dic 2009

A Capodanno spegni i botti, accendi il cervello

CAPODANNO

spegni i botti, accendi il cervello

Abolire i botti di Capodanno è un grande segno di civiltà

Manca ormai pochissimo al Capodanno, in tanti si apprestano a festeggiare l’arrivo del 2010 con gli usuali "botti di fine anno", decidendo di ignorarne gli effetti, spesso letali, che questi possono avere sugli esseri più indifesi, umani e non.

Gli animali hanno l’udito molto più sviluppato di quello umano e i forti rumori li gettano letteralmente nel panico, inducendoli a reazioni istintive e incontrollate come gettarsi nel vuoto, divincolarsi follemente per strappare la catena, scavalcare recinzioni e fuggire in strada, mettendo seriamente a repentaglio la loro incolumità e quella degli altri.

Invitiamo tutti i cittadini che amano e rispettano la vita, propria e altrui, a non non acquistare i botti di capodanno per festeggiare l'arrivo del nuovo anno, a non utilizzare i fuochi artificiali che sono causa di morte, ferimenti e traumi per cani, gatti, animali domestici e uccelli. Senza considerare che le micidiali, " bombe" inesplose e buttate a terra, il giorno seguente alla lunga notte di Capodanno, rappresentano un ulteriore pericolo per bambini che incuriositi dalle forme e dai colori, prendono incautamente l'oggetto incustodito rischiando di rimanere feriti o peggio mutilati.

Chi ama la vita, la natura e gli animali preferisce il tradizionale, gioioso e festoso "botto dello spumante".

Lo scoppio dei fuochi artificiali in piena notte causa, infatti, agli animali danni inimmaginabili; negli uccelli un botto causa uno spavento tale che li induce a fuggire dai dormitori, volando al buio anche per chilometri, andando a morire sfracellati addosso a qualche muro, albero o cavi elettrici; quelli che riescono ad atterrare o a posarsi in qualche albero spesso muoiono assiderati a causa delle rigide temperature invernali ed alla mancanza di un riparo.

Nei gatti, e soprattutto nei cani, un botto crea forte stress e spavento tali da indurli a fuggire dai propri giardini e recinti, per scappare dal rumore a loro insopportabile, finendo spesso vittime del traffico o di ostacoli non visibili al buio.

Negli animali degli allevamenti come mucche, cavalli e conigli, le conseguenze delle esplosioni possono provocare nelle femmine gravide addirittura l'aborto da spavento.

Va ricordato che cani, gatti e piccoli animali domestici si spaventano quasi a morte per i botti della notte di San Silvestro; ciò è dovuto in particolare alla loro soglia uditiva infinitamente più sviluppata e sensibile di quella umana.

L'uomo ha un udito con una percezione compresa tra le frequenze denominate infrasuoni, intorno ai 15 hertz, e quelle denominate ultrasuoni, sopra i 15.000 hertz. Cani e gatti, invece, dimostrano facoltà uditive di gran lunga superiori: il cane fino a circa 60.000 hertz mentre il gatto fino a 70.000 hertz.

A San Silvestro chi possiede cani e gatti deve seguire alcuni accorgimenti: se si tratta di gatti, rinchiuderli in luoghi tranquilli (garage, bagno, ecc.), possibilmente chiudendo le finestre in modo che anche i bagliori, oltre ai rumori, siano diminuiti; comportarsi in modo del tutto normale, soprattutto nel caso dei cani, senza cercare di rassicurare e di accarezzare l'animale se questo mostra paura; se il cane vede che il proprietario non si agita, di conseguenza si sentirà più tranquillo.

Chi malauguratamente avesse già acquistato i botti eviti almeno di utilizzarli con il buio (quando gli uccelli dormono nei vari ripari) ed in prossimità di alberi, cespugli e case dove sono tenuti cani, gatti ed animali domestici.

Non utilizzare i botti sarà un segno di civiltà e sensibilità anche nei confronti di tutti gli operatori, in particolar modo i Vigili del Fuoco, che il primo dell'anno devono intervenire per interventi di soccorso di animali rifugiatisi in ogni dove.

Ci appelliamo a tutte le persone sensibili e civili affinché non utilizzino i botti e convincano di ciò anche i propri conoscenti, in questo modo eviteremo una strage silenziosa e centinaia di interventi dei Vigili del Fuoco chiamati ogni anno per recuperare cani e gatti terrorizzati rifugiati nei posti più impensabili. Quindi meglio l' innocuo botto delle bottiglie di spumante così sarà festa per tutti, animali e Vigili del Fuoco compresi."

