CONVEGNO:GLI ANIMALI E LE LEGGI DELL’UOMO. QUALI DIRITTI?
23/02/2010 10:18
L’Associazione Amici di Fido in collaborazione con il Centro Servizi Volontariato Marche è lieta di invitarvi sabato 13 marzo al Convegno
GLI ANIMALI E LE LEGGI DELL’UOMO. QUALI DIRITTI?

L'obiettivo principale che l'associazione intende raggiungere è quello di scoraggiare qualsiasi tipo di pratica dannosa per gli animali , di ogni genere , come la detenzione in condizioni contrarie alla loro natura, il loro sfruttamento a fini economici e scientifici, i maltrattamenti di ogni genere, l'abbandono, l'organizzazione di combattimenti, atti di vandalismo e teppismo verso gli animali e tutte le torture e i maltrattamenti che gli animali subiscono da parte dell’uomo.
INTERVENTI
(9-11) dott.ssa Francesca Testella
L'IMPORTANZA DEL RICONOSCIMENTO DEI DIRITTI DEGLI ANIMALI
Verrà illustrata l'evoluzione normativa in materia di diritti degli animali in generale fino ad arrivare alla situazione attuale e ci si soffermerà in particolare sui casi pratici trattati nel corso dell’attività di consulente legale in materia di animali.
(11-14) dott. Luca Giovagnoli
RAPPORTO UOMO ANIMALE
La presente relazione illustra varie sfaccettature del rapporto tra gli uomini e gli animali dal punto di vista comportamentale. Si dedicherà poi una parte dell'intervento alle esperienze maturate con tigri e felini di grossa taglia in genere e con i delfini, oltre che con gli animali da compagnia.
(16-20) dott. Ciro Federico Troiano
CRIMINOLOGIA DEI DIRITTI ANIMALI
Si analizzerà nello specifico il fenomeno dei crimini commessi nei confronti degli animali e dei rimedi previsti dalla normativa recente e si lascerà ampio spazio alle domande ed all'interazione con il pubblico
Il presente convegno, rivolto sia a volontari di associazioni che a tutti i cittadini amanti degli animali e/o sensibili alle tematiche animaliste, è proposto dall'associazione Amici di Fido in collaborazione con il Centro Servizi Volontariato delle Marche .
INGRESSO GRATUITO E PRANZO A BUFFET OFFERTO DA AMICI DI FIDO
sabato 13 marzo presso Ostello Asilo Ricci a Macerata (vicino Piazza Mazzini)
info: amicidifido@emergenzanimali.com 338/1198455 0734/890969
BEPPE BIGAZZI SOSPESO:EMERGENZANIMALI RINGRAZIA TUTTI GLI ANIMALISTI E SI UNISCE AI RINGRAZIAMENTI DI CHILIAMAMISEGUA
15/02/2010 14:01
Chiliamacisegua ringrazia l’on Francesca
Martini, il direttore della Rai Mauro Mazza, le
volontarie e i volontari, le Associazioni, i
telespettatori e tutti i cittadini che,
scandalizzati dal comportamento di Beppe Bigazzi
durante una puntata de La Prova del cuoco, che si
era lasciato andare ad affermazioni incivili, hanno
fatto muro protestando e richiedendo sanzioni dure.
Che sono arrivate: il contratto con Bigazzi è stato sospeso
NOTA
Oggi in apertura della trasmissione ,La prova del cuoco, Elisa Isoardi si e' scusata a nome dell' azienda per le orribili affermazioni fatte da Bigazzi durante la trasmissione del 10 febbraio 2010, ed ha comunicato la sospensione del conduttore.
Seguira'comunicato dell'azienda Rai
Queste le mail per chi desidera ringraziare
martini_f@camera.it;
laprovadelcuoco@rai.it;
ufficiostampa@rai.it;
inforaiuno@rai.it;
Noi li terremo d occhio..l' unione fa la forza.
Chiliamacisegua
www.chiliamacisegua.org
I fatti qui
http://www.chiliamacisegua.org/2010/02/14/prova-del-cuoco-prova-di-incivilta/
http://www.chiliamacisegua.org/2010/02/14/prova-del-cuoco-prova-di-incivilta/
Che sono arrivate: il contratto con Bigazzi è stato sospeso
NOTA
Oggi in apertura della trasmissione ,La prova del cuoco, Elisa Isoardi si e' scusata a nome dell' azienda per le orribili affermazioni fatte da Bigazzi durante la trasmissione del 10 febbraio 2010, ed ha comunicato la sospensione del conduttore.
Seguira'comunicato dell'azienda Rai
Queste le mail per chi desidera ringraziare
martini_f@camera.it;
laprovadelcuoco@rai.it;
ufficiostampa@rai.it;
inforaiuno@rai.it;
Noi li terremo d occhio..l' unione fa la forza.
