CANE SEVIZIATO E TORTURATO DA UN BIMBO DI 9 ANNI
VIDEO : http://attualita-e-opinioni.noiblogger.com/cane-seviziato-e-impiccato-per-gioco-da-un-bimbo-di-9-anni/
Cosa scatta nella mente di un adolescente, o di un
bambino di 9 anni, quando mette in atto
un’azione così sconcertante e shockante,
facendosi riprendere con evidente soddisfazione,
convinto di aver compiuto un gesto eroico,
come quello di
seviziare e impiccare un cane con una catena alla
maniglia di un portone?
Quali potrebbero essere i motivi di così tanta
cattiveria? Dimostrare di essere forte e
coraggioso?
Quali condizioni esistenziali possono portare a
compiere un’azione così efferata?
Forse il degrado dell’ambiente dove vive,
un’educazione inadeguata, la non
conoscenza dei valori della vita (e della
morte) ed il mancato insegnamento del rispetto
verso gli altri (e verso gli animali)?
In
pratica tre ragazzini di 9, 13 e 15 anni, lo scorso
10 maggio, hanno seviziato un povero
cagnolino di razza yorkshire, con cui
probabilmente stavano anche giocando, e poi il più
piccolo di loro ha pensato bene di mettergli una
catena al collo ed impiccarlo alla maniglia di un
portone, mentre gli altri due filmavano con un
cellulare con l’intenzione di mettere
il filmato in rete.
“Per
gioco”, si è limitato a dire il bambino di 9
anni ai Carabinieri di Canicattì, in provincia di
Agrigento, non evidenziando dispiacere per ciò che
aveva fatto. Ad incastrare i tre sono state le
registrazioni delle telecamere installate dal
Comune nella villa del paese. Un quarto ragazzino,
che non volle partecipare allo scempio, chiamò i
Carabinieri. I tre sono stati segnalati alla
procura dei minori di Palermo.
L’episodio
è grave perchè soprattutto commesso da minorenni e
ripropone il tema della violenza e maltrattamenti
degli animali.
E’ grave anche per l’indifferenza
dimostrata verso la sofferenza, anche se si tratta
di un cane.
Non
è la prima volta che dei giovani torturano animali
e che le loro gesta vengano immortalate in
video.
Il penultimo episodio risale al ritrovamento di un
cane impiccato a Sant’Agata di Militello, in
provincia di Messina. E di questi video, purtroppo,
ne girano molti.
In più articoli ho sempre ribadito
l’importanza dell’educazione e della
sensibilizzazione che devono profondere sia la
famiglia che la scuola.
E ripeto per l’ennesima volta che nella
scuola deve essere introdotta la materia di
Educazione Civica, attraverso la quale insegnare
l’educazione stradale, il rispetto per
l’ambiente, per le persone e per gli animali,
come evitare i pericoli del fumo, dell’alcool
e della droga, e quant’altro, ed è
molto importante che le famiglie siano
coinvolte.
Che
fare con questi ragazzini?
Punirli? E come? Con il carcere? Sotto i 14 anni
non sono punibili. Facendoli lavorare nei canili?
Con limitazione di libertà e servizi sociali?
Educando anche i genitori? Non sta a noi decidere,
possiamo esprimere solo le nostre opinioni,
anche perchè non conosciamo le radici del male: è
inutile curare la febbre se non si conoscono le
cause. Ad ogni modo
staremo a vedere le decisioni che prenderà il
Giudice dei minori nei loro
confronti.
Una
cosa è certa. Che queste azioni probabilmente
lasceranno il segno sugli adolescenti autori di
queste cose terribili.
Questi ragazzini hanno problemi seri, potrebbero
non avere una vita serena e
“normale”,
corrono il rischio di crescere aridi e violenti.
Non sarà facile insegnare loro la differenza tra il
fare una buona cosa o fare del male. Le strutture
deputate dovranno impegnarsi molto.
Si
spera soltanto che col tempo capiscano e riescano a
dare un senso alla loro vita.
