INIZIATIVA "AIUTA UN AMICO PELOSO"
Per prenotare gli interventi inviare una mail a :
info@emergenzanimali.com
o chiamare il numero : 338/1198455 e chiedere di aderire all'iniziativa "AIUTA UN AMICO PELOSO" in modo che poi sia l'Associazione Amici di Fido Onlus a fissarvi, in base alle vostre esigenze, un appuntamento con la Clinica.
QUESTO E' IL NOSTRO MODO DI DIRVI:NON MOLLATE MAI. L'UNIONE FA LA FORZA!!!
URGENZA ASSOCIAZIONE ANIMALI ESOTICI ONLUS
se ci fosse qualche carrellino disponibile lo utilizzaremmo subito
purtroppo quelli che aveva AAE sono misteriosamente scomparsi,insieme ad altro materiale che la cattiveria umana ci ha portato via
Abbiamo purtroppo 3500 euro da saldare per le ingnetissime spese di gestione dei terribili casi di abbandono e maltrattamento che abbiamo seguiti e seguamo in questi difficili mesi estivi
Nonostante i ns sforzi non riusciremo a prendere in carico tutti i conigli che ci vengono segnalati in quanto mancano le risorse umane e concrete per farlo
per questo vi preghiamo di diffondere la impellente necessità di aiuto anche economico
per un progetto di accoglienza presso una struttura con cui abbiamo aerto una collaborazione e che costituirà un centro di accoglienza per i nostri trovatelli
Non ci sono altre strutture che operino in questo senso,e ormai le richieste di intervento ci arrivano da tantissime associazioni che segnalano la nostra attività come ultima spiaggia di salvezza
Aiutate il ns progetto a concretizzarsi e potremo proseguire ad accogliere animali abbandonati,maltrattati e sottos equestro
avrete maggiori dettagli nelle prossime settimane e su FB
per le donazioni il riferimento è
http://www.aaeconigli.it/Donazioni.html
ai un versamento della quota scelta tramite bonifico bancario intestato a:
ASSOCIAZIONE ANIMALI ESOTICI ONLUS
C/O BANCA DI FIRENZE
CIN: F ABI: 06160 CAB: 13000 C/C: 30119
IBAN: IT60 F061 6013 0000 0003 0119 C00
info@aaeconigli.it
SOS. 346-3197367 dopo le 19.30
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Associazione Animali Esotici Onlus
Sez.Conigli e Cavie
www.aaeconigli.it
www.aaecavie.it
1 St. Chapter in Europe HRS
www.rabbit.org
UN VETERINARIO PER AMICO

il dott. Luca Giovagnoli, si mette a disposizione degli utenti di www.emergenzanimali.com per rispondere alle domande in materia di salute degli animali . Scrivete a:
luca.giovagnoli@gmail.com
CACCIA AL SERIAL KILLER CHE A CAPRI HA UCCISO TRENTADUE GATTI
Quest'anno il primo allarme è stato lanciato da un giardiniere che ha ritrovato agonizzanti i dodici gatti della colonia di via Mulo dopo averli visti mangiare del pesce. Ha subito avvertito una volontaria dell'associazione che, assieme alla polizia si è recata sul posto. Alcuni, sono stati soccorsi e portati ad Anacapri dal veterinario che, dopo aver fatto il possibile per salvarli, ne ha potuto solo constatare il decesso per avvelenamento. Le morti si sono susseguite sino a pochi giorni fa, con il ritrovamento di tre gattini senza vita che sono stati poi inviati all'Istituto Zooprofilattico di Portici. Si attendono i risultati dell'autopsia. Sino ad oggi, nonostante le denunce contro ignoti, non si è riuscito a trovare i colpevoli. Non è la prima volta che a Capri accadono cose simili. Ma l'anno scorso i gatti uccisi, sempre a Marina Piccola, furono dieci. Ora si è già a trentadue e si teme che il killer possa colpire ancora.
E non sono solo i gatti ad essere vittime di queste azioni criminali, ma anche i gabbiani, i cui corpi senza vita vengono spesso ritrovati durante la stagione estiva da turisti e villeggianti. Molti con le ali spezzate. «Non possiamo imporre o pretendere che ogni cittadino nutra amore per gli animali, ma pretendiamo che non vengano uccisi. Le amministrazioni capresi però dovrebbero tutelarli. I gatti che per Capri sono un simbolo, quasi come per Roma. I colpevoli di questi delitti devono pagare». Monica Costante e Silvia De Gregorio, fanno appello al Comune di Capri e alla sensibilità dei cittadini. Ad un gatto si deve il nome del primo bar dell'isola, lo «Zum Kater Hiddigeigei», chiamato così in onore del simpatico gatto sfaticato Hiddigeigei protagonista dell'opera parafilosofica « Il trombettiere di Sackingen» di Victor von Scheffel. Ed è noto anche l'amore che Axel Munthe nutriva per gli animali creando persino un cimitero per i suoi cani nel proprio giardino. Capri non può diventare nota ora come l’isola che ammazza i gatti.
Federica Rispoli - Corriere della Sera
SEQUESTRATO PODERE IN PUGLIA DOVE I CANI SUBIVANO SEVIZIE
del terreno sulla scorta delle informative inviate dai carabinieri della tenenza di Copertino, diretti dal maresciallo Salvatore Giannuzzi. Si tratta di un provvedimento d’urgenza per impedire che gli episodi di maltrattamento nei confronti dei cani si possano ripetere in quell’oliveto, in località “Pappo”, in fondo a via Casole.
