APPELLO DA L'AQUILA
14/07/2009 09:24
ciao a tutti vi chiedo un favore grandissimo ....
nelle precedenti email vi ho sempre parlato di questi 'MERAVIGLIOSI ANGELI' i vigili del fuoco, che ci hanno accompagnato e che ci stanno tutt'ora scortando tra le macerie dell'Aquila per poter portare cibo e acqua alle numerose colonie feline ....
proprio stamattima mi ha chiamata Alessandro un VIGILE CINOFILO che e' stato uno dei primi ad intervenire a poca distanza dalla tremenda scossa del 6 aprile, con i suoi meravigliosi compagni di lavoro, una coppia di labrador che hanno permesso di estrarre ancora vive persone da sotto le macerie.....
mi ha chiesto se conoscevo qualche centro di addestramento che magari non utilizzava piu' attrezzi per poter addestrare i suoi cani a Coppito....
STRANAMENTE non gli forniscono nulla....infatti con ELvira gli abbiamo dato antiparassitari, guinzagli e forniremo loro anche alcune cucce....questo per me e' sconvolgente....invece di mettergli un tappeto rosso per tutto quello che hanno fatto e che stanno facendo tutt'ora.....vabbe!!!!ma non apro questo discorso.....
le cose che servono sono ...
- Tunnel
- salti in alto
-i cerchi
- le rampe
e altro che magari non mi viene in mente....ma chi addestra lo sa....
conoscete qualche centro che magari voglia donare qualcosa per
questi vigili meravigliosi?????
vi lascio la sua email alessandro.orsini@vigilfuoco.it
se volete scrivetegli oppure potete spedire il materiale direttamente alla caserma dei vigili a Coppito specificando che e' una'Donazione' e alla Cortese attenzione V.C. Alessandro Orsini vi lascio l'indirizzo....
C.A.
V.C. Alessandro Orsini
Direzione Regionale VigilI del Fuoco dell'Abruzzo
Via dei Vigili del Fuoco
Coppito (l'Aquila)
67100
in questi tre mesi ne ho conosciuti tanti di vigili ...sono tutte persone splendide e estremente disponibili con tutti i terremotati......per favore li potete aiutare???
un abbraccio a tutti
Fabiana 347-0810209
email
fabiana_Abruzzo@libero.it
nelle precedenti email vi ho sempre parlato di questi 'MERAVIGLIOSI ANGELI' i vigili del fuoco, che ci hanno accompagnato e che ci stanno tutt'ora scortando tra le macerie dell'Aquila per poter portare cibo e acqua alle numerose colonie feline ....
proprio stamattima mi ha chiamata Alessandro un VIGILE CINOFILO che e' stato uno dei primi ad intervenire a poca distanza dalla tremenda scossa del 6 aprile, con i suoi meravigliosi compagni di lavoro, una coppia di labrador che hanno permesso di estrarre ancora vive persone da sotto le macerie.....
mi ha chiesto se conoscevo qualche centro di addestramento che magari non utilizzava piu' attrezzi per poter addestrare i suoi cani a Coppito....
STRANAMENTE non gli forniscono nulla....infatti con ELvira gli abbiamo dato antiparassitari, guinzagli e forniremo loro anche alcune cucce....questo per me e' sconvolgente....invece di mettergli un tappeto rosso per tutto quello che hanno fatto e che stanno facendo tutt'ora.....vabbe!!!!ma non apro questo discorso.....
le cose che servono sono ...
- Tunnel
- salti in alto
-i cerchi
- le rampe
e altro che magari non mi viene in mente....ma chi addestra lo sa....
conoscete qualche centro che magari voglia donare qualcosa per
questi vigili meravigliosi?????
vi lascio la sua email alessandro.orsini@vigilfuoco.it
se volete scrivetegli oppure potete spedire il materiale direttamente alla caserma dei vigili a Coppito specificando che e' una'Donazione' e alla Cortese attenzione V.C. Alessandro Orsini vi lascio l'indirizzo....
C.A.
V.C. Alessandro Orsini
Direzione Regionale VigilI del Fuoco dell'Abruzzo
Via dei Vigili del Fuoco
Coppito (l'Aquila)
67100
in questi tre mesi ne ho conosciuti tanti di vigili ...sono tutte persone splendide e estremente disponibili con tutti i terremotati......per favore li potete aiutare???
un abbraccio a tutti
Fabiana 347-0810209
fabiana_Abruzzo@libero.it
CUCCIOLO BRUCIATO VIVO A BITONTO
14/07/2009 09:21
Mercoledì pomeriggio 1 Luglio, 3 cuccioli sono
stati abbandonati nel mezzo
di una discarica di materiali vari. Nella speranza di trovare una
sistemazione migliore --considerata la mancanza in loco di strutture che
potessero accoglierli ( il canile di Bitonto è perennemente saturo!)
