AIUTO CONTRO LO STERMINIO NELLE PERRERAS
Ciao,
scrivo per chiederVi aiuto per il nostro prossimo viaggio a Valencia!
Dopo i primi 3 viaggi, il nostro piccolo gruppo di Parma e’ finalmente pronto per ripartire!
Le date del viaggio saranno dal 6 al 10 OTTOBRE.
Vi informo con largo anticipo perche questa volta l’obiettivo che ci siamo prefissati, e per cui stiamo continuando a raccogliere fondi, e’ quello di partire con 2 camion. Questo vorrebbe dire riuscire a portare via circa 100/110 cani.
Quello che manca e per cui vi chiedo aiuto sono stalli e/o adozioni!
Purtroppo se non troveremo per loro una sistemazione temporanea (stallo o canile) o definitiva con un’adozione non potremo partire.
Inoltre questa volta ho bisogno di aiuto per avere in prestito gabbie (se possibile gabbie grandi da cane, non trasportini)! Ho quelle sufficienti per portare 50/55 cani, mi occorrono quelle per allestire il 2 camion!
Vi chiedo di aiutarci facendo girare questo messaggio ai Vostri contatti mail e pubblicandolo su Facebook.
Marga, la volontaria di Valencia che ci aiutera’, non mi ha ancora fatto avere le foto dei piccoli a rischio soppressione.
Purtroppo per lei non e’ semplice entrare nelle perreras e fare foto.
Se nel contempo qualcuno volesse comunque darmi indicazioni sul tipo di cane (sesso, taglia ecc….) posso trasmettere a Marga i dati e verificare se tra i cani a rischio soppressione c’e’ qualcuno che si avvicina alle caratteristiche fornite.
Vi daro’ aggiornamenti non appena ci saranno sviluppi (mi auguro positivi).
Il progetto e’ sempre consultabile sul sito www.enpaparma.it o sulla mia pagina di Facebook!
Ricordo a tutti che Enpa Parma e’ solamente sostenitrice del Progetto!
Grazie di cuore.
Alessia (347-3084030)
Mail : a.dibenedetto@chiesigroup.com












































IL SINDACO DI ALTAVILLA IRPINA, FEDELE AL SUO MOTTO: "FATTI, NON PAROLE", ORDINA l'UCCISIONE DEI RANDAGI!
No non è vero.
No non può essere che un amministratore a seconda della luna storta con cui si sveglia la mattina, decida o di invocare l’incenerimento dei randagi, un bel falò un piazza, magari con sagra paesana e preghiera al santo devoto di contorno, o di emanare una ordinanza in cui si "inviti" a sparare al randagio di “comprovata pericolosità”!
DI “COMPROVATA PERICOLOSITA’” OGGI CI SONO SOLO I CONSIGLIERI REGIONALI DELLA REGIONE SARDEGNA COME L’ON GIANFRANCO BARDANZELLU E SINDACI COME QUESTO, IL TALE SIGNOR AVV. ALBERICO VILLANI CHE GOVERNA ALTAVILLA IRPINA IL CUI MOTTO ELETTORALE E’ :”FATTI NON PAROLE!”
E CHE FATTI!
Chiliamacisegua chiede imperativamente al Ministero della Salute di provvedere a fissare regole di giustizia e di legalità e di igiene mentale per evitare che ognuno faccia a modo suo, per evitare che l’Italia dia di sé, questa immagine di anarchia e degrado!
Chiliamacisegua
www.chiliamacisegua.org
A
brambilla_m@camera.it;
martini_f@camera.it;
tutela.animale@sanita.it;
info@lacoscienzadeglianimali.it;
r.marabelli@sanita.it;
g.ferri@sanita.it;
udcitalia@gmail.com;
prefettura.avellino@interno.it;
redazione@irpiniaoggi.it;
officina@officinavolturno.com;
redazione@irpinianews.it;
redazione@ilmezzogiorno.net;
ladenuncia@ilmattino.it;
direttore@corriereirpinia.it;
redazionesito@aslav2.it;
califano@email.it;
SCRIVI AL COMUNE DI ALTAVILLA IRPINA
http://www.comuni.it/pbase/?IDcom=336
Sindaco di Altavilla Irpina
http://www.albericovillani.it/chisono.html
Avv Alberico Villani
L’ORDINANZA CHE "INVITA" ALL’UCCISIONE DEI RANDAGI
http://www.comune.altavillairpina.av.it/hh/index.php?x=&jvs=1
COMUNE DI ALTAVILLA IRPINA (Provincia di Avellino)
Ordinanza N° 48 /2010 del 16 luglio 2010
All’ASL AV/2
Responsabile Lotta al Randagismo
Dipartimento di PREVENZIONE
Servizio VETERINARIO
Via Circumvallazione
83100 Avellino
A S.E. il Signor PREFETTO
83100 Avellino
Al Comando di P.M. SEDE
Al Comando Stazione CARABINIERI
Piazza Santa Barbara
83011 Altavilla Irpina
Oggetto: RANDAGISMO – Abbattimento di cani randagi pericolosi sul proprio territorio.