Le cronache negli ultimi tempi si sono occupate più volte del terreno-lager: un oliveto trasformato in un luogo di torture e di maltrattamenti.
Il presunto autore delle sevizie è un 72enne di Copertino, proprietario del terreno. Il suo nome compare sulla copertina di un fascicolo di indagini che è sul tavolo del procuratore aggiunto. Sono tre gli episodi di maltrattamento ipotizzati nei confronti del pensionato. Il primo risale al gennaio scorso: il 23 una cagnetta presa in adozione dal canile venne ritrovata legata e sanguinante nel terreno del pensionato. Gli accertamenti svolti dal servizio veneterinario della Asl hanno confermato le torture inferte dalla cagnetta che era stata seviziata con il bastone di un rastrello.
Gli altri episodi di maltrattamenti sono avvenuti a giugno fra il 6 e il 14: i cani (due piccoli meticci) sono stati ritrovati nell’oliveto del contadino, vicino ad un rudere, legati, feriti e con evidenti segni di sevizie.
Le indagini dei carabinieri sono state avviate subito dopo la prima segnalazione. E nel corso di un sopralluogo i militari hanno sequestrato il bastone che sarebbe stato utilizzato per seviziare i meticci.
I militari hanno trasmesso in Procura una informativa in cui ricostruiscono i tre episodi di maltrattamenti e si attribuiscono le responsabilità all’anziano contadino.
Il provvedimento di sequestro è stato eseguito l’altro giorno. A breve si dovrà pronunciare il giudice delle indagini preliminari per la convalida del decreto di sequestro emesso dal procuratore aggiunto in via d’urgenza per impedire che si ripetano nuovi maltrattamenti.
dal Quotidiano di Puglia
GATTI SCOMPARSI MISTERIOSAMENTE A CASETTE D’ETE (REGIONE MARCHE)
Francesca Testella, consulente legale dell’Associazione animalista “Amici di Fido”, nonché referente fino allo scorso dicembre dell’ufficio diritti animali della Provincia di Fermo, spiega come sia impossibile ravvisare nella vicenda una casualità. Dieci gatti di proprietà, ben tenuti, sterilizzati e quindi non soggetti a stimoli sessuali, non spariscono dall’oggi al domani senza il ritrovamento del corpo. “In passato ho avuto modo di seguire situazioni simili e sempre la causa della scomparsa degli animali è stata individuata in condotte umane dolose” continua la Testella e ricorda che l’uccisione di animali è punita con la reclusione da tre a diciotto mesi (art. 544 bis cod. pen.) e come proprio nel mese di giugno sia stata pronunciata sentenza di condanna a tre mesi di reclusione di un uomo di Civitanova Marche che aveva ucciso un gatto sparandogli.
L’Associazione sta svolgendo delle indagini informali al fine di presentare un esposto alla Procura delle Repubblica e chiede pertanto la massima collaborazione di chiunque possa avere informazioni in merito alla vicenda e consiglia a chi abbia un gatto o un cane, di non lasciarli fuori casa senza la propria presenza.
Il numero dell’Associazione Amici di Fido è 338/1198455 o per emergenze 331/9850212
SI OFFRE RICOMPENSA A CHI RITROVI I MICI


SPAGNA - L'ORRORE DELLE UCCISIONI E DEI MALTRATTAMENTI SUGLI ANIMALI Testimonianza di una volontaria del PROGETTO ANIMALISTA PER LA VITA
NON E' POSSIBILE CHE CANI/GATTI CONTINUINO A MORIRE E NON SI POSSA FARE NULLA!
In Spagna i cani portati nella perrera dai proprietari, vengono uccisi dopo 10 giorni di detenzione, quelli randagi, dopo 20 giorni, la maggior parte di loro non arriva al giorno della soppressione, muore prima di malattie, mancanza d'igiene, fame, sete, perché in quei giorni a loro non manca solo la libertà, viene negato tutto!!!
Tutto questo in Spagna è LEGALE !
I primi giorni di luglio, arriveranno dalla Spagna in Italia 32 cani,tutti adottati da splendide famiglie.
Fino a d’ora, circa 250 cani che hanno vissuto l’inferno delle perreras spagnole, HANNO RINCOMINCIATO A VIVERE
Progetto Animalista Per La Vita onlus
La nostra avventura inizia due anni fa, quando alcuni ragazzi studenti si imbattono in questa perrera, non potevano girare lo sguardo dall’altra parte, hanno deciso di dare una possibilità di vita a queste creature.
Potremmo stare a scrivere per ore, parlando di noi, di chi siamo, di cosa facciamo, del perché portiamo avanti questo progetto, come gestiamo le adozioni, la nostra organizzazione…..forse non siamo meglio di tante altre associazioni, ma operiamo su territorio spagnolo.
