ecumenismo creaturale"..
Desidero inviare queste riflessioni anche alle redazioni dei principali giornali italiani: è giusto e forse un po "strategico" per chi spera in sostanziali cambiamenti che fuori provincia conoscano le dimensioni reali del Trentino, dimensioni che non presentano se non in parte le virtù ambientaliste decantate dalle martellanti campagne promozionali degli ultimi tempi: l'unica provincia in Italia che non si è ancora dotata di un'adeguato strumento legislativo per la difesa e la tutela degli animali, una provincia dove riescono ancora a sopravvivere le famigerate "stalle lager" - piccole stalle senza igiene ne luminosità, con i vitelli legati e i cani sottoposti ad ogni tipo di tortura e privazione - una provincia dove il bracconaggio è un fenomeno rilevante e mai seriamente combattuto e dove sono tranquillamente tollerate le fabbriche piu inquinanti mentre si moltiplicano discariche abusive di ogni tipo.
Non è questo il Trentino dove voglio vivere, non è questo il Trentino dove voglio trascorrere le mie vacanze e non è questo il Trentino del quale voglio acquistare i prodotti agroalimentari, considerato soprattutto in alcune zone il largo utilizzo di prodotti chimici legati a modelli produttivi intensivi e devastatori del territorio.
"Dal Trentino naturalmente".. una propaganda forse un po fittizia, in grado soltanto di "imbalsamare" le coscienze.

URGENTISSIMO Il Canile Paquito è in PERICOLO! A fine dicembre cani che vivono lì da 10 anni rischiano di essere sballottati da un rifugio all'altro

INOLTRIAMO LA PROTESTA , INDIRIZZI E TESTO DELLA MAIL LI TROVATE IN FONDO .

Vi prego, prendete in considerazione questa mail. Inviate la mail di protesta che trovate in fondo e inoltrate la mia mail a tutti i vostri contatti. Vogliono spostare i cani a fine dicembre!!! Tra 3 giorni!!!
E' davvero importante.
So quanto viene fatto dai volontari e dai responsabili del rifugio.
Cani come il mitico Tito, lupo anziano che vive lì da 10 anni, insieme a molti altri, rischiano di essere sballottati come pacchi. 6 mesi in un rifugio e poi a Borgoticino, senza un motivo. Li si porta via da quella che ormai è la loro casa, dalla cuccia scaldata da una lampada a infrarossi, dalle carezze dei volontari, dalle passeggiate in mezzo ai boschi, per cosa???

Da:
http://www.facebook.com/topic.php?uid=132230829537&topic=14121#

Cari amici e sostenitori, è imminente una grave violazione della legge sul benessere animale ad opera delle amministrazioni comunali. Vi scriviamo per informarvi del probabile trasferimento di cani custoditi presso il nostro canile Paquito verso altre strutture che in questo periodo fanno “i saldi”. Il trasferimento è in procinto di essere attuato da parte di una serie di comuni tra cui, in qualità di capofila, quello di Borgo Ticino.

Il trasferimento in questione riguarda potenzialmente circa 60 animali, alcuni con problemi comportamentali, altri con problemi fisici: tutti accuditi in modo trasparente dal personale del canile e dai volontari che, opportunamente formati da tecnici specializzati, ivi operano (venite a trovarci per credere).

Portiamo alla vostra attenzione questo problema poiché la decisione di trasferire gli animali verso altre strutture potrebbe essere imminente e motivata soltanto da aspetti puramente economici che, quantificati, si traducono in un risparmio per le amministrazioni comunali di poche decine di euro all’anno a cane. Sì, avete capito bene, poche decine di euro all’anno sono il risparmio che verrebbe dalla piena violazione della Legge sul benessere degli animali. Che sia una violazione ne siamo consapevoli ma non siamo solo noi a dirlo: è il Senato della Repubblica.

Qui (http://www.animalieanimali.it/ln_articolo.asp?serie=203&novita=45661) trovate riassunto il parere del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali incluso in un intervento della senatrice Poretti che richiama le amministrazioni a farsi carico delle proprie responsabilità quando si stia parlando di trasferimenti di esseri viventi da un canile all’altro per motivi puramente amministrativi.

Vogliamo quindi informarvi che l’amministrazione del comune di Borgo Ticino in primis sta procedendo esattamente nella stessa direzione descritta nell’interpellanza cercando di trarre un misero risparmio a un prezzo che noi reputiamo troppo elevato.

Gli animali di cui stiamo parlando

- hanno in alcuni casi problemi fisici e comportamentali anche gravi.