I possessori di cani dovrebbero assumersi le proprie responsabilità e prendere tutte le precauzioni necessarie perché il Capodanno, anziché una festa, diventi un evento angosciante per i loro amici e compagni.

gli stati d'animo possono andare dal semplice disorientamento, alla paura, al terrore o angoscia fino ai casi più gravi di disperazione.
urinazione o deposizione di feci, incontrollate
fuga o tentativo di fuga allo scopo di allontanarsi dal punto in cui è stato spaventato; il gesto può ripetersi quando, arrivato in un nuovo posto, non avrà una nozione precisa di dove si trova, con il rischio di perdere del tutto l'orientamento e di non riuscire a ritrovare la via di casa
mordere le recinzioni che rappresentano un ostacolo alla fuga
sbattere contro porte o barriere per tentare di abbatterle (si tratta di una reazione molto pericolosa)
abbaiare, ululare, guaire
ruotare vorticosamente su se stesso; anche questa reazione è provocata dall'incapacità di individuare la giusta direzione da seguire per allontanarsi dal pericolo avvertito
mordere oggetti, animali o persone che si trovano nelle immediate vicinanze, è un semplice riflesso sostitutivo
scarico della tensione in modo incontrollato
nascondersi in luoghi angusti
cercare morbosamente protezione dal padrone
non riconoscere il padrone che cerca di calmarlo; venendo a mancare la percezione della fonte del pericolo, il cane tende a non fidarsi più di nessuno
i cani alla catena possono ferirsi seriamente con gravissime conseguenze; la voglia di mettersi in salvo, infatti, è più alta della consapevolezza di essere "bloccati"
Cosa fare con un cane che sta all'aperto:

sistemalo in un locale chiuso, conosciuto e sicuro mettendogli a disposizione il suo giaciglio e alcuni oggetti a lui familiari, ad esempio i suoi giochi preferiti, le ciotole e qualcosa da rosicchiare. Attento ad eliminare tutto ciò che potrebbe ferirlo nel caso tentasse comunque una fuga.
se il cane è legato, slegalo e sistemalo come nel caso precedente; ricordati che un cane legato, se terrorizzato, potrebbe ferirsi gravemente.
se vive in un box esterno, verifica che sia sufficientemente sicuro e che gli fornisca la giusta protezione, altrimenti sistemalo come nei casi precedenti.
se non puoi sistemarlo al chiuso, verifica l'integrità della recinzione e fai molta attenzione: se riuscisse ad uscire, potresti perderlo per sempre e non sarebbe un fatto così strano.
durante i botti, se ti è possibile, vai da lui e cerca di sdrammatizzare la situazione, eventualmente facendolo giocare; non devi proteggerlo o confortarlo e soprattutto non devi dar peso alle sue ansie. In questi casi è molto più efficace una vera e propria "pratica dell'allegria" e ricordati di lasciare qualche boccone appetibile quando devi allontanarti.
un cane spaventato non mangerebbe mai ma, la presenza del cibo potrebbe rendere più familiare l'ambiente facendolo sentire, se mai fosse possibile, meno isolato.
Cosa fare con un cane che resta a casa da solo:

lascia le luci accese
lascia le porte aperte
lascia almeno due stanze a disposizione
il suo giaciglio deve essere ben raggiungibile
non lasciare oggetti che lo possano ferire
inibisci i nascondigli troppo angusti, per evitare che si ferisca per entrarci
lascia liberi i soliti nascondigli
lascia a disposizione i suoi giochi e qualcosa da rosicchiare
lascia la ciotola dell'acqua ( anche se, quando un cane è spaventato, non mangia e non beve )
a mezzanotte fai squillare il telefono, potrebbe distrarlo ed eventualmente calmarlo udendo un suono conosciuto e rassicurante
Cosa fare quando il cane è a casa con te:

informa gli ospiti sugli atteggiamenti da tenere facendo presente che è molto meglio se rimangono assolutamente passivi lasciando a te il controllo della situazione
se ci sono bambini, istruiscili opportunamente: non devono correre o eccitarlo inutilmente, meglio se lo ignorano
lascia le porte aperte
il suo giaciglio deve essere sempre ben raggiungibile
inibisci i nascondigli troppo angusti, per evitare che si ferisca per entrarci
lascia liberi i suoi soliti nascondigli
se si nasconde, non cercare di tirarlo fuori con la forza: deve farlo di sua iniziativa. Al massimo raggiungilo e cerca di mantenere un comportamento che sia il più possibile rilassato e tranquillo
se vuoi farlo uscire, chiamalo come fai di solito: se non ubbidisce, significa che si sente più al sicuro dov'è, anche se lontano da te. In questo caso non insistere: uscirà di sua spontanea volontà quando non sarà più spaventato
non controllarlo: non deve pensare di essere al centro dell'attenzione e non deve credere che ciò che sta accadendo sia rivolto solo a lui
ad ogni botto, tieni un atteggiamento allegro rendendo piacevole il contesto
se dovesse urinare o defecare, non dare peso e pulisci: non devi in nessun modo farlo sentire in colpa
non costringerlo a stare accanto a te e lascialo spaziare: deve riuscire a crearsi una situazione rassicurante
se cerca il contatto, accettalo ma non favorirlo
non toccarlo all'improvviso, in particolare da dietro e, se proprio devi farlo, accertati che ti veda e che capisca le tue intenzioni
se abbaia, ulula o guaisce, distrailo
se tenta di mordere o di distruggere oggetti, distrailo
fai attenzione ai toni voce e non tenere radio o televisione con volume molto alto
fai molta attenzione nel momento in cui si stappano le bottiglie
attento ai balconi aperti: possono essere visti come disperate vie di fuga
cerca di sdrammatizzare la situazione, eventualmente facendolo giocare; non devi proteggerlo o confortarlo e soprattutto non devi dar peso alle sue ansie. In questi casi è molto più efficace una vera e propria "pratica dell'allegria"
I comportamenti descritti non sono e non vogliono essere delle regole da seguire rigidamente: sono semplici promemoria, un modo per ricordarti quali sono gli atteggiamenti da adottare per fare del Capodanno una festa anche per i nostri amici cani.

Ricorda: regole e promemoria non hanno nessuna efficacia se le situazioni non vengono affrontate con responsabilità e buon senso.

Animalisti Italiani

Chiliamacisegua

Lega Nazionale per la Difesa del Cane

brindano con voi, augurandovi con un botto in sordina, che renda euforici ma che non spaventi nessuno, un nuovo anno carico di serenità......

il dono più prezioso!


20965_1241847537688_1574311884_613254_6714668_s


La Lega Abolizione Caccia del Veneto invita a non acquistare i botti di capodanno.

Comunicato del 27 dicembre 2009

Andrea Zanoni presidente della LAC del Veneto: “I fuochi artificiali sono causa di morte, ferimenti e traumi per cani, gatti, animali domestici ed uccelli. Chi ama la natura e gli animali preferisce il botto dello spumante.”

La LAC Lega per l’Abolizione della Caccia – Sezione del Veneto invita i cittadini che amano gli animali, domestici e selvatici, a non utilizzare i botti per festeggiare l’arrivo del nuovo anno.

Lo scoppio dei fuochi artificiali in piena notte causa agli animali danni inimmaginabili; negli uccelli un botto causa uno spavento tale che li induce a fuggire dai dormitori (alberi, siepi e tetti delle case), volando al buio alla cieca anche per chilometri, andando a morire sfracellati addosso a qualche muro, albero o cavi elettrici; quelli che riescono ad atterrare o a posarsi in qualche albero spesso muoiono assiderati a causa delle rigide temperature invernali ed alla mancanza di un riparo.

Nei gatti, e soprattutto nei cani, un botto crea forte stress e spavento tali da indurli a fuggire dai propri giardini e recinti, per scappare dal rumore a loro insopportabile, finendo spesso vittime del traffico o di ostacoli non visibili al buio.

Negli animali degli allevamenti come mucche, cavalli e conigli, le conseguenze delle esplosioni possono provocare nelle femmine gravide addirittura l’aborto da trauma da spavento.

Va ricordato che cani, gatti e piccoli animali domestici si spaventano quasi a morte per i botti della notte di San Silvestro; ciò è dovuto in particolare alla loro soglia uditiva infinitamente più sviluppata e sensibile di quella umana.

L’uomo ha un udito con una percezione compresa tra le frequenze denominate infrasuoni, intorno ai 15 hertz, e quelle denominate ultrasuoni, sopra i 15.000 hertz.

Cani e gatti, invece, dimostrano facoltà uditive di gran lunga superiori: il cane fino a circa 60.000 hertz mentre il gatto fino a 70.000 hertz.