Chiliamacisegua
www.chiliamacisegua.org
I fatti qui
http://www.chiliamacisegua.org/2010/02/14/prova-del-cuoco-prova-di-incivilta/
http://www.chiliamacisegua.org/2010/02/14/prova-del-cuoco-prova-di-incivilta/
Crisi, il cane diventa un lusso record di abbandoni
15/02/2010 13:59
Nel canile di monte Contessa (Genova) si scopre un'altra faccia della crisi che attanaglia le famiglie
di Massimo Minella
Amici che diventano all´improvviso troppo costosi di fronte alla crisi economica, giocattoli che crescendo non divertono più, compagni dal carattere difficile che è meglio lasciare per strada. Eccoli, i cani di monte Contessa, ognuno con la sua storia, le sue paure, la sua ostilità. Nel canile comunale che si appresta a celebrare il primo anno di vita, un´immensa spianata sulle alture di Sestri Ponente, poco distante dal santuario del Monte Gazzo, sono le loro voci ad accoglierti. Quella di Eraldo, spinone "caratteriale" in gabbia da sette anni, che nessuno adotterà mai per il suo vizio di mordere. Quella di Tyson, gigantesco rottwailer traumatizzato da anni di percosse e di soprusi. O ancora quelle di Barbie e Beethoven, labrador femmina e mastodontico meticcio di San Bernardo, trovati insieme in un giardino e inseparabili anche in gabbia.
GUARDA I CANI OSPITATI NELLA STRUTTURA
http://genova.repubblica.it/multimedia/home/23055457
Sono poco meno di duecento i cani di Monte Contessa e le loro storie, raccontate dai volontari che dedicano il loro tempo ad accudirli, lasciano l´amaro in bocca. «La situazione economica è diventata la prima causa di abbandono - spiega Clara Bongiorno, responsabile della struttura di Sestri - Qui arriva gente che ha appena perso il lavoro, ha avuto lo sfratto, si è separata dalla moglie, o dal marito. Il cane è un costo e la crisi impone di tagliarlo». Proprio così, tagliato per problemi economici, per necessità. Perché non si trovano i soldi per portarlo dal veterinario o per comprargli le medicine. «In questo caso, però, il canile può venire incontro alle famiglie, supportarle per i farmaci di prima necessità - continua la Bongiorno - La nostra funzione, nel tempo, è cambiata, i compiti e le responsabilità sono cresciute».
La titolare del canile ha appena congedato un commerciante genovese che le ha consegnato uno splendido pastore tedesco. «Si è separato dalla moglie, lui lavora tutto il giorno e nessuno può più seguire l´animale. Nelle scorse settimane è arrivata una signora che aveva appena ricevuto lo sfratto. Perde la casa, pensate un po´ se può tenere il cane». L´obiettivo dei gestori del canile non cambia, spingere le famiglie ad adottare gli animali della struttura, cani ma anche gatti che da un po´ di tempo hanno preso l´abitudine di salire fin quassù. Ma non è per niente semplice, perché Monte Contessa accoglie tutti, randagi (che qui chiamano più romanticamente "vaganti") e abbandonati. E spesso ci si trova a fare i conti con animali dal temperamento difficile, "caratteriali" che da cuccioli sono stati traumatizzati, picchiati, tenuti segregati o, peggio, abituati ad aggredire, e che ora non riescono più a ritrovare serenità con i loro simili o con gli umani.
E poi c´è ancora chi, quando arriva l´estate, scopre che è meglio liberarsi del cane e lasciarlo randagio per i boschi. O chi rifiuta il carattere a volte un po´ spigoloso del suo "amico" (ma che cosa si dovrebbe dire allora per gli umani?) e dichiara la sua incapacità ad allevarlo. E allora scatta l´abbandono. Sono situazioni che "stressano" il cane, minandone il carattere per sempre, rendendolo meno socievole, più pronto ad aizzarsi contro i suoi simili o quegli esseri umani che lo hanno tradito. E, inevitabilmente, rendono la cura degli animali più complessa e, a volte, problematica. Eppure niente sembra dare più gioia a questo piccolo esercito di volontari, una quarantina di persone che dedica gran parte del proprio tempo libero alla cura dei cani di Monte Contessa. Sono loro a ridare fiducia a questi cani, ad accudirli, portandoli ogni giorno a spasso per i grandi recinti o, ancor meglio, nei boschi del Gazzo.
Tenuti alla corda per sfilarli rapidamente una volta rientrati in gabbia, i cani di Monte Contessa hanno adesso una speranza in più, quella dell´adozione a distanza, 64 euro all´anno, che consente di acquistare cibo e farmaci per dodici mesi. «E´ un segnale che lanciamo alla città» conclude la Bongiorno che proprio oggi, San Valentino, festa degli innamorati, aprirà il canile a tutti quelli che vorranno fare una passeggiata per i sentieri del Gazzo.
http://genova.repubblica.it/multimedia/home/23055457
RISPOSTA AL COMUNICATO DELLA DOG RESCUE
05/02/2010 15:43
VORREI PRECISARE IN MERITO AL COMUNICATO DELLA DOG
RESCUE, INVIATO ALLA SOTTOSCRITTA FRANCESCA
TESTELLA E A MOLTE ALTRE PERSONE CHE, FINALMENTE,
DOPO CHE E' ARRIVATA LORO LA LETTERA DI UN
AVVOCATO, I MEMBRI DELLA DOG RESCUE HANNO RISPOSTO
X COPRIRSI LE SPALLE.
