CONTRO IL TRAFFICO DEI CUCCIOLI DALL'EST, ECCO DOVE SI ROMPONO LE SCATOLE!
30/11/2008 18:11
online
| Le piazze dove la LAV sarà presente sabato 29 e domenica 30 novembre. Petizione |
fonte:www.animalieanimali.it
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28 novembre 2008 |
SOLO PER LORO
30/11/2008 18:09
QUESTO VIDEO E' PER TUTTI GLI ANIMALI CHE SOFFRONO
. OGNI SACRIFICIO FATTO PER LORO NON E' E NON SARA'
MAI UN SACRIFICIO.
EA
http://www.youtube.com/watch?v=_oe9Pba-A0s&eurl
EA
http://www.youtube.com/watch?v=_oe9Pba-A0s&eurl
GIGETTO IL CANE INVISIBILE
08/11/2008 19:47
Due mesi di appelli , volantini, annunci, passaparola, NULLA, NESSUNO CHIAMA PER LUI,
eppure è giovane , sano, di taglia piccola, abituato in casa…
La volontaria che lo tiene in stallo è in continua emergenza, da quando lo ha accolto il numero di cani e gatti nella sua casa è aumentato considerevolmente, è costretta a tenerlo in una stanzetta , potrà stare da lei ancora per qualche giorno. Gigetto ha bisogno di socializzare, di ritrovare la fiducia persa, è molto buono con gli esseri umani ma odia i gatti e va d’accordo solo con le femmine.
C’e qualcuno che ha 1 posticino per lui e che può regalargli l’amore che merita??
Si consiglia adozione in una casa dove non ci siano altri animali o soltanto femmine sterilizzate.
Si affida zona centro-nord esclusivamente con firma modulo di adozione e a persone disposte
a controlli pre e post affido.
Per info :Cristiana 333/6118196 amicidihavana@gmail.com Pasquale 393/3210334 zadu@hotmail.it
INIZIATIVA AMICI DI FIDO ED EMERGENZANIMALI : NATALE AL CANILE
06/11/2008 23:37
Amici di Fido ed EmergenzAnimali , dopo l'iniziativa delle "ronde di Capodanno" dello scorso anno , che si ripeterà anche nella notte di fine anno 2008 , propone un'altra idea a tutela dei nostri amici più sfortunati : organizzare una festa al canile durante il periodo natalizio , evento durante il quale i protagonisti , almeno una volta nella loro vita , saranno i piccoli ospiti dei canili , spazzolati e curati , non solo e non tanto al fine di essere adottati , ma per essere davvero al centro dell'attenzione . Associazioni e gestori, aprite le porte e divulgate un invito speciale a tutta la collettività a recarsi a far festa a chi di feste ne fa tante anche solo per uno sguardo . Rendete il canile , nei giorni in cui prevale il consumismo e la corsa ai regali , un luogo di vita in cui trascorrere anche solo dieci minuti , non solo per gli animali , ma soprattutto per noi stessi , per riflettere sul senso del Natale e sui valori della carità e della solidarietà per i più deboli . E a tutta la collettività : portate i vostri bambini , impareranno tanto e questa sarà un'esperienza che segnerà il loro modo di affrontare la vita .
Grazie a tutti per ciò che potrete fare .
AMICI DI FIDO ED EMERGENZANIMALI
URGENZA FOXY
06/11/2008 23:36
VI CHIEDO PER FAVORE DI FAR GIRARE CON LA MASSIMA URGENZA QUESTO APPELLO..............FOXY CONTINUA A VIVERE PER STRADA E OGNI GIORNO LA SUA VITA POTREBBE ESSERE IN SERIO PERICOLO..............OGNI GIORNO HO PAURA A CHIEDERE SE è ANCORA VIVO!!!!!!!!!!! E' DI TAGLIA PICCOLA E MANSUETO, PER CUI POTREBBE ANCHE ESSERE AGGREDITO DA CANI PIù GROSSI DI LUI..............
MARGHERITA
Foxy .... è davvero URGENTE!
Il piccolino che vedete in queste foto, si chiama Foxy ed è un pinscherino di circa 3 anni. Titolo URGENZA perché la sua casa è una strada ad alto scorrimento, è in serio pericolo di vita ogni giorno, ogni ora, ogni minuto! Non abbandonatelo al suo destino, ................. salvatelo, prendetelo con voi, è dolcissimo.
Guardate che sguardo implorante, che andatura rassegnata, sa cosa l'aspetta...!!!
Per favore contattaci per lui al più presto!