IL SINDACO
Nella sua qualità di Autorità comunale Sanitaria e di Pubblica Sicurezza
PREMESSO:
- che il territorio di questo Comune è interessato da lungo tempo al fenomeno dell’emergenza randagismo, che ha assunto nell'abitato e nell'agro del Comune stesso, dimensioni tali da implicare problemi di ordine igienico-sanitario e di pubblica incolumità;
- che la situazione sul territorio si è aggravata dai molteplici episodi di abbandono dei cani di proprietà, di comprovata pericolosità per gli abitanti;
- che nonostante l'impegno profuso dall'Amministrazione Comunale e dal servizio Veterinario ASL AV2 per far fronte al grave fenomeno del randagismo, un elevato numero di cani continua a vagare sul territorio comunale, determinando seri pericoli per la incolumità delle persone;
- riscontrato che si sono verificati vari episodi di aggressione alle persone che hanno determinato gravi lesioni alle persone;
- che non è più possibile fronteggiare tale fenomeno attraverso l’ospitalità in strutture ricettive private convenzionate attesa la mancata cattura di tali esemplari;
Viste le centinaia di segnalazioni a riguardo effettuate al competente Servizio veterinario negli ultimi anni come risulta dalla verifica degli atti della Polizia Municipale;
Vista la segnalazione effettuata in tal senso alla Procura del Tribunale di Avellino ed alla Prefettura di Avellino Prot. N. 4246 del 09/06/2009
Vista la necessità ed urgenza di provvedere in merito
VISTO l’art.54 co.4 del DL 267/00
VISTA la Legge 125/08
VISTO il D.P.R. 8 febbraio 1954, n. 320 “Regolamento di polizia veterinaria”;
VISTA la legge 14 agosto 1991 n. 281 “Legge quadro in materia di affezione e prevenzione randagismo” e successive modifiche ed integrazioni;
VISTA la Legge Regionale 3 aprile 1995 n. 12 "Interventi per la tutela degli animali da affezione e la prevenzione del randagismo”;
VISTO l’art.2 – comma 1, lett. b)- della L.R. 9 agosto 2006 n.26 "Interventi in materia sanitaria” dove viene contemplata tra l’altro la riammissione sul territorio di provenienza degli animali sottoposti a preventivo intervento di sterilizzazione e la stipula da parte del Comune di apposita polizza per eventuali danni;
VISTA altresì l’Ordinanza del 16/07/2009 (pubblicata sulla G.U.R.I. n.207 del 7/09/2009) emanata dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali;
VISTO l'art. 50 – comma 5 del D.Lgs n. 267/2000;
DISPONE
per le motivazioni in premessa riportate che si intendono qui integralmente riportate, l’abbattimento dei cani randagi di comprovata pericolosità stazionanti nelle località Madonna del Carmine, Contrada Sassano e altre località per motivi di sicurezza pubblica, in base al disposto di cui alle norme sopra richiamate:
La presente Ordinanza, emanata ai termini degli artt. artt.50 – 5° comma – e 54 – 4° comma - del D.Lgs. 18/08/2000 n. 267 “T.U. delle Leggi sull’ordinamento degli Enti Locali” e ss.mm. e ii, deve considerarsi contingibile ed urgente.
La presente Ordinanza entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione all’ALBO Pretorio.
E’ fatto obbligo a chiunque spetti, di osservare la presente ordinanza, pena l’applicazione dell’art. 650 del C.P.
SI DISPONE
L’esecuzione della presente da parte del locale Comando CC di concerto con il Comando Polizia Municipale;
La pubblicazione all’Albo PRETORIO del Comune e l’invio anche a mezzo telefax del presente provvedimento agli Uffici, Autorità in indirizzo, per opportuna conoscenza e per gli adempimenti di rispettiva competenza.
Avverso la presente Ordinanza, chiunque ne abbia interesse, può presentare ricorso dinanzi al T.A.R. per la Campania entro 60 (sessanta) giorni ovvero, in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica da proporre entro 120 giorni, dalla data di pubblicazione.
dalla residenza municipale, lì - 16 LUG. 2010
Il SINDACO
Avv. Alberico Villani
EMERGENZA RANDAGI? INCENERITELI
EMERGENZA RANDAGI? INCENERITELI
"Il dibattito è aperto. Oggi si capirà come Olbia (ma non solo) accoglierà la soluzione anti-randagismo lanciata da Gianfranco Bardanzellu.