Il perché della spagna, è racchiuso in questa piccola testimonianza, di una delle nostre volontarie:
Domenica è stata la mia prima volta in una perrera, e purtroppo non in una qualunque, una delle peggiori.....il tempo non ha aiutato l'umore e l'anima, ha piovuto a dirotto rendendo la strada inagibile. Quando ci chiediamo come mai i ragazzi non vadano in perrera quando piove,ora ho capito la strada sterrata diventa un fiume di fango nel quale si rischia di rimanere impantanati con l'auto e intorno c'è il nulla assoluto, la perrera è isolata dal mondo e nessuno farà mai tanta fatica x andare a cercare il proprio cane.......in fondo il fucile da caccia costa tanti soldi, il cane nulla ,se ne prende un altro! Il primo impatto è stato con un cucciolo che non appena abbiamo cercato di avvicinare a iniziato ad emettere urla lancinanti, di terrore, di dolore....si è poi nascosto sotto i bancali e probabilmente ora sarà già morto dopo atroci sofferenze,non ho nemmeno avuto la forza di fotografarlo.... Poi siamo entrati nel braccio della morte, 4 file di box apparentemente ordinati e "puliti" con una protezione dal freddo in plastica che i ragazzi avevano comparto e messo pochi mesi fa per riparare un pochino i box. Solo 3 gabbie erano vuote, nelle altre 3-4-5 cani insieme,strapieno.....le ciotole vuote chiaramente da giorni dato che non c'era cibo neanche in magazzino....ecco perchè le gabbie sono pulite, i cani non mangiano e non bevono! Alcuni venivano festosi alla rete a salutarci e a chiederci aiuto, altri ci guardavano timidi e certi che anche noi avremmo fatto loro del male, molti (troppi) acciambellati ormai rassegnati e consapevoli di stare ormai per morire, purtroppo non per l'eutanasia (che per tanti di loro sarebbe una liberazione), ma dopo aver sofferto ogni giorno di più per la polmonite per la fame, per la sete e per le tante malattie che ci sono...
Nelle foto ogni cane che vedete acciambellato NON STA RIPOSANDO, STA MORENDO!!!!!!!!
tre cagnolini stavano esalando l'ultimo respiro proprio davanti a noi e negli stessi box c'erano altri cani a contatto diretto con la morte. I cani che una settimana fa stavano bene, domenica erano ridotti pelle e ossa e non hanno più forze, i cani appena entrati che abbaiavano e saltavano probabilmente già oggi si stanno spegnendo. I nostri cani riservati invece sono stati spostati provvisoriamente nella parte pensione, dove come spazi sicuramente stanno bene, non possiamo credere però che venga somministrato loro il cibo anche se l'abbiamo portato...Sono tanti cani di grossa taglia tutti insieme, maschi ,femmine, potete immaginare cosa succede....accoppiamenti, morsi......ma almeno non stanno annegando nel fango come nel recinto precedente. Di loro abbiamo portato via i più bisognosi, quelli che li non avrebbero resistito ancora per molto, 3 podenchi ridotti a cadaveri ed una mastina con la rogna che le ha distrutto al pelle. Nei box più piccoli invece abbiamo trovato i nostri cani riservati di taglia piccola, li c'era del cibo nelle ciotole ma sappiamo con certezza che l'hanno messo perchè arrivava in visita una persona nuova. Abbiamo portato via Dentino, il cocker e una galga....questi cani pochi giorni fa stavano bene, ora decisamente no, cosa può succedere li dentro in una settimana ad un cane??????????? Questo è il resoconto di ciò che ho visto, quello che invece rimane dentro nel cuore vi posso assicurare e mille volte peggio, una ferita piena di sensi di colpa per chi hai lasciato, per chi sta soffrendo e per tutti quelli, TANTISSIMI, per i quali non potrai mai fare nulla, li dentro c'è sempre la scelta maledetta....porto via quelli riservati adottati che rischio di non ritrovare la prossima volta o porto via quelli che sono nel braccio della morte agonizzanti??? vi posso assicurare che razionalmente la risposta è chiara, là non c'è nulla di chiaro......NON POTRO' MAI DIMENTICARE LE URLA DEL CUCCIOLO, GLI OCCHI DEI TANTI CANI RASSEGNATI ALLA MORTE E LA MAGREZZA ASSOLUTA DI ALCUNI CANI COME UNA PODENCHINA CHE VEDETE NELLE FOTO, E' CIO' CHE RESTA DI UNA CANE....... ECCO PERCHE' LA SPAGNA......me lo chiedono in tanti e questa lettere è la mia risposta.... non è solo la perrera, non c'è stato un attimo in 3 giorni un cui io non sia rimasta scioccata di qualche barbaria inflitta ad un essere vivente, uccelli, cavalli,.........PER ME QUELLO E' L'INFERNO.
Nausica
vi invitiamo a vedere il nostro sito www.progettoanimalistaperlavita.com per capire, per leggere, per sapere, per conoscere, per commuovervi, per gioire, per arrabbiarvi.
Attenzione, il nostr intento non è quello di puntare il dito contro le istituzioni spagnole e la loro inciviltà nei confronti del genere animale, anche se……..
Noi vogliamo far conoscere e valorizzare il nostro operato, quello dei ragazzi italiani in Spagna, che si sono fermati lì, per dare speranza, anche grazie alla collaborazione della clinica veterinaria De Extremadura.
QUELLO CHE SPERIAMO, E CHE VI CHIEDIAMO CON TUTTA L’UMILTA’ E CON TUTTO IL CUORE, E’ CHE VOI POSSIATE E VOGLIATE REGALARE UN PICCOLO SPAZIO A QUESTO GRANDE SOGNO
vi chiediamo solo di parlarne per far conoscere alle persone questa realtà e permettere a tanti animali sofferenti di tornare a vivere.