--abbiamo costruito una cuccia nella campagna adiacente. Ma si vede che il
destino almeno per uno di loro era già segnato. Ieri pomeriggio quando ci
siamo recate sul posto per accudirli ci siamo trovate di fronte ad uno
spettacolo agghiacciante. Era stato BRUCIATO tutto .....ANCHE UNO DI LORO
...la più timida e paurosa che ha trovato la morte, non sappiamo se
intenzionalmente o no, sotto il divano dove l'avevamo trovata la prima
volta. Non ho nemmeno le parole per descrivere l'angoscia. Povera
piccola. Bruciata viva ! morta in modo atroce senza che nessuno potesse
aiutarla!è straziante anche solo ricordare la scena. Le altre due
cucciolette per fortuna sono riuscite a scappare. Le abbiamo ritrovate dopo
un'ora di ricerca nascoste nell'incavo di un albero…
TERRORIZZATE! CERCHIAMO DI TROVARE LORO UNA FAMIGLIA CHE LE ACCOLGA E
FACCIA DIMENTICARE LORO L'ORRORE VISSUTO!!! L’ideale sarebbe
qualcuno che le prendesse insieme viste che ormai vivono in simbiosi.
Purtroppo questo non è un caso isolato, ma la norma. e chissà quanti ne
muoiono senza che si sappia della loro esistenza !! Infatti ogni volta che
qualsiasi cittadino di Bitonto trovi dei cuccioli abbandonati si sente
rispondere dalla Polizia municipale o dal centro Tasha che gestisce il
canile, di riportarli dove li si è trovati- perché loro non hanno posto-
ovvero per la strada, accanto ai bidoni, nelle campagne sperdute, o nelle
discariche come è avvenuto per i cuccioli in questione.
Stesso problema quando ci si imbatte in cani feriti. In primo luogo ci si
deve augurare che non si facciano male né di sabato, né di domenica e, negli
altri giorni, che scelgano l’orario giusto…perché, in caso
contrario, anche le attese di ore nella speranza che intervenga chi è
preposto DAL COMUNE alle emergenze, sono vane. In secondo luogo bisogna
augurarsi di non essere nella lista nera redatta dai su citati responsabili
del randagismo, ovvero tra coloro che SCONSIDERATAMENTE ed
IMPUNEMENTE… osano infastidirli con segnalazioni di emergenze
riguardanti i cani. In terzo luogo deve trattarsi di cani che non siano
accuditi da nessuno, ovvero che muoiano di fame e di sete, perché in caso
contrario diventano AUTOMATICAMENTE (!?) cani della persona CHE LI ACCUDISCE
e NON DEL COMUNE. È quanto mi sono sentita rispondere da una responsabile
del centro Tasha interpellata per intervenire qualche giorno fa per tre cani
che stavano male. Spesso mi occupo a mie spese della cure mediche dei cani,
oltre che della loro alimentazione ( diventando così oggetto costante di
minacce ed aggressioni della gente che non vuole), ma non posso far fronte a
tutte le situazioni, soprattutto se i cani necessitano di una degenza; lo
farei volentieri se anch’io avessi una convenzione con il Comune!!!!
Tutto ciò è estremamente vergognoso. Ed è una storia che va avanti da anni
e di cui, se necessario, possono dare testimonianza tanti miei concittadini!
Se il problema è che il canile è saturo ( già da Settembre dell’anno
scorso era previsto un ampliamento che non è stato ancora iniziato), allora
il Comune dovrebbe trovare una soluzione alternativa (che non vuol dire
trasferire i cani in canili di altri paesi), predisponendo in loco rifugi o
altre stutture che consentano di tamponare le situazioni di emergenza. È
il caso di chiarire una volta per tutte di chi siano responsabilità e oneri.
I cittadini devono sapere dove andare e a chi rivolgersi quando trovano cani
feriti o cuccioli abbandonati ed evitare così di essere impotenti spettatori
di questa squallida realtà. Non si tratta di sottrarre il monopolio
gestionale del canile al centro Tasha-non ci interessa-, o di entrare in
inutili ed infruttuose rivalità, …ma di trovare una
soluzione concreta ad un problema reale.
Vi invito a protestare contro questa situazione, inviando un’ e-mail
ai seguenti indirizzi:
sindaco@comune.bitonto.ba.it
m.granieri@comune.bitonto.ba.it
l.depaola@comune.bitonto.ba.it
s.deastis@comune.bitonto.ba.it
segreteriasindaco@comune.bitonto.ba.it
r.mongiello@comune.bitonto.ba.it
na.memoli@comune.bitonto.ba.it
f.matera@comune.bitonto.ba.it
-- Gabriella - Livorno



di una discarica di materiali vari. Nella speranza di trovare una
sistemazione migliore --considerata la mancanza in loco di strutture che
potessero accoglierli ( il canile di Bitonto è perennemente saturo!)