PURTROPPO X LORO PERO' MI TROVO A PRECISARE CHE LE PERSONE CHE HANNO PARLATO IN MERITO AL COMPORTAMENTO LATITANTE DEI RAPPRESENTANTI DELLA DOG RESCUE QUANTO AL PROGETTO VET RESCUE SONO PERFETTAMENTE INFORMATE SUI FATTI NONCHE' TESTIMONI DEGLI STESSI. IO STESSA LO SONO.
INOLTRE: NESSUNA SOLLECITAZIONE C'E' STATA DALLA DOG RESCUE AD INIZIARE GLI INTERVENTI X IL TRAMITE DELL'ASSOCIAZIONE.
SONO ANCHE IO TESTIMONE DEL FATTO CHE SONO STATE LORO INVIATE MAIL A CUI NON HANNO MAI RISPOSTO, NON HANNO MAI RISPOSTO AL TELEFONO NE' RICHIAMATO.TESTIMONI E MAIL SONO LE PROVE DI QUESTO.
QUANTO ALL'ASSISTENZA DELLA CLINICA: L'ASSISTENZA DA PROGETTO VA ATTIVATA DIETRO INDICAZIONI DALLA DOG RESCUE DELLE PERSONE DA AIUTARE.NON PUO' FARLO IL VETERINARIO DIRETTAMENTE.
(LEGGETE SOTTO IL PROGETTO PUBBLICATO DALLA DOG RESCUE)
NESSUNA INDICAZIONE E' PERVENUTA IN MERITO. MOLTI UTENTI HANNO INFATTI CHIESTO COME FARE X USUFRUIRE DEL SERVIZIO X IL QUALE TRA L'ALTRO MANCA IDONEA CONVENZIONE. QUALE FILTRO LA DOG RESCUE HA FATTO TRA UTENTI E CLINICA?
A PROPOSITO POI DI QUANTO DA ESSI SCRITTO CIRCA LA PERSONA DEL VETERINARIO INTERESSATO, CI SONO GLI ESTREMI X UNA QUERELA X DIFFAMAZIONE.
E' MOLTO MOLTO GRAVE GETTARE FANGO SU CHI INGENUAMENTE SI E' FIDATO DELLA PAROLA DI CHI INVECE NN RISPONDE AL TELEFONO SE CHIAMA IL DIRETTO INTERESSATO E UN ISTANTE DOPO RISPONDE SE CHIAMATO DA UN ALTRA PERSONA LI' PRESENTE CHE PURTROPPO X LORO E' UN LEGALE.
INOLTRE 2100 EURO SONO STATI DATI E USATI X PAGARE L'AFFITTO DELLO STABILE TANTO DECANTATO IN LORO COMUNICATI COME SEDE CENTRALE DEL PROGETTO.
ULTIMO LE RIMODULAZIONI DI ACCORDI E CONVENZIONI VANNO FATTE CON CHI E' STATO CONCLUSO L'ACCORDO SOPRATTUTTO QUANDO SI GESTISCONO SOLDI RACCOLTI X UN PROGETTO CHE DALL'INIZIO ERA RIVOLTO AD ANCONA. NON SI POSSONO CAMBIARE I PROGETTI UNILATERALMENTE.
ULTIMO: LE VIE LEGALI SONO STATE ADITE DA ALTRI AL FINE DI FARLI USCIRE DALLA LORO LATITANZA, NON DALLA DOG RESCUE.
FRANCESCA TESTELLA
STUDIO ANIMALI E AMBIENTE
ECCO IL COMUNICATO DELLA DOG RESCUE
Rendiamo noto che girano voci da parte di persone non informate di tutti i fatti su presunte inadempienze da parte nostra nello stanziare i fondi pervenuti per il progetto Vet- Rescue, relativo alla convenzione per la città di Ancona .
In primis bisogna sottolineare che noi siamo garanti dei fondi pervenuti per il progetto, e che tutti i fondi residui sono disponibili sui nostri conti, e inoltre che i bilanci e tutte le movimentazioni possono essere consultate come di consueto sul nostro centro documentazione, che è pubblico e raggiungibile da tutti anche da chi non è socio per garantire massima trasparenza .
Alla base della nostra scelta ci sono fondati motivi, infatti a seguito dello stanziamento della prima tranche di fondi pari ad euro 2.100,00 ( che possono essere riscontrati a bilancio e inoltre nell’area sopra è presente anche la foto dell’assegno consegnato ) nulla è pervenuto in ordine a giustificativi di spesa da parte dei responsabili della clinica, anche a seguito di nostre sollecitazioni .
A questo punto, dato il silenzio, dopo alcuni accertamenti per verificare le varie posizioni, sono emerse gravi questioni che hanno dato luogo allo stop dello stanziamento dei fondi pervenuti ed è in corso un contenzioso in quanto è stata richiesta la restituzione di quanto versato anche in funzione del fatto che non è stato ancora, come previsto dagli accordi, attivato nessun tipo di assistenza gratuita come promesso dal responsabile e il suo staff .