Progetto Animalista per la Vita Onlus
www.progettoanimalistaperlavita.com



CANE IMPICCATO IN CALABRIA
Calabria: Sant'Andrea Apostolo (cz)
Ore 10,30 una volontaria viene chiamata per assistere impotente ad uno scenario agghiacciante.
Un cane di circa due anni impiccato con un fil di ferro e penzolante dall'albero!!
Chiamati i vigili si è presentata anche la asl che attraverso la presenza di un veterinario ha stabilito oltre l'età del cane anche la data della presunta morte(due, tre giorni), ma non ha potuto stabilirne il sesso in quanto la povera bestiola non è stata toccata perchè in avanzato stato di decomposizione. Verrà tumulato nel luogo, seppellito nella nuda terra e finalmente troverà pace.
Ma la troverà domani (6 Luglio) perchè stasera (ore 19,30) il nostro martire è ancora lì!!
VERGOGNA!!
Questo è tutto quello che sapete fare per gli animali???
Siamo stanchi non costringeteci a dimostrarlo potremmo non votare più e siamo tanti, anzi tantissimi.
PICCININO ORNELLA-Vigevano PV
BARRERA IVANO-Vigevano PV
MAIOCCHI RICCARDO-Mortara PV
RAULI LOREDANA-Vigevano PV
VERGOGNA ROSSO SANGUE!
Guarda le foto e lascia la tua firma: diffondete la lista in tutto il mondo.
Sulle Isole Fær Øer appartenenti alla Danimarca, è ancora permessa una pratica orribile....
Guarda il mare .... è di colore rosso, ma non per cause naturali! ! !
Ma a causa delle centinaia di stragi dei famosi e intelligenti delfini Calderon! ! !
Questo accade ogni anno, nelle Isole Fær Øer (DK). La maggior parte dei
partecipanti del massacro sonogiovani! Perché? Una macellazione per dimostrare la loro età adulta. ! !
Tutti partecipano alla mattanza, sia gli assassini che gli spettatori!
Il delfino Calderon è come molte altre specie minacciate di estinzione.
Egli si avvicina alla gente per giocare e comunicare.
Un segno di vera amicizia!!!
I delfini non muoiono immediatamente. Se agonizzanti, vengono colpiti con grossi ganci 1, 2 o 3 volte.
Mentre muoiono i Calderon si lamentano come neonati umani...
Ma si soffre da molto tempo e questa magnifica natura sta morendo lentamente nel suo stesso sangue!! SENZA PIETA'! ! !
DEVE FINIRE!
Invia subito questa mail, non appena l'hai letta, o sarai anche tu complice!
Che il tutto il mondo condanni questa vergogna!!!
http://www.elicriso.it/it/stragi_compiute_uomo/strage_delfini_danimarca/ <
http://www.elicriso.it/it/stragi_compiute_uomo/strage_delfini_danimarca/>









STA ASPETTANDO DI MORIRE IN UNA PERRERA SPAGNOLA...............LO SGUARDO TERRORIZZATO.............

A GIORNI, VERRA' UCCISA. ANCORA UNA RICHIESTA DI AIUTO A TUTTI........LO
SO, COME SCRIVE CLAUDIA QUI SOTTO, SEMBRA QUASI UN RIPETERSI OSSESSIVO, MA
SOLTANTO QUESTO APPELLO, SOLTANTO QUESTA FOTO, PUO' ESSERE LA SALVEZZA PER
QUESTO CANE.
E NOI ABBIAMO IL DOVERE DI FARLO
lo so...non finisce mai...so che siamo tra l'abitudine e la nausea dello
schifo spagnolo...ma io ho il dovere di diffondere questa foto..l'unica
salvezza per questa poveraccia condannata in una delle peggiori perreras
spagnole...femmina incrocio pastore tedesco terrorizzata..aspetta di morire
facendosi tutti i bisogni addosso se la guardi fisso negli occhi...chi ha
prvato ad avvicinarla ha assicurato che è di una bontà esagerata...basta
poco per conquistarla...ma questo tempo a lei non lo danno...mi aiutate a
trovarle casa?
so che non è periodo, so che è difficile, so che siamo pieni di cani come
questi in Italia..ma se aprite questa foto i "se" svaniscono...
grazie come sempre
Claudia
claudiaconburgos@gmail.com , 328/7717027 , cerco di rispondere il prima
possibile a tutti...ma devo lavorare, studiare, coordinare il salvataggio e
il viaggio massacrante dei condannati...
i bodeguerini in attesa di sterminio sono in salvo....appena ho un attimo
vi mando aggiornamenti...partiamo tra una decina di giorni
Gli animali non possono parlare, ma come possiamo io e te non parlare per
loro e astenerci dal rappresentarli? Ascoltiamo, noi tutti, il loro
silenzioso pianto di agonia e aiutiamo quel pianto a essere ascoltato nel
mondo.
Rukmini Devi Arundale
ASSOCIAZIONE CANILI VENETO
codice fiscale 90127730274
tel. 3202318993
www.associazionecaniliveneto.it
25 CANI DI PICCOLA TAGLIA MORIRANNO IN SETTIMANA IN SPAGNA
SIAMO ANCORA LONTANI DALLA POSSIBILITA' DI POTER SALVARE I 25 CAGNOLINI CHE VERRANNO UCCISI A BREVE.