A San Silvestro chi possiede cani e gatti deve seguire alcuni accorgimenti: se si tratta di gatti, è bene rinchiuderli in luoghi tranquilli (garage, bagno, ecc.), possibilmente chiudendo le finestre in modo che anche i bagliori, oltre ai rumori, siano diminuiti; comportarsi in modo del tutto normale, soprattutto nel caso dei cani, senza cercare di rassicurare e di accarezzare l’animale se questo mostra paura; se il cane vede che il proprietario non si agita, di conseguenza si sentirà più tranquillo.

La LAC pertanto invita i cittadini a non acquistare i botti in modo da salvare centinaia di migliaia di animali dalla morte, da probabili incidenti e da traumi da stress.

Chi malauguratamente avesse già acquistato i botti eviti almeno di utilizzarli con il buio (quando gli uccelli dormono nei vari ripari) ed in prossimità di alberi, cespugli e case dove sono tenuti cani, gatti ed animali domestici.

Non utilizzare i botti sarà un segno di civiltà e sensibilità anche nei confronti di tutti gli operatori, in particolar modo i Vigili del Fuoco, che il primo dell’anno devono intervenire per interventi di soccorso di animali rifugiatisi in ogni dove.

Non va dimenticati che i Carabinieri e la Polizia di Stato possono applicare nei confronti di tutti un articolo del codice penale, il 703, purtroppo dimenticato da molti ma comunque in vigore, che recita: ‘Chiunque, senza la licenza dell’Autorità, in un luogo abitato o nelle sue adiacenze, o lungo una pubblica via o in direzione di essa (… omissis …) accende fuochi d’artificio, o lancia razzi (… omissis…), o in genere, fa accensioni o esplosioni pericolose, è punito con l’ammenda fino a lire 200.000, se il fatto è commesso in un luogo ove sia adunanza o concorso di persone, la pena è dell’arresto fino a un mese .

Andrea Zanoni, presidente della LAC del Veneto, ha dichiarato: “Chi ama gli animali non usa i botti e chi festeggia con i botti è colpevole ogni anno della morte, dopo gravi sofferenze, di migliaia di animali per spavento, ferite, assideramento. Ci appelliamo a tutte le persone sensibili e civili affinché non utilizzino i botti e convincano di ciò anche i propri conoscenti, in questo modo eviteremo una strage silenziosa e centinaia di interventi dei Vigili del Fuoco chiamati ogni anno per recuperare cani e gatti terrorizzati rifugiati nei posti più impensabili. Quindi meglio il simpatico ed innocuo botto della bottiglia di spumante così sarà festa per tutti, animali e Vigili del Fuoco compresi.”

La LAC invita i cittadini a segnalare alle autorità l’abuso dei fuochi artificiali e gli episodi che potrebbero coinvolgere gli animali.

Si segnala una PETIZIONE ON LINE da sottoscrivere contro i BOTTI DI CAPODANNO: http://www.firmiamo.it/noaibottidicapodanno.

LAC Lega Abolizione Caccia - Sezione del Veneto - Via Cadore, 15/C int.1 - 31100 Treviso - Info: 347 9385856, email lacveneto@ecorete.it - web www.lacveneto.it

CHE SIA UN BUON NATALE PER TUTTI!!!


copertina_volantino_buon_natale.jpgbuon natale

REGALA UN KG DI CIBO AD EMERGENZANIMALI TRAMITE LA VERDEZOOCARD


Locandina Emergenzanimali


La Verdezoo s.a.s. mette a disposizione di Emergenzanimali la VzCard da poter regalare a tutti i suoi soci e amici ect.
Chi riceve questo regalo avrà per tutto il 2010 lo sconto del 5% su gli acquisti effettuati sul nostro portale.
Tante offerte personalizzate con possibilità di prenotazione.
Simpatici omaggi ad ogni ordine.
Questi sono i vantaggi di chi riceverà da voi in regalo la VzCard Emergenzanimali, metre per l'associazione la Verdezoo s.a.s ha pensato di donare 1 kg di cibo (mangime per cani/gatti) ogni card che verrà attivata attraverso un'ordine.

