dic 2007

L’ASSOCIAZIONE AMICI DI FIDO CHIAMA A RACCOLTA LE ALTRE ASSOCIAZIONI ANIMALISTE PER LA NOTTE DI CAPODANNO

L’Associazione Amici di Fido di Civitanova Marche chiama a raccolta le altre associazioni animaliste del maceratese e del fermano , ed anche i singoli cittadini , per organizzare dei controlli durante la notte di Capodanno a tutela degli animali .
Il fine è quello di evitare che animali spaventati dai botti scappino e finiscano investiti dalle auto , oppure soccorrere quelli feriti ed allertare subito le ausl competenti .
Alle stesse Ausl si chiede da oggi di fornire il numero di reperibilità per le urgenze notturne , da mettere a disposizione anche dei comuni cittadini , per un pronto intervento .
Ultimo , si chiede alle Associazioni di unirsi nel presidiare il canile di Pluto House , per evitare il ripetersi di tragedie come quelle dello scorso agosto . Si offre all’Associazione Anta , che ha in custodia il canile , il massimo supporto .
Quanti intendano dare la propria adesione , anche solo per mezz’ora , possono contattarci al 338/1198455 anche tramite un sms o all’indirizzo mail mail amicidifido@emergenzanimali.com
ABBIAMO BISOGNO DI TUTTI VOI .
GRAZIE ANTICIPATAMENTE .
Il presidente
Francesca Testella

BUONE FESTE A TUTTI DA EMERGENZANIMALI. E MI RACCOMANDO : GIU' LE ZAMPE DAGLI ANIMALI!!!!!!




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COMUNICATO ANTA ONLUS DEL 19/12/2007 IN MERITO AI CANI DI CAMPOBASSO

CAMPOBASSO Mirabello Sannitico – Contrada Vallevecchia EMERGENZA: 700 CANI SENZA CIBO DA GIORNI
Generalmente l’ANTA onlus è intervenuta nelle situazioni critiche attraverso l’operatodei propri associati e senza troppi clamori, ma quella di Mirabello Sannitico è davvero un’emergenza senza precedenti. Stavolta non è possibile per l’associazione agire da sola. La situazione di degrado, scoperta casualmente, è grave non solo per l’elevato numero dei cani coinvolti, circa 700, ma anche per la distanza delle sezioni dell’associazione da Mirabello e per le condizioni estremamente inadeguate del luogo in cui gli animali sono ospitati. È così che l’ANTA onlus ha ritenuto utile chiedere l’aiuto di chiunque fosse disponibile a collaborare. C’è un serio rischio per lasopravvivenza dei cani custoditi in questa struttura abusiva, gestita da una donna non più giovane. Purtroppo, infatti, i cani da giorni non mangiano. Il NIRDA è stato già allertato, ma non sarà possibile intervenire prima di Gennaio,perciò ci sentiamo in dovere di coinvolgere quante più Associazioni e persone possibili. Le risorse dell’ANTA onlus non riescono a soddisfare le esigenze alimentari dei 700 cani. Oggi, tramite una raccolta fatta tra gli associati dell’ANTA onlus, spediremo 20 quintali di crocchette: speriamo che giungano in tempo, prima che i cani comincino a morire per mancanza di cibo.Le crocchette che spediremo sono di buona qualità, ma basteranno appena per iprimi 8- 10 giorni, poiché la maggior parte dei cani sono di media taglia. Considerando il fatto che non sarà possibile imporre alle amministrazioni comunali,anche tramite intervento della Procura di Campobasso, il pagamento della fornitura alimentare prima di metà gennaio, occorre che altri si aggiungano a noi perraggiungere la quantità di crocchette necessarie almeno sino all’intervento del NIRDA se non oltre, affinché si riesca a mettere riparo alla situazione.Per chiunque volesse intervenire direttamente e autonomamente, la persona interessata alla questione è la signora Maria Rosaria Romano, il cui recapito telefonico è 333/4895457. La signora Maria Rosaria ha infatti autorizzato il presidente dell’ANTA onlus a diffondere il suo numero di telefono.L’ANTA invita chiunque a rendersi disponibile a collaborare non solo per il caso di Mirabello, ma anche per gli interventi successivi attraverso il coordinamento del NIRDA. Grazie al lavoro svolto da questo Nucleo, l’associazione sta ricevendo tante richieste di intervento, però non sarà possibile soddisfarle tutte se non ci sarà la facoltà di disporre di altre risorse umane: serve la disponibilità di esperti di benessere animale e in gestione canili, oltre a volontari per subentrare nei canili sequestrati, anche attraverso la formula della cooperazione tra Associazioni.