AUTOTASSATEVI TUTTI DI POCHI EURO. E' UN PICCOLO SACRIFICIO CHE FACCIAMO PER SALVARE QUESTI PICCOLI INNOCENTI. SE LO FACCIAMO TUTTI LA SPESA SARA' IRRISORIA. POST PAY INTESTATA A CLAUDIA CONTE 4023 6005 6909 3448

NEWS OIPA
NUOVI PASSI PER LA DIFESA DEGLI ANIMALI A BELGRADO
Da molti anni l’OIPA è attiva in difesa degli animali in Serbia e nell’area dei Balcani. E’ con immensa gioia che rendiamo noti gli sviluppi positivi, resi possibili grazie al sostegno sia nazionale che internazionale, dato alla campagna lanciata dall’OIPA.
L’Amministrazione di Belgrado, in collaborazione con il Ministro degli Interni, in questo periodo sta predisponendo la creazione del primo nucleo di guardie che sarà operativo sul territorio della città. Il Sindaco, ispirato da modelli esistenti all’estero, vuole fortemente la creazione di questo nucleo, il quale sarà inizialmente composto da circa 8 membri scelti tra esponenti del panorama animalista, ed avrà il compito di tutelare gli animali, non solo quelli randagi, ma anche quelli di proprietà nel caso in cui siano segnalati casi di maltrattamento. Compito di questo nucleo sarà anche quello di informare la cittadinanza sulla normativa esistente e fare raccomandazioni su come essere proprietari responsabili.
La città di Belgrado ha dato il via ad una campagna di sterilizzazione in collaborazione con la facoltà di Veterinaria. Gli studenti, affiancati da docenti esperti, imparano le tecniche chirurgiche senza ricorrere alla vivisezione ed allo stesso tempo contribuiscono ad aiutare la comunità. La città di Belgrado inoltre, al fine di fornire maggiore protezione agli animali abbandonati, ha in programma di costruire entro i prossimi 18 mesi, 3 nuovi e moderni rifugi per animali abbandonati. Infine è al vaglio la creazione di una linea telefonica, attiva 24 ore su 24 alla quale sarà possibile rivolgersi per segnalare casi di maltrattamento.
Leggi la notizia alla pagina http://www.oipaitalia.com/randagismo/campagne/serbia/belgrado.html
EMERGENZA PER COLLOCAMENTO CONIGLI
Segnalazione di AAE Conigli
A causa di una grave situazione in cui versa una colonia di coniglietti nani lasciati liberi e riprodottosi a dismisura, siamo in procinto di fare una corposa operazione di recupero e di ricollocamento di circa mille soggetti. L'intervento richiederà un enorme investimento di risorse e la collaborazione di tutti per trovare nuovi siti, dove poter reinserire i coniglietti, che divideremo per gruppi di soli maschi e sole femmine, in quanto, trattandosi di una ingente numero di animali non sarà possibile sterilizzarli in tempi brevi.
Vi chiedo se sia possibile dare massima visibilità alla nostra richiesta e di segnalarci tempestivamente eventuali disponibilità all'accoglienza di questi gruppi di conigli per cui organizzeremo il trasporto.
Non abbiamo mai affrontato un intervento così vasto e avremmo bisogno del Vs supporto per cercare collocazione in zone verdi, agriturismi, fattorie didattiche, centri di accoglienza, parchi naturali, realtà private con spazi verdi disponibili, campagne di privati,terreni rurali, adatti ad accogliere colonie di coniglietti nani inselvatichiti Vi ringrazio fin da ora per il supporto che vorrete darci, gli animali sono in forte disagio e vorremmo intervenire prima possibile,non appena saranno trovati spazi in cui ricollocarli.
Info alla pagina http://www.oipaitalia.com/esotici/notizie/emergenzaconigli.html
L'OIPA E LA TRANSUMANZA DEI CAVALLI DEL BISBINO
Di seguito il racconto di Cristina Gusmeo, delegata OIPA Como, della "transumanza", la migrazione stagionale dei cavalli dai litorali pianeggianti verso le zone montuose, un momento d'obbligo per i gruppi di animali selvaggi, accompagnato in questo caso dai volontari dell'OIPA Como con i volontari delle associazioni italiane e svizzere.
"E' stato davvero molto difficile e in certi momenti abbiamo pensato che sarebbe stato impossibile. Le gambe ci facevano male, i piedi ormai bagnati dal temporale erano pieni di fiacche. Più di trenta km di percorso di montagna, "montagna" intesa nel bosco o sulle rive scoscese perchè i cavalli non hanno certo l'obbligo di dover seguire una strada.....