Ribadiamo che attualmente il progetto è ancora in essere e abbiamo già siglato diverse convenzioni con altri studi veterinari per garantire le cure gratuite ai randagi sia alle Associazioni locali che ai cittadini come previsto dal progetto stesso e in tutta Italia . Chiaramente non intendiamo assolutamente avallare coloro che con la scusante dell’assistenza gratuita, tradendo la nostra buona fede intendono aprire una attività a spese della nostra Associazione e dei nostri soci, ragion per cui il progetto è stato rimodulato e le convenzioni sono state fatte con veterinari già operanti sul territorio e affermati.
Si diffida chi ha divulgato tali diffamazioni a desistere da detti atteggiamenti, riservandoci sin d'ora di adire le vie legali.
Tanto dovevamo per chiarezza nei confronti di chi ha donato, ed invitiamo chi dovesse avere ancora dubbi di mettersi in contatto con noi, per avere maggiori delucidazioni in merito a tutta la vicenda , chiaramente vi terremo informati sull’evolversi della situazione .
Grazie a tutti per l’attenzione
Associazione Rapid Dogs Rescue.
ECCO IL PROGETTO DELLA VET RESCUE DA QUANTO RISULTA PUBBLICAMENTE DALLE PAROLE DEGLI STESSI RESPONSABILI DELL'ASSOCIAZIONE
Notizie:Carissimi amici, se siamo arrivati fino a 2400 membri sul Gruppo Ufficiale vuol dire che voi tutti credete nel progetto " Vet- Rescue ", la clinica gratuita per i randagi .
Insieme al coordinamento sanitario formato dallo staff del Dott. Luca Giovagnoli abbiamo già fatto partire alcuni interventi di s.o.s. nei confronti di alcuni animali, nella sede principale ad Ancona Città in Via Delle Grazie 50, fra 2 giorni inizieranno i lavori di ristrutturazione e di fornitura del materiale atto a poter dare assistenza ai cani randagi in difficoltà, non nascondiamo che lo stesso staff ha messo a disposizione già buona parte della propria strumentazione medica affinchè il progetto possa partire.
Le difficoltà sono tante, e in primis mi preme sottolineare, onde evitare ulteriori contestazioni, che non è in alcun modo nostra intenzione sostituire l'operato delle ASL, ma solo di facilitare la vita di quei volontari ed Associazioni che ogni giorno devono sopperire alle mancanze delle stesse ASL, con i propri soldi .
Precisazione fatta, ora abbiamo veramente bisogno che voi che credete nel progetto e nel nostro operato ci diate una mano .
A conti fatti se ogni membro facente parte di questo gruppo donasse solo 5 euro potremo raggiungere una cifra considerevole che potrà essere usata per poter dare una spinta ai fini dell'ultimazione dell'adeguamento della struttura, che dovrà essere completata definitivamente entro 4 mesi, pena la decadenza delle varie autorizzazioni e del progetto stesso .
La nostra Associazione Rapid Dogs Rescue, come già accennato nel precedente comunicato, è autorizzata alla raccolta fondi, e all'accesso alla struttura, a tal fine vorrei altresì precisare a tutte le Associazioni interessate al progetto, di non contattare il Coordinamento Sanitario, ma di contattare direttamente noi, in quanto l'accreditamento delle Associazioni e l'accreditamento dei volontari è di nostra esclusiva competenza e lo stesso staff sanitario girerà a noi tutte le richieste delle varie Associazioni o volontari .
Detto questo, vi comunico che è nostra intenzione, inoltre, di organizzare in varie città italiane delle serate di beneficenza per poter :
- Presentare il progetto ;
- Consegnare materiale inerente gli accreditamenti delle Associazioni e dei Volontari, ed accreditarli in quella stessa sede ;
- Prendere accordi con Associazioni locali, e professionisti per l'apertura di una struttura " Vet-Rescue " nella propria città
- Raccolta fondi sia per Vet-Rescue che per eventuali altre situazioni di emergenza ;
- Firma petizioni di rilevanza nazionale
Chi volesse farsi carico di organizzare nella propria città una serata di beneficenza per il progetto può contattarmi direttamente in privato a questa mail, francesco.perra@poste.it, in modo tale che potremo accordarci sul da farsi.
Ringrazio tanto chi vorrà aiutarci, qui di seguito vi indico le coordinate per poter effettuare le donazioni :
Pay-Pal : https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr?cmd=_s-xclick&hosted_button_id=6285385
CAUSALE " PRO VET-RESCUE " - IBAN IT67E0617511500000000256180 - Intestato ad Associazione Rapid Dogs Rescue - su Banca Carige Spa
La pagina ufficiale del progetto sul sito e saldo delle donazioni : http://www.rapiddogsrescue.com
Francesco Perra
Associazione Rapid Dogs Rescue
per condividere la nota :
http://www.facebook.com/note.php?note_id=97167154402&id=1046032578&ref=mf
POTETE BENISSIMO TRARRE DA SOLI LE VOSTRE CONCLUSIONI
PURTROPPO X LORO PERO' MI TROVO A PRECISARE CHE LE PERSONE CHE HANNO PARLATO IN MERITO AL COMPORTAMENTO LATITANTE DEI RAPPRESENTANTI DELLA DOG RESCUE QUANTO AL PROGETTO VET RESCUE SONO PERFETTAMENTE INFORMATE SUI FATTI NONCHE' TESTIMONI DEGLI STESSI. IO STESSA LO SONO.