«Davanti a un`emergenza bisogna avere il coraggio di misure forti. E anche impopolari. Per fronteggiare il randagismo, in attesa di migliorare le strutture di accoglienza, educare alla sterilizzazione e punire chi abbandona gli animali, sarebbe opportuno incenerire i cani abbandonati». Gianfranco Bardanzellu l`ha messo nel conto. Sa bene che oggi rischia di avere Olbia contro (ma non solo). Però il consigliere Pdl, regionale e comunale, ci crede in quella soluzione che mai nessuno, prima, aveva osato dire.
CASO OLBIA Nasce guardando la piana di Colcò, la proposta di Bardanzellu. Perché lì i randagi sono settecento, lì nell`unico canile della città che sembra il ghetto degli amici a quattro zampe. Segni particolari: randagi. E gli ultimi centoquattro sono stati abbandonati in quaranta giorni, dal primo luglio al 10 agosto. Un`emergenza. Non solo in casa Lida (lega italiana difesa animali) che gestisce la struttura con sette volontari. Ma anche per il rappresentate Pdl della massima assemblea sarda. Certo, i punti di vista sono diversi.
LA PROPOSTA Bardanzellu ragiona per punti, mentre accompagna la sua strategia anti-randagismo. Così la premessa: «Sono un cacciatore. Cani in casa ne ho, in famiglia ne abbiamo sempre avuti. Ma io non mi sento meno animalista di quanti preferiscono lasciare settecento animali dentro un recinto. Giorno e notte. E senza la speranza che qualcuno restituisca loro la libertà». Quindi il secondo passaggio: «Non ho mai pensato che incenerire i randagi debba essere la costante, tantomeno un\`abitudine. Piuttosto è una misura eccezionale, perché l`emergenza è eccezionale. Io, nel breve periodo, non vedo altre soluzioni».
LA RIFLESSIONE Il consigliere regionale si ferma un istante. Recupera due ritagli di giornale e va avanti: «Prima a Merano, poi a Roma, un presa canario e un pitbull si sono lanciati dal balcone. Erano disperati, i loro padroni li avevano lasciati soli. Dietro la rete di un canile sarebbero stati più felici». Bardanzellu ne fa semmai una questione di moralità: «Dire inceneriamo i cani è impopolare. Perché significa togliere la vita a un animale. Ma non ci vogliamo rendere conto che Comuni e Regioni non hanno i soldi per creare nuove strutture, o ammodernarle, malgrado sia previsto da una legge del 2003, la 376. Il randagismo ha un costo sociale che gli enti locali non riescono più a sostenere. Nessuno, però, ha il coraggio di dirlo. Io sì, e ribadisco l`eccezionalità della misura». Bardanzellu porta un esempio: «Quando un amministratore dice che non si possono aumentare le risorse per la povertà, a volte nemmeno si protesta. Io non credo sia più amorale un provvedimento necessario a risolvere un`emergenza, per quanto duro».
IL PERCORSO Poi il pensiero si sposta sulle sterilizzazioni: «Tanti Comuni, e la stessa Lida, le fanno gratuitamente. Ma non è così automatica la riduzione del randagismo. Ogni percorso sociale, di educazione e condivisione, si fa per tappe. Ci vuole tempo». L`esponente Pdl, alla fine, la dice diretta: «A ben vedere, bisogna abbattere gli steccati della falsa moralità». Poi continua su un altro fronte ancora: «È troppo facile contestare la sperimentazione scientifica sugli animali, quando sappiamo tutti che senza quel sacrificio non si potrebbero salvare milioni di vite umane. Con la politica dei due pesi e delle due misure non si va lontano». ALESSANDRA CARTA"
Noi umani non sappiamo fare altro che UCCIDERE, UCCIDERE, UCCIDERE , non sappiamo chiedere altro che SANGUE…esseri senza sensibilità, per voi si risolve il problema solo uccidendo… Noi come la Romania, come la Cina.
E per favore, chi riceverà questa nostra e mail informi chiunque, comunichi al mondo intero come un consigliere regionale vorrebbe risolvere un problema per il quale noi animalisti lottiamo da anni. I politici?????? Una classe, moltissimi di loro, con eccezioni alle regole, mostruosamente cieca alla sofferenza del non umano.Tengo a precisare che il nostro sindaco di Olbia Onorevole Gianni Giovannelli non condivide affatto il pensiero del Bardanzellu, questo è quanto riportato dallo stesso: "Voglio solo affermare che l` amministrazione comunale di Olbia, da me rappresentata, in qualità di sindaco, non condivide affatto quanto affermato dall\`On. Bardanzellu. Credo che sia stata anche inopportuna, da parte del quotidiano regionale... l`Unione Sarda, la pubblicazione dell`articolo giornalistico. Non vorrei che questo eccitasse squilibrati propositi di violenza nei confronti degli incolpevoli animali da parte di persone incivili che meritanebbero punizioni esemplari. Rendo invece il giusto merito e la doverosa riconoscenza a quanti, associazioni e privati, che pur nelle mille difficoltà, offrono amore e e serio impegno civico nell\`ambito della tutela e del rispetto degli animali".