700 CANI SENZA CIBO DA GIORNI IN MOLISE

20 dicembre 2007 - Circa 700 cani rischiano di morire di fame senza un intervento d'urgenza in una struttura di Mirabello Sannitico (Campobasso): a denunciare la vicenda e' l'Associazione Nazionale Tutela Animali Onlus che ha lanciato un appello rivolto a tutti, amanti degli animali, cittadini e internauti, in considerazione della grave situazione di degrado e delle condizioni estremamente inadeguate del luogo in cui gli animali sono ospitati.
Secondo l'associazione 'c'e' un serio rischio per la sopravvivenza dei cani custoditi in questa struttura abusiva, gestita da una donna non piu' giovane: i cani da giorni non mangiano'.
'Il Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali (Nirda) del Corpo Forestale e' stato gia' allertato - si legge in una nota - ma non sara' possibile intervenire prima di gennaio, percio' ci sentiamo in dovere di coinvolgere quante piu' associazioni e persone possibili. Le risorse dell'Anta onlus non riescono a soddisfare le esigenze alimentari dei 700 cani. Oggi, tramite una raccolta fatta tra gli associati spediremo 20 quintali di crocchette: speriamo che giungano in tempo, prima che i cani comincino a morire per mancanza di cibo.
'Considerando il fatto che non sara' possibile imporre alle amministrazioni comunali, anche tramite intervento della Procura di Campobasso, il pagamento della fornitura alimentare prima di meta' gennaio - conclude la nota - occorre che altri si aggiungano a noi per raggiungere la quantita' di crocchette necessarie almeno sino all'intervento del Nirda se non oltre, affinche' si riesca a mettere riparo alla situazione'.
(ANSA)

Frosinone: seviziato e ucciso l'asinello 
usato per la pet-therapy dei disabili

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FROSINONE (18 dicembre) - Non esiste limite alla crudeltà umana. Un asinello utilizzato nell'ex convento dei Cappuccini di Veroli, Frosinone, per la Pet-Therapy con i ragazzi del centro diurno per disabili è stato trovato ucciso da un colpo di pistola. Un pò alla volta i responsabili del centro Passeggiata San Giuseppe, stavano portando degli animali nel terreno messo a loro disposizione, ed avevano già un asinello e due maialini thailandesi. I ragazzi della cooperativa hanno trovato però, al loro arrivo, una brutta sorpresa. L'asino è stato ucciso con un colpo di pistola alla tempia, seviziato, gli è stato tagliato un orecchio e poi gettato in una scarpata. 

Increduli i responsabili del centro che non sanno darsi una spiegazione a tanta gratuita violenza, mentre asciugano le lacrime sui volti dei ragazzi che frequentano la piccola fattoria. Sul terreno sarebbero stati trovati i segni lasciati da grossi stivali, forse indossati da chi ha compiuto la cruenta uccisione, ed ora i carabinieri indagano per individuare i responsabili.

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO : DA GIOVEDI' SUL SITO IL C/C DI AMICI DI FIDO , PARTNER DI EMERGENZANIMALI

Da giovedì 20 dicembre sarà possibile effettuare l'iscrizione all'associazione "Amici di Fido" , destinarle il 5 per mille e fare donazioni , sul conto corrente aperto dall'associazione e di cui verranno comunicate le coordinate. Amici di Fido ( ma il nome è simbolico ) , è una onlus di tutela di tutti gli animali che da anni supporta EmergenzAnimali ed a cui il sito offre uno spazio web come minisito . EmergenzAnimali è solo un sito e non può ricevere donazioni perchè non ha un conto corrente ed Amici di Fido , che persegue le stesse finalità di protezione degli animali e si impegna quotidianamente in questa attività , ha molto bisogno di supporto economico e di nuove "braccia e teste" che aiutino nei vari progetti , tra cui il supporto concreto ad EmergenzAnimali . Altrimenti la onlus , nonostante la notevole attività , silenziosa ma efficace , tra cui in particolare rileva la consulenza legale gratuita , dovrà cessare .
Giovedì , non appena sarà attivato , verranno rese note le coordinate del c/c postale , per l'apertura del quale sono stati usati gli ultimi fondi .
Grazie a tutti a nome di Amici di Fido ed EmergenzAnimali .
Abbiamo davvero bisogno di voi . Siamo in emergenza .