Per info contattare Pasquale 393/3210334 zadu@hotmail.it
«Vietato dare cibo ai cani randagi» Campobasso, bufera sul sindaco
03/11/2008 10:54
La lega molisana per la difesa del cane:
«Da noi la situazione è critica»
Fa discutere l'ordinanza del primo cittadino. Martini (Lega): «Una barbarie, l'amministrazione
ha fallito»
Un cane randagio
CAMPOBASSO- Vietato dar da mangiare ai randagi. Lo ordina il sindaco di Campobasso, Giuseppe Di Fabio, giunta di centrosinistra, con un'ordinanza del 28 ottobre che ha già sollevato durissime reazioni. Quella del sottosegretario al Welfare, innanzitutto. Francesca Martini, Lega Nord, critica l'iniziativa: «È una barbarie. Significa che l'amministrazione comunale ha fallito perché non conosce e non sa applicare le leggi. Non ne faccio una questione politica. Il sindaco evidentemente è incapace di utilizzare gli strumenti di cui dispone per affrontare il problema del randagismo e si esibisce in prove muscolari. Voglio sapere che fine hanno fatto i fondi per la lotta al randagismo». Il sottosegretario chiede inoltre perché il Comune non abbia provveduto alla campagna di sterilizzazione dei cani e non abbia dato seguito alle regole dello scorso luglio, che impongono la cippatura a spese dell'amministrazione.
PREOCCUPAZIONE- Nell'ordinanza viene rilevato che «nonostante il notevole impegno, il fenomeno del randagismo canino continua a suscitare serie preoccupazioni». Dunque «i cittadini che vogliono prendersi cura dei cani e somministrare lori il cibo, possono farlo a condizione che si intestino l'animale, diventandone titolari presentando istanza al Comune che provvederà alle operazioni di registrazione e cippatura». Secondo la Martini in questo modo l’amministrazione scarica sui cittadini la spesa della cippatura, contravvenendo alle leggi: «Ho ricevuto centinaia di e-mail di denuncia per questa scellerata ordinanza che oltretutto riguarda una città ben nota per il maltrattamento di animali». I rifugi comunali di Santo Stefano e dell’ex Mattatoio sono sotto sequestro e i circa 800 cani ospitati vengono mantenuti alla meno peggio dai volontari. «Impugneremo l’ordinanza - dichiara guerra Anna Mazziotti, presidente dell’Associazione Lega Molisana per la difesa del cane- - Da noi la situazione è critica. Periodicamente la popolazione randagia viene sterminata con avvelenamenti di massa. I cani spariscono perché in questo modo è più facile liberarsene».
Ecco come risolve i problemi del randagismo il sindaco di Campobasso.
Firmate, commentate e girate
www.firmiamo.it/vietatoessererandagiacampobasso
Così vanno le cose a questo mondo.
Mentre il Sottosegretario al Welfare, on Francesca Martini chiede Misericordia e Legge, l’applicazione della Legge 281 del 1991 per la tutela e il benessere animale, c’è chi sceglie una strada che va nella direzione opposta alla Legge civile e morale.
Come il Sindaco di Campobasso Giuseppe Di Fabio, che risolve il problema del randagismo in maniera efficace e definitiva, senza spendere una lira dei contribuenti.
Come? Facendo morire di stenti le povere bestie che si aggirano in città alla ricerca di cibo.
Ci sarebbero altri metodi meno cruenti. Approntare un programma serio di sterilizzazione, sanare i canili esistenti, darebbero una immagine del Molise, come dire, più civile.
E invece no, il sig. Di Fabio, illustrissimo Sindaco di Campobasso, già sotto i riflettori per gli accadimenti ultimi (canile di Mirabello Sannitico e canile di Santo Stefano di Campobasso) ha emesso un’Ordinanza, che va molto di moda tra i Primi Cittadini del nostro Paese: far morire di fame i randagi.
Ma che bella pensata, signori Sindaci! In un solo colpo vi liberate del problema, ve ne lavate le mani e magari destinate, per pulirvi la coscienza e tacitare isolati borbottii di protesta, i fondi erogati dallo Stato per combattere il irandagismo,( nato e dilatato se non per omissioni di atti di ufficio, almeno per indifferenza) ad una bella festa patronale, tipo la “sagra del maccherone”,dove tutti, meno che i cani, mangiano gratis!
Beh, geniale: il Sindaco,colui che deve offrire esempio di portatore di valori e legalità, colui che deve mantenere un comportamento esemplare per insegnare ai giovani il rispetto verso creature senza voce, in questa nostra società del nulla, delega ai cittadini il diritto di vita o di morte dei poveri randagi.
Dice l’Ordinanza emanata il 28 ottobre che, il volenteroso che voglia dar seguito ai suoi sentimenti di compassione, si deve intestare il cane da accudire prima di prendersi cura del suo appetito. Ecco che, intestandosene dieci, venti trenta, a testa,morendone qualche centinaio, paffete!, fenomeno sparito.
Così, mentre l’anima caritatevole segue l’iter burocratico dell’affidamento, dopo aver avvisato il cane di pazientare, di tenere a freno i morsi della fame, il Sindaco vigila sul suo territorio. Risanato.
Nessuna briciola di pane (data di nascosto) e nessuna carcassa in bella vista, in Molise!
Tutto in ordine, tutto pulito. Tutto sotto controllo.