link:http://www.verdezoo.it/cardsconto/cardsconto.html

http://www.verdezoo.it

CANE ANNEGO' IN POZZO, RISARCIMENTO A PROPRIETARI PER DANNO AFFETTIVO

Sentenza del Giudice di Pace di Caltanissetta.
Il giudice di pace di Santa Caterina Villarmosa, Francesco Timpanelli, ha riconosciuto ai proprietari di un cane di razza meticcia di nome Pupetta il danno affettivo per la perdita dell'animale, dovuta alla responsabilità di altre persone, e il conseguente risarcimento.
La vicenda risale al 2006 quando "Pupetta" si allontanò dalla cuccia che i suoi proprietari le avevano preparato nel loro terreno di campagna. L'animale era riuscita a scavare un piccolo fosso per passare sotto la ringhiera che delimitava la proprietà e si era diretta nelle campagne circostanti fino ad arrivare nei paraggi di un pozzo pieno d'acqua, non recintato, per poi cadervi dentro e morire annegata. Un episodio che lasciò scossi i proprietari dell'animale, i quali, assistiti dall'avvocato Sonia Tramontana, si rivolsero al giudice di pace per chiedere i danni al proprietario del pozzo. Il giudice ha accolto l'istanza concedendo alle persone offese 1000 euro per il danno patrimoniale più 400 euro per il danno affettivo. Fra l'altro, il proprietario del cane è deceduto lo scorso anno, ma i familiari hanno comunque deciso di non rinunciare alla causa. L'unico dubbio riguarda chi dovrà effettivamente pagare il danno, visto che ad utilizzare il terreno in cui si trova il pozzo in questione non è l'effettivo proprietario del fondo, ma una persona che lo aveva in affitto.
(ANSA)

VERTICE COPENAGHEN: MCCARTNEY, LA BISTECCA DI TOFU SALVERA' PIANETA

Se di lunedì non mangerete carne aiuterete il pianeta a non morire: potrebbe presto essere il testo di una sua canzone ma per ora è lo slogan della sua campagna per combattere i cambiamenti climatici, perché Sir Paul McCartney, a meno di una settimana dalla conferenza di Copenaghen, riscopre il giorno di magro e chiede all'Europa di cambiare dieta per il bene dell'umanità.
Tra l'apertura del suo tour ad Amburgo e la tappa di stasera a Berlino, l'ex Beatles ci teneva a far sapere all'Europa che non saranno solo le azioni dei governi a salvare la terra dal surriscaldamento. E davanti alla platea del Parlamento europeo spiega che anche noi, nel nostro piccolo, dobbiamo fare qualcosa. Ad esempio smettere di mangiare carne, o almeno ridurne il consumo. Perché "non sono i trasporti i cattivi, ma l'industria della carne", ha detto McCartney, secondo cui una bistecca inquina più di un'automobile.
L'industria del bestiame, spiega citando uno studio della Fao, produce più gas serra (18% della cifra totale) di tutto il settore dei trasporti (13%). "Ogni secondo, per allevare bestiame e dargli da mangiare, scompaiono sei campi da calcio di foreste. Per una fetta di carne si utilizza una quantità di acqua pari a una doccia di 4 ore. Senza contare che l'allevamento è una delle principali fonti di inquinamento delle acque", ha aggiunto.
E forse in pochi sanno, racconta, che non bisogna sottovalutare nemmeno le emissioni del bestiame stesso:"Il loro apparato digerente è tale per cui producono molto metano che è più pericoloso del CO2", in quanto maggiormente clima-alterante. Una molecola di metano ha una capacità di trattenere il calore 20 volte superiore a quella del CO2. In più, resta nell'atmosfera molti più anni.
Anche Rajendra Pachauri, uno degli scienziati Onu leader della lotta ai cambiamenti climatici, ha abbracciato la campagna di McCartney. "L'80% delle emissioni dell'agricoltura sono dovute all'allevamento, che negli ultimi anni si è intensificato", spiega Pachauri puntando il dito contro quei Paesi come l'America Latina dove le bestie da macello aumentano e le foreste si abbattono per creare pascoli o campi dove far crescere mangime.
Sarebbe meglio, secondo lo scienziato, "produrre tofu che inquina meno della carne e fa più bene alla salute". Anche McCartney ricorda gli studi che condannano la carne rossa: "I vegetariani hanno il 28% di patologie cardiache in meno di chi mangia carne, muoiono di cancro il 39% in meno e soffrono di diabete il 50% in meno".
Scettico il presidente del Parlamento Ue, Jerzy Busek, a cui sembra quantomeno eccessivo chiedere a tutti di rinunciare alla carne. "E' una buona idea, magari non per tutti e non subito", ha detto davanti al palco dei vegetariani eccellenti.
Chiara De Felice (ANSA)