Lo staff di EmergenzAnimali

FIRENZE: AL VIA LAVORI PER PARCO DEGLI ANIMALI, OSPITERA' RANDAGI

14 dicembre 2007 - 'Sara' un canile a cinque stelle'. Cosi' l'assessore all'ambiente del Comune di Firenze, Claudio Del Lungo ha definito il Parco degli Animali, il progetto del nuovo canile che verra' costruito a Ugnano, in un'area di circa 2 ettari all'interno del centro Florivivaistico del Comune. Si tratta di una zona pianeggiate, arretrata rispetto ai vivai. Qui, a partire dalla primavera del 2009 (i lavori saranno appaltati entro marzo del 2008) troveranno ospitalita' cani, gatti e uccelli. Non solo quelli abbandonati ma anche quelli malati e bisognosi di cure. Oltre al canile rifugio e quello sanitario la struttura avra' anche aree di sgambamento fino a 330 metri quadri, ognuna delle quali sara' recintata e sara' davanti ai box.
Il parco degli animali avra' anche un'infermeria, magazzini, cucina, una sala operatoria, una sala degenza, uffici per i documenti (anagrafe canina e sportello per il rilascio dei passaporti), una voliera e un gattile. A progetto finito nel canile rifugio ci saranno 60 box ognuno dei quali ospitera' due cani per un totale di 120, e anche un'area di socializzazione per le adozioni. Tutta l'area intorno ai box e ai recinti di sgambamento sara' protetta da barriere fonoassorbenti per evitare disagio alle abitazioni. Il progetto e' diviso in due lotti per un totale di oltre 4 milioni di euro.
(Fas/Pe/Adnkronos)

SCOPERTO CANILE ABUSIVO A BARI, 65 CANI IN SITUAZIONE DEGRADO

14 dicembre 2007 - Un canile privato abusivo con 65 cani tenuti in pessime condizioni igieniche, e alcuni dei quali malati, e' stato scoperto nella ex frazione barese di Torre a Mare nelle vicinanze del canile, anch'esso abusivo, che il 25 giugno scorso fu devastato da un incendio nel quale persero la vita 50 animali. La struttura e' stata scoperta da personale del corpo forestale dello Stato che ha denunciato una coppia di coniugi che da oltre 25 anni occupano una costruzione abusiva mai demolita malgrado le ripetute ordinanze del sindaco di Bari.
Molti dei cani tenuti nel canile appartengono a razze pericolose: alcuni di loro, anche se malati, erano tenuti in piccole gabbie, in un locale angusto invaso da escrementi.
I due coniugi sono stati denunciati per maltrattamenti continuati su animali, invasione di terreni ed edifici pubblici.
(ANSA)

CRIMINI CONTRO LA FAUNA, IN ARRIVO TASK FORCE DETECTIVE E VETERINARI

14 dicembre 2007 - In arrivo nel Lazio una task force di detectives e medici veterinari in azione nei crimini contro la fauna. 'Dopo la tragica e delittuosa morte di cinque esemplari di orso marsicano per mano di bracconieri senza scrupoli - spiega una nota dell'assessorato all'Ambiente e alla Cooperazione dei popoli - si impone che la lotta al bracconaggio e la conservazione delle specie animali si avvalga di un supporto tecnico scientifico specialistico che consenta alle indagini giudiziarie di individuare e perseguire i colpevoli'.
Proprio per illustrare le nuove iniziative in materia si terra' lunedi' alle ore 12.00 presso la Sala della Regione Lazio, a via Poli 29, V piano, la conferenza stampa di presentazione del Protocollo d'intesa tra l'assessorato e l'Istituto Zooprofilattico delle Regioni Lazio e Toscana per l'istituzione di un'Unita' di Medicina Forense Veterinaria per la Tutela e Conservazione della Biodiversita' a supporto delle attivita' diagnostiche di ricerca sulle specie selvatiche e delle indagini medico legali per la repressione del bracconaggio e dei maltrattamenti e uccisioni degli animali domestici.
Alla presentazione interverranno l'assessore all'Ambiente e Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio Filiberto Zaratti; Nazareno Renzo Brizioli direttore generale dell'Istituto Zooprofilattico delle Regioni Lazio e Toscana, Giovanna Bargagna Direttore Regionale Ambiente e Cooperazione tra i Popoli e Giuliano Tallone, direttore dell'Agenzia Regionale Parchi.
(Rre/Pe/Adnkronos)

DUE CACCIATORI PERUGINI ARRESTATI IN SERBIA . Caduta accusa di bracconaggio.