DISPERAZIONE SULLA CASSIA
circa 10 anni, vive solo in strada, sulla via Cassia a Roma, sotto una
gradinata in mezzo a cartoni e polvere, sopravvive grazie a un negoziante
che lo sfama e gli permette di dormire nel suo laboratorio di artigiano
nelle notti più fredde. Rex è buonissimo, dolce, con gli occhioni tristi
devastati dall'abbandono avvenuto circa 2 anni fa. è E' molto spaventato e
sottomesso. Sicuramente è stato maltrattato e i traumi subiti hanno lacerato
la sua anima sensibile. Avrebbe tanto bisogno di cure ed affetto e
meriterebbe di trascorre qualche anno felice in una famiglia paziente e
amorosa che gli restituisca la fiducia e la serenità. ACL si unisce alle
richieste di aiuto per Rex. Basta cani acquistati in negozio, basta pagare a
peso d'oro un cane di razza quando il Paese è pieno di bellissimi randagi
(anche di razza) che hanno bisogno di aiuto. Per informazioni: NATALIA
335/8383448 E-mail: natalia1976@ tiscali.it
NO AGLI ANIMALI VIVI USATI COME PREMI NELLE FESTE
APPELLO PER IL RISPETTO DELLA LEGGE REGIONALE LOMBARDIA 16 DEL
20/07/2006: NO AGLI ANIMALI VIVI USATI COME PREMI NELLE FESTE
Con l’arrivo della bella stagione iniziano nella nostra provincia, come
altrove, moltissime sagre, feste in piazza, manifestazioni ludiche che
sono sicuramente occasione di socializzazione, divertimento e svago
molto gradite e frequentate.
Molto spesso purtroppo, ci si imbatte, proprio in queste occasioni, in
giochi a premi, lotterie, celebrazioni "tradizionali" che comportano
l’utilizzo di animali vivi come premi o che li vedono esposti come
oggetti, in mezzo alla confusione, all’indifferenza, ai rumori e spesso
in una condizione di detenzione assolutamente inadeguata. Tutto ciò non
è soltanto eticamente inaccettabile ma assolutamente ILLEGALE. Dal 2007
esiste una legge regionale che per la Lombardia ha proibito tutto ciò:
la LEGGE REGIONALE 16 del 20/07/2006
Questa preziosa norma recita all’art.3 punto 3: "E’ vietato usare
animali come premio o regalo per giochi, feste e sagre, lotterie,
sottoscrizioni o altre attività" e punto 6 "Sono vietati spettacoli,
feste, gare, manifestazioni, giochi, lotterie, sottoscrizioni a premi ed
esposizioni pubbliche e private che comportino per gli animali
maltrattamenti, costrizione o detenzione inadeguata in strutture
anguste. In ogni caso è vietato organizzare, promuovere o assistere a
combattimenti fra animali.".
E’ molto importante portare a conoscenza di tutti l’esistenza di questa
legge della quale purtroppo molte volte non sono al corrente neanche gli
stessi organizzatori degli eventi.
INVITIAMO TUTTE LE PERSONE A COLLABORARE SEGNALANDO TEMPESTIVAMENTE ALLE
FORZE DELL’ORDINE LO SFRUTTAMENTO ILLEGALE DI ANIMALI IN OCCASIONE DI
QUESTE FESTE, SAGRE E MANIFESTAZIONI VARIE.
EMERGENZA CAVALLINO

RICEVIAMO ED INOLTRIAMO: DIFFONDETE!!!!!!!
RISPONDERE AI MITTENTI ORIGINALI.GRAZIE
Cari amici animalisti, torno a scrivere per un'altra missione di "salvataggio" animale.
Dobbiamo cercare di salvare un cavallino dell'Abruzzo, è una corsa contro il tempo! attualmente è ricoverato all’università di Teramo e le sue condizioni di salute stanno peggiorando.
Il cavallino si chiama Zazà è una specie di Shetland, ha circa 8 anni ed è maschio.
Purtroppo Zazà ha un collasso tracheale e una bronchite cronica ostruttiva, le cure che sta facendo sono a base di cortisone e broncodilatatori...ma purtroppo non hanno più effetto..
in sostanza rischia di morire soffocato, non respira quasi più ed a ogni immissione d'aria emette un suono simile ad un forte "raglio" di asino..
Il piccolino non riesce nemmeno quasi più a mangiare a causa del suo problema.