Troppi cani sono un pericolo per la società? Bene, ma non è forse vero che noi uomini siamo un pericolo ben piu` grave ?
Esistono le soluzioni, il problema non è stato risolto neppure con l`abbattimento dei cani, pratica diffusa sino al 1991, vuol dire che alla radice della questione non ci sono i randagi, bensì il controllo del territorio inteso come cuccioli abbandonati. All’origine di tutto questo c’è un essere senza morale, l’uomo.
È l’uomo che prende i cani e li abbandona, perché l’amore è fatica. È responsabilità. È impegno. Il cane non è una merce. Non si prende al supermercato. Non lo butti nella spazzatura. Il randagismo non è un’invenzione dei cani. È menefreghismo, vigliaccheria, avidità. Tutti difetti umani.
Per quanto riguarda le soluzioni al problema, le sterilizzazioni sono ovviamente il rimedio più efficace ma di tutti i cani.Ricordiamo che la sterilizzazione fu introdotta nel 1991 dal legislatore come una misura di prevenzione del randagismo, in quanto allora si ritenne che attraverso tale operazione si sarebbe evitata l`uccisione di animali randagi.Dal 1991 sono passati 19 anni !!!!!!!!!! ed il problema persiste .
Una seria politica che preveda censimento, sterilizzazione e condizioni dignitose all`interno dei canili ha come obiettivo tanto la tutela dell`uomo, quanto quella degli animali.
Se il Bardanzellu avesse ascoltato le richieste che per anni noi come associazione animalista le abbiamo rivolto, forse oggi i canili sarebbero meno affolati. Sono decenni che noi chiediamo la sterilizzazione gratuita degli animali ma dov`era il Bardanzellu quando facevamo articoli sui giornali mostrando il problema grave che si stava accentuando?????? Le ricordo però , nel caso nostro, che il sovraffollamento del canile di Olbia dipende dall` inciviltà di tanti cittadini che non sterilizzano ed abbandonano gli animali nei cassonetti e davanti al rifugio.
Ma noi umani quando lo capiremo che non siamo soli sulla terra? Che esistono altri esseri e che fare loro quello che facciamo è vergognoso, è osceno. Ma avete mai sentito le alte istituzioni o il Papa dire una sola parola sugli orrore perpetrati ai danni degli animali?????? I soldi non ci sono???? Peccato che per i fuochi d`artificio vengono sempre trovati!!!!!!!!! E’ importante
che si comprenda come non potrà mai esistere un vero sviluppo economico e sociale se ad esso non si accompagna anche la qualità sociale.
Il randagismo non si risolve chiudendo i cani nei canili ma sterilizzando, i canili devono essere strutture di accoglienza e di transito non di prigione a vita.
Per quanto riguarda l`ultimo argomento trattato nell\` articolo, vivisezione, inviterei il Bardanzellu a leggere qualche buon libro per documentarsi:
"La mafia sanitaria", M. Schär-Manzoli; Ed. ATRA (*), 1994
Questo libro parla dei business che si celano dietro al mondo della ricerca medica che prospera grazie all`inganno della vivisezione.
"Mondofarmaco", O. Li Rosi, M. Montemagno; Ed. FCE, 1998
In questo libro gli Autori descrivono i rapporti tra l`assurdità scientifica della vivisezione, i colossali interessi economici delle case farmaceutiche e la pericolosità dei farmaci derivati dalla sperimentazione animale.
"Quando l`uomo si crede Dio - gli animali e l`ingegneria genetica ", S. Cagno; Alberto Perdisa Editore, 2000
Libro agile e nel contempo completo su argomenti di fondamentale importanza per chiunque si occupi di bioetica, vivisezione e diritti animali: clonazione, ingegneria genetica, vegetali e animali transgenici, xenotrapianti.
L`amore per gli animali nasce dall`amore per le persone.
In una sola parola, civiltà.Mi auguro che anche Lei legga questo che abbiamo scritto. Cosetta Prontu www.lidaolbia.it
NEWS OIPA
LA TERRIBILE SITUAZIONE DEL RANDAGISMO NELLA PROVINCIA DI AGRIGENTO
Facendo un giro per le strade di alcune provincie agrigentine, ecco quello che si incontra. Purtroppo le foto sono molto cruente ma servono a far capire la situazione.
Il randagismo nella nostra provincia è molto più che un problema, per la gente che abita in queste zone è del tutto normale passare accanto (o addirittura sopra) con le auto alle carcasse di povere creature che per loro sfortuna/fortuna hanno smesso di vivere la loro vita di stenti. E' "fatto normale" che ci siano decine di gatti accanto ai cassonetti, o "spalmati" sull'asfalto perché, neanche ci si degna di farli togliere dalle strade.