Leggi il resoconto completo e guarda le splendide foto alla pagina http://www.oipaitalia.com/sezioni/como_transumanza.html
L’OIPA DI COSENZA IN AIUTO DI DIVERSI VOLATILI
Leggi gli ultimi resoconti e guarda le bellissime foto dei numerosi salvataggi effettuati dalla sezione OIPA di Cosenza nei confronti di alcuni splendidi uccelli!
http://www.oipaitalia.com/sezioni/cosenza_barbagianni.html
http://www.oipaitalia.com/sezioni/cosenza_pullo.html
http://www.oipaitalia.com/sezioni/cosenza_rondone.html
PRESIDIO CONTRO IL PALIO DI ROCCA COSTANZA (PESARO)
Sabato 3 luglio dalle 11.30 alle 12.30
Piazza del Popolo, Pesaro
Nessuna persona di buon senso può condividere l'idea del "Palio" a Rocca Costanza come è stata presentata alla stampa. Undici associazioni animaliste e ambientaliste, tra cui l’OIPA, praticamente tutte quelle rappresentate a Pesaro, hanno esposto in diversi modi ed occasioni i motivi della loro contrarietà. Lo stesso Assessore al Turismo ha chiarito che la proposta, avanzata da privati, non ha ancora ottenuto il patrocinio del Comune. Noi chiediamo una applicazione rigorosa della normativa nazionale e locale a tutela della sicurezza dei cavalli. Siamo convinti che il fossato della Rocca, per le sue caratteristiche strutturali, non dia a questo proposito garanzie sufficienti. E d'altra parte una ormai lunga esperienza dimostra che tutte le
manifestazioni di questo tipo comportano un rischio di morte per i cavalli. Crediamo inoltre che, se una manifestazione a Rocca Costanza si deve fare, questa debba essere il più possibile all'altezza dell'importanza storico-artistica del monumento e rappresentare un'occasione di crescita culturale: non una carnevalata costruita a tavolino, ma un evento radicato nella storia della Rocca, dalla quale si potrebbero trarre molti spunti adeguati, come noi stessi abbiamo fatto con le nostre ipotesi alternative. Non si capisce perché un bene pubblico come la Rocca debba essere concesso a privati per una iniziativa a fini di lucro (è previsto un pagamento per chi vuole assistervi) che, oltre a comportare gravissimi rischi per i cavalli, non ha alcuna giustificazione nella storia e nella tradizione.
Per sostenere queste posizioni invitiamo tutti coloro che le condividono a partecipare al presidio di sabato 3
luglio, in Piazza del Popolo, dalle ore 11.30 alle ore 12,30 e di estendere questo invito ai loro conoscenti.
Info: OIPA Pesaro – Tel. 339 4849243 - pesarourbino@oipaitalia.com
Ricordati di firmare tutti gli altri appelli e le petizioni delle campagne OIPA sul sito www.appelliperglianimali.it
Bastano pochi minuti che possono essere sufficienti per contribuire a salvare la vita di molti animali!
Se non vuoi più ricevere la newsletter dell'OIPA manda una mail a info@oipaitalia.com con la richiesta di cancellazione dalla lista.
OIPA Italia Onlus
Organizzazione Internazionale Protezione Animali
ONG affiliata al Dipartimento della Pubblica Informazione dell'ONU
Associazione riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente
(DM del 1/8/2007 pubblicato sulla G.U. n. 196 del 24/8/2007)
via Passerini 18 - 20162 Milano - Tel. 02 6427882 Fax 02 99980650
info@oipaitalia.com - www.oipaitalia.com
ANIMALI: IL FENOMENO DEI CUCCIOLI OFFERTI IN SACRIFICIO A SATANA

Da tempo arrivano al CODICI segnalazioni da parte di Associazioni animaliste che, a seguito dei routinari controlli post adozione di animali, si sono trovate di fronte alla “magica” sparizione degli stessi e alla palese difficoltà, da parte dei padroni, di spiegare la causa della scomparsa dell’animale. In molti casi le Associazioni hanno dovuto combattere contro un muro di omertà difficile da valicare e in varie occasioni sono state costrette ad abbandonare le verifiche perché minacciate dal proprietario dell’animale.
Il fenomeno desta non pochi sospetti, tant’è che sempre più cittadini fanno riferimento al dilagante fenomeno dei cuccioli di animali in generale, di cani e gatti neri in particolare, adottati ed in seguito spariti perché offerti in sacrificio a Satana. Il fenomeno sembra si manifesti in giorni specifici dell’anno, tra questi figurano proprio il 24 e il 25 giugno.
“Non ci sono certezze in questo senso, sono solo supposizioni che se dovessero trovare conferma costerebbero la vita a decine e decine di cani e cuccioli in generale cui viene atrocemente tolta la vita, attraverso sevizie e violenze di ogni genere” commenta Valentina Coppola, Responsabile Nazionale Ambiente del CODICI.
I cittadini che vogliano far adottare un animale sono pregati di rivolgersi alle Associazioni animaliste e/o ai canili. E’ prassi infatti che nel momento dell’adozione i nuovi padroni debbano firmare un modulo che prevede controlli periodici post adozione da parte della stessa Associazione o canile.
Nel caso in cui l’animale non dovesse essere rintracciabile scatta quello che viene definito inadempimento contrattuale.
“In questo caso, chiediamo alle Associazioni di rivolgersi direttamente allo Sportello Tutela Animali del CODICI attraverso l’indirizzo e-mail sportellodirittianimali@codici.org– conclude Coppola – daremo il via a cause risarcitorie”.
Alessandra De Giorgi
Dipartimento Comunicazione
0655301808/3498692186
ufficio_stampa@codici.org
NEWS DALLA ROMANIA
Ringraziamo Renato Brusa, il fotografo che ormai da diversi anni ci affianca durante le nostre missioni, il quale ha segnalato la situazione di questi tre randagi.

MIMI’, questa splendida gattina di circa un anno e’ stata trovata a Montefiore dell’Aso (AP).