Tutto, sotto il tappeto dell’anticostituzionalità
Comune di Campobasso
Sindaco di Campobasso Giuseppe di Fabio
segreteria.difabio@comune.campobasso.it
info@chiliamacisegua.org
www.chiliamacisegua.org
Fa discutere l'ordinanza del primo cittadino. Martini (Lega): «Una barbarie, l'amministrazione
ha fallito»
Un cane randagio
CAMPOBASSO- Vietato dar da mangiare ai randagi. Lo ordina il sindaco di Campobasso, Giuseppe Di Fabio, giunta di centrosinistra, con un'ordinanza del 28 ottobre che ha già sollevato durissime reazioni. Quella del sottosegretario al Welfare, innanzitutto. Francesca Martini, Lega Nord, critica l'iniziativa: «È una barbarie. Significa che l'amministrazione comunale ha fallito perché non conosce e non sa applicare le leggi. Non ne faccio una questione politica. Il sindaco evidentemente è incapace di utilizzare gli strumenti di cui dispone per affrontare il problema del randagismo e si esibisce in prove muscolari. Voglio sapere che fine hanno fatto i fondi per la lotta al randagismo». Il sottosegretario chiede inoltre perché il Comune non abbia provveduto alla campagna di sterilizzazione dei cani e non abbia dato seguito alle regole dello scorso luglio, che impongono la cippatura a spese dell'amministrazione.
PREOCCUPAZIONE- Nell'ordinanza viene rilevato che «nonostante il notevole impegno, il fenomeno del randagismo canino continua a suscitare serie preoccupazioni». Dunque «i cittadini che vogliono prendersi cura dei cani e somministrare lori il cibo, possono farlo a condizione che si intestino l'animale, diventandone titolari presentando istanza al Comune che provvederà alle operazioni di registrazione e cippatura». Secondo la Martini in questo modo l’amministrazione scarica sui cittadini la spesa della cippatura, contravvenendo alle leggi: «Ho ricevuto centinaia di e-mail di denuncia per questa scellerata ordinanza che oltretutto riguarda una città ben nota per il maltrattamento di animali». I rifugi comunali di Santo Stefano e dell’ex Mattatoio sono sotto sequestro e i circa 800 cani ospitati vengono mantenuti alla meno peggio dai volontari. «Impugneremo l’ordinanza - dichiara guerra Anna Mazziotti, presidente dell’Associazione Lega Molisana per la difesa del cane- - Da noi la situazione è critica. Periodicamente la popolazione randagia viene sterminata con avvelenamenti di massa. I cani spariscono perché in questo modo è più facile liberarsene».
Ecco come risolve i problemi del randagismo il sindaco di Campobasso.
www.firmiamo.it/vietatoessererandagiacampobasso
Mentre il Sottosegretario al Welfare, on Francesca Martini chiede Misericordia e Legge, l’applicazione della Legge 281 del 1991 per la tutela e il benessere animale, c’è chi sceglie una strada che va nella direzione opposta alla Legge civile e morale.
Come il Sindaco di Campobasso Giuseppe Di Fabio, che risolve il problema del randagismo in maniera efficace e definitiva, senza spendere una lira dei contribuenti.
Come? Facendo morire di stenti le povere bestie che si aggirano in città alla ricerca di cibo.
Ci sarebbero altri metodi meno cruenti. Approntare un programma serio di sterilizzazione, sanare i canili esistenti, darebbero una immagine del Molise, come dire, più civile.
E invece no, il sig. Di Fabio, illustrissimo Sindaco di Campobasso, già sotto i riflettori per gli accadimenti ultimi (canile di Mirabello Sannitico e canile di Santo Stefano di Campobasso) ha emesso un’Ordinanza, che va molto di moda tra i Primi Cittadini del nostro Paese: far morire di fame i randagi.
Ma che bella pensata, signori Sindaci! In un solo colpo vi liberate del problema, ve ne lavate le mani e magari destinate, per pulirvi la coscienza e tacitare isolati borbottii di protesta, i fondi erogati dallo Stato per combattere il irandagismo,( nato e dilatato se non per omissioni di atti di ufficio, almeno per indifferenza) ad una bella festa patronale, tipo la “sagra del maccherone”,dove tutti, meno che i cani, mangiano gratis!
Beh, geniale: il Sindaco,colui che deve offrire esempio di portatore di valori e legalità, colui che deve mantenere un comportamento esemplare per insegnare ai giovani il rispetto verso creature senza voce, in questa nostra società del nulla, delega ai cittadini il diritto di vita o di morte dei poveri randagi.
Dice l’Ordinanza emanata il 28 ottobre che, il volenteroso che voglia dar seguito ai suoi sentimenti di compassione, si deve intestare il cane da accudire prima di prendersi cura del suo appetito. Ecco che, intestandosene dieci, venti trenta, a testa,morendone qualche centinaio, paffete!, fenomeno sparito.
Così, mentre l’anima caritatevole segue l’iter burocratico dell’affidamento, dopo aver avvisato il cane di pazientare, di tenere a freno i morsi della fame, il Sindaco vigila sul suo territorio. Risanato.
Nessuna briciola di pane (data di nascosto) e nessuna carcassa in bella vista, in Molise!
Tutto in ordine, tutto pulito. Tutto sotto controllo.
Tutto, sotto il tappeto dell’anticostituzionalità
Comune di Campobasso
Sindaco di Campobasso Giuseppe di Fabio
segreteria.difabio@comune.campobasso.it
info@chiliamacisegua.org
www.chiliamacisegua.org