"Ci penseranno il tempo e il traffico" ti rispondono le persone se glielo chiedi. Per la gente del posto è diventato pure normale permettere che decine di cani vengano avvelenati, "si sa chi è" ti rispondono, ma sono amici degli amici dei fratelli dei cugini ecc. e si sa che non si possono fare i nomi. Ci sono stati segnalati più di 30 avvelenamenti in giro per la provincia, non soltanto di cani e gatti ma anche di tortore.
Purtroppo una delle situazioni più sconvolgenti è dato dalla crudele attività di alcuni ragazzini che torturano cani e gatti per "passare il tempo" con la giustificazione da parte dei genitori che sono "giochi di ragazzi"! Immobilizzare un cucciolo e dargli fuoco è un gioco di ragazzi? Iniettare siringate di benzina ai gatti è un gioco da ragazzi? Legarli ai cassonetti e dargli fuoco è un gioco da ragazzi? Impiccarli è un gioco da ragazzi? Ma è possibile che qui giù nessuno si rende conto che stanno crescendo degli assassini e non degli adolescenti?
Tutte queste assurde morti dovrebbero essere un campanello d'allarme per tutti quelli che ancora oggi si ostinano a non vedere che la Sicilia, la nostra provincia in particolare, ha bisogno di AIUTO.
Laura Samaritano
Delegata OIPA sezione Agrigento e provincia
Leggi la notizia e guarda le foto alla pagina http://www.oipaitalia.com/sezioni/agrigento_randagismo2010.html
NICOLETTA E MICHELINO, UN AMORE A LIETO FINE
Quella che vi vogliamo raccontare è una storia d’amore: quello di Michelino e Nicoletta, due cagnetti “fidanzatini” di Monterosso Almo, che ha toccato i cuori di noi volontari e quello di Daniele Petrolo, titolare dell’Accademia del Cane, di Marina di Ragusa. I fidanzatini vivevano da tempo in un’area in cui il comune di Monterosso ha deciso di costruire un parcheggio. In questi anni non è stata semplice la vita né per loro né per noi, alle prese con tanti problemi per salvaguardare la loro incolumità. È stata una volontaria OIPA, Antonella, ad accudirli, a pensare alla sterilizzazione di Nicoletta, onde evitare un proliferare del randagismo che può essere sconfitto solo attraverso la sterilizzazione, prevista peraltro dalla legge quadro n. 15/2000, che molti comuni, tra cui Monterosso, non effettuano.
Ancora una volta sono i privati a doversi sostituire alle istituzioni e così è stato anche quando l’area è stata sbancata. Non potevamo dimenticarci dei due fidanzatini e a venirci incontro è stata l’Accademia del Cane, nella persona del suo titolare, che li ha accolti gratuitamente nella sua pensione, lo scorso 15 maggio, fino a quando, a fine giugno, non si trasferirà da Varese a Catania una volontaria che ha deciso di allargare la sua già numerosa famiglia canina adottando anche Nicoletta e Michelino insieme, perché sono indivisibili.
Che questa storia possa risvegliare le coscienze di alcune amministrazioni che proseguono placidamente nel torpore, ignorando la popolazione canina che, pure, cresce data la mancata sterilizzazione.
Valentina Raffa
Delegata OIPA sezione Ragusa e provincia
Leggi la storia e guarda le foto alla pagina http://www.oipaitalia.com/sezioni/ragusa_michelino.html
L’OIPA TREVISO IN AIUTO ALLE COLONIE FELINE E ADOZIONI
Sono 11 (8 adulti e 3 piccini di 2 mesi e mezzo). Altri piccoli tutti rossi di appena 10gg non hanno ancora aperto gli occhi...ma sono al sicuro in una casetta di legno che abbiamo posizionato vicino a dove vengono alimentati. La fabbrica vicina chiuderà a breve e loro non avranno più da mangiare. Chiunque volesse donarci del cibo per loro scriva a: gruppocastelfranco@gmail.com
Per lasciare un contributo ai volontari OIPA per l'acquisto del cibo il conto corrente postale è 43035203 - IBAN IT28 P076 0101 6000 0004 3035 203 intestato a OIPA Italia Onlus specificando nella causale “Treviso-colonia” o inviando una e-mail a treviso@oipaitalia.com o gruppocastelfranco@gmail.com
Cerchiamo anche qualcuno che, in base alle proprie disponibilità possa darci una mano qualche giorno alla settimana per portare il cibo e cambiare l'acqua.