14 dicembre 2007 - Due cacciatori della provincia di Perugia sono stati arrestati lunedi' scorso in Serbia mentre rientravano da una battuta di caccia in Romania. Sono un commerciante perugino di 50 anni ed un artigiano marscianese di 36, accusati di irregolarita' inerenti la selvaggina cacciata.
Della vicenda - ha riferito il legale italiano della famiglia Marconi, l' avvocato perugino Michele Antognoni - si stanno occupando la Farnesina e l' ambasciata italiana a Belgrado. L' avvocato Antognoni, dopo avere parlato anche con il difensore serbo dei due arrestati, si e' detto ottimista sulla possibilita' di una loro imminente scarcerazione essendo venuto meno il reato di bracconaggio per il quale erano stati arrestati alla frontiera serba. Non era la prima volta che i due amici arrestati partecipavano a battute di caccia in Romania. In questa occasione si erano recati nella zona di Timisoara.
Lunedi' scorso - ha riferito l' avvocato Antognoni - al rientro in Serbia la loro Mercedes e' stata controllata alla frontiera.
Avevano 50 cesene ed una beccaccia. Erano stati arrestati con l'accusa di bracconaggio e condotti nel carcere di Sremskia Mitrovica dove ancora si trovano.
Successivamente pero' - ha spiegato l' avvocato - questa accusa e' venuta meno ed attualmente vengono loro contestate soltanto irregolarita' minori nella introduzione della selvaggina in Serbia. La Farnesina e l' ambasciata italiana - come detto - stanno monitorando la situazione ed i due cacciatori potrebbero essere scarcerati nella imminente udienza in programma nella citta' di Sid.
(ANSA)

UN CUCCIOLO SOTTO L'ABETE? NON E' UN GIOCO

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ROMA - "La scelta è sempre la solita: si acquista un cucciolo di cane o gatto per Natale, magari per metterlo in vista sotto l'albero, come fosse un oggetto, e poi, passato appena cresciuto, si trascura, si maltratta,o peggio ancora si abbandona".
Lo ha detto il consigliere comunale delegato ai Diritti Animali Monica Cirrinnà, che ha condotto un'indagine conoscitiva con l'associazione "L'Impronta", e ha presentato uno spot che per tutto il mese di dicembre andrà in onda sul circuito televisivo a circuito chiuso degli autobus Atac e dei treni metropolitani.
Lo spot consente di arrivare a 480 mila utenti, e si chiude con l'augurio: "che questa campagna non serva più. All'incontro sono intervenuti anche l'attrice Cinzia Leone, testimonial del'iniziativa e Lauro Muscari Tomajoli, presidente de "L'Impronata".
(ANSA)

L'ELEFANTE? HA DAVVERO MEMORIA PROVERBIALE

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LONDRA - Gli elefanti? Hanno davvero una memoria di ferro. Sono in grado di ricordare allo stesso tempo dove si trovano diciassette membri della propria famiglia e forse addirittura trenta. Uno studio condotto da ricercatori dell'università scozzese di St Andrews nell'Amboseli National Park in Kenya ha rivelato che i pachidermi femmina, nel muoversi del branco alla ricerca di cibo, riescono a prendere un appunto mentale su quali familiari sono davanti a sé, quali dietro e quali stanno spostandosi in gruppi separati.

"E' già abbastanza difficile per noi non perdere traccia di due o tre bambini in un centro commerciale affollato. Immaginate di provare a farlo con circa trenta", ha detto al 'Times' Richard Byrne, professore all'università St Andrews, commentando la straordinaria capacità mnemonica degli animali.

Gli elefanti hanno una vista molto debole ma un eccezionale odorato, che permette loro di identificarsi l'un l'altro da tracce d'urina presenti sul terreno. Il team di ricercatori ha testato la memoria dei pachidermi piazzando campioni di terra bagnata d'urina precedentemente raccolti in luoghi dove il branco sarebbe passato. Se il campione era di un familiare che sapevano essere dietro di loro, gli animali rivelavano evidenti segni di sorpresa. Se inoltre dimostravano interesse per tracce d'urina di un parente in viaggio con loro o con un altro gruppo, i mammiferi ignoravano del tutto l'urina di elefanti sconosciuti. I risultati dell'esperimento, pubblicati sull'ultimo numero della rivista britannica 'Biology Letters', hanno svelato il modo in cui i pachidermi utilizzano la propria capacità mnemonica.