COLLARE ELETTRICO AL CANE, DENUNCIATO IL PROPRIETARIO IN MUGELLO

L'animale, che aveva al collo uno "strano" collare, era stato notato da alcuni passanti a Faltona, nel comune di Borgo San Lorenzo: è stato poi recuperato dalla polizia municipale che, dopo aver rintracciato il suo padrone, l'ha denunciato per maltrattamento di animali. Cane e collare sono stati sequestrati.
Si aggirava per la campagna nel tardo pomeriggio di sabato in località Faltona, nel comune di Borgo San Lorenzo, con uno "strano" collare: un cane è stato notato da alcuni abitanti della frazione di Borgo San Lorenzo, che hanno avvertito la polizia municipale.
Si trattava di un cane da caccia, probabilmente smarrito durante una battuta. Il segugio è stato recuperato e quindi trasferito al canile convenzionato col Comune. Attorno al collo aveva un collare elettrico, un congegno in grado di produrre scariche elettriche di “punizione” tramite telecomando, che è illegale.
Nella giornata di lunedì, poi, la polizia municipale di Borgo, insieme al Corpo Forestale dello Stato, ha rintracciato il proprietario del cane, residente a Vaiano, e ha proceduto al sequestro del cane e del collare e a denunciare l’uomo per maltrattamento di animali.
Ivo Gagliardi - il reporter.it

CANE TROPPO PESANTE, PER LUI NIENTE ASCENSORE DEL CONDOMINIO

Tobia, a soli 15 mesi è già sugli 87 chili e - vista la rapidità con cui prende peso - presto supererà il quintale. Tobia è un mastino inglese e, grazie alla sua taglia 'extralarge', dovrà dire addio all'ascensore del condominio in cui abita la sua padrona in zona via Melchiorre Gioia a Milano. Troppo pesante, secondo l'amministratore del palazzo, per salire in ascensore e superare così i cinque piani di scale che dividono l'ingresso dello stabile e la porta di casa.
A dare risalto alla curiosa notizia è l'Aidaa, l'associazione italiana per la difesa degli animali e dell'ambiente che ha raccolto il lamento della proprietaria di Tobia e lo ha rilanciato sul suo sito web. Appurato che "Tobia è un cane buonissimo e che, nonostante la sua mole non ha mai dato fastidio a nessun condomino", il Tribunale degli animali di Aidaa ha assolto il molosso, cane pacioso e, osserva l'associazione, "piuttosto pigro e che non vuole saperne di fare le scale manco morto, figuriamoci cinque piani".
"Così - si legge ancora - il Tribunale Aidaa ha emesso una sentenza di conciliazione con la quale "si impone al condominio di lasciare utilizzare l'ascensore a Tobia" visto che "il suo peso è in conformità con il limite massimo previsto per il trasporto in ascensore, complessivamente 250 chili, e che Tobia e i suoi due proprietari insieme non superano i 220 chili e, quindi, che rientrano abbondantemente nei limiti massimi previsti dal trasporto".
"Le situazioni strane, sono purtroppo all'ordine del giorno ma questa davvero ci pare assurda - spiega Lorenzo Croce, presidente di Aidaa -: un cane buonissimo di cui nessuno si lamenta, che fa le feste ai bimbi del palazzo. Ora - aggiunge - attendiamo che l'amministratore tolga l'assurdo divieto altrimenti senza pensarci un minuto lo denunceremo per maltrattamento di animali lo trascineremo in tribunale e chiederemo la sua condanna ed un risarcimento con il quale i proprietari di Tobia potranno comperarle da mangiare per i prossimi 10 anni. Visto la sua mole - conclude - è facile pensare che non sarà una richiesta di lieve entità economica".
(ANSA)

STRUTTURE NON A NORMA E PERICOLOSE, MALTRATTAMENTI, SEQUESTRATO CANILE PRIVATO

7 dicembre 2009 - Un canile privato e' stato sequestrato a Scanzano Jonico (Matera) dai carabinieri della compagnia di Policoro, coadiuvati dalle guardie ecozoofile di Matera e dal Servizio Veterinario dell'Azienda sanitaria di Matera. Sono stati trovati 24 cani di varie razze e taglia, con prevalenza di cani addestrati al ritrovamento di tartufi.
Il sequestro si e' reso necessario in quanto le strutture dove erano ricoverati gli animali risultavano carenti sotto il profilo igienico-sanitario ed inoltre si sono riscontrati numerosi pericoli per l'incolumita' degli animali stessi tra cui materiale ferroso arrugginito ed acuminato nonche' frammenti di vetro sparsi nell'area circostante.
Per quanto accertato, tre persone sono state denunciate per i reati di maltrattamenti, abbandono ed allevamento abusivo di animali. Le strutture sono state sequestrate mentre gli animali sono stati affidati in custodia giudiziale ai relativi proprietari. E' stato ordinato inoltre di adeguare le strutture alle norme igienico-sanitarie. Le indagini sono state coordinate dal sostituto procuratore Antonia Salamida.
(Adnkronos)