INOLTRE: NESSUNA SOLLECITAZIONE C'E' STATA DALLA DOG RESCUE AD INIZIARE GLI INTERVENTI X IL TRAMITE DELL'ASSOCIAZIONE.
SONO ANCHE IO TESTIMONE DEL FATTO CHE SONO STATE LORO INVIATE MAIL A CUI NON HANNO MAI RISPOSTO, NON HANNO MAI RISPOSTO AL TELEFONO NE' RICHIAMATO.TESTIMONI E MAIL SONO LE PROVE DI QUESTO.
QUANTO ALL'ASSISTENZA DELLA CLINICA: L'ASSISTENZA DA PROGETTO VA ATTIVATA DIETRO INDICAZIONI DALLA DOG RESCUE DELLE PERSONE DA AIUTARE.NON PUO' FARLO IL VETERINARIO DIRETTAMENTE.
(LEGGETE SOTTO IL PROGETTO PUBBLICATO DALLA DOG RESCUE)
NESSUNA INDICAZIONE E' PERVENUTA IN MERITO. MOLTI UTENTI HANNO INFATTI CHIESTO COME FARE X USUFRUIRE DEL SERVIZIO X IL QUALE TRA L'ALTRO MANCA IDONEA CONVENZIONE. QUALE FILTRO LA DOG RESCUE HA FATTO TRA UTENTI E CLINICA?
A PROPOSITO POI DI QUANTO DA ESSI SCRITTO CIRCA LA PERSONA DEL VETERINARIO INTERESSATO, CI SONO GLI ESTREMI X UNA QUERELA X DIFFAMAZIONE.
E' MOLTO MOLTO GRAVE GETTARE FANGO SU CHI INGENUAMENTE SI E' FIDATO DELLA PAROLA DI CHI INVECE NN RISPONDE AL TELEFONO SE CHIAMA IL DIRETTO INTERESSATO E UN ISTANTE DOPO RISPONDE SE CHIAMATO DA UN ALTRA PERSONA LI' PRESENTE CHE PURTROPPO X LORO E' UN LEGALE.
INOLTRE 2100 EURO SONO STATI DATI E USATI X PAGARE L'AFFITTO DELLO STABILE TANTO DECANTATO IN LORO COMUNICATI COME SEDE CENTRALE DEL PROGETTO.
ULTIMO LE RIMODULAZIONI DI ACCORDI E CONVENZIONI VANNO FATTE CON CHI E' STATO CONCLUSO L'ACCORDO SOPRATTUTTO QUANDO SI GESTISCONO SOLDI RACCOLTI X UN PROGETTO CHE DALL'INIZIO ERA RIVOLTO AD ANCONA. NON SI POSSONO CAMBIARE I PROGETTI UNILATERALMENTE.
ULTIMO: LE VIE LEGALI SONO STATE ADITE DA ALTRI AL FINE DI FARLI USCIRE DALLA LORO LATITANZA, NON DALLA DOG RESCUE.
FRANCESCA TESTELLA
STUDIO ANIMALI E AMBIENTE
ECCO IL COMUNICATO DELLA DOG RESCUE
Rendiamo noto che girano voci da parte di persone non informate di tutti i fatti su presunte inadempienze da parte nostra nello stanziare i fondi pervenuti per il progetto Vet- Rescue, relativo alla convenzione per la città di Ancona .
In primis bisogna sottolineare che noi siamo garanti dei fondi pervenuti per il progetto, e che tutti i fondi residui sono disponibili sui nostri conti, e inoltre che i bilanci e tutte le movimentazioni possono essere consultate come di consueto sul nostro centro documentazione, che è pubblico e raggiungibile da tutti anche da chi non è socio per garantire massima trasparenza .
Alla base della nostra scelta ci sono fondati motivi, infatti a seguito dello stanziamento della prima tranche di fondi pari ad euro 2.100,00 ( che possono essere riscontrati a bilancio e inoltre nell’area sopra è presente anche la foto dell’assegno consegnato ) nulla è pervenuto in ordine a giustificativi di spesa da parte dei responsabili della clinica, anche a seguito di nostre sollecitazioni .
A questo punto, dato il silenzio, dopo alcuni accertamenti per verificare le varie posizioni, sono emerse gravi questioni che hanno dato luogo allo stop dello stanziamento dei fondi pervenuti ed è in corso un contenzioso in quanto è stata richiesta la restituzione di quanto versato anche in funzione del fatto che non è stato ancora, come previsto dagli accordi, attivato nessun tipo di assistenza gratuita come promesso dal responsabile e il suo staff .