I suoi proprietari l’avevano messa alla porta e non intendevano più occuparsene.
Lamento Rumeno Onlus ha provveduto alle cure veterinarie; la gattina e’ stata sterilizzata, vaccinata e sverminata. E’ stata generosamente accolta da Renato e famiglia.

ARTU’ e OTELLO, sono due cuccioloni di circa dieci mesi, abbandonati a fine maggio presso una struttura turistica di Montefiore.
Dopo un breve periodo di diffidenza si sono ambientati socializzando ed integrandosi perfettamente con l’essere umano. Sono molto buoni, particolarmente affezionati l’uno all’altro.
Non essendoci alcuna proposta per una soluzione valida da parte dell’Amministrazione Comunale, Lamento Rumeno Onlus ha provveduto a trasferire i piccoli in clinica ove sono stati sterilizzati, vaccinati e microchippati.
Attualmente si trovano presso una pensione di Jesi (AN) nell’attesa di una famiglia che possa adottarli entrambi.
Il costo giornaliero e’ di 3 € per ciascun cane.
Le spese a tutt’oggi sostenute sono pari a ˆ 551,00
Chi segue la nostra associazione sa perfettamente che, sebbene il nostro progetto volga al mantenimento, salvaguardia e cura dei randagi rumeni, compatibilmente alle nostre disponibilita’ economiche abbiamo sempre cercato di dare aiuto concerto per fronteggiare le emergenze sul nostro territorio.
Abbiamo raccolto la richiesta di aiuto inoltrata dai volontari di Pomezia relativamente alla piccola BELL, operata ad un tumore calcificato all’orecchio. L'operazione e' durata 2 ore, l'intervento è stato di ablazione totale del canale auricolare con bullectomia laterale. E' stato asportato completamente il condotto uditivo fino alla bolla timpatica, che e' stata aperta e pulita lateralmente. I tessuti sono stati ricostruiti ed e' stato posizionato un drenaggio fisso ad aspirazione continua per alcuni giorni. Ci vorranno alcune settimane di degenza ovviamente dovrà rimanere in ambiente sterile e fare continue medicazioni (ulteriori info volontaripomezia@alice.it) COSTO SOSTENUTO DA LAMENTO RUMENO ONLUS ˆ 350,00




Lamento Rumeno Onlus c/c postale n. 70994579
Credito Coop.vo Manzano IBAN IT07 I086 3163 6900 0010 0838186
Paypal email: info@lamentorumeno.org
URGENZA RIFUGIO A GROTTAFERRATA (RM) MANCANO CIBO - MEDICINE - FONDI PER ANALISI
IL CONTO DI STEFANIA E' A ZERO
FINO AD OGGI LEI E' RIUSCITA A FARCELA DA SOLA...
MA CHI DONAVA PER LEI HA SMESSO DI FARLO PER GRAVI PROBLEMI DI SALUTE!
ORA STEFANIA E' SOLA... NON HA LA MACCHINA... NON HA ENTRATE DI NESSUN TIPO
E HA 30 CANI LA MAGGIOR PARTE MALATI E ANZIANI DA CURARE E DA FAR MANGIARE!!!
CHI PUO' AIUTI STEFANIA !
SI POSSONO DONARE SOLDI LEI IL CIBO SE LO FA PORTARE DIRETTAMENTE DALLA DITTA A CASA
(fino ad oggi li ha alimentati sempre a trainer)
E PER LE MEDICINE SI MUOVE CON I MEZZI PER ANDARLE A PRENDERE
MA CHI VUOLE PUO' PORTARE CIBO E MEDICINE DIRETTAMENTE DA STEFANIA
allego alcune foto dei cani che si trovano da stefania
PER VERSAMENTI
ASSOCIAZIONE L'ARCA DI ZOE
CF 92024390582
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PER INFO
STEFANIA 347/1321249DALLE 14-17 IN ALTRI ORARI INVIARE SMS (non ha email)
OPPURE ME ALESSANDRA 347/3538275 ALESSANDRA3466@EMAIL.IT
MANDATE SEMPRE UN EMAIL SE EFFETTUATE UN VERSAMENTO IN MODO TALE
DA PORTER RINGRAZIARE E TENERVI COSTANTEMENTE AGGIORNATI
I MEDICINALI DI CUI HA BISOGNO STEFANIA PER I SUOI CANI
- MEDICINALI
- ALLOPURINOLO
- MILTEFORAN
- AGUMENTIN - CEPOREX - KEFORAL - ROCEFIN)
- BASSADO O VIBRAVET
- EPARGRISOVIT
- LASIX
- RIMADYL
- DELTACORTENE
- IVOMEC
- FORTEKOR
- DRONTAL CANI
- ANALISI AGLI ALTRI CANI PRIMA CHE CROLLINO
(stiamo aspettando il preventivo dal laboratorio)
avevo scritto questa email un mese fa per raccontare un pò la situazione... ma non pensavo che potesse precipitare così all'improvviso....
Ciao a tutti quanti
da poco sono venuta a conoscenza di un rifugio, uno dei tanti sconosciuti, mantenuti da una persona che si dedica interamente agli animali che negli anni ha accolto dalla strada nel suo rifugio...
Come tutte le persone che si occupano di animali... alla fine si trovano da sole e senza soldi e con i cani che iniziano ad ammalarsi perchè anziani o perchè non è più possibile
fare le i controlli annuali che stefania prima faceva ogni anno.