AIUTO PER GLI ULMINI

SONO PASSATI PIù DI DUE ANNI
E LORO SONO ANCORA TUTTI Lì, IN PENSIONE...
POTETE RILEGGERE LA LORO STORIA QUI:
http://www.ulminopericanidirieti.splinder.com/tag/1+poggio+catino
 
ALL'EPOCA ABBIAMO "INVESTITO" TEMPO E SOLDI, TANTI, PER PORTARLI IN SALVO.NONOSTANTE L'AIUTO DI MOLTE PERSONE UNA BUONA FETTA DELLE NOSTRE RISORSE ECONOMICHE è STATA DESTINATA A LORO IN QUESTI DUE ANNI E ORA NON CE LA FACCIAMO PIù...
FORSE GIà DAL MESE PROSSIMO NON AVREMO PIù MODO DI SOSTENERE LA RETTA.
QUESTI CANI SONO ANCORA TUTTI INTESTATI
ALLA PROPRIETARIA DEFUNTA,
SAREBBE FACILE PER NOI "SPAVENTARVI"
DICENDO CHE IL LORO DESTINO è IL CANILE DI RIETI.
SAREBBE DAVVERO FACILE SBARAZZARSI COSì DEL PROBLEMA...
PERò SAREBBE UN FALLIMENTO SOTTO TUTTI I PUNTI DI VISTA
E FINCHè POTREMO CERCHEREMO DI TUTELARLI,
MA IN QUESTO MODO NON è PIù POSSIBILE, NON PER NOI
CHE TANTO PER CAMBIARE SIAMO DI NUOVO PIENI DI DEBITI
E IN PROCINTO DI CHIEDERE L'ENNESIMO PRESTITO A UNA FINANZIARIA.
DEL RESTO IN AGRITURISMO CI SONO MOLTI ALTRI CANI DA MANTENERE,
NON CI è MAI STATA AUMENTATA LA RETTA
COMPRENDENDO CHE ERAVAMO STATI CATAPULTATI (E ABBANDONATI)
IN UNA SITUAZIONE DI EMERGENZA
MA ORMAI ANCHE PER LIA LA SITUAZIONE è PESANTE,
NOI NON POSSIAMO PIù MANTENERLI
E LIA NON PUò TENERLI PER LA GLORIA
QUINDI DA QUALCHE PARTE DOVREMO MANDARLI... MA DOVE???
DOVREMMO DAVVERO CHIAMARE LA ASL DI RIETI
DOPO TUTTI I SACRIFICI FATTI PER EVITARE IL CANILE A QUESTI CANI???
BEN CONSCI DELLE MILLE EMERGENZE QUOTIDIANE,
CHIEDIAMO EGOISTICAMENTE A TUTTI VOI DI DARCI UNA MANO:
BASTEREBBE UN CANE PER OGNI RIFUGIO,
NE SONO RIMASTI SOLO NOVE.
PER FAVORE, AIUTATECI: ACCOGLIETE UN CANE DI POGGIO CATINO
E CONCEDETECI DI ARRIVARE AL PUNTO DI CHIUDERE
QUESTA FERITA ORMAI APERTA DA TROPPO TEMPO...
UN'ULTIMA POSTILLA: ALL'EPOCA SPENDEMMO BEN 3.500 EURO
PER COSTRUIRE APPOSITAMENTE PER LORO NUOVI RECINTI NELL'AGRITURISMO DI LIA,RECINTI IN CUI IN QUESTI ANNI HANNO TROVATO OSPITALITà
ANCHE ALTRI CANI SFORTUNATI RISCATTATI DA ALTRI VOLONTARI.
COGLIAMO L'OCCASIONE PER RINGRAZIARE PUBBLICAMENTE
IL COMUNE DI POGGIO CATINO
NELLE PERSONE DI:
WALTER FERZI - EX SINDACO
ROBERTO STURBA - ATTUALE SINDACO
TIZIANO STAZI -  ATTUALE CONSIGLIERE CON DELEGA AL RANDAGISMO
(NONCHè AMICO E AIUTO PREZIOSO ALL'EPOCA PER LE "CATTURE")
PER AVER MANTENUTO LA PROMESSA E AVERCI CONCESSO
IL CONTRIBUTO DI QUEI 3.500 EURO IN QUESTI DUE ANNI.
NESSUN ALTRO COMUNE DELLA PROVINCIA DI RIETI HA MAI FATTO UN GESTO SIMILE,
ASSUMENDO IN TOTO LE SUE RESPONSABILITà, 
APPREZZANDO IL NOSTRO "LAVORO" DI VOLONTARI
E COLLABORANDO AD AMPIO RAGGIO PER RISOLVERE
IL "PROBLEMA" DEI CANI DI RUTH.
GRAZIE DI CUORE ANCHE AD ANNASTELLA, "VITTIMA" COME NOI
DI PERSONE CHE CI HANNO SCARICATO ADDOSSO QUESTI CANI
SCOMPARENDO UN SECONDO DOPO,
SEMPRE PRESENTE MORALMENTE ED ECONOMICAMENTE
NEI MESI IN CUI DAVVERO NON SAPEVAMO COME FARE A PAGARE,
NONOSTANTE ANCHE LEI ABBIA UNA NUMEROSA FAMIGLIA DI PELOSI...
GRAZIE A CHIUNQUE POSSA/VOGLIA AIUTARCI,
ULMINO
 