Ribadiamo che attualmente il progetto è ancora in essere e abbiamo già siglato diverse convenzioni con altri studi veterinari per garantire le cure gratuite ai randagi sia alle Associazioni locali che ai cittadini come previsto dal progetto stesso e in tutta Italia . Chiaramente non intendiamo assolutamente avallare coloro che con la scusante dell’assistenza gratuita, tradendo la nostra buona fede intendono aprire una attività a spese della nostra Associazione e dei nostri soci, ragion per cui il progetto è stato rimodulato e le convenzioni sono state fatte con veterinari già operanti sul territorio e affermati.
Si diffida chi ha divulgato tali diffamazioni a desistere da detti atteggiamenti, riservandoci sin d'ora di adire le vie legali.
Tanto dovevamo per chiarezza nei confronti di chi ha donato, ed invitiamo chi dovesse avere ancora dubbi di mettersi in contatto con noi, per avere maggiori delucidazioni in merito a tutta la vicenda , chiaramente vi terremo informati sull’evolversi della situazione .
Grazie a tutti per l’attenzione
Associazione Rapid Dogs Rescue.
ECCO IL PROGETTO DELLA VET RESCUE DA QUANTO RISULTA PUBBLICAMENTE DALLE PAROLE DEGLI STESSI RESPONSABILI DELL'ASSOCIAZIONE
Notizie:Carissimi amici, se siamo arrivati fino a 2400 membri sul Gruppo Ufficiale vuol dire che voi tutti credete nel progetto " Vet- Rescue ", la clinica gratuita per i randagi .
Insieme al coordinamento sanitario formato dallo staff del Dott. Luca Giovagnoli abbiamo già fatto partire alcuni interventi di s.o.s. nei confronti di alcuni animali, nella sede principale ad Ancona Città in Via Delle Grazie 50, fra 2 giorni inizieranno i lavori di ristrutturazione e di fornitura del materiale atto a poter dare assistenza ai cani randagi in difficoltà, non nascondiamo che lo stesso staff ha messo a disposizione già buona parte della propria strumentazione medica affinchè il progetto possa partire.
Le difficoltà sono tante, e in primis mi preme sottolineare, onde evitare ulteriori contestazioni, che non è in alcun modo nostra intenzione sostituire l'operato delle ASL, ma solo di facilitare la vita di quei volontari ed Associazioni che ogni giorno devono sopperire alle mancanze delle stesse ASL, con i propri soldi .
Precisazione fatta, ora abbiamo veramente bisogno che voi che credete nel progetto e nel nostro operato ci diate una mano .
A conti fatti se ogni membro facente parte di questo gruppo donasse solo 5 euro potremo raggiungere una cifra considerevole che potrà essere usata per poter dare una spinta ai fini dell'ultimazione dell'adeguamento della struttura, che dovrà essere completata definitivamente entro 4 mesi, pena la decadenza delle varie autorizzazioni e del progetto stesso .
La nostra Associazione Rapid Dogs Rescue, come già accennato nel precedente comunicato, è autorizzata alla raccolta fondi, e all'accesso alla struttura, a tal fine vorrei altresì precisare a tutte le Associazioni interessate al progetto, di non contattare il Coordinamento Sanitario, ma di contattare direttamente noi, in quanto l'accreditamento delle Associazioni e l'accreditamento dei volontari è di nostra esclusiva competenza e lo stesso staff sanitario girerà a noi tutte le richieste delle varie Associazioni o volontari .
Detto questo, vi comunico che è nostra intenzione, inoltre, di organizzare in varie città italiane delle serate di beneficenza per poter :
- Presentare il progetto ;
- Consegnare materiale inerente gli accreditamenti delle Associazioni e dei Volontari, ed accreditarli in quella stessa sede ;
- Prendere accordi con Associazioni locali, e professionisti per l'apertura di una struttura " Vet-Rescue " nella propria città
- Raccolta fondi sia per Vet-Rescue che per eventuali altre situazioni di emergenza ;
- Firma petizioni di rilevanza nazionale
Chi volesse farsi carico di organizzare nella propria città una serata di beneficenza per il progetto può contattarmi direttamente in privato a questa mail, francesco.perra@poste.it, in modo tale che potremo accordarci sul da farsi.
Ringrazio tanto chi vorrà aiutarci, qui di seguito vi indico le coordinate per poter effettuare le donazioni :
Pay-Pal : https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr?cmd=_s-xclick&hosted_button_id=6285385
CAUSALE " PRO VET-RESCUE " - IBAN IT67E0617511500000000256180 - Intestato ad Associazione Rapid Dogs Rescue - su Banca Carige Spa
La pagina ufficiale del progetto sul sito e saldo delle donazioni : http://www.rapiddogsrescue.com
Francesco Perra
Associazione Rapid Dogs Rescue
per condividere la nota :
http://www.facebook.com/note.php?note_id=97167154402&id=1046032578&ref=mf
POTETE BENISSIMO TRARRE DA SOLI LE VOSTRE CONCLUSIONI
TOTO' SODOMIZZATO. SCEMPIO ED ODIO
04/02/2010 10:14
Pochi giorni fa abbiamo trovato questo cagnolino in
strada a Napoli che urlava di dolore, lo abbiamo
portato di corsa in clinica ed il veterinario dopo
averlo visto la prima volta diagnosticò un
fecaloma, in quanto il piccolo non defecava.. Dopo
un paio di giorni , con la terapia prima e con
delle indagini diagnostiche dopo, ha appurato che
non aveva niente dentro, come inzialmente aveva
ipotizzato per spiegare l'occlusione intestinale ma
che il problema era dovuto a dei traumi ripetuti
che ha subito dall'esterno...in sintesi QUASI
SICURAMENTE E' STATO SODOMIZZATO.