La colonia si trova vicino a Castelfranco Veneto. Per info: 340.4045155
Mara Canzian
Delegata OIPA sezione Treviso e Provincia
Leggi il resoconto completo alla pagina http://www.oipaitalia.com/sezioni/treviso_colonie.html
CONTINUANO I RECUPERI DI ANIMALI SELVATICI AD OPERA DELL'OIPA COSENZA
“L'11 agosto 2010 verso le ore 12:00 sono stato contattato telefonicamente dal socio Onorario Vitalizio OIPA Dr. Arturo Lauria (medico veterinario) il quale si trovava in Sicilia in ferie, e che a sua volta aveva ricevuto una telefonata da parte di un suo concittadino di Roggiano Gravina (CS), che desiderava sapere come comportarsi nei confronti di una poiana ferita in località Parco Larderìa, nell'agro di Roggiano Gravina […]
Mario Martire
Delegato Sezione OIPA Cosenza e Provincia
Coordinatore Regionale Vigilanza OIPA Calabria
Leggi il resoconto completo e guarda le foto dei vari salvataggi alla pagina http://www.oipaitalia.com/sezioni/cosenza_agosto2010.html
QUESTA è LA STORIA DELLA MIA SORIANA
è DURATO SOLO POCHI GIORNI, TRA LE BRACCIA DI BARBARA CHE, GIà \"PRATICA\" CON QUESTO TIPO DI CANI E DECISA AD ADOTTARLA A SETTEMBRE, HA VOLUTO ANTICIPARE I TEMPI VISTO IL RAPIDO PEGGIORAMENTO DELLE SUE CONDIZIONI IN CANILE, NELL\`INDIFFERENZA CHE TUTTI CONOSCIAMO...
PURTROPPO I NOSTRI TIMORI SI SONO RIVELATI FONDATI, IL DESTINO DI SORIANA ERA GIà DECISO, MA GRAZIE A BARBARA SAPPIAMO CHE è \"ANDATA VIA\" CON LA CERTEZZA CHE SU QUESTA INCIVILE TERRA C\`è STATO CHI L\`HA AMATA, PROFONDAMENTE, E CHE LA SUA TRISTE VITA HA LASCIATO UN SEGNO INDELEBILE NEL CUORE DI QUALCUNO.
GRAZIE A BARBARA SORIANA HA IMPARATO A SORRIDERE, DA CANE LIBERO.
A VOLTE DOBBIAMO ACCONTENTARCI DI QUESTO...
CON PROFONDA GRATITUDINE LASCIAMO A BARBARA IL RACCONTO DEL SUO RICORDO, RINGRAZIANDO COMUNQUE TUTTE LE PERSONE CHE HANNO FATTO IL POSSIBILE PER AIUTARLA:
\"QUESTA è LA STORIA DELLA MIA SORIANA\"
Vi avviso che alcune immagini sono un pò forti..
Soriana è arrivata da me sabato 7 Agosto dal canile di Rieti con una staffetta urgente viste le sue condizioni.
Ringrazio con il cuore Flavio che me l\`ha portata fino a casa e Francesca .
Ringrazio Betty per quello che fà per queste creature
Appena arrivata ho notato che le sue condizioni era pessime..sia per quei buchi che aveva in tutto il corpo sia per la magrezza .per il suo respiro ..per tutto-.
Lunedì la veter è venuta a casa mia ed è rimasta senza parole, l\`abbiamo caricata in macchina e l\`ha portata subito in clinica , tempo mezz\`ora la telefonata che non avrei mai voluto sentire, piena di tumori ovunque soprattutto nei polmoni
quindi grosse difficoltà di respiro e i buchi erano tumori ulcerati , bastava toccarla per sentirne ovunque...
La veterinaria era propensa a farla addormentare subito,non soffriva ma la sua paura era che potesse avere problemi
di respiro ma non ho voluto, ho voluto portarla a casa d\`accordo con Betty ho voluto darle qualche giorno di carezze
ho voluto darle qualche giorno di pappa buona ho voluto darle cuscini morbidi e libertà ho voluto darle l\`amore amore che non ha conosciuto.
Tutti i giorni le facevo iniezioni per aiutarla.
Mi sono innamorata di lei dopo due minuti che era nella sua casina i suoi occhi erano spaventati, non capiva cosa le stava succedendo, ma rideva… e si fidava di me...
Le prime ore dormiva sulla pedana in legno poi sono riuscita a metterle un cuscinone da dove non si spostava mai, chissà cosa era quella bella cosa morbida che mi ha messo questa tata.
Domenica le prime carezze, si è fatta coccolare, non capiva cosa le stessi facendo ma non si è mossa, sempre diffidente e ha mangiato di gusto.
Si è fatta curare ogni singolo buco senza mai reagire , si è fatta spostare si è fatta mettere i cerotti le ho preso il pollo allo spiedo e mentre mangiava mi guardava, sempre incredula...
Poi martedì il crollo, non mangiava più, l\`ho imboccata e lei si faceva fare anche questo, si faceva pulire il musetto e mi guardava....
Mercoledì mattina non stava bene avevo già chiamato la veterinaria, ma il mio istinti mi ha detto di no, vai avanti...
Siamo andate avanti \"tranquille\" fino a domenica, la imboccavo, la curavo e lei ferma.