PER INFORMAZIONI E ADOZIONI:
BETTY
tel 339-1847914
info@ulmino.it
www.ulmino.it
www.ulminopericanidirieti.splinder.com
 
(p.s. le descrizioni risalgono all'ultima volta che li abbiamo visti, circa un anno fa)
 

sconosciuto

MORELLINA - 5 anni, timida e riservata. L'ultima volta che l'abbiamo vista (un anno fa)
veniva sottomessa dal suo compagno di recinto...
E' un po' lenta nel prendere confidenza ma poi diventa adorabile.
Sorella di Sherry, Brandy, Lilli, Hundy
 

sconosciuto

BRANDY - 5 anni. Timido e fifone, con lui ci vuole un po' più di pazienza...
Fratello di Morellina, Sherry, Lilli, Hundy
 
 

sconosciuto

SHERRY - 5 anni. Idem come Brandy, timido e fifone, con lui ci vuole un po' più di pazienza...
Fratello di Morellina, Brandy, Lilli, Hundy
 
 

sconosciuto

LILLI - 5 anni. Un tempo indomita capobranco, ha avuto problemi di salute, oggi si è molto addolcita...
Sorella di Morellina, Brandy, Sherry, Hundy
 
 

sconosciuto

BOMBOLO - non ricordo l'età. E' un po' un testone, piuttosto riservato, ma anche lui
quando prende confidenza è totalmente gestibile... Fratello di Bimbolo
 
 

sconosciuto

BIBIJO' - non ricordo l'età. Tenerissima lupetta, un po' timida
ma molto affettuosa quando prende confidenza.
 
 

sconosciuto

RICKY - non ricordo l'età. All'inizio era terrorizzato, ora è un dolcissimo lupotto
rimasto solo dopo la morte, alcuni mesi fa di suo fratello Martin. Fratello anche di Peppi.
 
 

sconosciuto

PEPPI - non ricordo l'età. Un tempo terrorizzato, viveva coi suoi fratelli Ricky e Martin
che avevano cominciato a sottometterlo, poi è stato spostato e vivendo con una dolce femminuccia
si è sciolto ed è diventato dolcissimo (è quello bianco).
 
 

sconosciuto

BUBI - almeno 8 anni. Classico "burbero", un po' scorbutico ma molto molto affascinante :o)))
 
 

sconosciuto

HUNDY - 5 anni. Era stato accalappiato perchè scappato in strada quando la proprietaria
uscì per andare a ricoverarsi in ospedale, rinchiuso a Rieti,
poi Annastella ha mantenuto la promessa fatta a Ruth e l'ha riscattato
portandolo in una pensione a sue spese.
Ancora timido ma bisognoso di un punto di riferimento...
 
ROCKY MORI' IN CLINICA POCHI MESI DOPO L'INIZIO DELLA VICENDA,
MARTIN è MORTO IN PENSIONE POCHI MESI FA,
BIMBOLO E WAIBI SONO STATI ADOTTATI DA LIA,
FLORINA E MIELE SONO DIVENTATI ULMINI.

emergenzanimali il sito web che aiuta gli animali