- altri hanno impiegato settimane prima di trovare il coraggio di uscire dal loro box e iniziare qualche timido approccio con i volontari. e adesso hanno BISOGNO di quella interazione che i volontari stessi, con settimane di lavoro sono riusciti a creare.

- alcuni sono anziani e hanno trovato i loro riferimenti e le loro routine e desso hanno BISOGNO di quei riferimenti.

- alcuni sono inseriti in progetti di training per favorirne l'affido e farli tornare presto in una famiglia e hanno BISOGNO di questo lavoro continuo.

- TUTTI hanno nel luogo e nelle persone con cui positivamente interagiscono quotidianamente, dei riferimenti importanti che non possono perdere pena un crollo della loro stabilità psicofisica.

Da parte nostra abbiamo fatto il possibile per non arrivare a questo punto tenendo presente anche i contenuti della nuova Legge regionale 27:

- abbiamo ridotto al minimo sostenibile il costo delle diarie

- abbiamo offerto, avendo le competenze necessarie per farlo, nuovi servizi per i comuni che avvantaggerebbero i cittadini (consulenza comportamentale, serate di comunicazione, progetti nelle scuole e tanto altro ancora)

- abbiamo eliminato le quote fisse

- decine di volontari si spaccano la schiena tutti i giorni per promuovere gli affidi e preparare i cani (per ridurre i costi nell'unico modo davvero possibile: facendo uscire i cani dal canile per tornare in una famiglia)

- abbiamo incontrato CENTINAIA di persone per sensibilizzare al rapporto con gli animali e ridurre il problema degli abbandoni alla radice

- abbiamo formato 40 volontari per portare avanti tutte queste iniziative

- ...ci siamo messi a disposizione per fare ancora di più

Adesso non sappiamo davvero più cosa fare per evitare questo maltrattamento agli animali.

Ci rivolgiamo a voi perché ci aiutiate a salvaguardare il benessere psicofisico degli animali al fine di evitarne il trasferimento. Purtroppo le condizioni economiche richieste non sono da noi sostenibili ma vi certifichiamo che lo scostamento tariffario è dell’ordine dell’11%. Inoltre vi invitiamo a venire a toccare con mano la qualità della vita dei cani ospitati presso la nostra struttura nonché il lavoro e la preparazione del volontariato che opera nella struttura stessa con la finalità unica di creare le condizioni per affidi consapevoli e un clima sempre più rivolto all’idea di “parco canile” che la stessa ASL identifica come punto di arrivo per i canili moderni e che noi stiamo lavorando per realizzare.

Vi chiediamo di dare voce a chi non ne ha perché il trasferimento di quegli animali non solo è antietico ma soprattutto, volendo ragionare con le logiche di bilancio, del tutto ingiustificato. Borgo Ticino ha 9 cani nella nostra struttura, il risparmio che avrebbe trasferendoli è di circa 90 euro a cane all’anno per un totale di 900 euro: non bastano nemmeno per far fare un giro del paese allo spazzaneve.

MAIL DA INVIARE:
Come aiutarci? Semplice: copiate e incollate l'email che tovate qui sotto e inviatela (se potete prima del 24 dicembre, se no va bene lo stesso anche dopo) ai seguenti indirizzi:

sindaco@comuneborgoticino.it
virginia.zucchelli@comuneborgoticino.it
cristian.mancin@comuneborgoticino.it

Buongiorno,
invio questa comunicazione per infromare le Signorie Vostre che ritengo il trasferimento dei cani dal rifugio Paquito ad altre strutture una grave violazione della Legge sulla tutela del benessere animale. Tale operazione, se portata a termine, mi troverà in pieno disaccordo in quanto rappresenta un reale maltrattamento e mina gravemente la salute psicofisica degli animali. Ritengo altresì che la contropartita sia misera in relazione al danno arrecato.
Mi permetto perciò di invitarvi a riflettere sull'opportunità di procedere in tal senso.
Colgo l'occasione per porgere i migliori saluti.


I MALTRAMMENTI INFLITTI AD ANIMALI PER PURO SADISMO


PERCHE' VENGANO BANNATI ED ELIMINATI DA YOU TUBE TUTTI QUEI VIDEO HOSTATI CHE RIGUARDANO I MALTRAMMENTI INFLITTI AD ANIMALI PER PURO SADISMO ECC, ECC., SIMILI AI RECENTI AVVENIMENTI SU FB , RAGAZZINE CHE SEVIZIANO CANI E GATTI E POI NE PUBBLICANO LE FOTO , DI QUESTO GENERE INSOMMA

Cristina Seica has just read and signed the petition: Get rid of animal abuse on Youtube
http://www.thepetitionsite.com/tell-a-friend/6205201

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