All'università di teramo sono disposti a operarlo gratuitamente, ma è necessario procurare gli stent da istallare al posto degli anelli tracheali mancanti (normalmente dovrebbero costare molto)
Non è detto al 100% che inserendo gli stent si salvi, ma la percentuale che ci riusciamo è alta!
BISOGNA tentare!
OBIETTIVO: trovare gli stand!
IMPORTANTE: Gli stand sono ad uso UMANO.
VI CHIEDO DI AIUTARMI A TROVARLI! CHIEDETE NEGLI OSPEDALI, A MEDICI CHIRURGHI, ALLE AZIENDE CHE LI PRODUCONO, SE LI TROVATE CHIAMATEMI O SCRIVETEMI SUBITO!!
GLI STENT necessari sono di 14 MM di diametro e 14-16 CM di lunghezza cioè uno da 14-16 o 2 da 7-8.
SE CERCHIAMO TUTTI!! PRIMA O POI LI TROVIAMO!
CERCHIAMO DI SALVARE IL CAVALLO!
FORZA!!
aspetto vostre notizie
grazie
Samanta
338.4374.446
VITTORIA IN UE PER LE FOCHE!
Questo non e' un "esito" di una singola protesta, ma l'esito di una
campagna che va avanti da decenni in tutto il mondo.
Vogliamo raccontarlo con le parole del Capitano Paul Watson di Sea
Shepherd, che ha iniziato a combattere questa battaglia sin da
giovanissimo, e che e' stata una delle persone piu' attive nel mondo su
questo fronte.
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E' ufficiale – la legge europea in favore delle foche è passata!
Il Parlamento Europeo ha votato il 5 maggio, quasi all’unanimità, il
divieto di importazione di pelli o prodotti derivati dalle foche. La
nostra lunga battaglia per raggiungere questo obiettivo è terminata, e
si è conclusa con una grande vittoria morale della civiltà e della
responsabilità ecologista contro l'ingordigia barbarica, la crudeltà e
lo spreco.
Il Governo Canadese ha già minacciato di contestare questa legge, in
vigore a tutti gli effetti dai primi mesi del 2010, presso
l'Organizzazione Mondiale per il Commercio. Non vinceranno, e se avranno
un po’ di senso di responsabilità verso la maggioranza dei Canadesi, che
non è a favore della caccia alle foche, desisteranno dal provare a
mettere a rischio un accordo commerciale con l’Unione Europea che vale
25 miliardi di dollari.
I risultati ottenuti dalla votazione svoltasi a Strasburgo sono stati
strabilianti: 550 voti a favore del divieto d’importazione e solo 49
contro. La Legge Europea per vietare l’importazione di prodotti derivati
dalle foche è stata approvata con il 92% dei voti favorevoli!
"Forse il Canada finalmente capirà che si deve adeguare al 21esimo
secolo”, ha dichiarato il Capitano Paul Watson. "Questa barbarie non
deve essere più ammessa nel mondo di oggi”.
Questo è peggior colpo mai inferto all'industria della caccia alle
foche, e la metterà in ginocchio.
Per leggere il resto dell'articolo:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=750
Il Capitano Watson termina dicendo:
Dopo decenni di sforzi, lotte, viaggi tra i ghiacci, arresti e minacce,
multe, riunioni, presentazioni, proteste, finalmente l'intero movimento
contro la caccia alle foche può godere del frutto di tutto il proprio
lavoro.
Ce l’abbiamo fatta.
Abbiamo distrutto il più osceno e crudele mercato della sofferenza e
della morte su questo pianeta.
Grazie Europa.
INIZIATIVA ALMO NATURE PER LE COLONIE FELINE
Per partecipare all'iniziativa occorre iscrivere la vostra associazione (sedi locali) online! Il sito dedicato all'iniziativa è attivo dal 27 aprile.
Come registrare una associazione sul sito dedicato all\\\'iniziativa: http://onlus.almonature.eu/
Compilate l\\\'apposita scheda. Per iscrivere una associazione avrete bisogno di una versione elettronica del documento che ne attesti l'iscrizione ONLUS o al Reg Reg. del Volontariato.
Per domande e chiarimenti non esitate a contattarci.
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Corinna Nunneri
Marketing Italia
Almo Nature spa
Piazza Giustiniani 6,
16123 Genova
Tel. +39 010 2535491
Fax. +39 010 2535498
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