"Una memoria a termine molto lungo può non essere così importante per gli animali eccetto in rare occasioni", ha suggerito Byrne. "Ma possedere le coordinate di una situazione in continuo cambiamento lo è. Gli elefanti ricordano se un membro della famiglia è presente nel gruppo in cui sono, e se si trova davanti o dietro. E' una bella sfida per ciascuno di noi se si parla di venti o trenta individui".
(ANSA)

Il servizio veterinario salva i due pitbull affamati

Articolo del giorno 30/11/2007 Cronaca di Fabriano
Il servizio veterinario salva i due pitbull affamati
CASTELBELLINO - “Abbiamo letto su Corriere Adriatico dei pitbull morti per fame e di quelli malconci, siamo immediatamente intervenuti”. Il servizio sanitario dell’Asur 5 ha messo fine all’assurdità di una situazione che comunque dovrebbe essere chiarita perché ci sono ancora molti lati scuri. Iniziamo dalla fine. I due cani vivi, una cucciola e un maschio di circa due anni, sono ora al canile sanitario gestito dalla associazione “I miei amici animali”. E’ stata anche eseguita l’autopsia sulla carcassa del cane morto per fame e sete dentro il piccolo box metallico chiuso con lucchetti e catene. Dell’altro pitbull morto sono state trovate solo tracce perché il decesso risale a più di un mese fa. Il proprietario dei cani è in prigione per altre vicende. Il falegname che aveva affittato parte del cortile al canaro non avrà alcun problema, come ha affermato il comandante della polizia locale. Già nell’articolo di ieri avevamo avanzato dubbi sul padroni dei quattro pitbull. Dubbi ora confermato dalla presidente della associazione “I miei amici animali” Valeria Gasparetti. “E’ da oltre un anno e mezzo che sapevamo di quell’allevamento di pitbull e dei metodi d’addestramento. E’ vero che il falegname ci ha telefonato, ma noi abbiamo risposto che eravamo pronti a sfamare i cani se si poteva accedere ai loro box. Ci ha risposto che non era possibile entrare. Noi - prosegue la presidente -, operiamo dietro indicazioni del servizio sanitario, non per nostra iniziativa”. E il servizio sanitario ha risolto il problema radicalmente. Resta da capire come e con quali scopi venivano addestrati i pitbull, a chi e dove venivano portati dopo l’addestramento.

Pitbull morti per fame, due salvati

Articolo del giorno 29/11/2007 Cronaca di Jesi
Il padrone era stato arrestato e il piccolo ricovero era chiusoMa un falegname è intervenuto e ora rischia tre denunce
Allarme a Pantiere, inutili le chiamate ai vigili urbani e agli addetti del canile
Pitbull morti per fame, due salvati
CASTELBELLINO - Condannati a morire nel modo più atroce, di fame. Due sono già deceduti, gli altri stavano per fare la stessa fine. Li ha salvati un falegname a proprio rischio e pericolo, perché dal canile non è venuto nessuno e i vigili urbani hanno promesso querele ma di quei cani non se ne sono fatti carico. Andiamo in ordine.
Lo scenario è la periferia di Pantiere, presso la nota falegnameria di Raniero Radicioni. Che qualche mese fa ha affittato una piccola parte del cortile a un conoscente che vi ha realizzato due box e un recinto per i suoi cani pitbull. “Non era molto preciso A.G. con quegli animali, qualche volta era fuori e dimenticava di dar loro da mangiare e da bere” precisa il falegname. “Circa un mese fa - prosegue - un anonimo ha telefonato ai vigili urbani che sono venuti qui. Ho detto loro che il padrone dei cani forse non era in grado di mantenerli, ma loro per tutta risposta mi hanno detto che avrebbero denunciato me sia per come stavano i cani, sia per una piccola copertura mobile che fatta dal padrone dei cani. Ma hanno anche detto, i vigili urbani, che per gli animali avrebbero provveduto loro”.
Mercoledì della scorsa settimana A.G. è stato arrestato dai carabinieri, pare per episodi legati al possesso e allo spaccio di droga. I quattro pitbull restano senza acqua e senza cibo, soprattutto i due che sono all’interno dei box, chiusi con lucchetti le cui chiavi sono in possesso del padrone. Il falegname è fuori per lavoro, non sa dell’arresto. Ai due cani che sono nel recinto ma non nei box viene data acqua e un po’ di cibo da un vicinato e successivamente dallo stesso falegname gettandolo da sopra la recinzione.
Ieri l’altro l’epilogo. Muore il secondo cane chiuso nel box. Raniero Radicioni taglia i lucchetto dell’ingresso al recinto e assieme a un’altra persona dà cibo e acqua ai due sopravvissuti. Il primo cane era morto giorni prima. “Lunedì ho telefonato al canile - racconta il falegname - mi hanno detto che sarebbero venuti loro ad accudire i cani e poi a portarli via. Non s’è visto nessuno. Ho telefonato il giorno dopo, ma nessuno mi ha risposto al telefono. Ho telefonato ai vigili - conclude il falegname - mi hanno detto che loro dei cani non se ne interessavano. Io quelli vivi li accudisco alla meglio ma non sono miei. E non posso neanche seppellire le carcasse di quelli morti perché hanno il microchip. Non so che diavolo devo fare, il padrone è in galera, i vigili vogliono querelarmi, nessuno viene a prendere i due pitbull vivi. Sono disposto anche a prenderli io ma poi chi ci parla con il padrone?”
Ogni commento è superfluo in questa storia dove molte sono le responsabilità da chiarire.
BRUNO LUMINARI