--abbiamo costruito una cuccia nella campagna adiacente. Ma si vede che il
destino almeno per uno di loro era già segnato. Ieri pomeriggio quando ci
siamo recate sul posto per accudirli ci siamo trovate di fronte ad uno
spettacolo agghiacciante. Era stato BRUCIATO tutto .....ANCHE UNO DI LORO
...la più timida e paurosa che ha trovato la morte, non sappiamo se
intenzionalmente o no, sotto il divano dove l'avevamo trovata la prima
volta. Non ho nemmeno le parole per descrivere l'angoscia. Povera
piccola. Bruciata viva ! morta in modo atroce senza che nessuno potesse
aiutarla!è straziante anche solo ricordare la scena. Le altre due
cucciolette per fortuna sono riuscite a scappare. Le abbiamo ritrovate dopo
un'ora di ricerca nascoste nell'incavo di un albero…
TERRORIZZATE! CERCHIAMO DI TROVARE LORO UNA FAMIGLIA CHE LE ACCOLGA E
FACCIA DIMENTICARE LORO L'ORRORE VISSUTO!!! L’ideale sarebbe
qualcuno che le prendesse insieme viste che ormai vivono in simbiosi.
Purtroppo questo non è un caso isolato, ma la norma. e chissà quanti ne
muoiono senza che si sappia della loro esistenza !! Infatti ogni volta che
qualsiasi cittadino di Bitonto trovi dei cuccioli abbandonati si sente
rispondere dalla Polizia municipale o dal centro Tasha che gestisce il
canile, di riportarli dove li si è trovati- perché loro non hanno posto-
ovvero per la strada, accanto ai bidoni, nelle campagne sperdute, o nelle
discariche come è avvenuto per i cuccioli in questione.
Stesso problema quando ci si imbatte in cani feriti. In primo luogo ci si
deve augurare che non si facciano male né di sabato, né di domenica e, negli
altri giorni, che scelgano l’orario giusto…perché, in caso
contrario, anche le attese di ore nella speranza che intervenga chi è
preposto DAL COMUNE alle emergenze, sono vane. In secondo luogo bisogna
augurarsi di non essere nella lista nera redatta dai su citati responsabili
del randagismo, ovvero tra coloro che SCONSIDERATAMENTE ed
IMPUNEMENTE… osano infastidirli con segnalazioni di emergenze
riguardanti i cani. In terzo luogo deve trattarsi di cani che non siano
accuditi da nessuno, ovvero che muoiano di fame e di sete, perché in caso
contrario diventano AUTOMATICAMENTE (!?) cani della persona CHE LI ACCUDISCE
e NON DEL COMUNE. È quanto mi sono sentita rispondere da una responsabile
del centro Tasha interpellata per intervenire qualche giorno fa per tre cani
che stavano male. Spesso mi occupo a mie spese della cure mediche dei cani,
oltre che della loro alimentazione ( diventando così oggetto costante di
minacce ed aggressioni della gente che non vuole), ma non posso far fronte a
tutte le situazioni, soprattutto se i cani necessitano di una degenza; lo
farei volentieri se anch’io avessi una convenzione con il Comune!!!!
Tutto ciò è estremamente vergognoso. Ed è una storia che va avanti da anni
e di cui, se necessario, possono dare testimonianza tanti miei concittadini!
Se il problema è che il canile è saturo ( già da Settembre dell’anno
scorso era previsto un ampliamento che non è stato ancora iniziato), allora
il Comune dovrebbe trovare una soluzione alternativa (che non vuol dire
trasferire i cani in canili di altri paesi), predisponendo in loco rifugi o
altre stutture che consentano di tamponare le situazioni di emergenza. È
il caso di chiarire una volta per tutte di chi siano responsabilità e oneri.
I cittadini devono sapere dove andare e a chi rivolgersi quando trovano cani
feriti o cuccioli abbandonati ed evitare così di essere impotenti spettatori
di questa squallida realtà. Non si tratta di sottrarre il monopolio
gestionale del canile al centro Tasha-non ci interessa-, o di entrare in
inutili ed infruttuose rivalità, …ma di trovare una
soluzione concreta ad un problema reale.
Vi invito a protestare contro questa situazione, inviando un’ e-mail
ai seguenti indirizzi:
sindaco@comune.bitonto.ba.it
m.granieri@comune.bitonto.ba.it
l.depaola@comune.bitonto.ba.it
s.deastis@comune.bitonto.ba.it
segreteriasindaco@comune.bitonto.ba.it
r.mongiello@comune.bitonto.ba.it
na.memoli@comune.bitonto.ba.it
f.matera@comune.bitonto.ba.it
-- Gabriella - Livorno