Stefania è una persona che ama molto gli animali, quel poco che ha lo utilizza per dare cibo ai suoi 30 cani... ma le basta solo per dagli da mangiare....
Ma tutti sappiamo che i cani NON hanno bisogno solo di cibo per stare bene
c'è una veterinaria che ha preso molto a cuore stefania e va ogni settimana a controllare i cani e ci va GRATUITAMENTE
ma le analisi e le medicine le fanno pagare anche a lei...
Le medicine, le analisi, gli antiparassitari la sistemazione del rifugio... per tutto questo non c'è spazio... o meglio non ci sono soldi...
Inoltre l rifugio questo inverno è stato colpito dalla tromba d'aria e molti recinti sono stati distrutti...
DI COSA HA BISOGNO STEFANIA
- MEDICINALI
- ALLOPURINOLO
- MILTEFORAN
- AGUMENTIN - CEPOREX - KEFORAL - ROCEFIN)
- BASSADO O VIBRAVET
- EPARGRISOVIT
- LASIX
- RIMADYL
- DELTACORTENE
- IVOMEC
- FORTEKOR
- AURIZON GOCCE AURICOLARI
- ANALISI AGLI ALTRI CANI PRIMA CHE CROLLINO
(stiamo aspettando il preventivo dal laboratorio)
MATERIALI
- CUCCE
- RETI PER RICOSTRUIRE BOX DISTRUTTI
COSA E' STATO FATTO IN QUESTO ULTIMO MESE
Sono stati acquistati di frontline 40-60 per un totale di 526,00
sono state acquistate 3 confezioni di milteforan per un totale di 400,00
sono state fatte analisi ai più gravi ad oggi per un totale di 270,00
ora Dante, che è la persona che mi ha chiesto aiuto e mi ha portato al rifugio,
e io che naturalmente mi sono coinvolta... non possiamo permetterci di spendere di più
Ma non possiamo restare a guardare senza almeno tentare di chiedere l'aiuto di tutti voi...
potete chiamarmi, scrivermi chiedere informazioni
PER VERSAMENTI
ASSOCIAZIONE L'ARCA DI ZOE
CF 92024390582
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MANDATE SEMPRE UN EMAIL SE EFFETTUATE UN VERSAMENTO IN MODO TALE
DA PORTERI RINGRAZIARE E TENERVI COSTANTEMENTE AGGIORNATI
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alessandra b. (roma) 347/3538275
COMUNICATO VERDEZOO S.A.S.

Primavera 1965 - Estate 2010,
45 anni con Voi che amate la natura, gli animali e le piante.
Tanti anni un solo obbiettivo, soddisfare tutte le Vostre esigenze con serietà, competenza e professionalità.
Un grazie di cuore a tutti Voi, per i prestigiosi traguardi fin quì raggiunti.
Verdezoo s.a.s.
In occasione del 45° anniversario Verdezoo s.a.s invierà tutti voi una newsletter contenente alcune delle numerose promozioni presenti sul portale ufficiale di vendita:
grazie dell'aiuto da www.emergenzanimali.com
ANIMALI, ROMA: POLEMICHE SULLE BOTTICELLE, CAVALLI AL LAVORO ANCHE NELLE ORE DI PAUSA
Lo scorso Marzo, proprio a seguito delle segnalazioni di gruppi animalisti ed associazioni di tutela dei cittadini come il CODICI che lamentavano lo sfruttamento eccessivo e le condizioni di sicurezza insufficienti per le vetture, sono state presentate dal sindaco Alemanno, dal sottosegretario al Welfare e alla salute, Francesca Martini, dall'assessore all'Ambiente Fabio De Lillo e dal coordinatore del tavolo istituito per le botticelle, Federico Coccia il nuovo regolamento che prevede tra l'altro, l'inserimento del microchip su tutti i cavalli, una visita annuale completa con l'obiettivo di stabilire l'idoneità del cavallo al lavoro e l' istituzione del «registro dell'attività giornaliere», il vetturino dovrà riportare sul registro orario d'inizio e fine servizio, le pause e le zone di sosta.
Secondo quanto reso noto da il Messaggero, il regolamento, che dovrebbe appunto tutelare la salute dei cavalli, non sarebbe rispettato da tutti i vetturini romani. Sono diverse le botticelle che percorrono Roma tra le 13 e le 17, orario in cui, per Legge, i cavalli non dovrebbero transitare ma riposarsi e ristorarsi.
"Sono frequenti i comportamenti illeciti e di malgoverno degli animali", spiega Valentina Coppola segretario provinciale del CODICI "I controlli sono inesistenti e, quel che fa rabbrividire è che i deputati al controllo, come i vigili urbani, non sanno nè di essere adibiti a tale mansione, nè sono a conoscenza dei contenuti esatti del regolamento, che pure è in vigore dal 2005 ed stato integrato nel 2009, tra quanto tempo potremo sperare che sia fatto applicare?"
Il CODICI chiede quindi al Sindaco Gianni Alemanno e all’Assessore alla Mobilità, Marchi, di deliberare sui controlli e soprattutto di informare chi di dovere sulle verifiche che è opportuno portare avanti per osteggiare i contravventori.
Roma, lì 1 luglio 2010
Dipartimento Comunicazione
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