Domenica 15 il crollo brutto, non stava in piedi per niente e quando l\`ho toccata si è girata… male…
Lunedì mattina l\`ho presa in braccio mi sono seduta sull\` erba con lei al sole , l\`ho baciata, le ho spiegato dove stavamo andando si è girata e con il suo nasone mi ha baciato il viso. Oddio!!!!!!!!!!!
Ho preso tutte le mie forze e sono partita, siamo arrivate in clinica e la mia veterinaria mi ha detto che il musetto era più bello, la mia reazione è stata \"allora la porto a casa di nuovo\" , lei mi ha detto Barbara basta lasciala andare è ora !!!!!!!!
Quanto ho pianto lo sò solo io, tutt\`ora metre scrivo
L\`ho seppellita a casa nel mio giardino vicino a me , sul suo cuscino tanto amato, almeno un pò di dignità nelle sua tombina…
Mia dolce Soriana spero tu abbia capito cosa erano le coccole, cosa erano i baci che ti davo che le cure e le punture le facevo per il tuo bene e che tu abbia capito tutto l\`amore che ho cercato di darti.
Ti ho amato immensamente anche solo per sette giorni...
Barbara






PROGETTO PERRERAS
scrivo per chiederVi aiuto per il nostro prossimo viaggio a Valencia!
Dopo i primi 3 viaggi, il nostro piccolo gruppo di Parma e’ finalmente pronto per ripartire!
Le date del viaggio saranno dal 6 al 10 OTTOBRE.
Vi informo con largo anticipo perche questa volta l’obiettivo che ci siamo prefissati, e per cui stiamo continuando a raccogliere fondi, e’ quello di partire con 2 camion. Questo vorrebbe dire riuscire a portare via circa 100/110 cani.
Quello che manca e per cui vi chiedo aiuto sono stalli e/o adozioni!
Purtroppo se non troveremo per loro una sistemazione temporanea (stallo o canile) o definitiva con un’adozione non potremo partire.
Inoltre questa volta ho bisogno di aiuto per avere in prestito gabbie (se possibile gabbie grandi da cane, non trasportini)! Ho quelle sufficienti per portare 50/55 cani, mi occorrono quelle per allestire il 2 camion!
Vi chiedo di aiutarci facendo girare questo messaggio ai Vostri contatti mail e pubblicandolo su Facebook.
Marga, la volontaria di Valencia che ci aiutera’, non mi ha ancora fatto avere le foto dei piccoli a rischio soppressione.
Purtroppo per lei non e’ semplice entrare nelle perreras e fare foto.
Se nel contempo qualcuno volesse comunque darmi indicazioni sul tipo di cane (sesso, taglia ecc….) posso trasmettere a Marga i dati e verificare se tra i cani a rischio soppressione c’e’ qualcuno che si avvicina alle caratteristiche fornite.
Vi daro’ aggiornamenti non appena ci saranno sviluppi (mi auguro positivi).
Il progetto e’ sempre consultabile sul sito www.enpaparma.it o sulla mia pagina di Facebook!
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Grazie di cuore.
Alessia (347-3084030)
Mail : a.dibenedetto@chiesigroup.com
NO ALLA SPERIMENTAZIONE SU GATTI E CANI RANDAGI

A SETTEMBRE AL PARLAMENTO EUROPEO UNA LEGGE PER LA SPERIMENTAZIONE SU GATTI E CANI RANDAGI
DA SOS AMICI ANIMALI: Chiediamo a tutti voi la massima diffusione e massiccia partecipazione. Vogliono approvare una legge a MISURA DI VIVISETTORE. Leggete tutto fino in fondo e poi firmate, magari non servirà a nulla ma non possiamo tacere e non provarci nemmeno. Grazie,Associazione Le Sfigatte
NOTIZIA: http://www.leal.it/campagna-bruxelles/
PER FIRMARE LA PROTESTA ON LINE
www.leal.it/campagna-bruxelles/petizione-online/
Per tutti noi che lottiamo e dedichiamo tempo e denaro per salvare dalla morte i randagi questo è veramente troppo!!!!
Incazziamoci e facciamoci sentire in massa!!
Massima diffusione!!
Chiediamo a tutti voi la massima diffusione e massiccia partecipazione. Vogliono approvare una legge a MISURA DI VIVISETTORE. Leggete tutto fino in fondo e poi firmate, magari non servirà a nulla ma non possiamo tacere e non provarci nemmeno. Grazie,
Associazione Le Sfigatte
PER FIRMARE LA PROTESTA ON LINE
http://www.leal.it/campagna-bruxelles/
Ai primi di settembre, il Parlamento Europeo voterà la nuova Direttiva sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici. È una legge a misura di vivisettore, che NON OBBLIGA a utilizzare i metodi sostitutivi ai test con gli animali neppure laddove esistono.