RADIO QUATTRO ZAMPE

www.qzlife.it
Roma, 3 Dicembre 2007
COMUNICATO STAMPA
Per ascoltarla collegarsi a www.qzlife.it. Per intervenire inviare SMS
al 349/2719225
ANIMALI: E' NATA "RADIO QUATTRO ZAMPE", LA PRIMA PET-FREQUENZA SUL WEB
Le rubriche: TgNotizie, interventi degli ascoltatori, buone abitudini,
zampe utili, sos, mondo cane

E' nata "Radio Quattro Zampe" (RQZ), musica che scodinzola, la prima
frequenza radio su web per animali, 24 ore su 24, promossa dal mensile
omonimo "Quattro Zampe", che da oltre 20 anni, anche grazie al recente
rilancio, ha riacquisito il ruolo di spicco nel settore degli animali.
Basta collegarsi via internet sul sito www.qzlife.it e cliccare sul
link in alto a destra, per entrare in una dimensione tutta
particolare, fatta di musica scelta "ad hoc", da ascoltare con gli
amici a quattro zampe nei vari momenti della giornata, a casa o al
lavoro, durante il relax o lo sport. Il tutto alternato a curiosità,
notizie, interviste a noti personaggi, consigli di veterinari e
comportamentalisti, segnalazioni di strutture a misura di pet, di
eventi ed iniziative, rigorosamente legate a cani e gatti. Ricco ed
attuale il palinsesto, a cura della redazione di "Quattro Zampe", tra
Tg-notizie, Buone abitudini, Pet Food, Pet Style, Zampe Utili, Sos
Pet. Sono solo alcune delle numerose rubriche quotidiane legate
all'attualità e alle richieste di lettori e radioascoltatori, che
potranno anche intervenire, diventando protagonisti, inviando un sms
al 349/2719225 o una mail a info@radioquattrozampe.com.
Nella prima settimana si parlerà di "City Pet": dal passaporto europeo
all'anagrafe canina, dagli asili al condominio, alla patente "Cane
bravo cittadino". E ancora: freestyle, coraggio e paura, toeletta del
cane e del gatto, educazione al gioco, agility dog. Non poteva mancare
l'alimentazione, che sarà approfondita con dettagli sui tipi di
mangimi, sulle etichette, sulle ricette "fai da te" e tanto altro.
"E' un'iniziativa unica in Italia – spiega Giovanni Morelli,
direttore del mensile "Quattro Zampe" e promotore della radio sul web
- che negli Stati Uniti è stata già lanciata con successo. Con RQZ
vogliamo dare uno strumento in più a tutti gli amanti degli animali,
alla continua ricerca di informazioni e approfondimenti sul proprio
pet: forniremo, così, risposte puntuali e competenti, alternate a
musica a tema, per far trascorrere ancor più piacevolmente la
giornata, in compagnia del proprio cane o gatto".

Maria Paola Gianni cell. 338/6301121

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Redazione e Amministrazione
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