Lui tra l'altro non ha proprio la coda e guardandolo così terrorizzato la sensazione che abbiamo avuto è che VENISSE USATO solo per questo scopo ... Non riesce a sedersi, ha molto dolore e guaisce anche se solo lo accarezzi, fa una pena difficilmente descrivibile...
Per Totò abbiamo una offerta di adozione ma non sappiamo se la famiglia lo vorrà ancora ora che abbiamo scoperto che purtroppo perde le feci a causa delle lacerazioni anali che ha.
In questo momento è ricoverato e stiamo aspettando di sapere se con un piccolo intervento il problema dell'incontinenza è risolvibile.
Non vogliamo commentare perchè parole per commentare non ce ne sono, guardate voi stessi.


Irene e le "Amiche di Lù"
Per conoscere tutti i nostri amici che cercano famiglia vai ai link: www.amichedilu.it
http://amichelu.misha.cc/ http://www.amicicani.com/amichelu http://www.lagrandecuccia.it/Gruppo_Amiche_di_Lù.htm
Se volete aiutare i nostri cani ed i nostri gatti sosteneteci:
IBAN: IT67 N069 3065 7800 0000 0001 218
intestato ad Associazione AmiciCani
causale: I Pelosi delle Amiche di Lù
Postepay intestata ad Irene Magni n°4023600456216631
P.S. Non dimenticare di avvertirci così da poterti ringraziare
Lui tra l'altro non ha proprio la coda e guardandolo così terrorizzato la sensazione che abbiamo avuto è che VENISSE USATO solo per questo scopo ... Non riesce a sedersi, ha molto dolore e guaisce anche se solo lo accarezzi, fa una pena difficilmente descrivibile...
Per Totò abbiamo una offerta di adozione ma non sappiamo se la famiglia lo vorrà ancora ora che abbiamo scoperto che purtroppo perde le feci a causa delle lacerazioni anali che ha.
In questo momento è ricoverato e stiamo aspettando di sapere se con un piccolo intervento il problema dell'incontinenza è risolvibile.
Non vogliamo commentare perchè parole per commentare non ce ne sono, guardate voi stessi.


Irene e le "Amiche di Lù"
Per conoscere tutti i nostri amici che cercano famiglia vai ai link: www.amichedilu.it
http://amichelu.misha.cc/ http://www.amicicani.com/amichelu http://www.lagrandecuccia.it/Gruppo_Amiche_di_Lù.htm
Se volete aiutare i nostri cani ed i nostri gatti sosteneteci:
IBAN: IT67 N069 3065 7800 0000 0001 218
intestato ad Associazione AmiciCani
causale: I Pelosi delle Amiche di Lù
Postepay intestata ad Irene Magni n°4023600456216631
P.S. Non dimenticare di avvertirci così da poterti ringraziare
Caccia, il ministero dell'ambiente presenta un emendamento per rimediare "al colpo di mano"
04/02/2010 09:53
Non aveva perso né tempo né occasione il ministro
dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo ad esprimere
tutta la sua contrarietà e disappunto nello
scoprire che il testo portato in votazione ed
approvato in aula a Palazzo Madama in merito
all'ampliamento senza limiti della stagione di
caccia era diverso da quello che era scaturito da
un accordo raggiunto in maggioranza. Un testo che -
si leggeva in un comunicato del ministero Ambiente
«prevedeva che le regioni e le province autonome
potessero determinare i limiti dei periodi della
caccia solo sulla base di analisi scientifiche che
dovevano essere preventivamente validate
dall'Ispra»..
Quindi il ministro Prestigiacomo e tanti altri suoi colleghi di maggioranza avevano annunciato battaglia alla Camera, dove il testo è adesso in discussione e venerdì- fa sapere sempre un comunicato emesso dagli uffici di via Cristoforo Colombo- il ministero dell'Ambiente ha presentato un emendamento al testo sulla caccia approvato da Palazzo Madama.
L'emendamento del Ministero dell'Ambiente punta a ripristinare l'intesa che era stata raggiunta e che è poi stata disattesa dalla votazione del Senato e ad eliminare la possibilità delle Regioni di definire deroghe al calendario venatorio, specie dei volatili, senza sottostare alla validazione vincolante da parte Ispra.