In compenso essa permette di:
- sperimentare su gatti e cani randagi
- riutilizzare lo stesso animale più volte anche se ha già provato intenso dolore e angoscia
- sperimentare senza anestesia
- costringere un animale al nuoto forzato fino all'esaurimento
-tenere in isolamento totale e prolungato cani e scimmie
- creare animali geneticamente modificati mediante procedure chirurgiche.
Per saperne di più www.leal.it
PER FIRMARE LA PROTESTA ON LINE
www.leal.it/campagna-bruxelles/petizione-online/
FATE GIRARE, ABBIAMO POCO TEMPO PER RACCOGLIERE LE FIRME E IL MESE DI AGOSTO NON CI AIUTA! Grazie
PARTECIPIAMO IN MASSA!!!!!!!

VILLAGGIO DEL CANE A MONTEGRANARO
MESSAGGIO CONGIUNTO Associazioni AMICI DI FIDO Onlus e A.N.TA. Onlus
Per noi non c'e pace
Finalmente avevamo trovato una bella
casa e tantissimo amore
Ci vogliono di nuovo gettare nel baratro.
Se avete un cuore aiutateci a
difenderci da chi ci vuol fare del male
Domenica 29 Agosto ore 17,00 tutti al villaggio del cane
Via alpi Montegranaro FM
a difendere i loro diritti
Intervenite numerosi contro la decisione del Sindaco per la chiusura del villaggio
info 347-89655556
NUOVO CODICE DELLA STRADA E' LEGGE: ANCHE GLI ANIMALI HANNO DIRITTO AL SOCCORSO STRADALE
La riforma del Codice della Strada, approvata ieri in via definitiva dal Senato e Legge fra qualche giorno, riconosce per la prima volta gli animali come "esseri senzienti", principio in vigore dal gennaio scorso con il Trattato dell'Unione Europea.
Gli emendamenti proposti dalla LAV nel corso dell'iter parlamentare, sostenuti dai deputati e senatori dell'Intergruppo Parlamentare Animali come i Pdl Giammanco, Ceccacci Rubino, Repetti, Mancuso, il relatore Cicolani e i Pd Amati, Filippi, Sarubbi, sono confluiti nell'articolo 31 che modifica e integra gli articoli 177 e 189 della Legge 285 del 1992.
"Chi si occupa della cura urgente di un animale non è più un cittadino di serie B, non potrà subire sanzioni pecuniarie e ritiro della patente così come chi interviene per il soccorso di un ferito umano e ciò è anche un elemento di sicurezza stradale per tutti - ha detto Gianluca Felicetti, Presidente della LAV - la tutela degli animali acquisisce nei fatti un nuovo tassello per il suo riconoscimento non solo a parole, un significativo passo in avanti che equipara anche i mezzi delle Guardie zoofile a quelli delle Polizie locali e nazionali".
"L'approvazione delle due nuove norme del Codice della Strada è, per certi versi, un'evoluzione rivoluzionaria in senso generale nel campo della disciplina giuridica sulla tutela degli animali, che va oltre il contesto specifico di tale Codice e proietta nuove basi di principio importanti anche oltre i confini di tale norma - ha dichiarato Maurizio Santoloci, Magistrato e Direttore dell'Ufficio Legale LAV - Infatti, da un lato si ricollega nuova dignità operativa e funzionale anche al mondo delle guardie zoofile volontarie, fino ad oggi mortificato da continui atteggiamenti riduttivi e limitativi, dall'altro si introduce un concetto di "stato di necessità" per il soccorso animale fino ad oggi negato da più fonti e che rappresenta un ulteriore e decisivo passo avanti per una legislazione a tutela diretta degli animali in quanto esseri viventi e senzienti; infine il dovere di soccorso è il corollario di chiusura di questa profonda innovazione che crea una novità di civiltà giuridica veramente di svolta in questo settore, impensabile fino a pochi anni fa".
La LAV ha quindi apposto all'ambulanza veterinaria "Pet soccorso" di Roma, il primo lampeggiante blu con sirena che gli permetterà di avere via libera dagli agenti del traffico e dagli automobilisti.
Colui che, responsabile di un incidente, non si fermerà o non si adopererà per assicurare un tempestivo soccorso agli animali coinvolti, rischierà una sanzione amministrativa da 389 a 1559 euro.
Se si è comunque coinvolti in un incidente e non si chiama aiuto per gli animali coinvolti si rischia la sanzione amministrativa da 78 a 311 euro.
Lo "stato di necessità" per il trasporto di un animale in gravi condizioni, finora raramente riconosciuto nei contenziosi per violazione del Codice della strada, potrà trovare finalmente applicazione.
GRAZIE A MAURO BERTINI
UN RINGRAZIAMENTO SPECIALE A MAURO BERTINI CHE CI HA
OFFERTO IL SUO PREZIOSISSIMO CONTRIBUTO NEL FAR CIRCOLARE
SUL WEB TUTTI I NOSTRI ANNUNCI
GRAZIE MAURO DA NOI E DA TUTTI GLI AMICI PELOSI!