«E intenzione del Governo - spiega il ministro Prestigiacomo - rimediare al "colpo di mano" avvenuto in Senato evitando una deregulation in un delicatissimo settore come quello della caccia, che deve obbedire ad esigenze di tutela ambientale ed è rigidamente disciplinato da normative Europee». Ma a leggere quanto circola in rete, la lobby dei sostenitori di caccia selvaggia non sembra disposta a cedere tanto facilmente la deregulation al momento conquistata.
E sul caso interviene polemicamente il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che spiega: «L'emendamento proposto dal ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo non risolve il problema della deregulation della caccia provocato dall'articolo 38 della Legge Comunitaria votato la settimana scorsa dal Senato». «Il ministro dell'Ambiente - aggiunge - o è confusa o è mal consigliato o non conosce la materia di cui parla, perchè il suo emendamento non dice un 'No' al prolungamento dei limiti della stagione venatoria, ma lo subordina ad un parere, quello dell'Ispra, quasi sempre disatteso dalle regioni».
«La Prestigiacomo si chiarisca le idee o prenda in esame l'emendamento di una sua collega di governo, il ministro Brambilla, molto più efficace e che dice un 'No' chiaro ed inderogabile al prolungamento del periodo di caccia - conclude Bonelli -. Certo è che in Italia ed in Europa la caccia è diventata anacronistica ed inaccettabile: bisognerebbe pensare ad abrogarla e non a prolungarne i calendari».
Per Legambiente, invece, è un segnale positivo quello che arriva dai ministri Prestigiacomo e Brambilla in merito alla caccia. «Ci auguriamo che l'impegno annunciato oggi dai ministri dell'Ambiente e del Turismo si concretizzi al più presto, trovando pieno sostegno da parte dell'intero Governo, che deve tornare sui suoi passi» ha detto Antonino Morabito, responsabile Fauna dell'associazione ambientalista. «Se il testo passato al Senato rimanesse sostanzialmente inalterato - aggiunge Morabito - comporterebbe, infatti, un gravissimo attacco alla natura e alla fauna. Devono assolutamente essere reintrodotti limiti alla stagione venatoria certi e uguali per tutto il Paese e, come chiede l'Unione Europea, anche l'esplicito divieto di caccia ai migratori nei periodi di riproduzione e di migrazione».
Quindi il ministro Prestigiacomo e tanti altri suoi colleghi di maggioranza avevano annunciato battaglia alla Camera, dove il testo è adesso in discussione e venerdì- fa sapere sempre un comunicato emesso dagli uffici di via Cristoforo Colombo- il ministero dell'Ambiente ha presentato un emendamento al testo sulla caccia approvato da Palazzo Madama.
L'emendamento del Ministero dell'Ambiente punta a ripristinare l'intesa che era stata raggiunta e che è poi stata disattesa dalla votazione del Senato e ad eliminare la possibilità delle Regioni di definire deroghe al calendario venatorio, specie dei volatili, senza sottostare alla validazione vincolante da parte Ispra.
«E intenzione del Governo - spiega il ministro Prestigiacomo - rimediare al "colpo di mano" avvenuto in Senato evitando una deregulation in un delicatissimo settore come quello della caccia, che deve obbedire ad esigenze di tutela ambientale ed è rigidamente disciplinato da normative Europee». Ma a leggere quanto circola in rete, la lobby dei sostenitori di caccia selvaggia non sembra disposta a cedere tanto facilmente la deregulation al momento conquistata.
E sul caso interviene polemicamente il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che spiega: «L'emendamento proposto dal ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo non risolve il problema della deregulation della caccia provocato dall'articolo 38 della Legge Comunitaria votato la settimana scorsa dal Senato». «Il ministro dell'Ambiente - aggiunge - o è confusa o è mal consigliato o non conosce la materia di cui parla, perchè il suo emendamento non dice un 'No' al prolungamento dei limiti della stagione venatoria, ma lo subordina ad un parere, quello dell'Ispra, quasi sempre disatteso dalle regioni».
«La Prestigiacomo si chiarisca le idee o prenda in esame l'emendamento di una sua collega di governo, il ministro Brambilla, molto più efficace e che dice un 'No' chiaro ed inderogabile al prolungamento del periodo di caccia - conclude Bonelli -. Certo è che in Italia ed in Europa la caccia è diventata anacronistica ed inaccettabile: bisognerebbe pensare ad abrogarla e non a prolungarne i calendari».
Per Legambiente, invece, è un segnale positivo quello che arriva dai ministri Prestigiacomo e Brambilla in merito alla caccia. «Ci auguriamo che l'impegno annunciato oggi dai ministri dell'Ambiente e del Turismo si concretizzi al più presto, trovando pieno sostegno da parte dell'intero Governo, che deve tornare sui suoi passi» ha detto Antonino Morabito, responsabile Fauna dell'associazione ambientalista. «Se il testo passato al Senato rimanesse sostanzialmente inalterato - aggiunge Morabito - comporterebbe, infatti, un gravissimo attacco alla natura e alla fauna. Devono assolutamente essere reintrodotti limiti alla stagione venatoria certi e uguali per tutto il Paese e, come chiede l'Unione Europea, anche l'esplicito divieto di caccia ai migratori nei periodi di riproduzione e di migrazione».